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Archive for dicembre 2017

Editoriale de Il Santo con Rubrica del Professore – Qualche augurio per Siena 2018? 

31 dicembre 2017 6 commenti

Ancora auguri a tutti.

Auguri a chi vuole cambiare, ma vede nero.

Auguri a chi non vuole cambiare e ci prende per i fondelli.

Auguri a la politica fantoccio, che si fa guidare sempre dagli stessi (guardate i nomi di chi siede accanto ai candidati).

Auguri alla Massoneria senese che gioca su più tavoli come qualcuno è in mille comitati (tanto poi qualcosa ci scappa). 

Auguri a chi ci crede davvero.

Auguri ai blogger che ormai sono il vero unico problema di Siena, perché Siena cari blogger non ha voglia di cambiare, in fondo si sta tanto bene così.

Auguri ai miei lettori, lo so in questo periodo sono un po’ avaro dei commenti! Mi sto trattenendo, perché francamente la campagna elettorale mi sta facendo vomitare!!! PORA SIENA

 

La rubrica del Professore 
Le prossime elezioni dominano il campo anche se non tutti i giocatori sicuri, come Pd, 5 stelle, Unione popolare, Siena attiva, Pietraserena, sono già con un candidato. 
I cittadini devono invece auspicare e pretendere elaborazioni e confronti ravvicinati tra tutti anche prima che scendano i tempi limitati della campagna elettorale: il Comune dovrebbe favorire con spazi gratuiti l’attività di tutte le formazioni politiche anziché spendere soldi di tutti per la propaganda di pochi (la Giunta).
Concorrenza piena quindi, nel rispetto reciproco, nella chiarezza, ma senza limitazioni. Ben vengano valutazioni attente sui grandi temi, nel merito, e si decida la preferenza non in base a valutazioni preconcette e meno che mai ideologiche o succubi della propaganda. Di buoni propositi ne abbiamo già vissuti troppi, anche famigerati: ricordiamo ancora, ad esempio, la ‘banca etica’?
Si esigano proposte articolate, non promesse generiche, sugli investimenti nelle infrastrutture, nella manutenzione del verde e delle vie, nei servizi (sanità e sicurezza in primis), nella tutela dei beni culturali (tutti, non solo del Santa Maria) e del centro storico, sullo sfoltimento degli enti dipendenti e degli apparati inefficienti.
I candidati ci dicano come gestiranno il bilancio, con quali innovazioni, e con quali procedure garantiranno il rispetto degli impegni presi e la valorizzazione del merito nelle nomine per ravvicinare istituzioni e cittadini. Le consultazioni burocratiche e puramente formali hanno deluso come la boriosa, ossessiva, proclamazione di risultati positivi. Ci sono procedure​ nuove per snellire e rendere più seguiti i lavori del Consiglio comunale e delle Commissioni? Come evitare che i cittadini si sentano manipolati, destinatari di chiacchiere soporifere, e favorire invece il governo largo della città?
​Siena non è stata tradita solo al MPS. Da tempo è in crisi la passione politica. La frammentazione dell’opposizione ne è una conseguenza. E generici discorsi antipartitici e civici non bastano a far ripartire​ la Politica.
Una riflessione di fine anno è doverosa: da 25 anni la città suscita movimenti civici, ma cosa hanno costruito di duraturo? Continuando così, al ballottaggio è realistico che arrivino solo i loghi forti nazionali, 5 stelle e Pd: nel disinteresse più generale di buona parte della città.
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Editoriale de Il Santo – Auguri di Buon Natale pensando all’Enoteca Italica… PORA SIENA

23 dicembre 2017 4 commenti

Vorrei fare gli auguri a tutti.

Ho saccheggiato un POST di NICOLA BOTARELLI, dipendente dell’ENOTECA ITALICA.

L’ho fatto perché un pensiero deve andare necessariamente a chi sta pagando la CRISI che il Sistema Siena ha indotto e la gestione POLITICA sbagliata di svariati enti cittadini.

Vorrei una solo regalo per Natale cioè vedere chi ha fatto i disastri come quello dell’ENOTECA pagare per le proprie colpe…

BUON NATALE A TUTTI

Dunque… La situazione è questa… Le attuali amministrazioni dei principali enti fondatori dell’ente autonomo mostra vini a d.o. e di pregio, ovvero il Comune di siena, la Camera di commercio, la Regione Toscana e la Provincia di Siena, hanno deliberato lo scioglimento dell’ente preposto alla promozione del vino italiano, forte di oltre 500 aziende associate, con oltre 1500 vini di tutta Italia e fondato con regio decreto nel 1933, perché incapaci di gestire un piano di risanamento e rilancio che ne garantisse la sopravvivenza.
Oggi, in un’assemblea dei soci dove saranno rappresentati anche i soci minori, verrà nominato un liquidatore che gestirà questa eutanasia che in realtà è già iniziata qualche anno fa con il licenziamento di metà del personale e la nomina di amministratori unici a dir poco scarsamente attenti alla gestione dell’ente e decisamente mal controllati e consigliati dagli enti che li hanno nominati e che hanno messo soldi pubblici nell’ente e da quei sindaci revisori che avevano la responsabilità di controllare i conti dell’ente e non l’hanno mai fatto adeguatamente, fino a portarci ad un brusco risveglio in cui si parlo’ di un buco di 4/5 milioni di euro, come se d’improvviso, una notte, fossero passati i marziani e ci avessero depredato….
Bene (male)….Siena perde un ente di cui sinceramente credo che nessuno degli amministratori in ballo abbia capito il reale valore…A noi dipendenti reduci, quelli che in questi ultimi due anni si sono dati da fare con orari e stipendi ridotti, con strumenti e fondi scomparsi, con amministratori “distratti” e decisamente poco attivi, con la consapevolezza di non avere contributi Inps versati da anni, con stipendi in ritardo cronico medio di 4 mesi, con pressioni psicologiche paurose derivanti da promesse vane ed operazioni fumose dei vertici, che spesso sembravano tutelare più una società a cui è stata data in affitto un’attività di ristorazione, trasformata poi in attività di discoteca, piuttosto che un’attività dell’ente che aveva bisogno di idee, spazi ed energie, con vite private che spesso hanno fatto le spese di questa situazione con scelte economiche obbligate, equilibri familiari e situazioni psicologiche alterati…. Ecc…. Ecco… Dicevo…. a noi dipendenti reduci resta questo:
-la perdita del posto di lavoro, cosa che avevamo ormai messo in conto, ma che resta comunque un problema enorme, visto che il più giovane di noi ha 41 anni
-contributi Inps non versati da anni e che non sappiamo chi mai verserà
-nessuno che ci abbia ancora detto quando il nostro rapporto con l’ente si interrompera’ (forse aspettano il 24 dicembre per farci la sorpresa come fecero ai nostri ex colleghi licenziati qualche anno fa? ), con una mancanza di rispetto nei nostri confronti che si perpetra da anni e che si è concretizzata ad esempio nel dare per scontato ogni mese che non percepissimo lo stipendio, senza che nessuno si preoccupasse di comunicarcelo, come se per noi e le nostre economie familiari fosse indifferente riscuotere o meno lo stipendio…
-le parole del sindaco di due mesi fa in cui si parlava di procedure di liquidazione che salvaguardassero storia, attività e marchio dell’ente e considerassero la tutela, in primis occupazionale, degli attuali addetti, ma che ad oggi non ha portato a niente di concreto, almeno per quello che sappiamo noi, che siamo i diretti interessati
-pagamento stipendi fermo a giugno 2017 + acconto di luglio 2017, con nessuna comunicazione su come si intenda pagare quanto ci è dovuto per gli stipendi già maturati e quelli che stiamo maturando, anzi, con amministratori che ci hanno detto con disarmante leggerezza, che tanto sarà l’INPS a pensare a noi e pagarci 3 mensilità di quelle dovute, come se non sapessero che c’è un tetto che, se va bene, ci consentirà di prendere poco più di una mensilità delle 8/9 mensilità arretrate che probabilmente avremo accumulato al momento del licenziamento, senza considerare la perdita delle ferie non usufruite
-un Tfr che l’azienda non ha colpevolmente accantonato per noi, nonostante lo avessimo anche chiesto espressamente all’amministratore unico che si è trovato a gestire il milione di euro elargito dalla Regione Toscana dopo il licenziamento dei nostri colleghi e quindi la prospettiva che dopo il licenziamento si debba accattare il nostro legittimo Tfr presso l’INPS, perché quello che doveva essere accantonato in azienda è stato usato per fare “altro”….
-credo non ci rimanga altro, se non la consapevolezza di aver lavorato per un ente prestigioso e conosciuto in tutto il mondo, che è stato spolpato e distrutto con leggerezza ed incompetenza…
A me cosa rimane?
Una vita privata fortemente minata da questo calvario, la difficoltà di trovare un lavoro con uno stipendio ragionevole, che mi consenta di mantenere ciò che resta della mia famiglia, la frustrazione di non vedere nessuno di quelli che hanno affondato l’ente che venga additato come responsabile, l’amarezza di essersi sentito bistrattato e molto spesso preso in giro da chi aveva in mano le sorti dell’ente, la rabbia di vedere chi ha trattato con leggerezza e poco rispetto le nostre vite e che magari si proporrebbe anche come paladino di valori di sinistra, che adesso non si preoccupa nemmeno minimamente di farci avere quanto legittimamente ci spetta ed infine mi rimane la voglia di non mollare un metro…. Quella che mi spinge al traguardo anche nelle gare di triathlon più massacranti….. Quella che sono sicuro mi farà ripartire e che magari mi darà anche la forza per ottenere quello che legittimamente mi spetta, con le buone o con le cattive!!!
P. S. In tutto ciò, l’enoteca per ora è ancora aperta, anche se l’assortimento dei vini non è ampio come era prima, quindi per i vostri regali last minute potete ancora ricorrere a noi, come già altri senesi stanno facendo… Poi vedremo… Se fossi stato io l’amministratore o il liquidatore, avrei fatto una vendita promozionale prima di chiudere, anche per cercare di pagare qualcosa ai dipendenti ed ai fornitori… Ancora nessuno l’ha fatta…chissà…. Vediamo…
P. P. S. Colgo l’occasione per salutare Rino zanelli, che ho imparato a conoscere ed apprezzare proprio dentro l’enoteca e che ci ha lasciato ieri…. Persona schietta, esempio di una Siena che non c’è piu…. Di lui, tra le tante altre chiacchierate fatte, mi rimane un rimprovero, fatto con il suo sgarbato, quanto schietto e mai offensivo modo di fare, quando mi lamentavo, una quindicina di anni fa, perché già vedevo siena cambiare e la societa’ impoverirsi di valori e servizi e lui mi disse: “ma di che vi lamentate voi giovani! Non siete abituati a lottare per niente! Volete sempre la pappa scodellata! Noi ai nostri tempi quando una cosa non ci stava bene, si scendeva in piazza e si andava a manifestare, con le buone o con le cattive! Voi non siete più boni a niente, vi sapete solo lamentare!”
Aveva perfettamente ragione!!!
Ciao Rino!!!

Categorie:libero contributo

Libero Contributo – Le affermazioni del Sindaco sugli orsi non reggono in base alle normative vigenti…

19 dicembre 2017 Commenti disabilitati

PREGHEREI ATTENTAMENTE DI LEGGERE QUELLO CHE MI INVIA UN ATTENTO LETTORE, MOLTO PREPARATO IN MATERIA

Buongiorno SANTO,

ho letto su face book della storia degli orsi di peluche.

Accanto alla assurda e spiacevole questione di due orsi di peluche appoggiati su due sedie c’è l’atteggiamento del Sindaco che volendo, forse, sostenere le azioni dell’amministrazione ha finito coscientemente o meno per prendere in giro tutti.

Insomma, in perfetto stile Azzeccagarbugli, il sindaco ha scritto su facebook, che gli orsi sono stati rimossi perché carenti di:

  1. autorizzazione ai fini del suolo pubblico,
  2. autorizzazione paesaggistica art. 146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio D.Lgs. 42/2004 ;
  3. autorizzazione ai fini del’art. 21 del Codice dei beni culturali e del paesaggio D.Lgs. 42/2004;
  4. comunicazione ai sensi dell’art. 4 regolamento di Polizia Municipale

 

Il problema è che a rigore non ne regge nemmeno una.

 

  1. SUOLO PUBBLICO: Il locale ha i tavolini fuori frequentemente; quindi paga per questo il suolo pubblico che è calcolato sull’ingombro a terra.

Si può dedurre che, al momento del controllo, il locale non avesse pagato il suolo pubblico per l’addobbo natalizio, ma che centrano gli orsi sulle sedie con il suolo pubblico?

  1. AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA di competenza comunale: “Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”ALLEGATO A di cui all’art. 2, comma 1”:

“A.16. occupazione temporanea di suolo privato, pubblico o di uso pubblico mediante installazione di strutture o di manufatti semplicemente ancorati al suolo senza opere murarie o di fondazione, per manifestazioni, spettacoli, eventi o per esposizioni e vendita di merci, per il solo periodo di svolgimento della manifestazione, comunque non superiore a 120 giorni nell’anno solare”.

In sostanza non ci vuole l’autorizzazione paesaggistica.

  1. Autorizzazione ai fini del’art. 21. Si tratta dell’autorizzazione di competenza esclusiva della Soprintendenza per i beni dichiarati beni culturali oppure da considerare tali in assenza di dichiarazione ope legis. Trattandosi di via del capitano, credo che  si tratti del secondo caso, ad ogni modo la tutela non cambia. La legge prevede che qualunque tipo di intervento sia da sottoporre ad autorizzazione.

Quindi da una lettura estremamente rigorosa della legge si può dedurre che anche gli addobbi siano sottoposti ad autorizzazione art. 21, ma non è così facile.

I tempi per la soprintendenza per il rilascio non sono brevi perché la Soprintendenza di Siena è oberata, ha pochi funzionari.

La questione più rilevante però è che se per gli orsi ci sarebbe voluta l’autorizzazione ai sensi dell’art. 21 la stessa ci vuole, come ha scritto il sindaco, anche per tutti gli altri addobbi natalizi della città che ricadono in edifici dichiarati beni culturali e sulle pubbliche vie.

Quindi, concludendo, se tutti gli altri sono in regola, significa che i commercianti di Siena hanno fatto progettare e autorizzare dalla soprintendenza una cinquantina di progetti. Siamo sicuri?

  1. comunicazione ai sensi del regolamento di Polizia Municipale.

Per carenza di comunicazione scatta la sanzione ma non la rimozione (comma 9). Ai sensi del comma 5 solo le opere di ancoraggio sugli edifici devono ottenere oltre l’assenso del proprietario, il nulla osta da parte della Direzione Gestione del Territorio, nonché della Soprintendenza ai Monumenti o ai Beni Ambientali e Architettonici per edifici soggetti a vincolo.

 

Questa è una disamina veloce, certamente non esaustiva, alla quale potranno essere trovate tante obbiezioni, ma dimostra che l’azione dell’amministrazione non è parimenti inattaccabile.

 

Ho letto anche che Marco Falorni (tu sei taggato nel post) ha scritto che farà richiesta di accesso agli atti per

ottenere copia dei seguenti documenti: atto con il quale la Soprintendenza avrebbe chiesto al Comune di far rimuovere gli orsi di peluche; atto prodotto dal Comune per intimare al proprietario la rimozione dei suddetti pupazzi. Vi terrò informati degli sviluppi, m.

Volendo essere precisi (cattivi), si dovrebbe fare richiesta di accesso agli atti per tutte le autorizzazioni ai sensi dell’art. 21, autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dalla Sorpintendenza e dal comune, comunicazioni ai sensi dell’art. 4 del regolamento polizia municipale, per gli addobbi natalizi,

Se non ci sono infatti, sempre per le affermazioni del sindaco, tutti gli addobbi sono soggetti a rimozione.

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – I trombati del PD… Ci vorrebbe buon senso… L’assemblea del Monte…

18 dicembre 2017 Commenti disabilitati

Tralasciando la polemica degli ORSI BIANCHI in via del Capitano, che è stata una bella figuretta per i nostri amministratori, vorrei mettere l’accento sui cambiamenti che stanno avvenendo nel PD.

Del ritorno in campo politico di CECCUZZIK non ne voglio manco parlare anche perché l’uomo mi disturba assai come del resto il suo entourage, la bionda in primis.

Quando ho letto i nomi degli organismi del PD cittadino mi ci è scappato un po’ da ridere anche perché all’interno trovo persone che quando le incontro, sembra che stiano all’opposizione, scontenti di tutto e di tutti, poi appena li nomina il partito si scordano quello che hanno detto a IL SANTO, semmai un siete buffi!!! Ma il cambiamento deve avvenire dall’interno!!! Tutte scuse…

Comunque ho notato delle assenze infatti vedo che NESI e PORCELLOTTI non ci sono, sarà mica che gli hanno fatto le scarpe? Eppure i due mi sembrano stati utili alla causa di DON BRUNETTO e sono sempre stati allineati con il partito, almeno pubblicamente.

Ho notato anche un certo ALESSANDRO BELLINI che era presente in Siena Cambia come Tesoriere ora è nel PD nell’ufficio di tesoreria e nella Commissione di Garanzia. Insomma di qui e di là come se niente fosse, sono convinto che ne vedremo delle belle di qui alle votazioni. Un’idea me la sono già fatta ma per ora non la dico, certo è che la politica senese, come quella nazionale, pensa più ai propri interessi che non a quelli dei cittadini… PORA SIENA

Pd Siena, costituiti gli organismi del partito cittadino

Lettera aperta di Pietraserena alla Commissione banche

Ci vorrebbe il buonsenso (e un ps inc…)

Il “turista al trancio” (e Rossi, e Mps)

Il Monte di Stato al test dell’assemblea

Alcune geniali azioni di Angelo Riccaboni per il risanamento dell’Ateneo senese

Mps: Stefania Bariatti indicata dal Tesoro come nuovo presidente al posto di Falciai

La storia del Palio attraverso l’archivio Sunto – I cartacei del Regolamento del Palio

ROBUR SIENA – Pechino 1-0. Le SportDayelle

 

Editoriale de Il Santo – Il Comune organizza una festa privata al Teatro per i propri dipendenti

16 dicembre 2017 Commenti disabilitati

Nella rubrica di Gianni del 15 dicembre scorso (leggi) i miei lettori hanno potuto apprendere che a Siena c’è stato un evento con Paolo Hendel. Un evento che non sono riuscito a trovare on line. Un evento che pare sia stato offerto dal Comune ai dipendenti e alle loro famiglie. Questo evento è stato sponsorizzato con 5000,00 €  dal Signor Claudio Staffieri, legale rappresentante della Ditta Gran Caffè Nannini del gruppo LA CASCINA, soldi che l’azienda ha donato al Comune di Siena, quindi a tutti i cittadini senesi e non solo a quelli che sono stati (forse) invitati al Teatro. L’evento è costato meno ma i numeri li potete leggere nella delibera (leggi).

Leggendo la delibera sembra che contestualmente alla decisione della Giunta di fare questo spettacolo, il Signor Staffieri è pronto a versare 5000,00 €. I tempi sono un po’ strettini, anche per organizzare con gli agenti dell’attore.

In meno di 14 giorni si è fatto tutto. Si trova lo sponsor, si contatta l’attore e si organizza una sera al teatro, peccato che si siano scordati di pubblicizzare la cosa ai senesi.

Chi ha visto lo spettacolo, ha pagato? Quanto costava il biglietto? Era tutto esaurito? Mhaaa!!! E’ lecito che il Comune abbia organizzato uno spettacolo con i soldi donati all’amministrazione? Tutte domande che non troveranno risposta.

A mio avviso la campagna elettorale è entrata nel vivo e il nostro Don Brunetto fa di tutto per accaparrarsi la benevolenza dei suoi dipendenti, scordandosi, che anche Lui è un dipendente dei cittadini senesi. E’ anche poco accorto. Faceva più bella figura se organizzava uno spettacolo in beneficienza e faceva vedere come è vicino alle persone bisognose.

Riflessione amara, ci sbattezziamo ogni anno per trovare sponsor che permettano ai ragazzi senesi di fare sport e ambire a risultati più importanti, da queste aziende che operano sul territorio non arriva pressoché niente, i politici trovano subito i fondi, sarà mica perché poi ci sono gli appalti per le mense e via dicendo? La mia è solo una domanda, magari ho pensato male!!! PORA SIENA

Dal WEB

 

La Rubrica di Gianni – Le feste Elettorali di Don Brunetto… I dipendenti comunali tutti a Teatro a spese di chi?

15 dicembre 2017 2 commenti

Sono giorni che si parlava, in sordina, della famosa serata con Paolo Hendel al teatro dei Rozzi, regalata dal Valentini sindaco ai dipendenti comunali… serata tenuta sottobanco e comunicata tramite mail, alla quale, vista la scarsa partecipazione ne è seguita una nuova nella quale si comunicava di avvisare parenti ed amici per riempire il teatro. Pare che, ma sarebbe bene che chi può si informasse, il tutto sia stato pagato da sponsor rintracciati dal sommo (mi chiedo come mai non si spendano questi soldi, che dunque si riesce a reperire, per necessità diverse della città…mi vengono in mente certi impianti sportivi…). Pare anche che la serata sia stata improntata ad una massiccia propaganda elettorale, tanto che alcuni, dopo poco, si siano alzati e usciti…

Ma la sorpresa è stamani, nella piazza più bella del mondo (lo dicono molti senesoni a comodo…) dove gli operai comunali stanno scavando una buca davanti a palazzo per mettere un bell’albero di Natale.

Fin qua nulla di strano, perché in tutte le più belle piazze, nel periodo natalizio, viene posto uno stupendo abete illuminato a dovere.

La cosa che fa lievemente perdere la pazienza è che da anni, i commercianti della piazza chiedono alla amministrazione di poter preparare la piazza, A LORO SPESE, per le feste natalizie, affinché sia attraente e richiami persone, ma si sono costantemente visti rifiutare qualsiasi proposta con tanto di progetti allegati.

Un costante NO dunque a proposte con impatto ZERO sulle finanze pubbliche.

Il tutto motivato sempre da scuse assurde.

Va aggiunto che l’installazione di tale albero, pare avere origini recenti…si dice che il capo gabinetto abbia chiesto solo ieri sera (14-12-2017) telefonicamente, così magari da non lasciare traccia (a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!!) , agli operai e responsabili quanto avrebbero impiegato a preparare il tutto…un blitz in piena regola ( mi viene in mente la pera a S. Agostino…)

E la progettualità?! E la messa a norma della struttura?! E la messa a norma dell’impianto elettrico?! E come si farà col palco del concertone di fine anno?!

Ricordatevi che se volete realizzare qualcosa a Siena, dovrete fornire CON LARGO ANTICIPO, progetti, schede tecniche dei materiali, garanzie di corretto funzionamento, il tutto poi, cosa FONDAMENTALE, corredato da una bella dichiarazione di essere antifascisti, altrimenti il sommo non vi dà il suo consenso.

State sereni, è Natale a siena…

 

Categorie:libero contributo

La Rubrica di Jonathan Livingstone – Alcune riflessioni natalizie…

15 dicembre 2017 1 commento

Assoluzione per i manager apicali di bmps. L’accusa riguardava fatti ben specifici ed è da considerare tale anche la sentenza. Ben diversa è la responsabilità politica e gestionale: questa rimane nella sua totalità.

L’a.d. del Monte penso abbia bisogno di una cura di fosforo: a fine 2009 non si dimise per dissapori ma perché passò a banca Intesa, senza alcun particolare commento. I giornali dell’epoca stanno lì a testimoniare. Un fatto curioso Morelli va a Intesa e Passera sostiene la candidatura di Mussari all’Abi, coincidenza? Anche in questo caso i giornali possono testimoniare.

Nuova conferenza stampa dell’avvocato De Mossi. Mi pare che le sue attività pregresse facevano intendere altri percorsi. Quello intrapreso pare opaco, forse è male consigliato? Altre sue affermazioni suscitano perplessità: in giunta persone competenti non chi ha solo ottenuto voti ( da definire poi come).

Temo che la strada intrapresa lo porti da una parte diversa da quella che lui auspica.

Per una valutazione compiuta comunque concordo con te: aspettiamo i programmi dei diversi candidati, sperando che li presentino.

The best is yet to come

jl