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Archive for gennaio 2017

Editoriale de Il Santo – Bufera sull’Asilo Monumento…

31 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Molto clamore ha suscitato l’interrogazione dei consiglieri comunali di opposizione Andrea Corsi e Marco Falorni, su un progetto realizzato alla scuola materna dell’asilo Monumento. Chiaramente il web è diventato una bolgia e i commenti al post sulla pagina di Falorni hanno scatenato i pro e i contro verso questa iniziativa.

L’argomento è delicato. Quindi vi consiglio guardare il video tratto dal Consiglio Comunale del 30 Gennaio 2017.

Alla domanda specifica del Consigliere Corsi l’assessore Tarquini  (mi rifiuto di chiamarla ASSESSORA) non risponde, quindi lascia intendere che quello che ha descritto il Consigliere Corsi sia vero.

Il fatto è che su FACEBOOK le mamme dicono che non è andata come è stato descritto e che non c’è stato niente di male, chiaramente gli crediamo, allora sorge un problema, perchè l’assessore non ha smentito categoricamente la descrizione del Consigliere Corsi, perchè arrampicarsi sugli specchi? Ha parlato con i genitori e gli insegnanti?

Se i genitori erano consapevoli del progetto e di quello di cui si trattava bastava dirlo e non sarebbe successo niente, invece da una legittima interrogazione è venuto fuori un putiferio non indifferente, che probabilmente ha messo in imbarazzo molti.

Devo dire che certi progetti non mi piacciono, anche perchè il MIUR non controlla come vengono applicati, non c’è comunicazione con gli utenti, ci sono delle assegnazioni strane ad associazioni che guarda caso sono sempre le stesse.

Magari un’interrogazione su queste associazioni non ci starebbe male.

Il problema a mio avviso è la comunicazione. Questa amministrazione pur usando molto FACEBOOK e gli altri social riesce a comunicare poco con gli utenti ci vuol poco a smentire una cosa se è una bufala… PORA SIENA

Questo il testo del POST di FALORNI:

INTERROGAZIONE SULL’ASILO MONUMENTO. Andrea Corsi ha illustrato una interrogazione, firmata anche da me, in merito ad un fatto accaduto all’asilo Monumento. Qui infatti era stato affisso in bacheca un avviso riportante lo svolgimento di una iniziativa del seguente tenore: “Ci siamo seduti senza vestiti su un grande telo di plastica ed abbiamo cominciato a toccare la schiuma da barba prima con le mani, cercando di riprodurre i movimenti del fuoco. a poco a poco il nostro corpo era ricoperto di schiuma: pestata, accarezzata, disegnata… Abbiamo scelto un compagno e, a turno, ad occhi chiusi, abbiamo sperimentato spalmando la schiuma sul suo corpo, la gentilezza, la delicatezza ed il piacere della conoscenza reciproca”. L’assessore Tiziana Tarquini, nella sua risposta, ha confermato il fatto, ed ha invocato la libertà di insegnamento. Il consigliere Corsi, in sede di replica, si è dichiarato insoddisfatto. Senza ulteriori commenti.

IL VIDEO DEL CONSIGLIO COMUNALE

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Don Brunetto il Grande… Le associazioni in vista delle elezioni… il degrado alla ex Cecco Angiolieri…

30 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Mentre mi apprestavo a scrivere l’editoriale ecco quello che scrive Don Brunetto sul suo profilo FACEBOOK, la domanda che mi pongo è sempre la stessa: “Ma che vengono pagate a fare le agenzie di stampa dal Comune di Siena?”

Oggi giorno importante per Siena. Proprio mentre il Consiglio Comunale si appresta ad approvare il migliore bilancio previsionale degli ultimi anni, sta partendo una lettera ai dipendenti comunali. È la revoca della “messa in mora” ovvero il ritiro formale e definitivo della procedura di rimborso imposta dalla Corte dei Conti relativamente ad una parte del salario variabile legato alla produttività. Questo atto si inserisce nello sviluppo positivo delle relazioni sindacali interne al Comune, che ha prodotto la stabilizzazione dei precari (mai fatta prima), il ritorno delle assunzioni in settori strategici (quale la scuola), gli accordi sugli incentivi per la produttività ed il ritorno delle progressioni orizzontali (che nella maggior parte degli Enti Locali è ancora mancante). Il Comune si regge sul coinvolgimento e la valorizzazione della professionalità dei lavoratori. Avanti così.

Quindi cari signori tutto benissimo tutto va bene, infatti la Signora Mara (quella con quel bel culo) non scrive più perchè almeno a Lei è andata bene. Ma ai senesi sta andando bene?

Lo vedremo tra un annetto, quando andremo alle elezioni. Intanto siamo già in piena campagna elettorale, nascono liste civiche ed associazioni tutte votate contro il groviglio. Mi ha scritto un comunicato “UNITI PER SIENA”, di cui francamente so non nulla, non è firmato da nessuno e non lo pubblico, perchè vorrei sapere chi è il Presidente, il segretario e via discorrendo. Mi pare che a Siena si stiamo percorrendo vecchi sentieri, che in passato hanno portato a grandi disastri.

Cambiando argomento, vi invito a guardare il breve video che pubblico sotto la rassegna stampa, si tratta dell’ingresso della vecchia Ecco Angiolieri, ha ragione Don Brunetto Avanti Così!!! PORA SIENA

Servono ancora le università, se si studia per avere i crediti formativi e non per la conoscenza?

Finalmente quest’anno il Comune, oltre che “Memoria”, avrà anche “Ricordo”

La curiosità: Fondazione MPS e Oscar Farinetti

Inventane un’altra (e un ps)

L’affaire Morello-Centini si complica (e 10 Ps di ogni genere)

Monte dei Paschi di Siena/ Ultime notizie Mps. Il 75% degli Npl fa capo a piccole e medie imprese

Il PD di cencio contro quello di straccio, la nuova (vecchia) mossa degli “alisti” toscani e il laboratorio senese

Robur, Scazzola: “Capisco il disappunto dei tifosi, possiamo solo lavorare”

La grande fuga equina

Lupa Roma – ROBUR SIENA 2-0. Le Emmavillarelle

Libero Contributo – URBANISTICA A PASSO DI LUMACA

25 gennaio 2017 1 commento

RICEVO E PUBBLICO

RESTA IL TALLONE DI ACHILLE DELLA GIUNTA VALENTINI

Alla crisi del settore edile, il Comune non sta dando una mano. E’ quanto sostiene Davide Ciacci, presidente dell’Assemblea di Nero su Bianco, precisando che dopo un anno che è scaduto il “Regolamento Urbanistico” il Comune di Siena, è stato capace solo di varare una “interpretazione”. Un documento di non programmazione che “sblocca” solo gli interventi c.d. diretti, ovvero quelli più semplici ed ordinari. Tutte le altre previsioni urbanistiche e progetti sono rimasti bloccati e, purtroppo, temiamo che lo resteranno fino all’arrivo della nuova giunta nel 2018.

brunettoD’altronde, anche la tanto pubblicizzata “Variante di semplificazione” approvata nel 2016 (pubblicata sul BURT n° 39 del 28/09/2016), altro non ha portato che adeguamenti normativi, senza dare risposte a chi, come è emerso in numerosi casi negli ultimi mesi, dal 2011 possiede aree edificabili, ci paga IMU e tasse, ma non ci può mettere ancora un mattone.

Il Sindaco Valentini, che ha deciso di gestire direttamente l’urbanistica, ha stanziato circa 200.000 € per dare il via alla formazione del PIANO OPERATIVO, il nuovo strumento urbanistico voluto dalla Regione Toscana con la legge 65 del 2014, ma ancora non si è visto nulla.

Sembra, infatti, che dopo vari ripensamenti sulla forma più consona del bando per l’affidamento dell’incarico a professionisti esterni, questo sia stato pubblicato e la scadenza per la presentazione delle offerte sia già scaduta a novembre dello scorso anno. Non si capisce se ora questo incarico è stato affidato o no. Anche perché se, come si vocifera, è stato dato un anno di tempo per la redazione del piano, fatti due conti, e tenuto conto dei tempi tecnici, è impossibile che Valentini riesca a portare il nuovo strumento di pianificazione all’adozione del Consiglio Comunale, che come noto è l’organo deputato alle decisioni in materia urbanistica.

Su questa vicenda due considerazioni sorgono spontanee: che il “Regolamento Urbanistico” scadeva nel 2016 Valentini lo sapeva fin dal suo ingresso a palazzo pubblico, perché si è atteso che scadesse, visto che la Regione già dal 2014 aveva indicato come aggiornare la normativa urbanistica? E poi, c’era proprio bisogno di spendere 200.000 € per un incarico esterno?

All’Ufficio Tecnico del Comune ci sono architetti e professionisti preparati sulla materia, che sarebbero in grado di assolvere alla redazione del progetto, considerando che si tratterebbe dell’elaborazione di un piano che dovrebbe seguire le linee fissate dell’ancora vigente “Piano Strutturale” e, pertanto, anche la sostanziale impostazione del vecchio “Regolamento Urbanistico”.

Noi di Nero su Bianco sosteniamo che, se fossero stati messi al lavoro gli uffici interni già all’inizio del 2015, quando erano già chiari gli indirizzi della politica urbanistica regionale, oggi non si sarebbe creata questa ingessatura, che purtroppo, nella migliore delle ipotesi, durerà almeno due anni.

Con le imprese edili che chiudono e gli operai a casa, ci domandiamo se non sarebbe stato meglio agire anche con atti di pianificazione urbanistica più semplici, ma capaci di sbloccare quegli interventi già ampiamente discussi, condivisi e contenuti nel vecchio Regolamento Urbanistico, che hanno bisogno solo di correttivi più formali che sostanziali?

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – L’idiozia della “Y” storica… Il Groviglio Rugginoso… Don Brunetto non risponde…

20 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Gli stadi dell’idiozia a Siena ne abbiamo avuti tanti, ma è in questo momento amministrativo che si sta raggiungendo l’apice. Chi mi conosce sa quanto in passato mi sono battuto per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Memorabili furono le battaglie in circoscrizione con la maggioranza PD per la realizzazione dell’edificio lineare della stazione con relativa scala mobile. Battaglie fatte contro gente di sinistra, che non aveva a cuore minimamente la mobilità delle persone più deboli. Tutte le proposte furono bocciate, c’è chi mi disse che spendere i soldi per l’abbattimento delle barriere architettoniche erano soldi sprecati. Una vergogna da terzo mondo, ma che ci volete fare il PD a Siena può fare e dire quello che vuole tanto la gente lo vota ancora. (chiaramente di tutto ciò ho i verbali della Circoscrizione 5 a testimonianza)

L’idiozia di questi giorni è il divieto di far transitare i disabile nella famosa “Y” storica, se non con una mail inviata due giorni prima al Comando dei Vigili Urbani. Il Consigliere Campanini ha fatto un’interrogazione all’assessore Maggi. Sotto pubblico la risposta. Spero solo chi di dovere si rivolga al TAR per far rispettare i propri diritti verso un’amministrazione che dell’IDIOZIA ha fatto la sua bandiera… PORA SIENA!!!

L’ASSESSORE MAGGI RESPINGE LA RICHIESTA DEL CONSIGLIERE CAMPANINI DI CONSENTIRE L’ACCESSO SU VIA DI CITTA’ ALLE AUTO DEI DISABILI SENZA PREAVVISO

Rischio (e un ps)

“Il martedì dell’eretico”: gli sfrontati del Groviglio rugginoso

Sanita’. Riorganizzazione servizio emergenza. Giordano

Ultime notizie Mps. Il punto del cda della banca sul piano industriale (oggi 20 gennaio 2017)

Liquidità, lo scudo pubblico si allarga su sei banche

Il punto della situazione universitaria traendo spunto dai titoli della Comédie humaine

Falorni: “Valentini pensi a rispettare la legge, rispondendo alle interrogazioni”

La lettera del prof. Walter Livi sulla “emorragia” di eccellenze mediche dalle Scotte

Corte dei Miracoli ancora non torna a casa

Gli argomenti della giornata

Il professore e la ragazza

Editoriale de Il Santo – La pochezza delle istituzioni… Il guado di Don Brunetto…

19 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Riprendo il tema di ieri su il Palio.

Oggi vorrei puntare l’attenzione sulle istituzioni. Prima di tutto Contrade e Magistrato delle Contrade. Le prime sono anni che non riescono ad avere il polso fermo su certi atteggiamenti dei contradaioli. Il motivo è semplice, la maggior parte delle dirigenze non ha le capacità di comando e più che altro non sa farsi rispettare. In molti video si vedono Priori e Vicari che cercano di fermare i contradaioli, ma nessuno gli presta attenzione e qualche volta le buscano pure, oppure si vedono rappresentanti del seggio fare a cazzotti.

Questo perchè i contradaioli (non tutti) non hanno il minimo rispetto per l’istituzione e se ne fregano.

Il Magistrato delle Contrade è composto da quei Priori che riescono a mala pena a tenere buoni i contradaioli, quando si devono interfacciare con le altre istituzioni Amministrazione Comunale, Questura e Prefettura, hanno un peso veramente relativo, anche perchè nessuno ha interesse ad andare contro il potere costituito. Su questo bisognerebbe farci uno studio, perchè è qui il nocciolo del problema, i Priori negli anni hanno avuto un livellamento in basso, uomini come il Conte Chigi non ne torneranno più, ma prima i Priori delle Contrade erano parecchio più autonomi rispetto alla politica o al potere costituito.

Certamente l’istituzione che si dovrebbe analizzare in maniera approfondita è quella della Magistratura. Sul lavoro, nella vita quello che ho capito che tutto si basa intorno alle priorità.

La priorità (per quanto pare di capire) della Magistratura senese è partire dal basso e non dall’alto. Ed allora si processa la moglie di David Rossi per le mail, si rinviano a giudizio i Contradaioli, si indagano i blogger per diffamazione e contemporaneamente si permette di far arrivare alla prescrizione il processo per Ampugnano, si chiude frettolosamente una strana morte, ci si arrende di fronte ad uno strano rogo. Con tutta la buona volontà il cittadino comune, semplice qualche domanda se la pone e forse arrivi alla conclusione che dietro tutto questo c’è forse un piano, ma questa è pura fantasia!!!

Passando poi all’istituzione Comune, la sintesi di quello che abbiamo è il video che pubblico sotto.

Chi amministra una città particolare come Siena dovrebbe avere un rispetto delle istituzioni maggiore che per se stesso. Studiare (non tutti sono nati sulle lastre), capire quale è l’essenza della città, contrastare con forza certe interferenze e prendersi le responsabilità di agire quando i contradaioli e le contrade superano il limite.

 Il mio amico Almuta Nabbi ci aveva messo al corrente di un certo video, protagonista Don Brunetto e i suoi amici di bicigletta (leggi). Il Santo è risuscito a trovarlo grazie alla rete. Lo pubblico sotto chiaramente censurato da una sequela di bestemmie da Bar. Questa è l’ennesima prova di una teoria che un mio amico mi ha spiegato sere fa… I tre stadi dell’IDIOZIA.

Che dire, magari il nostro Primo cittadino poteva fare in modo che questo video non venisse dato in pasto alla rete, ma che ci volete fare le telecamere sono le telecamere… PORA SIENA

Editoriale de Il Santo – Pettoni in Piazza deboli con la politica… Questa è Siena!!!

18 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Il tornado della magistratura si abbatte sul Palio. Sessantanove indagati per le scazzottate del dopo Palio 2015. I commenti si sprecano su FACEBOOK. Ma davvero la colpa è dei troppi telefonini e dell’impatto mediatico che si è dato al Palio negli ultimi 30 anni?

Come sempre vado controcorrente. Non credo assolutamente che sia colpa di YouTube o della rete se siamo in queste condizioni.

Mi spiego, sono anni che la questura ha telecamere in Piazza per controllare la festa. Non è certo per il filmato che posta un demente che si muove il magistrato.

Purtroppo quello che non si vuole capire è che la rissa (perchè agli occhi dell legge italiana di rissa si tratta) è un reato penalmente perseguibile e se un pubblico ufficiale non intervenisse commetterebbe un altro reato, quello di omissione di atti di ufficio. Questo per quanto riguarda la fredda analisi della questione legale.

C’è da analizzare poi il cambiamento dei modi con cui i senesi affrontano le cazzottate “tradizionali” in Piazza del Campo. E’ indubbio che qualcosa è cambiato. Non parliamo di cazzotti buoni o cattivi, perchè un cazzotto è un cazzotto e fa male, eccome se fa male. Noto però rispetto agli anni passati un evolversi in peggio di quello che è il comportamento, l’atteggiamento e l’onore che ci vogliono in certi situazioni. Si è passati da considerare le contrade avversarie a nemiche. Sembrano due sinonimi e basta, la differenza è minima ma è importantissima in certe situazioni. Per esempio l’avversario lo si rispetta, il nemico no. Anche nella testa del senese qualcosa è cambiato, colpire qualcuno già a terra denota una mancanza di onore e rispetto che dovrebbe far riflettere. Non rispettare le dirigente che cercano di fermare la gente è inconcepibile per chi davvero conosce la Contrada. Si potrebbe poi aprire l’analisi sul livellamento in basso delle dirigenze di Contrada, ma ci vorrebbe un libro intero!!!

Da amante delle arti marziali e sport di contatto, non è raro per me notare particolari che a qualcuno magari sfuggono. Dalle immagini tanti coinvolti nelle cazzottate hanno rudimenti di arti marziali o pugilato, non è raro vedere qualcuno con il paradenti e qualche strullo (come si dice a Siena) indossa anche i guantini da sacco (se un ti vuoi spellare le nocche un ci vai a fare i cazzotti!!!). Mi fermo qui perchè ci sarebbe da scrivere altro.

Un’altra analisi poi riguarda l’impotenza della nostra amministrazione nel difendere i valori del Palio lasciando aperte le porte a soggetti esterni, anche qui ci ritorneremo.

Come dicevo in apertura su FACEBOOK i commenti si sprecano ecco quello che ha scritto Eugenio Nei nel suo post è per me condivisibile al 100% ecco cosa scrive:

“Palio game over: domestici e addomesticati, Forse sarebbe il caso di fermarsi per un giro”

Qualcuno ha addirittura detto a Eugenio Neri che non gli darà più il voto per questa frase!

Soprassiedo nel commentare le parole di questa persona, ma vorrei rendere fruibile a tutti il commento di Gianluca Bellini perchè chi non ha Facebook lo possa leggere e farci le proprie considerazioni.:

Facebook mi ha comunicato che un mio Amico ha commentato e l’occasione è stata troppo ghiotta per dare anche il mio modesto contributo.
Ognuno su questo Social Network parla di ciò che vuole: palio, ricette di cucina, estenuanti riunioni di condominio, regali di Natale, bottiglie stappate, ecc.
Credo che parlare di Palio sia giusto e doveroso ma purtroppo devo sconfessare un commentatore perché i senesi non sono più buoni a niente almeno dagli anni ’70.
I senesoni berciano e si scazzottano solo in Piazza poi stanno zitti zitti difronte alla politica.
Perfino le temutissime “prime file” non osano dire la loro verso coloro che hanno affossato la città.
Tra case del Comune, promozioni e scatti lavorativi in pochi siamo davvero vergini politicamente.
Signor Da Frassini, lei è davvero disposto a scendere in Piazza e protestare contro la magistratura che ha incriminato queste decine di contradaioli?
50 anni fa la popolazione non era legata a doppio filo con la politica, adesso è differente e poi basta vedere da quanti dipendenti senesi era composta la marcia in difesa del Monte dei Paschi…2-3%.
Avevano raggiunto Siena dalla Sicilia e dalla Sardegna ma parecchio meno dall’Acquacalda o Ravacciano.
Non ho particolare stima del Prof. Eugenio Neri ma questo Post è sacrosanto!
Stop Palio per un anno, così contradaioli, palcaioli, fantini e gazzillori si daranno una bella ridimensionata.
Ho letto vari commenti e mi sono annotato i nomi, così quando ci sarà da agire vi contatterò.
Siete stati quasi tutti muti e fermi per il tracollo di Mps, Università, Comune, Ospedale, Enoteca Italiana, Mens Sana e Siena, adesso è giunto il momento di protestare difronte alle istituzioni e non su Facebook!!!
Il 6 marzo 2017 sarà il quarto anno della uccisione di David Rossi dentro Mps, ecco, vorrei vedervi schierati apertamente.
Per tale data vorrei organizzare una nuova manifestazione, siete disposti a scendere in Piazza per arrivare alla verità?
Per un giorno lasciate stare il pranzo coi parenti, le corse di addestramento, il Siena e la Mens Sana…ricordiamo un Senese Vero come David Rossi!
Domani in tribunale ci sarà un’altra udienza dove la vedova Rossi è IMPUTATA, andiamo a darle la nostra solidarietà.
Mi sono dilungato come al solito, spero stavolta di non essere offeso come in passato dal candidato sindaco, dalla sua gentile consorte e da quelle stupide banderuole che lasciarono (forse) il Pd per restare in sella.
Senesi, non c’è più tempo di aspettare. Dovete scegliere se fare i leoni da tastiera o protestare civilmente.
Secondo me sceglierete la prima opzione…poi per berciare andrete al Chiasso Largo o sui palchi.
Buona serata

Questo commento mi perdonerà Bellini, ma tutti i senesi lo dovrebbero condividere e fare proprio, non aggiungo altro… PORA SIENA

Da IL FATTO QUOTIDIANO

Da IL FATTO QUOTIDIANO

Categorie:libero contributo

Libero Contributo – Ancora Marignani risponde a Romagnoli…

17 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Ricevo e pubblico

Leggendo le nuove illazioni e falsità che Romagnoli continua a scrivere su di me, avendo saputo chi è il suo suggeritore, replico a lui come prestanome ma indirettamente al suo mandante.

Claudio Marignani da IL CITTADINO ON LINE

Claudio Marignani da IL CITTADINO ON LINE

Lo stile è classico. Quando per la prima volta mi hanno parlato del nominativo me lo hanno descritto con la storiella del rospo e dello scorpione. Iniettare veleno è nel suo DNA e non può farne a meno, come di divulgare menzogne per mettere gli uni contro gli altri ed ergersi a “homme superieur” . La grandeur francaise porta a questo. Purtroppo ha portato negli anni passati anche a danni irreversibili e irreparabili per la città, dovuti a sue scelte dirette o dei suoi delfini. Danni incalcolabili che passano da acquisti dimostratisi avventati, alla creazione di un sistema di potere e controllo che è stato a base del groviglio armonioso, alla indicazione tramite il suo ex partito o diretta di personaggi da collocare nei vari Consigli di Amministrazione, fra cui purtroppo figurano nomi tristemente noti.

Ora vengo alla risposta dettagliata  su quanto il prestanome  Romagnoli ha scritto (prestanome: “chi accetta che il proprio nome compaia in luogo di quello di un’altra persona che non vuole apparire.”):

–       Le minestre riscaldate sono riferibili agli uomini che cercano di essere “buoni per tutte le stagioni”. Io, come già detto nella prima replica, non  aspiro a nessuna candidatura;

–       Sulle critiche agli apparati vada ad esempio a rileggersi le mozioni o interrogazioni fatte in Regione su MPS e Fondazione MPS o i molti comunicati precedenti e successivi. Proprio pochi giorni fa mi ha telefonato un ex Consigliere Regionale di maggioranza PD per  dirmi che le cose che dicevo purtroppo si sono realizzate. Forse leggere anche le cose che scrivono gli altri potrebbe aprire la mente e ridurre, per pudore, il numero di falsità che volutamente si fanno circolare in questa città;

–       Le mie dimissioni da coordinatore provinciale del PDL, date  “luglio 2013” nonostante la recente vittoria di un congresso infuocato in cui oltre mille senesi si recarono a votare a Bettolle, sono avvenute dopo pochi giorni la mancata elezione a Sindaco di Eugenio Neri, perché non avevo condiviso comportamenti del Partito fiorentino e romano, tenuti in campagna elettorale;

–       La candidatura alle regionali, che per statuto si sarebbe riproposta automaticamente,  era noto a tutti, sin dal giorno successivo all’avvenuta elezione, che non  si sarebbe riverificata,  nacque perché a Siena era stato messo capolista un personaggio stimato e capace, ma di Grosseto (l’Avv. Alessandro Antichi). Questo fatto, politicamente non accettabile, portò ad una accesa discussione da cui scaturì il mio nome in lista, dopo che per vari motivi furono scartati i molti nominativi proposti, motivata dal ruolo politico ricoperto; candidatura da me sino all’ultimo osteggiata perché avevo un buon lavoro a cui davo priorità.

–       Sempre rispetto alla Regione, la informo che non solo ho rinunciato al vitalizio ma anche alle remunerazioni, mantenendo il rimborso delle spese, dei permessi non retribuiti, dei versamenti INPS, ecc. Cioè non rimettendoci assolutamente nulla e continuando a percepire al 100/100 quanto guadagnavo precedentemente all’incarico regionale. Le cifre oltre tale importo sono state destinate a contributi e attività di partito, campagne elettorali e una cifra molto importante è andata in beneficienza. Faccia fare la stessa cosa al suo suggeritore. Sa quante famiglie a  Siena uscirebbero dalle difficoltà economiche se costui desse almeno buona parte della montagna di euro che ha percepito per gli incarichi avuti? Davvero molte (magari lo ha fatto e non lo sappiamo. Uscirà in campagna elettorale?).

–       Concludo rispondendo all’ultima sua cattiveria : la cena di cui gli è stato chiesto di scrivere non è vero che è avvenuta perché l’ingresso in Forza Italia, risalente al 2006, fu preludio ad un incontro del 2007 avvenuto a Firenze alla presenza mia e di  8 senesi illustri, suggerito ai vertici fiorentini del partito da Angelo Pollina, a seguito della spaccatura creatasi nel circolo LA MONGOLFIERA, da me fondato unitamente ad altri amici. In quella occasione ci fu chiesta la disponibilità a impegnarci nel partito che fu accolta con favore e che ha portato Forza Italia e poi il PDL a raggiungere i migliori traguardi politici mai conseguiti da un partito di opposizione a Siena.

Claudio Marignani

Categorie:libero contributo