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Archive for ottobre 2015

Editoriale de IL SANTO – Don Brunetto e la Corte dei Conti… Ma le delibere le legge?

31 ottobre 2015 6 commenti

Non c’è niente da fare è più forte di Lui, quando vede la tastiera le dita fremono, il battito cardiaco aumenta e il cervello si mette in moto.  Il Sindaco ama i social non c’è niente da fare. Il problema è che è appunto il Sindaco e bisognerebbe qualche volta essere cauti. Questa volta quello che ha fatto scattare la sindrome da tastiera è l’audizione presso la Corte dei Conti della Toscana per il riequilibrio di bilancio. Ecco cosa scrive:

Oggi audizione presso la Corte dei Conti toscana sul riequilibrio del bilancio del Comune di Siena dopo la contestata decisione del Commissario straordinario che nel 2012 allungò la durata del debito per sostenere la spesa corrente. Abbiamo dimostrato e rivendicato i progressi fatti, sia attraverso una forte riduzione dei costi che tramite vendite immobiliari finalizzate ad estinguere parte del l’indebitamento. Tenere in piedi il bilancio dopo la crisi dei contributi della Fondazione MPS ed i tagli dei trasferimenti statali ( meno 75% in 5 anni: il quinto Comune in Italia) è stato complicato ma ci siamo riusciti. Siamo al 98% dell’obiettivo 2015 e con un ultimo sforzo nel 2016 chiuderemo definitivamente la stagione dei bilanci gonfiati. A fine audizione un magistrato ci ha rimproverato che già dal 2008 la Corte dei Conti avviso’ il Comune che la spesa corrente era fuori controllo, ma quella era l’epoca dell’economia assistita e quasi nessuno riusciva ad emanciparsi tirando dritto con le proprie forze, cosa che invece ora dobbiamo fare per necessità. La buona notizia è che l’ alleggerimento fiscale che il Comune da solo non potrà fare almeno nel breve termine, verrà dal Governo Renzi perché dell’eliminazione della imposta sulla prima casa beneficeranno soprattutto i senesi in paragone alle altre città italiane. Oltre 8 milioni di euro di tasse in meno per i contribuenti senesi nel 2016, che verranno integralmente rimborsate al Comune che altrimenti non saprebbe come sostenere servizi essenziali.

Analizzando quello che scrive il sindaco i fatti principali sono tre:

  1. Questa amministrazione è riuscita a tenere insieme il bilancio Comunale (a vedere quello che scrive la Corte dei Conti non risulta vero)
  2. Nel 2016 il Comune di Siena chiuderà la stagione dei bilanci “Gonfiati” come li chiama il Sindaco, quindi le amministrazioni precedenti sempre espressione del PD non hanno amministrato tanto bene e le critiche fatte anche dalle pagine di questo blog ai bilanci avevano un certo fondamento.
  3. Nel 2008 la Corte dei Conti aveva la spesa corrente fuori controllo, ma sempre gli uomini del PD fecero orecchi da mercante, anche quando in Consiglio Comunale gli uomini delle Liste Civiche contestavano questo fatto.

Dopo tutto ciò vi invito a leggere quello che ha scritto la Corte dei Conti e vi faccio una domanda:

Come può il Sindaco scrivere certe cose ed essere contento per come è andata l’audizione? Come si può dire che l’audizione si è conclusa in modo positivo?

CLICCA SU UN’IMMAGINE PER LEGGERE

 

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Rassegna Stampa – La Siena scambista… Intervista al Professor Grasso querelato da RIKKABONUS…

30 ottobre 2015 1 commento

Editoriale de IL SANTO – A me fate Semplicemente ridere!!!

29 ottobre 2015 4 commenti

Purtroppo ero assente alla cena dei BLOGGERS o del GABS se così ci vogliamo chiamare. Impegni di famiglia mi hanno fatto rinunciare alla mitica cena. Se penso all’uovo al tartufo mi viene l’acquolina in bocca. Invece a leggere i commenti dell’articolo sulla serata dell’Eretico Una cena fra bloggers… mi viene un po’ di acidità. Che volete sarà l’età, sarà che ormai certe persone appena battono il ditino sulla tastiera si riconoscono subito, eppure ce l’hanno con gli anonimi on-line… Misteri senesi.  L’acidità però poi viene smorzata dall’intervento del SUPER AVVOCATO DE MOSSI, che sempre puntuale ristabilisce la verità. Ultima cosa per quanto riguarda i GABS vi consiglio di leggere l’articolo di WIATUTTI I GABS esistono (e sono fra di voi). Tutto bene anche per i tavoli a cui parteciperò volentieri, ma ricordatevi bene a qualcuno quei tavoli andrebbero battuti nei denti!!! SALUTI

ECCO LE PERLE DI SAGGEZZA 

Mario scrive:

Un blogger mi pare si sia già candidato alle passate elezioni addirittura riportando il nome che usa nel blog. Se non sbaglio preso 20-30 preferenze, una debacle clamorosa a sottolineare che scrivere nel blog oggi equivale a quelle chiacchierate nei bar 20 anni fa. Si legge (oggi) come si ascoltava (una volta), ma poi le urne sono cosa ben diversa. A mio avviso solo te Eretico potresti essere eletto, tutti gli altri (lo dico con rispetto) sono tra le 20-50 preferenze su per giù parenti e qualche amico.

Eretico scrive:

Caro Mario, ti ringrazio molto per la fiducia accordatami; aggiungo però che il buon Carlone (Bsg) si candidò in modo semiclandestino (non a caso io stesso non gli feci alcuna propaganda particolare), e due anni e mezzo or sono era, certo, meno conosciuto di oggi, dal pubblico cittadino. Detto questo, deciderà lui.
Quanto alla considerazione che dai dei bloggers, non solo per spirito corporativo non ci sto proprio: con tutti i difetti e limiti, pensa un pochino a come sarebbe stata l’informazione (con tutto ciò che ne consegue) SENZA il nostro apporto specifico. Ed al contempo pensa a quanti danni si sarebbero potuti evitare, dando retta a qualche strullone che scrive sul blog…
Aspetto volentieri una tua risposta, se vorrai.

L’eretico

Luigi De Mossi scrive:

Qualche considerazione sulle chiacchiere da bar.
a- mi pare francamente ingeneroso che si equipari l’attività svolta dai blogger senesi a poco più di un pettegolezzo. Se hanno scritto solo sciocchezze perchè si è cercato di delegittimarli e farli tacere con le querele e con l’attribuzione di responsabilità morali su fatti gravissimi? Diversamente sarebbe bastata una risata.
b- credo davvero che, per molti anni, l’unica informazione su importanti fatti senesi sia venuta proprio dai blogger e da tutti, anche da quelli che non fanno parte del Gabs. E’ un merito che non mi sento di sottrarre loro.
c- i blogger fanno tutti- almeno quelli che conosco – un altro lavoro e sono molto diversi l’uno dall’altro e non la pensano sempre allo stesso modo anche per questo, ai miei occhi, meritano attenzione e rispetto.
Luigi De Mossi

Anonimo Smart

Rassegna Stampa – Grasso vs Riccaboni su Radio Radicale… Brandani e Anas… il nuovo segretario PD

26 ottobre 2015 1 commento
Categorie:rassegna stampa

Editoriale de IL SANTO – Chiariamoci questo BLOG non prende ordini da Pierluigi Piccini!!!

26 ottobre 2015 1 commento

Il titolo dovrebbe bastare a chiarire molti dubbi ai bischeri che continuano a sostenere la tesi che dietro i bloggers senesi IL SANTO e BASTARDO senza GLORIA ci sia il barbuto Pierluigi Piccini. Evidentemente i Siena Cambisti non hanno altro a cui attaccarsi che tirare sempre in ballo l’ex Sindaco. Come i miei lettori sapranno, pubblico gli articoli di Piccini quando me li manda e quando mi sembrano interessanti. Non  mi faccio remore a non pubblicare gli articoli che non ritengo consoni anche se me li scrive il Papa.

Non voglio ritornare su il rapporto tra me e Piccini, che su questo blog è stato più volte sviluppato. Lo ritengo però come spessore politico rispetto a quelli che ora vogliono cambiare Siena con le chiacchiere un GIGANTE.

Mi sarei francamente sfracassato i cosidetti con queste insinuazioni che non stanno ne in cielo ne in terra. Questo articolo non vuol essere “Excusatio non petita, accusatio manifesta”, ma nasce da una visita di un SIENA CAMBISTA nel giorno di domenica mentre sono a lavoro. Dopo uno scambio di vedute ho capito tante cose sulla vera voglia di cambiare.

E’ l’ora che i compagni, lascino le logiche della scuola delle FRATTOCCHIE e comincino a capire che anche un singolo uomo, da solo, può combattere con i mezzi che ha. Il mio mezzo è la parola e lo userò finche potrò. Se ne dovranno fare una ragione i vari SMARTISSIMI e CAMBISTI.

Detto questo ne vedremo delle belle con un autunno molto caldo… Buona Giornata

Un video dedicato a tutti i bischeri-cambisti…

Categorie:libero contributo

Libero Contributo – LA CONFERENZA PROGRAMMATICA DEL PD CITTÀ DI SIENA: IL BRUTTO, IL BUONO, IL CATTIVO

25 ottobre 2015 3 commenti

David Busato

Written by David Busato

Siena. Riceviamo e pubblichiamo: “Per rispettare l’impegno di presentare una prima sintesi di contributi costruttivi la conferenza programmatica del Partito Democratico della Città si è svolta in estate, e in particolare a cavallo tra luglio ed agosto, periodo in cui l’attenzione di tutti, almeno a Siena, è giustificatamente distratta – e vorremmo vedere che non fosse così – dal Palio, o dalle ferie. Come spesso nelle iniziative che coinvolgono tante persone, la modalità di partecipazione avrebbe potuto sperimentare nuove forme e soluzioni per attrarre e stimolare la adesione, che sono solo rimandate a occasioni future. Pur tuttavia, rispetto ai limiti, il Buono della Conferenza Programmatica senese è però più del “Brutto”.
Intanto ci sono di Buono, anzi buonissimo, gli sforzi fatti con poche risorse dal Partito Democratico cittadino per la realizzazione della conferenza: da chi nella segreteria del PD ha organizzato il calendario della conferenza, ai segretari dei circoli che hanno ospitato e coordinato gli incontri, agli iscritti che hanno partecipato e fatto partecipare, oltre ad aver contribuito con l’ascolto, con una riflessione o con un intervento.
Poi c’è di Buono che la conferenza programmatica del PD è fin qui l’unica proposta di partecipazione, dal basso, alle tematiche di progettazione della città futura. Non risulta che negli ultimi due anni altre forze politiche abbiano avviato analoghi percorsi di discussione e confronto con i cittadini su temi quali la mobilità, l’urbanistica, lo sviluppo economico, tutti argomenti meno orecchiabili di altri (come cultura, turismo, innovazione), ma che costituisco il pane quotidiano della buona amministrazione.

La seconda è che dalla conferenza programmatica è nato un documento finale, intitolato “Per una Siena che possiamo”, che in 5 pagine, pragmatiche fino all’estremo, sintetizza i contributi dei 9 incontri dell’Unione Comunale del PD senese sulla città che vogliamo e che possiamo realizzare; una sintesi che rappresenta ad oggi uno dei pochi stimoli all’aggiornamento del “programma di mandato” dell’attuale amministrazione comunale.
Infine, c’è di Buono che nel documento di sintesi “Per una Siena che possiamo”, la fatica di inserire i problemi della città e le possibili soluzioni, in una visione d’insieme, per immaginare il prossimo assetto del territorio, insieme con il suo sviluppo a medio e lungo termine, in una logica di rafforzamento ed espansione del patrimonio sociale condiviso.
Perché da tutto quanto di Buono seminato non nasca niente, o peggio germogli erba cattiva, indifferente agli sforzi della politica, rimane solo una possibilità: quella di fare tesoro delle esperienze e delle proposte, compresa l’Amministrazione, e mettersi al lavoro fin da subito per scrivere un futuro migliore”.
Firmato L’esecutivo del Pd cittadino Senese

pdsiena

Categorie:libero contributo

Libero Contributo – CLET e San Bernardino, Halloween e Santa Caterina

25 ottobre 2015 1 commento

Un simbolo di una città può essere un monumento, una statua, una persona. Il simbolo per come lo intendo io è un qualcosa che rende grande la città, che la onora, che le fa ricordare le glorie passate, per poter puntare in alto anche nel futuro. Siena è una città piena di simboli, basta pensare alle Contrade, c’è da farci indigestione. Questa città forse ne ha troppi e troppe volte vengono deturpati o peggio vengono dimenticati. L’ultimo sfregio a parer mio di un simbolo importantissimo voluto dai nostri predecessori è l’ormai famoso sorriso di CLET sotto il trigramma di San Bernardino (che rappresenta il nome di Gesù), posto sul palazzo pubblico non a caso (sarebbe bene che chi ci amministra studiasse un po’). Non voglio soffermarmi sulle qualità dell’artista CLET, ma sulla scelta fatta dall’amministrazione, che ha permesso di fare uno SMILE con uno dei simboli più importanti di Siena. Mi sorprende il benestare della SOPRINTENDENZA di SIENA sempre molto attenta. Mi sorprende pure il silenzio del nostro Vescovo, che forse non si è nemmeno accorto del sorriso posto sotto il più famoso IHS della città. 

Altra storia è l’accostamento di Santa Caterina da Siena (Patrona d’Italia e d’Europa, dottore della Chiesa) ad Halloween.

Sabato prossimo sarà la festa di Halloween, una festa che è arrivata da noi in questi ultimi anni. Una Contrada ha organizzato (legittimamente) per Halloween un giro in città per i bambini dal nome “Alla ricerca delle ossa di Santa Caterina”, con la possibilità di vestirsi per l’occasione. La prima domanda che mi sorge è: “Ma che ci incastra Santa Caterina con Halloween?”

Una festa anglosassone con origini celtiche, non mi pare che si possa accostare a Santa Caterina, non ci azzecca proprio niente.

Pensate, ci ricordiamo di Santa Caterina da Siena solo per la Festa di Halloween, mentre quest’anno si festeggiava il 45° anniversario della sua proclamazione a Dottore della Chiesa, lo scorso anno si festeggiava il suo 75° anno della sua proclamazione a Patrona d’Italia e nel 2011 il 550° anniversario della sua Canonizzazione. Gli unici che si sono ricordati di queste date sono i Padri Domenicani. Gli altri nemmeno una commemorazione, il Comune poteva dedicargli un Palio, magari su suggerimento del Vescovo.

A Siena siamo anche poco lungimiranti, perché togliendo la religione, potremmo “sfruttare” la Santa in molte maniere. Vi assicuro che è molto amata all’estero, per il suo impegno politico e per il suo spessore storico da cattolici e non. Tranne a Siena è poco apprezzata e quando si parla di Lei se ne parla poco e male. In Basilica vi assicuro che ne ho sentite di cotte e di crude, purtroppo anche da guide nate e cresciute sulle lastre.

Questi sono solo due esempi di quanto i senesi alcune volte, forse solo per distrazione sono poco attenti ai simboli della città. Simboli mi direte voi cristiani in questo caso, che magari non rappresentano tutti. Vero rispondo io, ma comunque simboli della città che devono essere rispettati, proprio perché il Rispetto con la “R” maiuscola sta alla base di tutto altrimenti si va poco lontano.

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Da LA NAZIONE 25/10/2015

Categorie:libero contributo