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Archive for giugno 2012

E’ PALIO IL SANTO SOSPENDE LE PUBBLICAZIONI – panem et circenses A GO GO!!!

29 giugno 2012 1 commento

PER CHI VOLESSE SEGUIRE TUTTE LE FASI DEL PALIO CLICCARE SULL’IMMAGINE…

CLICCA E GUARDA

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Categorie:comunicazione

Rassegna stampa – Cari senesi il gioco è finito ci aspettano anni lunghi di vacche magre!!!

28 giugno 2012 6 commenti

Rassegna stampa – Grazie ai grandi economisti 4600 dipendenti del MONTE dei PASCHI sono in esubero!!! Per colpa di chi?

27 giugno 2012 5 commenti
Categorie:rassegna stampa

IL SONDAGGIO – E’ COLONNINO il vincitore de “IL PALIO del SINDACO”

27 giugno 2012 2 commenti

I lettori hanno scelto ecco i risultati. Grazie a tutti quelli che hanno votato

 

I RISULTATI

Categorie:Sondaggio

Rassegna stampa – La crisi del MONTE, la tragedia di Siena… I senesi si distraggono con il Palio!!!

26 giugno 2012 Commenti disabilitati
Categorie:rassegna stampa

La rubrica dei Lettori – La vita è un teatrino ed il mondo è bello perchè è vario…… (francesco)

26 giugno 2012 2 commenti

Francesco mi ha scritto un commento su il mio post La rubrica delle Comiche – Stato Confusionale!!! Sarà il caldo??? (clicca e leggi). Il suo commento mi è piaciuto così tanto che ho deciso di dargli lo spazio che merita. Oggi in una giornata difficile per SIENA e per molti dipendenti del MONTE dei PASCHI è bene non farsi buggerare dai soliti noti!!! Auguri SIENA!!!

In questi giorni sono stato al mare in una nota località della riviera romagnola.
Mi è capitato di osservare alcuni veri “artisti di strada” che mi hanno molto ammaliato ed interessato con le loro capacità illusorie.
Ovviamente le cose che mostravano risultavano alla fine interessanti e soprattutto remunerative solo per loro.
Si trattava dei biscazzieri di strada che praticano abusivamente il gioco delle 3 carte.
Come funziona il gioco delle 3 carte?
Ho visto, per quel poco che mi è capitato di osservarlo, che il biscazziere è individuo dotato di vera e propria sagacia tattica ed inesorabile quanto repentina abilità manuale.
In effetti, da buon imbonitore dotato magari anche di fluente parlantina e gioviale colloquialità, parte sempre da una chiara dimostrazione visiva delle 3 carte e provvede a disporle in maniera altrettanto visivamente inequivocabile sul tavolo. Confida inoltre in un numero variabile di compagni posti in posizione strategica che lo aiutano con atti e parole a irretire il pollo di passaggio.
Prima o poi si palesa sempre un malcapitato scommettitore che all’inizio è magari titubante, ma in questa fase la lentezza dei passaggi e l’acclarato posizionamento delle tessere non induce dubbio alcuno sulle posizioni.
Il biscazziere, che come detto possiede spericolate capacità cognitive e tattiche di rommeliana memoria, ingaggia ora la sua vera girandola di azioni per la disfatta finale e, confidando nel miraggio della lauta vincita da parte dello scommettitore ma altrettanto nella propria abilità, induce il soggetto alla fiducia e poi va via via incrementando la velocità degli scambi di posto, inducendo un primo disorientamento nell’incauto astante.
Sapendo che i primi tentennamenti potrebbero indurre lo scommettitore alla ritirata, il biscazziere provvede ogni tanto a mostrare la carta vincente e la sua posizione reciproca, cosicchè il tapino, immaginando erroneamente di riuscire a seguirne il tragitto in tempi anche più brevi, rimanga si un po’ disorientato ma generalmente fiducioso nella buona riuscita dell’operazione.
A questo punto, con abile manualità e passaggi a vuoto, l’artista da strada mischia e sovrappone e mostra ancora le carte, ma ad una velocità sempre crescente e sapendo che la mano può essere più veloce dell’occhio.
In più, in maniera occulta ammicca con le rituali gestualità verso le 2 carte che non producono risultato per lo scommettitore, fin quando, a questo punto veramente disorientato ma oramai preso nell’ingranaggio del gioco e con la banconota frusciante alla mano, lo scommettitore effettua la puntata ed inesorabilmente perde il contante.
Il buggerato di solito si capacita di cotanto azzardo e compie atto di abiura, ma capita a volte che, con masochistica tapineria e animato da voglia di cieca rivincita, il giocatore cerchi di rifarsi scommettendo ancora, non capendo che continuare ad interagire e dare credito a certi personaggi lo ponga nuovamente nella condizione di perdere anche quel poco che gl’è rimasto in tasca.
Alla conseguente ed inevitabile disfatta finale generalmente seguono le scuse e la falsa cordialità e solidarietà del biscazziere, che provvede inoltre ad ammonire il giocatore sulle fatalità della vita e sull’inesorabile eventualità che il truffaldino gioco delle carte porti a sonore batoste.
Come si dice: becco e bastonato!
Ma è la metafora della vita.
Del resto, in definitiva, l’artista de noantri non fa null’altro che il proprio mestiere; sposta cioè l’attenzione dell’osservatore per ottenere ciò che vuole.
In questo caso, per di più, lo licenzia con irridente pragmatismo dal contesto e dal pubblico ludibrio facendogli credere che la responsabilità di tutto ciò sia dell’insano gioco delle carte che non andrebbe praticato con leggerezza, piuttosto che delle proprie responsabilità nell’essere un così abile manipolatore e nell’incapacità del giocatore di saper fare una valutazione reale dei rischi.
Ma il biscazziere, che è poi uomo di mondo ed uso al saluto senza rancori, conclude la farsa con un affabilissimo augurio di buona serata, che non è altro che un inesorabile benservito dato che adesso il giocatore è rimasto con solo la fodera dentro le sue tasche.
La vita è un teatrino ed il mondo è bello perchè è vario……

Rassegna stampa del pomeriggio – Ancora TREMONTI BOND per il BABBO-MONTE!!!

25 giugno 2012 1 commento