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Archive for dicembre 2014

Editoriale de Il Santo – Addio 2014 anno HORRIBILIS per Siena…

31 dicembre 2014 9 commenti

Siamo ormai giunti alla fine di questo 2014 anno HORRIBILIS per Siena e per le sue Istituzioni. Un anno che si conclude con amarezza per molti lavoratori senesi, basti pensare alla Siena Biotech o ai licenziati dell’Enoteca Italica. Tutti fallimenti del Sistema Siena, messo su dal partito unico, che ha distrutto in pochi anni quello che i nostri avi hanno costruito in secoli di storia. Eppure c’è qualcuno che fa finta di niente oppure che dice di non sapere. Mi riferisco al nostro amato Don Brunetto, che tutte le volte casca dal pero e con i suoi sorrisoni cambia discorso. Un 2014 che ci ha portato più tasse comunali, un anno in cui tutte le promesse di cambiamento non sono state mantenute, eppure alcuni senesi nel Valentini ci speravano, aveva avuto il coraggio di sfidare CECCUZIK e l’aveva spuntata, ma in Consiglio Comunale gli uomini e le donne del sempre eterno onorevole de noialtri sono la maggioranza e allora dovendo tirare fuori gli attributi, il buon Don Brunetto si è trasformato nel Don Abbondio di Manzoniana memoria e il cambiamento non c’è stato. Il lavoro a Siena manca, non ci sono strategie sul futuro, tranne quella di diventare una città SMART come dice il VICE-DON BRUNETTO Mancuso. Già ma oltre a installare le colonnette per la mobilità elettrica, può dirci se esistono allo studio progetti per dare lavoro a un po’ di senesi? A dire il vero qualcosa per alcuni senesi viene fatta, ecco qua un bel bando per la Promozione e divulgazione di iniziative culturali, turistiche e di intrattenimento (clicca e leggi). Vogliamo scommettere su chi si aggiudicherà questo appalto da 135.000,00 euro? Soldi che il Comune potrebbe risparmiare usando gli uffici di cui dispone e che hanno gente più che competente. Potrei continuare, ma non volendo tediare più di tanto chi si appresta a festeggiare la fine dell’anno, concludo invitando a non votare il sondaggio che il buon Strambi propone su La Nazione, per questi motivi:

  1. Le bischerate le lasci fare a noi blogger, mi riferisco ai sondaggi usciti su IL SANTO
  2. Si occupi di questioni serie così potremo smettere di sostituirci a chi ha studiato per fare il giornalista
  3. La metà delle persone che sono nel sondaggio non sono senesi, quindi non possono essere votati come Senesi dell’anno, la senesità è ben altro!

Ringrazio di cuore tutti i miei lettori, una in particolare: mia moglie.  Che con pazienza mi sopporta da 25 anni…

Auguri anche a tutti i collaboratori di questo blog: Jonathan Livingstone, Gianni, Francesco, Il Professor Mario Ascheri, Montepaschino Tranquillo e Mara Morini, senza di loro non sarebbe lo stesso…

Buon 2015 a tutti tranne come sempre ai nostri amministratori (che non se lo meritano!)

 

 

 

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Categorie:libero contributo

Libero Contributo – 2014, un altro anno di INSIPIENZA INFINITA?

30 dicembre 2014 5 commenti
Come si può concludere quest’anno dolente per Siena senza parlare di cose ovvie come crisi MPS, Fondazione, Chigiana, Enoteca, Biotech, Ampugnano, Università?
La vischiosità delle graduatorie ci pone ancora da qualche parte al top di qualcosa: tempo libero, almeno quello, se si pensa a quanto tempo passiamo in contrada ci mancherebbe che così non fosse! E poi bene, così tra qualche anno quando saremo più in basso potremo dire più motivatamente: ma che è successo?

"IL CAMBIAMENTO"...

“IL CAMBIAMENTO”…

Infinite denunce, infinite prove di malgoverno non portano a niente, questa è la desolante constatazione. Andate a leggere anche a livello nazionale degli enti inutili, altroché Renzi ci vuole per smuoverli. E qui? Sul cittadinonoline appare la notizia di Palazzo al Piano, circostanziata: soldi buttati via a iosa e in attesa di che? Accademia del turismo? Mi ricorda Villa Chigi di Castelnuovo: che ne è successo? Forse la Sansedoni (leggono ancora, a parte i rossi di bilancio?) o il sindaco nuovo ci possono illuminare, un regalo di fine anno ce lo facciano rendendocene conto. A la villa di Basciano, a proposito di Provincia, che fine ha fatto? Sempre concessa graziosamente alla scuola internazionale? Un bilancio dei costi e dei benefici si può fare per queste strutture come di altre pubbliche al Pendola, al San Niccolò ecc.? Mi vengono in mente anche cose statali (credo) come villa Brandi con bellissimi libri chissà perché non confluiti al SMS con quelli Briganti, oppure la grande villa delle Volte, del Peruzzi, fantastica e abbandonata dopo che l’università ci fece non so che di alta specializzazione, naturalmente.
Chi ne è responsabile politico di questo patrimonio mentre alla mensa universitaria non si trovano i quattro soldi per riparare il muraglione crollato da anni che fa bella mostra di sé per i turisti che arrivano: li si fa ripiombare per un attimo nel Dopoguerra (speriamo che pensino sia voluto: un esercizio di fantasia retrospettiva per i bambini). Se non Mazzini che si dice senza soldi, se ne può occupare l’assessore al turismo che mi sembra Signora assai sveglia? Basta levare qualche soldino dagli introiti della tassa sul turismo oppure dai tanti fondi destinati alla Francigena. FORZA, via!
Ho sentito a Rai 3 che ha avuto finora 16 milioni di investimenti. Quanti se ne sono ricavati? Temo assai pochi. convegni, cartelloni tanti, chiacchiere ancora di più ma benefici economici? Non mi si dica che è stata promossa per favorire la fede! Forse il pio (quando non si occupava di società amiche) Prodi poteva pensarlo, ma delle persone serie in carne ed ossa, suvvia…Saranno soldi come quelli della Capitale della Cultura, sottratti ad ogni pubblicità o se ne può sapere l’impiego? Già, si è mai saputo come è stato speso quel ​milioncino del fallimentare investimento CEC per il quale si erano prodigati Tucci e Falorni se ricordo bene?​ Il quasi renziano Valentini potrebbe dare chiarimenti?
​Fronte politico? Coerente con il resto. Solo macerie. Il PD non è chiaro​ che cosa sia. Deliberati ufficiali se ne vedono sempre meno: meglio non riunirsi perché ci si accapigliano. Valentini sta in piedi per paura delle elezioni: sapete fare altra spiegazione visto che è riuscito a far rimpiangere persino il Ceccuzzi, detto il Distruttore Massimo? Non ne indovina una e, dopo tutte le denunce e avvisi, è riuscito a dire che non sapeva della Biotech! I giri per la Francigena danno ebrezza mistica? Andrebbe deposto per mancanza di conoscenza del…territorio!
Non riunirsi in assemblea, quindi. Del resto avete visto quello che è successo quando i gruppi dell’astensionismo al ballottaggio Valentini-Neri hanno avuto la brillante idea di presentarsi al pubblico, giustamente ridottissimo, di Palazzo Patrizi. Eppure, sentite sentite, i promotori hanno avuto il coraggio di dire che è stato utile il chiarimento! Veri politici, vi pare? E poi parlano contro i partiti loro che ne hanno ereditato lo stile? No comment.
Prospettiva del partito dei Senesi lontanissima perché non si vede chi potrebbe promuoverla viste le premesse nelle minoranze e la strana calma in 5 Stelle Siena dove Aurigi si consola dicendo che è Grillo che è al suo rimorchio e non lui. Contento lui…megalomania senese tipica di altri tempi sempre viva a livelli un po’ più bassi, in armonia con i tempi di crisi.
Forse una parte del PD invece potrebbe essere utile al rinnovo. Mi sembra più probabile, se il miraggio Renzi svanirà. E’ questione di due/tre mesi si dice. Quel Burresi ha fatto un intervento interessante, ma non un solo politico di opposizione gli ha detto ‘bravo, continua così’. Non è strano? Così la richiesta da tutti fatta (a parole) di chiarire gli anni oscuri che hanno portato a questa melma fallimentare resta nella melma, appunto. Non fa un passo avanti. Io sospetto che nessuno lo voglia veramente il chiarimento, salvo quei 5-10 1) veramente fuori del sistema e 2) che anche lo denunciarono (requisito che ad esempio esclude la Vigni o il benemerito Magrini, tanto per non far nomi).
Come concludere questa amara nota di fine anno, caro Santo? Con un bel brindisi al bel lavoro che Voi blogger fate dando voce ad emarginati come me, a gente che deve ricorrere allo pseudonimo per un qualche buon motivo. Non sarebbe più bello farsi pubblicità usando del nome se si potesse?
Quindi bravissimi, e alla faccia di quei rinnovatori(?) di Siena che hanno cominciato a dire che l’anonimato è cattiva cosa (per il solo fatto che è stato usato anche contro di loro?!).
Migliorino, così non verranno criticati. Che altro gli si può dire? L’uomo/donna pubblico/a è nato/a per essere esposto a critiche, altrimenti vada al mare definitivamente (come ha fatto altre volte inopinatamente).
Quindi viva i blogger e i loro collaboratori anche nel 2015. Un solo auspicio: essere tutti più brevi. Io ho dovuto fare un’eccezione, ma la fine dell’Anno lo consente, ti pare amico mio?
Montepaschino Tranquillo

 

La Rubrica di Daniele Magrini – Enoteca e Siena Biotech: solo chiacchiere e distintivo

29 dicembre 2014 9 commenti

Daniele Magrini

enoteca rottaQuale sarà il prossimo naufragio? Insomma, a chi toccherà essere l’ulteriore rappresentazione del fallimento del sistema-Siena? L’anno finisce con l’Enoteca e Siena Biotech sull’orlo della liquidazione e tante aziende del tradizionale indotto derivanti dalle attività del Monte dei Paschi, che licenziano dipendenti. Significativo che il nuovo presidente dell’Assemblea dei Soci dell’Enoteca, sia Egidio Bianchi, uomo di fiducia del sindaco Bruno Valentini, da lui nominato in Deputazione Generale della Fondazione Monte dei Paschi. Bianchi, si ricorderà bene, ha svolto le funzioni di Liquidatore della Mens Sana.

Ora, quale presidente dell’assemblea dei soci di Enoteca, ha altre funzioni, ma la circostanza non può non saltare all’occhio. Intanto, chi vada a correre o passeggiare in Fortezza, non può non aver notato la lapide dell’Enoteca spaccata e anche la freccia segnaletica infranta. Immagini metaforiche del disastro-Enoteca, cui il milione annunciato dalla Regione non pare destinato a cambiare il destino. Servirà per gli obblighi di fine rapporto dei nove dipendenti su 13 che hanno ricevuto le lettere di licenziamento e per altre operatività di smobilitazione. Inevitabili – ha detto l’amministratore unico Paolo Benvenuti – quando si è accertato un debito di 4 milioni e mezzo di euro. Ma il bello è che tra i soci che esprimevano i membri dell’Assemblea si avverte sorpresa per lo sprofondo rosso. E che ci stavano a fare, allora i rappresentanti dei seguenti enti: Amministrazione Provinciale di Siena; Associazione Provinciale Commercianti – Siena; Associazione Provinciale Industriali – Siena, Camera di Commercio I.A.A. di Siena; Comune di Castelnuovo Berardenga (SI); Comune di Montalcino (SI); Comune di Montepulciano (SI); Comune di Montespertoli (SI); Comune di Siena; Comune di Chiusi; Confederazione Italiana Agricoltori – Cia Prov.le di Siena; Federvini; Regione Toscana; Unione Italiana Vini; Unione Provinciale Agricoltori Siena; Consorzio Agrario Siena;Legacoop Agroalimentare; Confederazione Italiana Agricoltori; Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti; Confederazione Generale Agricoltura Italiana.

enoteca freccia rottaBenvenuti è stato nominato a giugno e quindi la sua sorpresa è legittima. Ma per il resto… Nel sito dell’Enoteca fra l’altro sono tuttora riportati ruoli e nomi del personale. All’Ufficio Estero è ancora citato Alessandro Mugnaioli, ex assessore comunale ed ex segretario cittadino del Pd senese. Fra l’altro il suo incarico era tra quelli più strategici viste le finalità di promozione dell’ente per il vino italiano anche all’estero. Una delle poche cose buone fatte negli ultimi anni – l’Enoteca a Shanghai – che fine farà? Si salverà perché è gestita da una società diversa dall’Enoteca, o finirà ugualmente nel tritacarne?

Nel sito è anche pubblicato il secondo avviso di asta pubblica per la vendita di due immobili di proprietà dell’Ente, in via Camollia, che erano adibiti ad uffici. Furono acquistati nel 2001 e nel 2006, quando il disastro-Siena non si era manifestato. Saltano agli occhi le somme di finanziamento ottenute da Mps Capital Service: 438.998 euro per l’immobile acquistato nel 2001 di 102 metri quadrati, e 500mila per quello comprato nel 2006, di 85 metri quadrati. Finanziamenti entrambi garantiti da ipoteca. Oggi vengono proposti, anche disgiuntamente, con base d’asta, rispettivamente di 354mila euro e 306mila euro. Nei numeri facile leggere cose che vanno oltre le cifre.

E di cose se ne leggono anche troppe, su Siena Biotech. L’ultimo intervento è quello, congiunto, del Rettore dell’Università, Angelo Riccaboni di Rino Rappuoli presidente del Distretto Toscano delle Scienze della vita, e di Fabrizio Landi presidente di Toscana LIfe Sciences. Nel ribadire la strategicità – indubbia – del distretto delle scienze della vita e sottolineano, come sempre da anni, il tema dell’innovazione, e scrivono: “In questa “partita” la Regione Toscana è stata e deve essere sempre di più il nostro interlocutore di riferimento”. Si, ma nel concreto cosa accadrà? Ora, di fronte al disimpegno totale della Fondazione Mps per Siena Biotech, oltre che auspicare l’impegno della Regione, ed elencare in modo competente le opportunità di rito, le tre massime autorità del settore, potrebbero spiegarci, nel concreto, le mosse sul piano occupazionale e se e come verranno riassorbiti in altre aziende i dipendenti della Siena Biotech? Potrebbero dire che cosa ne pensano della reprimenda del presidente della Fondazione Mps, Marcello Clarich, alla Regione, accusata di non aver dato seguito alla promessa dei tre milioni per Siena Biotech? Potrebbero dirci che cosa ne pensano del Piano industriale di Siena Biotech che la Fondazione Mps aveva approvato e che – pare – prevedeva un’inversione allo sbilancio nel 2016?

Si potrebbero concretamente far capire i numeri delle previsioni occupazionali – e non solo nelle Scienze della vita – nella realtà senese, in modo da capire nel breve e nel medio periodo cosa accadrà? C’è qualcuno che può farlo? Oppure dovremmo solo star qui a scommettere sul prossimo naufragio del sistema senese dello scempio? Solo chiacchiere e distintivi – anche se prestigiosi – a Siena non bastano più.

Rassegna Stampa – Il Sindaco non sa mai niente: se un lo sai sallo!!! Mps da Banca rossa a profondo rosso… Che culo siamo primi per turismo e tempo libero!!!

29 dicembre 2014 1 commento

Editoriale de Il Santo – Pubblicazioni sospese per il Natale… Auguri a tutti…

24 dicembre 2014 2 commenti

Un grandissimo Augurio di Buon Natale a tutti i lettori del blog IL SANTO, grazie per avere la pazienza di leggermi e di condividere le incazzature quotidiane. Un altro Natale amaro si prospetta per molti senesi, ma dobbiamo superarlo e riprenderci. Spero vivamente che passiate un ottima festa in famiglia. Spero in oltre che i nostri politici (quelli che ci hanno portato alla rovina), non trovino niente sotto l’albero. Le pubblicazioni riprenderanno dopo il Natale… Connettetevi con IL SANTO ci sarà da divertirsi…

Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo – Natale amaro anche per i dipendenti dell’Enoteca Italica

23 dicembre 2014 8 commenti

Al peggio non c’è mai fine. Ieri 22 Dicembre è arrivata la lettera di licenziamento per 9 dipendenti dell’Enoteca. (Enoteca, arrivata la lettera di licenziamento ai dipendenti), pensate che Natale faranno queste famiglie. Come ho detto alla radio la lettera di licenziamento la manderei ai dirigenti che in questi anni non hanno saputo amministrare questa realtà senese. A pagare sono sempre i più deboli. Quello che più fa arrabbiare è ciò che scrive il vice sindaco FULVIO MANCUSO, quello che ci assilla continuamente con la parola SMART.

Ecco cosa scrive sul duo profilo FACEBOOK:

The good news. Enoteca Italiana Siena. Ora attuazione del piano di ristrutturazione, ripartenza ma con obiettivi e dimensioni possibili. E in prospettiva rilancio: attività istituzionali e commerciali. Nelle scorse settimane eravamo stati in Regione chiedendo con forza questo intervento che è stato ottimamente supportato dai Gruppi Consiliari e dalla Commissione Agricoltura. La Regione Toscana, credo anche per merito della credibilità istituzionale che Siena sta dimostrando, ancora una volta dà prova di grande vicinanza alla nostra città e di molta lungimiranza.

Vero che è stato scritto qualche giorno prima della lettera di licenziamento, ma volete dirmi che il Vice-Sindaco non sapeva che 9 persone dal 1 di Gennaio non avrebbero più avuto un lavoro? Non ci prendiamo in giro! Nemmeno una parola per loro…

E’ vergognoso, che la classe dirigente senese non sia vicino a questi lavoratori. Non vorrei che questo milione di euro fosse come i 40 milioni per Siena Capitale o i 3 milioni per Siena Biotech… Caro Mancuso, va bene essere SMART, ma qui c’è bisogno di soluzioni veloci e efficaci, cosa che voi non avete dimostrato di non saper attuare!!!

Auguri ai dipendenti dell’Enoteca, per quello che può valere IL SANTO vi è vicino…

Un’altra realtà lavorativa distrutta da incompetenti

Libero Contributo – Urge trovare soluzioni per Siena Biotech di Emanuele Montomoli

22 dicembre 2014 15 commenti

Ringrazio il Professor Emanuele Montomoli per il suo intervento riguardo il mio post su Siena Biotech (clicca e leggi), mi auguro che si trovi una soluzione al più presto, perché ci sono di mezzo molte famiglie che stanno pagandoper l’incapacità di troppi…

Caro Federico (Amico mio),
prima di tutto ti ringrazio, non è usuale per me essere citato specialmente dai blogger come te. Sono comunque chiamato in causa e quindi metto un commento, che ovviamente (molto modestamente) riflette solo la mia opinione, più che altro tecnica sulla questione. Il SienaBiotech ormai è fallito, come tante altre cose nella nostra città, per presunzione della classe politica (ascoltare solo chi per loro è solo affidabile è stata una prerogativa di sempre) e per incapacità della classe dirigente che è stata messa a capo della struttura …… questo purtroppo è un dato di fatto.

Emanuele Montomoli

Quello che i politici ora dovrebbero fare è cercare di trovare soluzioni prima di tutto per le famiglie rimaste senza lavoro e poi (magari) prendere lezione da quanto accaduto e cercare di non far fallire le altre strutture che a Siena operano nelle settore delle scienze della vita e delle biotecnologie. Io sono proprietario di una di queste strutture, si chiama VisMederi srl, per ora facendo i debiti scongiuri sta andando bene, siamo riusciti ad assumere quasi 30 ricercatori in 5 anni, di cui 19 a tempo indeterminato. Fino ad oggi abbiamo aiutato per quanto nelle nostre possibilità il territorio, in questa stagione abbiamo sponsorizzato la Mens Sana basket ed abbiamo aiutato l’Università attraverso il finanziamento di alcune borse di dottorato di ricerca. VisMederi si trova presso il parco TLS, a cui paga un affitto mensile “importante”, se le istituzioni ci mettono a disposizione degli spazi presso l’immobile di SienaBiotech siamo disposti a riservare completamente la quota dedicata all’attuale affitto per il personale, e credo che sia sufficiente per prenderci in carico altre 3 o 4 dipendenti di SienaBiotech, …… purtroppo sono quasi certo che questo non avverrà, se andrà bene ci verrà chiesto di fare uno sforzo ed assumere qualcuno continuando a pagare un affitto di 65 Euro a mq, invece se va male ….. a questo non voglio pensarci.
Ciao a presto Emanuele Montomoli