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Archive for gennaio 2015

La rubrica di Don Brunetto – Chiudo le scuole così si sta più tranquilli e mi copro!!!

31 gennaio 2015 13 commenti
Scuole,chiuse per neve, ma a Siena splende il sole. Ecco cosa scriveva il Presidente Enrico Rossi sul suo profilo facebook:

A New York non è arrivata nessuna tempesta di neve del secolo, come avevano annunciato politici troppo preoccupati di “coprirsi” e meteorologi forse poco accorti. È una figuraccia mondiale e una lezione per chi ha ruoli di responsabilità pubblica a tutti livelli. Evitare l’allarmismo, dare informazioni sottolineandone il carattere relativo, affidarsi al buon senso dei cittadini e alla loro valutazione è la scelta giusta. Il resto sono balle pericolose che si gonfiano nel circuito dei media e possono fare danni. Quanto ai meteorologi, io sono certo che i nostri del Lamma non avrebbero commesso un errore così marchiano.

Chissà cosa penserà del suo amico Don Brunetto, che ha firmato una delibera per neve addirittura il 30 GIUGNO 2015… Leggete se non ci credete a voi i commenti!!! Questo Don Brunetto MI PIACE!!!

Per chi mi dice che ho pregiudizi e non sa leggere ecco lo zoom sulla data…

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chiusura scuole

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Rassegna Stampa – Il Mussari sapeva eccome se sapeva!!! Pinacoteca Nazionale di Siena un flop…

31 gennaio 2015 3 commenti
Categorie:rassegna stampa

La Rubrica di Mara Morini – MISCELLANEE

30 gennaio 2015 1 commento

Tu mi fai girar

tu mi fai girar

come fossi una bambola…

Poi mi butti giù

poi mi butti giù

come fossi una bambola…

Bruno, tu mi turbi il sonno…e lo fai ad una città intera…

Proponiamo Mara Morini Direttore dei Lavori a Isola d'Arbia

Proponiamo Mara Morini Direttore dei Lavori a Isola d’Arbia

Pensavo di essere io a farlo con le mie calze a rete e i miei volan di raso, con bustiers e babydolls, e invece no… niente può di fronte alla tua verve neppure la mia penna irriverente…

Quante cose sai… e quante cose fai…

Quante ne disfi… e quante ne disconosci…

Come te non ce n’è, neppure per una fatalona… come me…sei un diavoletto della Tasmania!!!

Ma quante ne hai combinate in meno di una settimana con la tua allegra brigata?

Non so da dove cominciare.

E poi dicono che la politica a braccetto con la triste burocrazia amministrativa unné divertente!!!

Siena è un intreccio degno dell’Azzeccagarbugli!

Di striscio, da ex primo cittadino, lo smarrimento della variante al Piano Urbanistico del Comune di Monteriggioni per il quale nel 2015 non esiste un formato digitale.

Da amanti delle tradizioni, l’allora Sindaco e Giunta, per gli indirizzi di organizzazione degli uffici e dei servizi, hanno preferito adottare una riforma con penna e calamaio anziché quella che ha interessato tutti gli altri comuni italiani con l’adozione del Codice dell’Amministrazione digitale del 2005.

Per l’uso di mezzi alternativi si sono poi dotati di piccioni viaggiatori per le spedizioni delle documentazioni in Regione e Provincia piuttosto che della posta certificata.

E si sa che non sempre i piccioni viaggiatori portano le reali notizie.

A volte i nemici si insinuano nei canali di ricezione e possono inviare “varianti” non conformi all’originale.

La sperimentazione non ha avuto esito positivo.

Riesumazione di quel “Carneade? Chi era costui?” dell’Assessore alla Cultura Vedovelli che sembrava dover esser silurato ma, davanti alla Selfie-Woman come sostituta, lo “spirito Salvatore della Città” gli è apparso in sonno e gli ha detto “Massimo, vieni fuori!” – “Alzati…e cammina!!”

Ed egli, unto dallo “spirito Salvatore della Città”, dopo mesi di tombale mutismo, ha rilasciato un’intervista bomba che ha sconfessato tutto quanto si credeva che fosse ormai stabilito per il Santa Maria alla Scala a poco dallo scadere anche dell’affidamento per la gestione dei servizi del complesso museale.

Ricordo agli addetti ai lavori che tra un mese scade l’affidamento!!!

Come la risurrezione di Lazzaro scosse le coscienze, così quella dell’Assessore Vedovelli è riuscita a far risvegliare non solo “i nemici” ma anche tutto l’allegro vicinato.

Persino la Capogruppo PD in Consiglio comunale, non ci sta e si fa portavoce del gruppo consiliare piddino che “Non si farà più carico delle scelte dell’amministrazione non discusse e non condivise”.

 

Il che vuol dire che sinora il PD in Consiglio ha appoggiato anche scelte dell’amministrazione non discusse e non condivise.

La questione non sorge per quelle non condivise, ma per quelle non discusse.

Quindi in Comune si sarebbe in una situazione di accettazione della dittatura dettata dal “Re Colla alla Poltrona” oppure proprio d’inutilità del confronto perché non frega a nessuno di svolgere con serietà il mandato?

La Carolina Persi spieghi più nel dettaglio cosa intendeva dire.

E poi dove sta scritto precisamente che il Santa Maria alla Scala sarebbe diventato una Fondazione?

L’atto di indirizzo, che la stessa ha firmato, “impegna la giunta a delineare una forma di governance con un soggetto autonomo con proprio bilancio e propria struttura organizzativa…alla luce anche della recente normativa sulle fondazioni”, e “anche” non vuol dire “soltanto”…

Quindi han ragione i cattivoni.

Come direbbe Magalli a I Fatti Vostri, sul blog votato a futuro Presidente della Repubblica: “Signora…, le buste sono tre! Scelga la A, la B, o la C?!”.

O almeno tre…

Busta A: si è di fronte ad uno scontro interno celato dall’escamotage su che fine farà il SMS.

Busta B: è, semplicemente, una farsa.

Busta C: era stato tutto stabilito dietro le quinte con tanto di possibili soci e il resuscitato Vedovelli ha rimescolato le carte in tavola con parole neanche tanto insane.

Risposta alla busta A: si tratta di un pretesto.

Per una cattivona come me: perché sinora nessuno all’interno della maggioranza ha levato un venticello di tempesta, neppure una domandina a Brunetto and Company, che ne abbiamo sentite e viste di ogni, e si sono spesi soldi pubblici per inutilità quali le colonnine elettriche, la promozione e pubblicizzazione della Città senza un effettivo ritorno aggravata dalle azioni in occasione della agognata candidatura a Capitale europea; e ancora la rimessa della cultura e del patrimonio senese pro-turismo a società eccellenti a chiara dimostrazione dell’incapacità degli Assessorati di competenza, la chiusura dello stesso SMS per incuria di gestione post-proroga del vecchio affidatario, e potrei continuare annoiandovi soltanto.

Why PD?

E ora alla possibilità del Consorzio pubblico sembra sia scoppiata una guerra fratricida.

Risposta alla busta B: se lo scontro è reale allora verrebbe meno la fiducia… si farebbe avanti lo spettro nero delle elezioni. Bruuu!!! Che paura!!!

Risposta alla scelta C: si sono scoperte le carte, saltati i piani di destinazione del Santa Maria alla Scala e il coperchio del vaso di Pandora si sta per aprire?

Come posso non essere sedotta…

In tempo di Palio, ebbri i senesi come i Troiani dopo la falsa vittoria mentre credono che il Cavallo lasciato sulla spiaggia dai Greci sia un dono, nelle tue stanze Oh Brunetto! come il dottor Victor Frankenstein nell’ombra, soprattutto da Confcommercio e abitanti del luogo, compivi esperimenti per dar vita alla tua Creatura: l’Outlet di Isola d’Arbia.

Il mostro di Frankenstein portava il nome del dottor Victor Frankenstein.

La Creatura era espressione della paura al tempo diffusa per lo sviluppo tecnologico senza freni e lo ha immortale, ma era anche esempio negativo per il fatto che il dottore compisse esperimenti illeciti ed eticamente discutibili.

Non credo però che la tradizione del nome verrà rispettata…

Mara Morini

Categorie:libero contributo

Rassegna Stampa – Berlusconi vuole Giuliano Amato Presidente della Repubblica!! Cosa dicono i forzisti senesi? Per ora niente… PORA SIENA

29 gennaio 2015 9 commenti

Prima della rassegna stampa due brevi considerazioni. La prima è l’insistenza di Berlusconi per la nomina di Giuliano Amato a Presidente della Repubblica. Possibile che gli uomini di Forza Italia non abbiano niente da dire visto il legame che il Dottor Sottile ha avuto con la città e i disastri  che il groviglio armonioso ha compiuto? Una presa di posizione contraria a questa candidatura non sarebbe male!!! La seconda è l’amarezza che mi prende parlando con i cittadini e gli amici senesi. Per quanto riguarda il centro commerciale di Isola d’Arbia tutti sentono odore di bruciato, ma quasi tutti mi dicono: “se porta lavoro ben venga anche l’inciucio!”

 Cari senesi questi ragionamenti si fanno ad altre latitudini, non mi pare che siamo sulla strada giusta… PORA SIENA

Scotte: straordinari non pagati per due milioni di euro

La Grecia disturba i mercati, Piazza Affari si ripara sotto l’ombrello del QE

Monte dei Paschi: in Borsa sotto pressione (-4,9%) con fine stop scoperto

Mps, verso aumento di capitale a maggio

Cotas: “Nessun smantellamento del servizio disabili”

PIU’ CHIAREZZA SU ATTIVITA’ E TRIBUTI DEL CONSORZIO DI BONIFICA

Sono forte, anzi: fortissimo

Verso le Regionali, i nodi da sciogliere nel Pd

LA FOLOSA COMMEDIA. Inferno, Canto VII (Avari, prodighi, iracondi, accidiosi)

ARCHIVIO DEL DOTT. SOTTILE

Amato a Mussari: ‘Io ti aiuto alla presidenza Abi. Tu finanzi il

Giuliano Amato, Orbetello e Mussari: storie all´italiana?

Amato, D’Alema: “Soldi al tennis club da Mps? E’ il compito della Fondazione”

Tris di Re

Tutti al Palio

Grazie Beppe ho vinto il torneo di Tennisse!!!

Un altra perla di Giuliano Amato

La Rubrica di Daniele Magrini – Santa Maria della Scala, Pd contro Giunta. Fuffa o resa dei conti?

29 gennaio 2015 2 commenti

Daniele Magrini

Il Santa Maria della Scala«Apprendiamo dalla stampa, senza alcuna smentita, delle nuove decisioni dell’Amministrazione in tema Santa Maria della Scala. Leggiamo, nostro malgrado, uno stravolgimento completo di tutti gli indirizzi che il Consiglio Comunale e la maggioranza avevano dato, ennesima dimostrazione dell’assoluta mancanza di interesse e rispetto verso le idee e soprattutto degli atti del Consiglio Comunale». Frasi forti, toni duri. E se si considera che si sta parlando del Santa Maria della Scala, cioè di quello che dovrebbe essere l’asso nella manica per costruire un nuovo futuro di Siena, si capisce che il contrasto è acceso, strategico e profondo.

Si dirà: è ovvio che l’opposizione attacchi così, fa il suo mestiere. Piccolo particolare: l’attacco a Bruno Valentini e alla sua giunta comunale, in particolare al suo assessore alla cultura, viene dal Pd, il partito che è il perno della maggioranza consiliare.

In questo caso il nodo del contendere è la struttura di gestione del Santa Maria della Scala. Il Consiglio Comunale, alla fine di un lungo percorso, aveva optato per la Fondazione di partecipazione. Ora l’assessore alla cultura Massimo Vedovelli, ripparso all’improvviso sulla scena pubblica con un’intervista a La Nazione, fa capire che siamo vicini a rimestare nel pentolone e salta fuori un’ipotesi alternativa, quella del Consorzio. Una piroetta mica da poco. E il gruppo consiliare del Pd, con una nota inviata dal capogruppo Carolina Persi, non le manda a dire. Si legge nel comunicato:

«Le linee guida erano state elaborate con un serio percorso partecipativo aperto all’ascolto e condiviso all’unanimità dal Consiglio in tutti i passaggi e nell’esito, escluso il dispositivo finale della mozione in cui la minoranza aveva espresso sfiducia nel conferire il mandato esecutivo del progetto all’amministrazione. Oggi tutto questo viene abbandonato dall’Amministrazione, senza alcuna discussione, per far posto ad altre idee, mai valutate in sedi ufficiali e totalmente in contrasto con quelle espresse dal Consiglio. Questo metodo porterà solo al prolungamento dell’attuale gestione diretta, modalità di governo del Santa Maria che era stata considerata all’unanimità del Consiglio inadatta per la sua gestione».

La dietrologia di cui è ormai preda questa città, come un virus ben più letale di Ebola, indurrà ad analizzare la querelle con le solite coordinate: la Persi, che è da sempre vicina alle posizioni di Franco Ceccuzzi, con il gruppo consiliare che lei guida, vuole mettere ancora in difficoltà il sindaco Valentini, inviso al Ceccuzzi, anche se poi si son messi d’accordo. Come successe già con la famosa lettera al Prefetto, sempre sul Santa Maria della Scala, e sempre per esortare ad approdare alla Fondazione, che fu parto della giunta Ceccuzzi.

Ecco: bisogna smetterla. A mio parere bisogna farla finita di ragionare così. Prendiamo le cose per come si manifestano nel presente e valutiamole con la disperata volontà di restare all’oggettività. Anche per non concedere più alibi agli artefici di oggi, attribuendo residue responsabilità ai protagonisti del passato. Che ne hanno – enormi – per aver determinato il disastro. Poco o nulla, ormai, incidono, sul presente.

Se dunque depuriamo la questione del totem dietrologico, cioè il Ceccuzzi, siamo di fronte ad un gruppo consiliare che legittimamente – sottolineo, legittimamente – chiede conto alla Giunta che sostiene, del perchè l’assessore alla cultura, con poche parole, riapparendo sulla scena dopo lunghi silenzi, abbia delineato lo stravolgimento di una decisione presa. Peraltro su una cosettina da niente come il Santa Maria della Scala. Cosa accadrà ora, lo capiremo solo vivendo. Il gruppo Pd lo dice, cosa farà: «L’amministrazione, nella propria autonomia è libera di operare le proprie scelte. Il Gruppo Pd conferma e ribadisce la validità degli indirizzi già espressi dal massimo consesso cittadino ed esprime oggi il rammarico per il mancato rispetto dei tempi e il ritardo ingiustificabile dell’Amministrazione nel proporre una forma di governance autorevole e autonoma del Santa Maria della Scala. Quello che chiediamo è che ci sia presentato un progetto serio al più presto che garantisca il rilancio internazionale del S. Maria della Scala».

E la giunta comunale cosa farà? Attenzione alla tentazione della fuffa delle chiacchiere nel chiuso delle stanze di via Rosi o in Palazzo Pubblico. Qui ci vogliono risposte serie e le opzioni non sono molte:

1) Valentini e la sua giunta fanno quadrato rispetto alla linea di Vedovelli e replicano a muso duro al Pd. Tipo: «Ora basta, noi siamo il frutto delle scelte degli elettori, voi Pd senese, avete fatto solo finta di cambiare. Ma nessuno, noi per primi, ci crediamo». E Vedovelli comincia a fare l’assessore alla cultura per davvero.

2) Valentini e la sua Giunta accolgono la linea del Pd e allora Vedovelli – che ha dato la sua disponibilità anche a questo – nonostante il valore dell’uomo, viene cortesemente mandato a casa.

Ci sarebbe poi l’opzione zero: fare le cose al Santa Maria per davvero, secondo progetti percepibili, comprensibili e chiari; far capire se i soldi della Regione ci sono; e comunque chiarire chi mette i soldi, sia nella dimensione della Fondazione che in quella del Consorzio; far capire se, quando e come ripartirà il Santa Maria della Scala nella sua dinamica di volano di una nuova economia cittadina, non solo come museo aperto gratis per un mese.

Ma torniamo alle opzioni 1 e 2, al di fuori di queste due trame antitetiche – la prima è roba da Fantacalcio… –  ci sono solo i rabberciamenti della politica, la percezione di qualche sgomitamento per rimpastini di piccolo cabotaggio e scambi di assessorato tipo figurine Panini – celo, manca… – . Insomma, l’ennesimo capitolo di una telenovela a cui la città è sempre meno interessata.

Ps: poi c’è l’opzione “furba”. La Giunta comunale potrebbe dire che La Nazione ha mal riportato ilVedovelli-pensiero. Consigliamo di non addentrarsi in questa selva oscura. Perchè nella fattispecie la giornalista che ha operato ha molta più credibilità delle baruffe della politica.

Categorie:libero contributo

Rassegna Stampa – Isola d’Arbia un record di velocità nell’iter!!! Santa Maria della Scala insomma mettetevi d’accordo e un ci rompete più!!!

28 gennaio 2015 3 commenti

Spulciando nel sito del Comune di Siena, mi sono imbattuto nel verbale, per il cambio di destinazione d’uso dei locali posti ad Isola d’Arbia. Quello che balza all’occhio è la velocità con cui la Giunta Comunale Senese ha avviato l’iter per il cambio di destinazione d’uso. Le società Isola s.r.l. e la società SIENA SUD s.r.l. presentano la domanda il 25 Luglio 2014, nemmeno un mese e il 14 Agosto la Giunta si esprime positivamente. Il 4 novembre viene fatta la riunione di cui pubblico il verbale (VERBALE CONFERENZA 04.11.2014 FIRMATO). Alla riunione mancano molti sindaci della zona, ma manca soprattutto sindaco di Monteroni d’Arbia. Leggete il verbale è illuminante. Credo che se la stessa velocità fosse stata usata per rilanciare il Santa Maria della Scala o gli altri progetti che dovevano rilanciare la nostra economia (secondo il Sindaco) ora saremo qui a discutere di altro. Ultima cosa vi lascio con una domanda, se chiedete una variazione di destinazione d’uso, quanto tempo ci metterà il Comune a rispondere e più che altro faranno un atto per voi il 14 di Agosto?

P.s. Ieri un lettore mi ha detto che devo essere preciso se faccio dei riferimenti. Nello specifico, sono andato a memoria, nelle erogazioni della Fondazione ho il ricordo di una bella somma destinata allo studio e progettazione del raddoppio della ferrovia Siena- Firenze. Il lettore mi ha detto che Lui non sarebbe andato a cercare nelle erogazioni e nei documenti (troppo lavoro). Bene l’ho fatto io, purtroppo però nel sito della Fondazione l’archivio arriva solo fino al 2012, gli anni precedenti non ci sono più!!! Questa volta il lettore dovrà fidarsi della mia memoria.

La clamorosa efficienza dell’amministrazione comunale

VISTA LA TOTALE INCAPACITA’ POLITICA ED AMMINISTRATIVA DELLA CLASSE DIRIGENTE SENESE PROPONIAMO DI DARE IN GESTIONE IL SANTA MARIA DELLA SCALA AL MET DI NEW YORK O IN ALTERNATIVA AL BRITISH MUSEUM

Veltroni Presidente (ed una slavina di Ps)?

La forma del nulla: il PD senese!

Confesercenti, risposta a Confcommercio e “no” al centro commerciale ad Isola

Santa Maria della Scala: dopo tanto tempo perso il PD, finalmente, ci ripensa

Santa Maria della Scala, contrasti nel PD / La Lega: “Basta inutili caciare, parlate di lavoro o andatevene!”

La sanità senese: un’eccellenza a rischio di ridimensionamento

Sel: “Sul SMS l’amministrazione comunale naviga a vista”

MPS: attesa per cda, fine divieto di short selling

Bad bank, Stato sotto il 50% Tre fasce per i crediti a rischio

Università di Siena: il conflitto d’interesse per il personale contrattualizzato è norma da applicare per i docenti rientra tra i principi generali di comportamento

Quei 140 milioni di euro promessi dal duo Rossi-Valentini sono veri, o è campagna elettorale?

Il mega centro commerciale a Isola d’Arbia

INTERROGAZIONE per conoscere i livelli ottimali previsti dal Piano Nazionale ed il numero di veicoli elettrici, sia residenti che non, attualmente circolanti nel Comune e Provincia di Siena.

Vandalismi, interviene il priore della Torre

Rassegna Stampa – Anche Nannizzi (confesercenti) è contrario al Centro Commerciale di Isola d’Arbia… Vedovelli l’assessore Deseparesidos è tornato…

27 gennaio 2015 11 commenti