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Archive for aprile 2016

La Rubrica della Cool-Tura – Andrea Giovannoni ha presentato il suo libro alla libreria Mondadori

28 aprile 2016 Commenti disabilitati

Ottimo successo per la presentazione del libro “All’ombra della luna l’uniforme si racconta” di Andrea Giovannoni alla libreria Mondadori ecco una galleria fotografica…

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Editoriale de Il Santo con rassegna stampa – Sale post operatorie ferme con le quattro frecce alle SCOTTE, che scusa adotterà il buon SKARAMELLI? L’Eretico e il Pensionato una storia VERA!!!

28 aprile 2016 Commenti disabilitati

Si fa un gran parlare dell’apertura di nuove sale operatorie alle SCOTTE, qui il mitico SKARAMELLI loda l’intervento del Ministero (leggi). Certo quando un ospedale va verso un miglioramento dei servizi è bene che i cittadini, compreso i bloggers, ne siano contenti.

Meno contenti lo siamo quando questi interventi vengono sfruttati per mera convenienza politica e quando i nostri soldini vengono spesi male e gettati al vento.

Mi riferisco a zone dell’Ospedale che sono costate un occhio, per la realizzazione e continuano a costare un occhio, perché ci sono delle apparecchiature che anche se non sono utilizzate ogni anno devono essere revisionate da un tecnico (esterno).

Le foto che pubblico, sono relative a due sale post operatorie dell’Ospedale le scotte realizzate circa 4 anni fa e mai utilizzate. Sale che come si può vedere hanno delle apparecchiature importanti che non sono mai state usate, ma costano tanto di manutenzione.

Fate voi le vostre considerazioni, chissà lo SKARAMELLI avrà una scusa anche per questo… PORA SIENA

I P.S. sono dell’Eretico di Siena e di Elio Fanali, ma oggi ne faccio uno anche io per puntare l’attenzione sul processo che vede coinvolto RAFFAELE ASCHERI. Veramente una storia surreale, sono convinto che la giustizia prima o poi arriverà, eccome se arriverà… Forza Raffaele!!!

Quel pasticciaccio brutto della Corte di Appello di Firenze ( e 5 Ps stimolanti)

NOTIZIE MPS/ In Borsa chiude a +0,79%. Gros-Pietro eletto nuovo presidente di Intesa Sanpaolo dopo Bazoli

Scuola delle Scotte: Valentini e Tarquini hanno incontrato la dirigente del Mattioli

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Rassegna Stampa – Le chiacchiere dello SKARAMELLI… A Milano il processo MPS è ripreso… Il Bugiardiere…

27 aprile 2016 Commenti disabilitati

Ecco un intervento di una lettrice in merito alla Scuola delle Scotte:

In merito alla questione della scuola alle scotte,vorrei dire al presidente scaramelli che le due insegnanti hanno lottato per salvaguardare un diritto fondamentale, non la propria poltrona, ma capisco che ognuno ha i propri ideali e valori e ragiona in termini molto diversi; peccato che per un mese ha promosso altre cose… chiacchere!
Grazie a Daniele Magrini e a voi de Il Santo.

Devo dire che in tutta questa storia, l’unico che forse aveva ragione è il vecchio DON BRUNETTO, è tutto dire!!!

CASUCCI(LEGA NORD): ”ESIGIAMO CHIAREZZA SUL REALE FUTURO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA ALLE SCOTTE”

Matteo Borsi nuovo direttore responsabile di Radio Siena Tv

Il bugiardiere e le prossime elezioni del Rettore dell’Università di Siena

NOTIZIE MPS/ In Borsa chiude a +5,74%. Fondazione Mps sonda mercato per cessione del 67% di Sansedoni SpA

Indignados (e un ps)

Mps: riprende a Milano il processo sui due procedimenti accorpati

La Liberazione

In attesa del 21 giugno

Ciao, Mirko dei Bee Have

 

La Rubrica della Cool-Tura – All’ombra della luna l’uniforme si racconta di Andrea Giovannoni

26 aprile 2016 1 commento

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La Rubrica di Daniele Magrini – La verità la dicono le ex maestre della ex scuola dell’infanzia delle Scotte

26 aprile 2016 2 commenti

Per completezza di informazione ecco cosa risponde lo SKARAMELLI quando gli ho chiesto di commentare l’ennesimo episodio della scuola alle SCOTTE… 

Stefano Scaramelli Infatti caro ‘santo’ il servizio è mantenuto. Altra cosa sono le istanze personali dei singoli. Ti invito a prendere informazioni in merito. Ciao ‘santo’!

Prima di tutto grazie per la risposta. Poi visto che non ci siamo mai presentati per ora pretenderei del LEI, capisco che ora va di moda il TU ma sa sono un uomo all’antica!

Di seguito la vicenda ben ricostruita da DANIELE MAGRINI

Daniele Magrini

Quella della scuola dell’infanzia alle Scotte, che non ci sarà più, se non come parcheggio per i bimbi ricoverati fino ai sei anni, è una delle più brutte pagine della politica nostrana. E anche delle più emblematiche di come ormai vadano le cose nell’era della politica intrisa di annunci ad effetto e di sterili risse su Facebook.
Al di là dei comunicati della Regione e delle dichiarazioni del consigliere regionale Pd Stefano Scaramelli, la verità è quella raccontata sabato mattina dalle maestre della ex scuola dell’infanzia, andata in onda sulla mia trasmissione “DI SABATO” e pubblicata sul sito di Radio Siena Tv. Ecco la sintesi.
“Non è vero che la scuola delle Scotte non chiude. Non chiude la scuola primaria e non chiude la scuola media, ma chiuderà la scuola d’infanzia, quella per bambini che hanno dai 3 ai 5 anni, che in un anno sono oltre 500″.
Il 15 aprile è arrivata alle insegnanti la notifica della loro posizione di perdenti posto. La scuola d’infanzia è stata reinserita con il suo codice nell’elenco delle scuole ma non avrà insegnanti in organico. Le due maestre, che sono di ruolo, sono state trasferite in altre sedi “peraltro più comode – dicono – perché più vicine alla nostra zona di residenza. Ma ci teniamo a fare chiarezza in nome di una funzione che riteniamo importante per i bambini già provati dall’ospedalizzazione”.
Ecco cosa accadrà: “i bambini della scuola d’infanzia saranno affidati alle insegnanti della primaria o secondaria, andando a creare problemi per la didattica dei più grandi. Quindi avere 3 o 10 anni sarà la stessa cosa. Questo perchè si ritiene che la scuola d’infanzia non faccia didattica ma solo intrattenimento e accoglimento”.
Da ricordare che la maggior parte dei bambini che usufruiscono della scuola d’infanzia provengono da reparti come oncologia e neuropsichiatria, con problematiche difficili da affrontare da insegnanti, quelli delle ‘elementari’ e delle ‘medie’ che già devono portare avanti un percorso didattico con un bacino di circa 700 bambini all’anno.
“Riteniamo che ai bambini lungodegenti di oncologia sia necessario garantire il diritto allo studio – spiegano le maestre – e il sovraccarico di lavoro per gli insegnanti non potrà che avere ripercussioni sulla didattica”.
“Tutto questo – concludono – non è un pasticcio ma una vergogna”.
Ecco, ora sì che la Regione ha enormi responsabilità. All’inizio, la scelta poteva essere attribuita alla superficialità dei burocrati dell’Ufficio Scolastico Regionale. Ma dopo il silenzio della Regione quando, il 14 febbraio almeno, venne a conoscenza della scelta del taglio, e soprattutto dopo le reiterate rassicurazioni dell’assessore alla pubblica istruzione Cristina Grieco e di Scaramelli, e dopo la mozione approvata all’unanimità in Consiglio Regionale, questo epilogo mette ora – in questo momento, in virtù dei fatti accaduti – proprio la Regione al primo posto delle responsabilità.
Giova ripubblicare alcune dichiarazioni ufficiali dell’ultimo mese:
23 marzo – comunicato della Regione Toscana:
FIRENZE – “Per il prossimo anno scolastico 2016-2017 non ci saranno cambiamenti per la scuola dell’infanzia presso il Policlinico delle Scotte a Siena. L’ufficio scolastico regionale attiverà ogni strumento a sua disposizione per garantirne la funzionalità e la prosecuzione del servizio”.
Lo afferma l’assessora all’istruzione e formazione Cristina Grieco a seguito di un incontro con il direttore dell’Usr Domenico Petruzzo “di cui – aggiunge – ho apprezzato l’atteggiamento di comprensione dei problemi e di disponibilità nella ricerca di soluzioni positive per la vicenda”. “La Regione resta disponibile a qualsiasi azione a supporto dell’Ufficio scolastico regionale – conclude la sua dichiarazione l’assessora Grieco – nell’ambito delle competenze che le sono proprie”.
8 aprile – comunicato del Comune di Siena 
L’Amministrazione comunale è stata informata dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo P.A. Mattioli, che comprende anche la scuola dell’Infanzia ospedaliera del policlinico “Le Scotte”, dell’impossibilità di reimmettere la dotazione organica di insegnanti necessaria al funzionamento della scuola dell’infanzia. Dopo l’interessamento del Consiglio Comunale, nella seduta dello scorso 15 marzo, di quello regionale e in virtù del lavoro svolto a livello politico da tutti i soggetti competenti, la questione sembrava essersi risolta positivamente con il mantenimento di questo importante servizio educativo, nell’interesse della comunità senese e dei tanti bambini che ne usufruiscono. Esternando la massima preoccupazione per gli sviluppi della vicenda, l’Amministrazione comunale compirà adesso tutti i passaggi necessari per conoscere le reali intenzioni dell’Ufficio scolastico regionale e individuare eventuali forme di mobilitazione affinché non venga meno la preziosa esperienza della scuola dell’Infanzia delle Scotte.
9 aprile – profilo Facebook di Stefano Scaramelli:
Allora! Facciamo a capirsi: se quel fenomeno del Sindaco di Siena pensa di speculare visibilità in merito alla storia della ‪#‎scuola‬ di ‪#‎infanzia‬ delle ‪#‎scotte‬, bene sbaglia di grosso. Il ‪#‎servizio‬ è ‪#‎garantito‬. Basta. Le parole dell’assessore regionale Grieco sono state chiare. Se poi dietro la sofferenza dei ‪#‎bambini‬ e i loro diritti si cerca di trarne vantaggio politico questo è vergognoso e non da merito all’onore di Siena e dei senesi. Se caro sindaco non ti fidi delle istituzioni bene, poniti la domanda di come fanno i senesi a fidarsi di te. Se poi il tuo obiettivo è far saltare le intese raggiunte ne renderai conto alla città e al tuo consiglio comunale. ‪#‎adessobasta‬
9 aprile – comunicato della Regione Toscana:
“La scuola dell’infanzia presso il policlinico delle Scotte di Siena il prossimo anno scolastico proseguirà il suo servizio. Lo avevamo annunciato dieci giorni fa e lo ribadiamo”. L’assessore regionale all’istruzione e formazione Cristina Grieco torna sulla questione dopo gli ultimi interventi sulla stampa che gettano ombre sul futuro del servizio ospedaliero senese. “Quello che conta è che l’asilo a beneficio dei bambini ricoverati alle Scotte vada avanti – prosegue Grieco – al di là della forma amministrativa: e su questo l’ufficio scolastico si è impegnato. Ad ogni buon conto convocherò i primi giorni della prossima settimana sia l’ufficio scolastico, sia i dirigenti che gli amministratori comunali per chiarire una volta per tutte la vicenda al cui buon esito serve il lavoro costruttivo comune anziché l’alimentare polemiche sterili e poco rispettose degli alunni”.
9 aprile – dal mio profilo di Facebook
Annunciando i servizi della mia trasmissione, scrivevo: “Nei servizi, l’incredibile figura della Regione sulla scuola dell’infanzia alle Scotte, che non ha alcuna maestra assegnata nonostante gli annunci della Regione”. E nel servizio, publbicato sul sito di Radio Siena Tv, anche in forma scritta, affermavo: “Il 4 aprile scadevano i termini per l’assegnazione degli insegnanti ai vari plessi scolastici. La scuola dell’infanzia delle Scotte non ha avuto alcuna assegnazione. Lo ha reso noto il Comune di Siena. E’ il preludio alla chiusura, già da settembre o prossimamente. E’ inutile rigirarla tanto. Il Ministero dell’Istruzione non ha firmato alcun atto conseguente a quel salvataggio della scuola frequentata nel 2015 da oltre milleduecento bambini, che il 23 marzo è stato annunciato in pompa magna dall’assessore regionale Cristina Grieco”.
Di tutto questo le ex maestre della ex scuola dell’infanzia alle Scotte hanno fatto giustizia. Ora che vi inventerete? Qualche volontaria che terrà insieme i bambini facendo vedere ai piccoli ricoverati Peppa Pig e Masha e l’Orso? Importante che non la contrabbandiate più come scuola dell’infanzia.
PS Grazie a tutti coloro che su Fb, con sms e telefonate, mi hanno voluto riservare parole davvero belle, dopo il mio annuncio della decisione di lasciare la direzione di Radio Siena Tv, tra pochi giorni, il 30 aprile. Ma certamente non sparisco.

Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Sul traffico e la sosta la Giunta Valentini è ideologizzata sulle teorie SMART!!! Dove sono andati i 390 mila euro per il Piano del Traffico?

23 aprile 2016 3 commenti

In questa città si fa tutto il contrario di quello che si dovrebbe fare. Parlando di traffico possiamo capire lo stato di sbandamento di questa giunta. L’assessore Maggi ossessionato da qualsiasi cosa si muova con motore termico ha dichiarato battaglia ai motorini e sta applicando una sorta di genocidio di massa alle due ruote. Che vi sia bisogno di una regolamentazione non vi è dubbio, che vi sia bisogno di nuovi parcheggi lo stesso, non si può però togliere un parcheggio alle LOGGE del Papa per i motorini e non trovare un’alternativa. Non si può togliere un parcheggio di motorini e metterci un parcheggio per TAXI.

Basterebbe informarsi bene e non essere estremisti, i motorini di nuova generazione sono meno inquinanti ed hanno un’efficienza eccezionale. Perché non togliere di circolazione i mezzi della TIEMME che inquinano di più per esempio quei mezzi che passano da Garibaldi e Porta Camollia? Facile prendersela con le due ruote, che permettono una mobilità a chi deve raggiungere velocemente il posto di lavoro e la contrada. Certo molti senesi che usano questi mezzi sono veramente degli incivili e molte volte posteggiano a caso come avviene in Piazza Chigi, pur avendo un parcheggio libero a 100 metri.

Non si rivoluziona così il traffico in una città come Siena, ci vuole un progetto da condividere, un progetto fatto con la testa e non con la pancia di chi ha dichiarato battaglia ai motori termici per pura ideologia SMART.

In più il piano del traffico è fermo da oltre 10 anni ma si riescono a spendere 390 mila euro per non realizzarlo. Grazie a Marco Falorni speriamo di avere delle risposte da DON BRUNETTO e dall’assessore SMARTIMAGGI.

Urbanistica e mensa per non residenti. Giordano: “La grande Siena un bluff di Valentini”

In Borsa chiude a -1,45%. Banca Popolare di Vicenza: da inizio anno calo depositi di 700-800 milioni di euro

È una media degli ultimi 20 anni, inutile!

Chi prefigura un definitivo ridimensionamento dell’ateneo senese si dispone di fatto ad accettarne il ruolo di sede distaccata

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il flop della SMART CITY a SIENA… Meglio filibustieri che Pirati dei Caraibi!!!

22 aprile 2016 5 commenti

In questi giorni è uscito un rapporto su LA REPUBBLICA per quanto riguarda le SMART CITY Siena ha perso diversi posti, di fatto un flop.

I nostri amici SMART BOYS TANGLE continuano con questa litania della SMART CITY, proponendoci modelli che sono inapplicabili a Siena e in Italia.

Attenzione, il sottoscritto è un amante delle nuove tecnologie e in casa ho cercato di mettere il più possibile una tecnologia che mi permettesse di risparmiare sui consumi.

Ho anche provato auto elettriche e scooter elettrici ma in questo momento sono troppo cari e la maggior parte delle case automobilistiche si stanno spostando su motori efficienti e dai bassi consumi, il futuro immediato è senz’altro la tecnologia ibrida.

Non mi piace poi questa insistenza sulla SMART CITY come se fosse la panacea di tutti i mali, la tecnologia è importante, ma occorre non farla diventare un’ideologia mettendo in contrapposizione le persone come sta avvenendo su facebook.

Qualcuno ha scritto: “La SMART CITY deve diventare un’idea comune, un pensiero unico…”

Ecco credo che di pensieri unici nel passato ne abbiamo visti diversi di destra e di sinistra, non hanno avuto molto successo, ma hanno fatto tanti danni… PORA SIENA

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