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Archive for febbraio 2017

La Rubrica di Mara Morini – E DOPO IL TRAMONTATO RIMPASTO SI FANNO AVANTI I RIMPASTATORI DEL PASSATO

28 febbraio 2017 Commenti disabilitati

 

A qualche mese dall’annuncio della ridicola possibilità di rimpasto, ecco come si muovono gli assessorati apparentemente coinvolti:

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Mara se la gode al sole

– la Mobilità smart approccia condivisioni e commenti  su articoli e mosse politiche del partito come a trovare un arenile sicuro su cui spiaggiarsi in futuro, non entra in merito alla bagarre cittadina da tempo quando in tempi precedenti sosteneva il Valentini come un hooligan (tenta di suonare ogni campanello ma tutti gli sbattano la porta in faccia… voci vicine alla famiglia raccontano che in occasione di una festona per il suo compleanno fatta, niente di meno, in un castello fiabesco abbia già annunciato il ritorno della propria dolce metà nei luoghi del potere, pronta a ricevere una nuova nominina o un nuovo incarichetto: qualcuno lo stipendio in casa lo dovrà pur portare);

– l’Urbanistica aspetta un progetto forse partorito a fine mandato per avere una carta da esibire in risposta alla domanda “cosa è stato fatto sinora?”;

– il Turismo lavora in maniera ripetitiva come un’ape operaia, proponendo e riproponendo i medesimi compitini triti e ritriti, che hanno portato il turismo a Siena a sprofondare abissalmente.

Lo dicevo che la possibilità di rimpasto era solo uno slogan, impossibile da mettere in atto in un clima già di campagna elettorale che si fa sempre più acceso e mancando 2 anni ancora dalla fine del mandato.

E non fornisce certezze alla possibile ricandidatura del Valentini l’invito di Scaramelli a un congresso vero che porti alla costituzione di un fronte civico nel 2018 nel quale poter scegliere i nuovi organismi comunali.

“Per Siena, occorre un cambiamento radicale della linea politica che accompagnerà gli ultimi mesi dell’esperienza amministrativa”.

Sembra chiaro, no?

Ho trovato interessante l’incontro/scontro tra Piccini e Valentini, l’ex e il nuovo.

Ne viene fuori una visione romantica, come tra l’ex e il nuovo amante.

Il primo esplica la propria passione con più verve, tra rimorsi e rimpianti di progetti compiuti e progetti mancati, il secondo tesse le lodi della attuale ritrovata serenità ,e ben poco ha da chiedersi sul passato dell’amata e ben poco le ha chiesto per sedarne la gelosia, come l’apertura di un nuovo capitolo, dimenticando però che il passato è pesante bagaglio.

“Come avrà fatto ad innamorarsi di te se apparteneva ad uno come me!”, e quell’altro: “Ha cercato l’opposto a te perché ha compreso l’errore!”.

Tenendo bene a mente che tra moglie e marito è bene non mettere il dito, ho trovato stimolante il confronto tra la gestione a maggioranza pubblica che corre con il rischio di arroccamento, e la “mercificazione della Cultura”.

Cultura e turismo sono argomenti molto calzanti nel dibattito economico e politico degli ultimi anni.

Di certo è la crisi vissuta generalmente nello spazio economico europeo, e particolarmente in Italia, a elevare la Cultura, intesa in tutte le sue sfaccettature e come identità, quale prodotto dal valore aggiunto con il quale poter godere di quel vantaggio competitivo che si ottiene dalla strategia di differenziazione dei prodotti.

In breve, un’economia sviluppata non potrà basare lo sviluppo economico sulla produzione di beni di massa “comuni” o di tipo generico, tanto meno servizi, ma beni e/o servizi “unici” e, quando non unici, originali.

Questo fa dell’Italia e della nostra cultura ampiamente intesa un museo ed una ricchezza fruibile.

Mara… Copriti

Mara… Copriti

Riconoscendo la cultura e la sua fruizione turistica come tale prodotto dal valore aggiunto, ho criticato molto sinora la politica che, a mio avviso, ha condotto l’attuale amministrazione comunale in campo culturale, non per il disconoscimento della necessità di attuazione di un partenariato tra pubblico e privato, ma nei modi con cui esso è stato pianificato e raggiunto.

Le convenzioni sinora siglate e le gare concluse hanno condotto allo svuotamento delle prerogative sia di pianificazione che di controllo dell’amministrazione comunale, nonché alla privazione di molti dei proventi che si sarebbero potuti ottenere.

L’amministrazione ha insignito soggetti terzi di ruoli e responsabilità proprie, di fatto privando suoi settori anche lavorativi.

Con l’attuazione della Riforma del Rio che ha abolito, non di fatto, ma di diritto, le province, i comuni dispongono oggi di un bacino molto ampio a cui attingere per la progettazione e gestione delle politiche in campo sia culturale che turistico, con visioni territoriali allargate.

Pertanto gli affidamenti di gestione di complessi come il Santa Maria alla Scala o di Musei civici si sarebbero potuti effettuare in house, lasciando a terzi compiti più promozionali, di manutenzione, di presentazione e gestione di iniziative di natura privata: quali eventi, concerti, si parla tanto di wedding o ristorazione, godendo così di introiti maggiori piuttosto che delle briciole del privato.

E’ pur vero si azzerano alcune voci di costo, ma spesso a scapito della funzione più alta, educativa e multidisciplinare che caratterizza la cultura come bene comune, e che solo il settore pubblico può riconoscere come surplus.

Il margine è sottile, e se il pubblico non mantiene un ruolo primario, ma lo subalterna al privato, si corre il rischio di una mercificazione della Cultura.

Che cosa ne faremo poi di tutti i “reparti” provinciali che i Comuni stanno assorbendo?

E’ di pochi giorni fa il no di Atene alla sfilata di Gucci sul Partenone. Perché no se fatta nel rispetto della conservazione dei beni e nella promozione della bellezza dei luoghi.

Anche la moda è un’arte, ricerca ed espressione dell’uomo e del suo tempo.

E’ in questo caso che pubblico e privato si sposano perfettamente con la Cultura.

Mi fa amaramente sorridere, la definizione “sogno” del Valentini dell’istituzione di una biglietteria unica dopo la firma della convenzione ultima sottoscritta tra l’amministrazione e Opera Laboratori Fiorentini (vogliamo ricordare ai cittadini senesi quanto va nelle casse del Comune per ogni biglietto staccato dalla suddetta società per una visita al Santa Maria della Scala? Opposizioni, tutte d’accordo? Corte dei Conti? Al mare?).

Essa è la naturale prosecuzione di un compito che è stato a suo tempo affidato al gestore.

Il quale giustamente in qualità di operatore economico volto al raggiungimento di un profitto per sua natura, ha valutato che un unico luogo in cui fornire i biglietti di ingresso e un’offerta cumulativa siano maggiormente vantaggioso e più appetibile.

È l’eterna e semplicistica regola dei fustini, 3 al prezzo di 2.

Un sogno sarebbe esporre al Santa Maria alla Scala opere di artisti quali Dalì, Picasso, piuttosto che Van Gogh, Modigliani, o Guttuso, come avviene nelle grandi città d’Italia, insieme alla visita delle opere dei nostri artisti locali, dei Musei civici e della identità paliesca.

Questo è un sogno: richiamare a artisti, studiosi e turisti da tutta Europa che proprio per quell’evento scelgono Siena, e a Siena tornano.

La Mara sogna in grande.

Questa amministrazione che ha presentato la Cultura e il Turismo come il volano dello sviluppo della nostra città definisce sogno staccare biglietti per € 0,90 cad.

Pensavamo di poter gestire gli impegni di Capitale Europea della Cultura…

Certo che poi l’assessore al Turismo scrive che non si dica che l’iniziativa Febbraio al Museo è per i soli residenti.

Ma secondo Lei i turisti che questo mese hanno fatto ingresso sono partiti appositamente dalle loro case? Hanno usufruito di pacchetti-turistici o di biglietti ferroviari scontati per raggiungere la città e partecipare proprio a tale iniziativa? O trovandosi a Siena hanno semplicemente partecipato?

E’ qui che ripone la critica ed è questa la domanda a cui deve dar risposta.

E nel frattempo c’è chi si sta preparando a tornare in pista, lancia proclami, giudica Tizio e Caio dicendo che sono privi di idee… poi poco importa se a parlare è chi è stato protagonista di primo piano del disastro economico cittadino (… e non solo).

Mara Morini

 

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il Santo intervistato da Quelli dello Stanzino… Il Profumo dubbioso…

22 febbraio 2017 1 commento

Libero Contributo – – Parte dal Movimento 5 Stelle di Siena la petizione contro il DDL che vuol mettere il bavaglio al Web

20 febbraio 2017 2 commenti

RICEVO E PUBBLICO

COMUNICATO STAMPA

Il Disegno di Legge depositato il 7 febbraio 2017 al Senato della Repubblica d’iniziativa dei senatori Gambaro, Mazzoni, Divina e Giro, avente per tema “Disposizioni per prevenire la manipolazione dell’informazione online, garantire la trasparenza sul web e incentivare l’alfabetizzazione mediatica“ rischia di avere ripercussioni pesantissime sulla libertà di espressione nel nostro Paese.

Una mannaia censoria alla libertà di espressione sul Web, che colpisce soprattutto i blog ed i siti web di contro-informazione (non registrati come testate giornalistiche), obbligandoli ad una pseudo-registrazione via PEC e con il rischio di incorrere in salatissime sanzioni fino a 10.000€ nel caso le informazioni riportate vengano classificate, non è chiaro da chi e con quali criteri, come “fake news” o semplicemente sgraditi all’establishment, giustificandole come “campagne volte a minare il processo democratico, anche a fini politici”.

Le conseguenze dell’approvazione di una tale legge sarebbero devastanti per il nostro Paese, già in posizione non lusinghiera per la libertà di Stampa: basta pensare ai tanti blog, anche nella nostra città, che pubblicano e diffondono notizie volutamente censurate o semplicemente ignorate dai canali ufficiali. Oppure tutti quei forum o siti web che denunciano il malaffare della classe politica nostrana, tutelati dall’art. 21 della Costituzione Italiana.

Davanti ad un rischio così grande per la nostra libertà di espressione, anche e soprattutto via Web, l’unico canale attualmente non sottoposto a censura o a controllo (e forse proprio questo è il motivo di una tale proposta), abbiamo ritenuto doveroso avviare una campagna di informazione e sollecitazione nei confronti dell’opinione pubblica, e chiedere ai Senatori proponenti di ritirare la loro firma da un tale atto scellerato attraverso la creazione di una Petizione, che in pochi giorni ha già raggiunto e superato le 100 sottoscrizioni: https://www.change.org/p/senato-della-repubblica-italiana-no-al-bavaglio-dell-informazione-on-line-no-al-ddl-gambaro

MoVimento Siena 5 Stelle

Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Le bufale on line… I profeti di sventura del BISI e Gabriello Mancini… Il 118 così non funziona bene…

20 febbraio 2017 2 commenti

Eccoci di ritorno, il blog riparte.

In questi giorni non si fa che parlare delle famose BUFALE che girano sul web e creano non pochi problemi alle persone.

Certo basterebbe un po’ di grano salis e la BUFALA viene smascherata in poco tempo.

Il Governo sta pensando ad un disegno di legge che addirittura prevede la galera per le bufale on line. (leggi)

Ma giriamo la frittata. Chi difende il cittadino dall’informazione diciamo così “regolare”.

Perché cari signori, noi viviamo in una città che per anni ha avuto i media ed i giornalisti asserviti al Groviglio Armonioso.

Chi difende il cittadino da quell’informazione che non racconta, che nasconde, che dice mezze verità? Se ci fosse stata una legge che prevedeva la galera a quei giornalisti che facevano finta di non vedere, le redazioni senesi sarebbero senza persone.

Basti vedere quello che ci raccontano i giornali e le televisioni americane a proposito del Muro di TRUMP! Non ci dicono che in ARIZONA c’è da tempo ed che il progetto è stato voluto dai Presidenti da Clinton in poi, oppure ci fanno vedere i messicani incazzati al confine americano, ma non ci dicono che il Messico ha costruito un muro con il Guatemala che ha anche un nome “muro di Hidalgo” costruito anni fa. Oppure visto che gli europei si scandalizzano tanto nessuno si ricorda del muro che divide in due CIPRO.

Questi chiaramente sono solo degli esempi di quello che può controllare l’informazione, riflettete cosa potrebbe accadere se un simile disegno di legge diventasse appunto legge. Chi stabilisce che una notizia è una bufala? Il tribunale?

Sarò sospettoso, ma a me sembra un’operazione per bloccare le voci libere, già ci provano con le minacce di querele ora con questa legge, meditate gente meditate… PORA ITALIA

Sotto un video giudicate voi se è una BUFALA o un’informazione seria…

Non funziona qualcosa (e un ps a proposito di scissioni)

Scoop ereticale: Nepi Fabrizio indagato (e 5 Ps)

Ultime notizie: vendita di Npl con effetti sulle obbligazioni?

Nuova interrogazione PD sull’incarico a Sacco

Non ti muovere!

I tempi cambiano

I “turborenziani”, le nomine della Fondazione e la linea editoriale degli Angelucci su Siena

La strada maledetta: due morti all’anno e decine di feriti lungo la sr429

Appena qualcosina

Pistoiese – ROBUR SIENA 1-0. Le imballatelle

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Miracolo riaperta via Peruzzi!!!! L’Eretico parla de Il Santo…

15 febbraio 2017 3 commenti

Editoriale de Il Santo con rassegna stampa – Rosso si incazza con IL SANTO e minaccia querela… Una sentenza storica che assolve i bloggers senesi!!!

13 febbraio 2017 Commenti disabilitati

Ci risiamo, la minaccia di querele corre sul web.

A distanza di anni sono stato di nuovo minacciato da un politico per aver dato una notizia.

Sabato infatti l’uccello padulo, mi aveva cinguettato all’orecchio (meno male!) che probabilmente i due contendenti per le elezioni comunali 2018 sarebbero stati BIANCHI per il PD e ROSSO per il Centro Destra.

Tra l’altro la volontà di ROSSO di candidarsi a Sindaco di Siena è confermata dal fatto che sul suo profilo c’è una foto (pubblicata qui sotto) che non lascia alcun dubbio.

Il Rosso però sulla mia pagina FACEBOOK ha minacciato di querela sotto le sue parole e la mia risposta. Non capisco questa arrabbiatura da parte di ROSSO, che poteva smentire tranquillamente e anche il supporter dello stesso, pare non conosca la storia di Siena degli ultimi anni, ma è da capirsi vedrai sta lontano è di CASOLE!!! PORA SIENA!!!

Da leggere la sentenza che assolve i blogger senesi dall’accisa di diffamazione….

La sentenza di un giudice del Tribunale di Siena

Contrade: grande successo della cena di solidarietà

Rissa continua all’interno della Lega Nord di Siena

Borsa Europa cresce, Milano la più forte

E il Gran Maestro vacilla

SpS: “Via Peruzzi: complimenti all’Amministrazione”

Le profonde ferite inferte nel corpo vivo dell’ateneo senese sono una sua “razionalizzazione”?

Renzi crolla

Polizia Municipale in festa per il 168′ della fondazione: incassato più di un milione di euro nel 2016

ROBUR SIENA – Pechino 2-1. Le brodinelle

Immagine tratta dal profilo FACEBOOK di ROSSO

Immagine tratta dal profilo FACEBOOK di ROSSO

 

 

Il supporter di Rosso

Il supporter di Rosso

 

Lo scambio di battute con Rosso

Lo scambio di battute con Rosso

SCOOP de IL SANTO – Decisi i contendenti per le elezioni comunali 2018

11 febbraio 2017 1 commento

Un uccellino, molto simile all’uccello PADULO mi ha informato che sono stati scelti dagli schieramenti politici i due contendenti per le elezioni comunali 2018. Uno è LORENZO ROSSO l’uomo che prima di tutti si è schierato contro il  GROVIGLIO ARMONIOSO, così  ha sempre detto il candidato sindaco per il Centro Destra. Dall’altra parte abbiamo un ritorno per il Centro Sinistra, quel pretino mancato di MASSIMO BIANCHI già assessore della giunta Cenni. Quindi avremo uno scontro fra BIANCHI e ROSSO fra l’uomo forte e l’uomo pacato… Vedremo…

Appena l’uccello PADULO cinguetterà ancora sarò pronto a darvi notizie… PORA SIENA

Quello con la pettorina è ROSSO

Quello con la pettorina è ROSSO

 

Massimo Bianchi sguardo fiero!!!

Massimo Bianchi sguardo fiero!!!