Annunci

Archivio

Archive for novembre 2016

Libero Contributo – LE LEGGI CHE PASSANO SOTTO BANCO

30 novembre 2016 Commenti disabilitati

RICEVO E PUBBLICO

Ci sono leggi e riforme che vengono pubblicizzate in ogni modo con gli strumenti di informazione di massa: televisione, social network, giornali, giornali online, cartellonistica. Ed altre di cui non sentiamo mai parlare, di fatto, l’Italia è considerato un paese “parzialmente libero” e nell’ultima pubblicazione de “La Stampa” online, l’Italia è crollata (per quanto riguarda la libertà di stampa, appunto) a 77° posto sulla classifica mondiale.

Volete sapere l’ultima novità della Regione Toscana? I SOLDI PUBBLICI VERRANNO USATI PER FINANZIARE ENTI PRIVATI. Esatto. E’ vile, è scorretto, è illegittimo, ma è così con la “Legge della libera Scelta”.

Facciamo un po’ di chiarezza:

quando un anziano doveva essere inserito in una RSA, riceveva dalla Regione una quota sanitaria (una percentuale di denaro pari a 52,30 Euro al giorno, pari a 1560 Euro circa mensili) con cui far fronte alle spese relative di un’assistenza continua e al mantenimento di quelle strutture che offrono questi tipi di servizi. Queste quote sanitarie cambieranno nome, si chiameranno TITOLI DI ACQUISTO (o Voucher), ma sono sempre loro, sono sempre i soliti 52,30 euro al giorno. In questo caso però, il tutore legale o l’assistito stesso, potranno scegliere se andare a risiedere (e quindi a devolvere i propri soldi concessi) in una struttura accreditata pubblica o accreditata privata (strutture che rispettano gli standard qualitativi del SSN ma che sono essenzialmente gestite completamente da privati). Questo porta ad un forte rischio di crisi del settore pubblico assistenziale.

Ma poi, concretamente, questi Titoli d’Acquisto, a chi vengono devoluti? Al personale crediamo di no, visto che ci sono associazioni pro profit che, proponendo prestazioni a prezzi medi o elevati, si arricchiscono sulla salute di tutti sfruttando i lavoratori con stipendi bassi (in cui lo stipendio medio di un lavoratore full time è sui 900/1000 euro al mese). Infatti, questo tipo di riforma, porterà una crisi per quegli Enti Pubblici, che hanno un costo superiore sul personale (salari e contributi), e l’assistenza sanitaria e’ svolta dai dipendenti pubblici.

Quindi,concludendo, i soldi che vengono richiesti in tasse ad ogni cittadino rimangono sempre gli stessi, ma l’investimento di questi soldi va, come al solito, nelle mani delle solite, poche, persone.

Dite che la Regione Toscana è un modello nel Sistema Sanitario Nazionale? Noi diciamo di si..un modello da rigettare!!

L’USI-AIT Sanità dice NO ALLA SVENDITA DEI SOLDI PUBBLICI!

USI SANITA’ SIENA Costantino Borgogni

Annunci
Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo – La risposta al TUCCI e la storia di Siena Cambia…

29 novembre 2016 1 commento

Oggi siamo ad analizzare la risposta di Enrico Tucci al mio articolo della settimana scorsa. (Clicca e leggi)

Ecco di seguito cosa mi scrive:

Caro Federico Muzzi per quanto mi riguarda far passare il documento in questione come una iniziativa di Siena Attiva è frutto della superficialità di qualcuno e in proposito ho ricevuto le dovute scuse in privato e per me il caso è chiuso. Quello che conta è se permetti il contenuto del documento che è la reazione di un gruppo di Consiglieri Comunali di varia estrazione al comportamento offensivo del Presidente della Fondazione Mps nei confronti del consiglio comunale, massima espressione democratica della Comunità. Si tratta di una posizione da me rimarcata più volte in consiglio e se oggi è condivisa da parte della maggioranza non posso che felicitarmene. Se poi altri amano distinguersi per dimostrare di essere duri e puri è affar loro e della loro ansia di essere rieletti. Per mia fortuna non devo dimostrare niente a nessuno e come sempre condivido le posizioni che ritengo giuste a prescindere da chi le sostenga con me. Se poi vuoi arruolarmi per forza nel groviglio più o meno armonioso fai pure, ma credo che tu sia stato ingeneroso.

Che dire, la parte politica a cui TUCCI ha sottoscritto con tanto di firma il documento, non fa stupire che sia superficiale, altrimenti Siena non sarebbe in queste condizioni. Forse sarebbe stato meglio fare un nuovo comunicato evidenziando l’errore (se questo lo è stato) mettendo i simboli di tutti i firmatari, tanto per zittire noi blogger ma più che altro per non disorientare gli elettori, le scuse in privato stanno a zero politicamente. Per quanto riguarda il comportamento di CLARICH avvalora ancora di più il mio articolo, nel quale dicevo che forse le minoranze dovevano (se volevano) uscire con un loro documento, perchè negli atti ufficiali, che poi sono i verbali del Consiglio Comunale tutta la maggioranza si è sempre schierata contro le richieste a cui fa riferimento TUCCI. Di cosa parliamo? E’ questo il modo di fare politica in una città devastata? A mio parere no! Tucci si affida a Siena Cambia è Bastardo senza Gloria fa la storia di questo contenitore politico (la potete leggere sotto).

La domanda che mi sorge spontanea è: “Possibile che se a certe persone compromesse con il passato (ma fuoriuscite dal PD) si avvicina Eugenio Neri, si invitano gli elettori ad andare al mare? Mentre se si firma un documento con Siena Cambia stampella di Don Brunetto va tutto bene?” 

Bisognerebbe rispondere poi anche ai commenti di alcuni sodali del TUCCI, mi prenderò un attimo per TUCCI JUNIOR che commenta credo rivolto a me dandomi dello STRONZO. Bene caro TUCCINO, io non sono un leone da tastiera, se vuoi dirmi la stessa cosa a quattr’occhi sono a tua disposizione, l’educazione prima di tutto!

Sono libero il martedì e il giovedì dalle 20:00 in poi come contattarmi lo sai, se l’aggettivo non era rivolto a me, non tenere conto dell’invito… PORA SIENA

161129-0002

ECCO IL NUOVO GROVIGLIO SENESE E I MOTIVI DELL’ASSALTO ALLA FONDAZIONE MPS. PARTE 1

ECCO IL NUOVO GROVIGLIO SENESE E I MOTIVI DELL’ASSALTO ALLA FONDAZIONE MPS. PARTE 2

Editoriale de Il Santo – Splende il sole sul CUS SIENA JUDO

28 novembre 2016 1 commento
_dsc9005-copia

Andrea Ferretti con Simone Muzzi

Oggi dovevo analizzare la risposta inviatami da Enrico Tucci in merito al mio articolo della scorsa settimana. Sono però troppo contento per come è andata alle finale del Campionato Italiano a Squadre di Judo per rovinarmi il morale con la politica senese. Ieri a Monza un senese, un cussino che è stato chiesto come prestito dalla società di judo O.K. AREZZO si è fatto onore. Tre incontri disputati e tre vinti. Dimostrando che il lavoro, la fatica e l’ottimo staff del CUS SIENA JUDO può forgiare un atleta a rappresentare Siena ai massimi livelli sportivi italiani. Se con Andrea Ferretti siamo più che sicuri che il Judo senese ha un talento in Europa con Simone Muzzi si apre la strada per una nuova generazione, che può portare soddisfazioni allo sport senese. Chiaramente Simone non si deve sentire appagato per la medaglia d’oro conquistata ieri, ma deve avere fame e trasmettere questa fame di vittoria ai suoi compagni di TATAMI. Voglio ringraziare con questo post tutto lo staff del CUS SIENA JUDO, perchè hanno insegnato a Simone e anche a noi genitori ad amare uno sport che da tante emozioni, che regala tante soddisfazioni, ma che può essere impietoso e riportarti sulla terra in un attimo.

Il judo senese non è solo storia di medaglie combattimenti, infatti in questi giorni grazie a Siena TV e a Susanna Guarino, abbiamo potuto raccontare la storia di Pier Paolo Semboloni, un ragazzo con la sindrome di Down che è riuscito a prendere il terzo Dan. Vi rimando al video di questa storia, guardatelo, perchè lo sport è fatto anche di questo…

Libero Contributo – Continueremo per la nostra strada con coerenza e nel rispetto del mandato elettorale

25 novembre 2016 Commenti disabilitati

ricevo e pubblico

Negli ultimi tempi le critiche e le censure nei confronti dell’operato del Prof. Clarich quale Presidente della Fondazione Monte dei Paschi si sono particolarmente intensificate, ma molte di esse appaiono quanto meno tardive e, proprio per questo, pretestuose o nascenti da un equilibrismo politico in cui si tenta di cucirsi addosso un vestito nuovo negando responsabilità dirette o di appartenenza.
E’ dall’inizio del suo mandato che il Presidente delle Fondazione è stato autore di esternazioni che lasciavano pochi spazi di dubbio sulla volontà di un progressivo affievolimento dello storico legame con il territorio, legame che passa senza ombra di dubbio anche dalle previsioni dello Statuto del Comune di Siena che, pur non potendo piacere a tutti, dovrebbero costituire un vincolo sia per i designanti che per i designati in organismi partecipati dall’amministrazione comunale.
Proprio per questo a più riprese una parte dell’opposizione, tra cui Siena Rinasce ed il Movimento Civico Senese, aveva chiesto al Sindaco l’impegno ad approvare l’annuale atto di indirizzo nei confronti della FMPS ed al Prof. Clarich ed i membri di nomina comunale di riferire in Consiglio o nella Conferenza dei Capigruppo sulla propria attività, ma le ripetute istanze sono state ostacolate fino al diniego.
Oggi levano gli scudi una parte di coloro che hanno consentito al Sindaco di effettuare le scelte che hanno determinato le situazioni criticate e si lascia ancora il campo aperto a ravvedimenti operosi o, in alternativa, a pseudonomi della parola dimissione che, forse, fa troppa paura per poterla pronunciare ed è poco chic.
Per quello che ci riguarda non andremo all’ammasso, non rincorreremo iniziative estemporanee e contraddittorie, non ci faremo paladini di chi, magari, è stato trattato male ed ora alza la voce, ma continueremo per la nostra strada con coerenza e nel rispetto del mandato elettorale.
Giuseppe Giordano, Movimento Civico Senese

Libero Contributo – Scatti di dignità che nascondono le lotte intestine alla maggioranza

25 novembre 2016 Commenti disabilitati

Ricevo e pubblico

Siena Cambia cerca di lavarsi la coscienza, dopo aver avuto un ruolo decisivo per far vincere a Valentini prima le primarie con Mugnaioli e poi il ballottaggio con Neri, e dopo aver sostenuto acriticamente per anni la giunta forse più inconsistente del secondo dopoguerra. E per far dimenticare il passato se la prende, anche giustamente, con il presidente della Fondazione, ma fuori tempo massimo, dopo aver taciuto, sorvolato o fischiettato in tutte le precedenti occasioni in cui lo stesso aveva palesemente mancato di rispetto al consiglio comunale, e quindi alla città. La nomina del presidente della Fondazione è stata una scelta infelice, su cui Valentini e il PD senese portano gravi responsabilità, ed altrettanto dicasi per i deputati generali designati dal sindaco. Ma il tardivo sussulto di dignità di Siena Cambia e del contiguo Gruppo Misto non si inquadra nella contestazione, perfino troppo facile ed ormai inutile, verso la Fondazione MPS, quanto nella lotta interna alla maggioranza che, presente da sempre, si è acutizzata dopo l’annuncio di Valentini di voler ricandidarsi. Dispiace che una parte delle minoranze consiliari si siano prestate a questo gioco. Noi no. Noi manteniamo il nostro ruolo serio e coerente di opposizione, a questa giunta e a tutto l’opprimente sistema di potere imperniato sul PD. Le sue beghe interne la maggioranza se le risolva da sola. La città non può continuare a schierarsi per il meno peggio fra i due mali, è ora di cambiare davvero.

Marco Falorni – Impegno per Siena

Andrea Corsi – L’Alternativa

Massimo Bianchini – L’Alternativa

Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il Groviglio non è morto, l’opposizione firma un documento di Siena Attiva… Mps Falciai nuovo Presidente…

25 novembre 2016 3 commenti

Che bellezza più passa il tempo e più mi accorgo quanto avevamo ragione (noi blogger). A cosa mi riferisco? Alle dinamiche intrigate della politica senese, altrimenti detto GROVIGLIO ARMONIOSO. Questo sistema non è morto, anzi si rinnova e il metodo è sempre lo stesso (tanto i senesi dormono!), far passare per cose normali quelle che non lo sono. Infatti non è normale che: BECCHI  Maria Isabella (Nero su Bianco), AURIGI Mauro (Siena 5 Stelle), TUCCI Enrico (Cittadini di Siena) e PICCINI Alessandro,  firmino un documento insieme a questi altri politici (?) senesi: DI RENZONE Lorenzo, CAPPELLI Pasqualino, ZACCHEI Fabio (Siena Cambia), D’ONOFRIO Pasquale, MAESTRINI Letizia (Gruppo Misto).

Non credo di essere il solo ad essere saltato sulla sedia quando ho visto e letto il documento di Siena Attiva, più per il contenuto semmai per le firme che sottoscrivevano il documento. C’è da rimanere di gesso!! Come si può pensare di essere credibili facendo così non riesco a capirlo!

Se l’opposizione aveva qualcosa da dire al Presidente Clarich, come ha sempre fatto poteva farlo in piena autonomia, senza appoggiarsi di fatto a Siena Attiva che è stato il veicolo elettorale di DON BRUNETTO, coloro i quali chiedevano il cambiamento!!!

Eppure mi pare strano che mancasse chi poteva scrivere un comunicato, c’è il noto cittadino SEMPLICE che è sempre in ogni consesso con l’opposizione che è bravino a scrivere specialmente di banca, bastava chiedergli un ulteriore sforzo e due righe le avrebbe sicuramente buttate giù, altrimenti viene da pensare che il documento di Siena Attiva lo abbiamo scritto tutti insieme: i firmatari e i loro accoliti… PORA SIENA

SI INAUGURA UN NUOVO STILE DI OPPOSIZIONE TARALLUCCI E VINO: IL MOVIMENTO CINQUE STELLE FIRMA UN DOCUMENTO DI SIENA ATTIVA

Mps, sì all’aumento di capitale. Falciai nuovo presidente

La storia (e due ps)

Fondazione Mps. La nota di Simone Lorenzetti e Mauro Marzucchi

Mps pesante in Borsa. Prezzo massimo dell’aumento a 24,9 euro, dopo raggruppamento titoli

Le porte di Camollia: storia di un mistero, in attesa di rivederle

Pierpaolo Semboloni, la cintura nera terzo dan del Cus Siena Judo che sa superare anche le difficoltà della vita

Lo strappo alla regola

img-20140131-00600

Per ricordare da dove viene Siena Attiva

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Occhi puntati sul 118 ma DON BRUNETTO e lo SKARAMELLI che fanno? Intervista al Signor Hanzo…

24 novembre 2016 Commenti disabilitati

Leggo con estremo stupore un post di Eugenio Neri. Il medico senese ci informa di un fatto importantissimo. Con la modifica organizzativa del 118 Siena e Grosseto sono state accorpate, mentre Arezzo va da sola. Molti strumenti e macchine di estrema importanza e valore dell’ex ASL 7 sono già state trasferite ad Arezzo. La cosa peggiore però è la demedicalizzazione delle ambulanze. Fino al 31 Dicembre per il territorio senese ci sono solo 2 ambulanze con medico a bordo, mentre dal 1 Gennaio ne rimarrà solo una. Il posto del medico lo prenderà un infermiere, che non potrà fare diagnosi o terapie, ma che potrà solo portare il paziente al pronto soccorso delle SCOTTE. Il fatto è grave, perchè la presenza del medico a bordo è importantissima prima di tutto per perchè il medico può valutare ed intervenire in caso di urgenza, poi può sicuramente evitare il trasporto al pronto soccorso se non ce ne fosse bisogno. Non so cosa ne pensate, ma credo che invece di andare avanti si va indietro. Che ne dice il buon SKARAMELLI e più che altro il nostro Don Brunetto è a conoscenza di queste cose? Cosa intende fare? Lo sapremo quando risponderà all’interrogazione presentata in consiglio comunale dai consiglieri Corsi e Falorni. La questione è grave e a rimetterci sono sempre i cittadini… PORA SIENA

Cambiamenti in vista per il 118. Cosa intende fare il Comune?

INTERVISTA AL SIG. HANZO: SI CHIUDE IL SECOLO “FINANZIARIO” BREVE

Codici: “Campane a morto su Mps”

Artigliata, Columbu sceglie i servizi sociali

Processo a Columbu, la prima udienza – LE INTERVISTE

La Fondazione non normale (e due ps)

Informazione e web, Rossi: “Regole di comportamento per migliorare qualità della democrazia”

NOTIZIE MPS/ In Borsa a +10%. Dalla Bce via libera al piano di rafforzamento di Montepaschi

Anac propone la gestione straordinaria per Sei e Sienambiente

Sfilata di NO!

Teramo – ROBUR SIENA 2-0. Le mosciarelle