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Archive for gennaio 2018

Editoriale de IL SANTO con Rassegna Stampa – Un amaro LUCANO per i 5 Stelle… Mankuso si dimette mandiamolo a Roma!!!

31 gennaio 2018 2 commenti

Grosse novità per le elezioni politiche.

DI MAIO presenta CAIATA a Roma.Il LUCANO dell’anno, sarà nel collegio di Potenza!!! Sotto il video della presentazione, sono sconcertato, non lo posso votare perché non risiedo a Potenza, ma posso rifarmi eccome se posso.

Ho la fortuna di vivere nella stessa città di MANKUSO (non il contrario) e votarlo per LIBERI ed UGUALI. Lo farò di sicuro, certo che i suoi impegni romani (se eletto) lo terranno lontano da Siena e da i suoi progetti SMART. Un appello ai lettori, votate MANKUSO, sostenete l’unico senese che è in Lista nel nostro territorio, pensate a Siena e mandate il MANKUSO a Roma.

Notiziona, a Siena la Costituzione non basta, ci vuole il Regolamento antifascista… OLIO di RICINO a chi sgarra!!! PORA SIENA!!!

Regolamento antifascista: non compete al consiglio comunale deliberare in materia

A Siena candidato grillino tesserato della Lega. E ha già corso in altre due liste

Mancuso spiega i motivi delle sue dimissioni

Tragedia: dimissioni di un politico senese!

Mancuso e Bettini candidati per Liberi e Uguali

Assalta di nuovo lo stesso bar a Siena, ancora arrestato

Pochi galli in tanti pollai (e un ps)

MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa chiude sotto quota 3,8 euro

Il commento di De Mossi dopo l’incontro a San Miniato

Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento antifascista

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Editoriale de Il Santo – Ma guarda un po’ che forse i blogger hanno ragione…

30 gennaio 2018 Commenti disabilitati

Interessante leggere FB, certe volte hai la conferma di come si comportano certe persone a cui hai detto pubblicamente quello che pensi.

Leggete che è meglio…


Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Sprofondo Rosso per MPS (?)… PADOAN a Rapolano, il Vigni Trombato…

30 gennaio 2018 Commenti disabilitati

In questi giorni in terra di Siena c’è stato PADOAN, quello del Partito Democratico che ha salvato il Monte dei Paschi di Siena. (Nella foto in basso con il mitico, insuperabile Don Brunetto)

Un successone il salvataggio da parte dello Stato Italiano, Renzi ne va fiero, ma i numeri sono numeri e come quello che KAKA sotto la neve prima o poi viene scoperto.

Il 9 Febbraio sarà reso noto un rapporto di CREDIT SUISSE che non fa sconti al Monte dei Paschi e prospetta una chiusura in ROSSO (non Lorenzo) della EX banca senese, infatti sembra che il passivo sia di 3,66 MILIARDI.

Ricordo ai lettori che lo Stato Italiano, cioè tutti noi ha messo ben 3,8 MILIARDI + 1,5 MILIARDI di rimborsi.

Vorrei sapere che ne pensano quegli esperti di banca (arrivati con la piena dell’OMBRONE) che mettono sempre mi piace ai post del Sindaco quando parla del salvataggio del Monte dei Paschi… PORA SIENA!!!

Credit Suisse: “Mps chiuderà il 2017 con una perdita di 3,66 miliardi”

Il latino della domenica – 256

Valentini: “Le candidature? Supponenza nazionale e debolezza senese”

MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa chiude sotto quota 3,9 euro

Credit Suisse, Mps chiuderà il 2017 con una perdita di 3,66 miliardi

 

La Rubrica di WIATUTTI – THE FALLS… La Caduta…

29 gennaio 2018 Commenti disabilitati

Si apre questa nuova rubrica.

Qui troverete alcuni filmati dal canale YOUTUBE di WIA TUBUTTI…

A breve tutta la storia di PIDOCCHIO, ma oggi eccoci qua… LA CADUTA!!! Buona visione

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La Lista Sena Civitas… Il Caiata ristoratore a 5 Stelle!!! WIATUTTI si trasforma!!!

26 gennaio 2018 Commenti disabilitati

dal sito Siena TV

Si scalda la campagna elettorale, Massimo Sportelli presenta la sua lista di candidati a Consigliere Comunale. La lista si chiama SENA CIVITAS il capolista è Pietro Staderini, che da VERDINI FAN si ritrova Gandhiano (Devi essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo (Gandhi), questo il suo motto per questa campagna elettorale.

Nella lista sono presenti volti noti, che hanno già calcato o provato a calcare la politica cittadina. Troviamo Luciano Bichi (leggi qui) entrato in una bufera su FB per certi post non proprio politicamente corretti, il noto vignettista Sergio Manni che ha un passato con le liste civiche senesi, Carlo Fiorenzani già consigliere comunale del centro destra a Monteriggioni, Brini Lapo una vecchia conoscenza di chi ha frequentato il Liceo Classico era il frutto proibito delle ragazzine anni ’80.

Quello che è interessante nella Lista Siena Civitas è la presenza di due esimi professori, due ottimi ricercatori e professionisti che hanno un unico denominatore comune, appartenere alla circolo culturale il Gran Oriente d’Italia presieduto da Stefano Bisi, per carità niente di male, ma questo può far capire da chi è appoggiato Massimo Sportelli in queste elezioni. Aspettiamo anche le altre liste e anche i programmi elettorali per esprimere un parere. Come dice Elio Fanali, questa volta condivido, ne vedremo delle belle…

NOTIZIONA WIATUTTI diventa un canale YOUTUBE ISCRIVETEVI!!!!

In ultima analisi, che riguarda le elezioni Politiche del 4 Marzo. Il Movimento 5 Stelle ha scelto per il collegio Uninominale di Potenza salvatore Caiata (noto ristoratore senese), l’unico rammarico non essere residente a POTENZA per poterlo votare… PORA ITALIA

Sena Civitas, la lista dei candidati per le comunali 2018 di Siena

Ne vedremo delle belle

Schieratevi con chi vi pare ma non ci prendete in giro!

De Mossi sulla sicurezza: “Siena deve vivere di prevenzione”

MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa chiude sotto quota 3,9 euro

Università: con il mantra della valutazione e della meritocrazia siamo in pieno delirio

C’era bisogno di una esibizione così muscolare?

Padoan, Nadia, Fanti: un tris senesota (con 2 Ps)…

Libertas Nuoto: “Ancora sull’uso delle piscine comunali”

Elezioni, anche Renzi in pressing su Caiata per farlo desistere dalla candidatura M5S

Di Maio dixit: L’Italia ha bisogno di uomini come Caiata – basilicata24.it

Editoriale de Il Santo – LA CADUTA… IL POTERE… I SENESI…

25 gennaio 2018 3 commenti

Il programma de LA7 Bersaglio Mobile di ieri sera (24 Gennaio 2017), ha detto cose scontate per chi se ne occupa da anni.

Al di fuori dei familiari, di cui è comprensibile la richiesta di verità a cui mi associo, gli altri intervistati tranne il blogger L’Eretico mi fanno veramente infuriare.

Taddei dice che siamo arrivati sull’orlo del baratro cittadino, senza avere segnali evidenti.

L’uomo non si ricorda forse che tanti erano invece preoccupati per come era stata gestita la questione ANTONVENETA.

Le Liste civiche organizzarono un incontro pubblico con Paolo Barrai che spiegò molto bene i rischi a cui andavamo incontro (clicca e guarda). Ma allora chi si opponeva era tacciato di essere un bastian contrario un profeta di sventura, come ci chiamava allora il BISI (il capo del Gran Oriente d’Italia) (clicca e guarda).

Il Bisi che difende il Groviglio armonioso mi fa veramente (bip!), un sistema che ha si, forse, fatto crescere la città, ma ha bloccato la libertà di pensiero ha infettato anche la parte più intima della città le Contrade.

E’ quindi inutile che molti oggi su Facebook molti senesi facciano gli offesi, è la verità!!!

Tutti direttamente o indirettamente abbiamo beneficiato dei soldi della FONDAZIONE. In quelli anni le Contrade hanno potuto rinnovare le monture di Piazza grazie ai soldi della FONDAZIONE, in quegli anni la maggior parte dei senesi amavano salutare BEPPE perché era il potente di turno e li faceva godere inondando la città di soldi, il suo cavallo ha vinto il Palio per la mia contrada, Mussari sembrava un profeta. Era un sistema ben costruito per soggiogare i senesi con tre semplici cose care a tutti noi PALIO-MENS SANA- ROBUR.

Con questo non voglio però anche io cadere nella tegamata di chi dice che la colpa di tutto ciò è di tutti, quindi di nessuno.

Le colpe hanno dei nomi ben precisi, uno di questi è ROSSI, che aveva come detto dall’ERETICO un enorme potere in città. Lui ha pagato a mio avviso un prezzo troppo caro, ma gli altri ora si nascondono dietro la massa, consapevoli che qualcuno li sta coprendo con la fandonia di: TUTTI COLPEVOLI NESSUNO COLPEVOLE!

Certo anche il popolo senese ha colpa ed è bene che faccia autocritica, troppo facile ora fare gli offesi, leggo post di giornalisti che all’epoca scrivevano il dettato invece di fare il proprio lavoro, in cui si sentono offesi per la trasmissione.

Vorrei chiedere a chi dice che non si può colpevolizzare una città per quello che è successo: Cosa hai fatto in quegli anni per evitate tutto ciò?

Stendo un velo pietoso sull’intervento del Sindaco DON BRUNETTO VALENTINI, un uomo che pare calato da Marte, un uomo però giusto per il PD senese che ha bisogno di facce come Lui per cambiare il passato. Avrete la possibilità probabilmente di rivotarlo, fatelo, non indugiate!!!

Tirando fuori le conclusioni della trasmissione, traspare una città mafiosa in stile massonico, in cui tutti sapevano ma nessuno (tranne pochi) si opponeva, una città piena di soldi, dormiente che si risveglia per il PALIO e per il campionato, dove tutto andava bene perché c’erano i soldi della FONDAZIONE che coprivano anche le spese ordinarie del bilancio (questione di cui mi sono occupato su questo blog). Una città che aveva più circoli culturali di FIRENZE, nati solo ed esclusivamente per le erogazioni della FONDAZIONE, che elargiva, senza verificare poi se i progetti venivano realizzati (vecchia battaglia di Mario Ascheri). Una città che ora si è svegliata e che non sa reagire, perché è prigioniera dei un passato difficile da dimenticare. Una città feudo del Partito Democratico (la scelta di Padoan lo dimostra), in cui i vassalli del potere romano sono sempre in sella sperando nella corta memoria dei cittadini senesi che hanno consumato tutto il coraggio e l’onore a MONTAPERTI, che dire solo due parole PORA SIENA!!!

Chi si fosse perso la puntata la può guardare qui (clicca e pentiti)

 

 

Libero Contributo – Via Antonio Vivaldi: la solita musica di infinite stagioni

23 gennaio 2018 2 commenti

 

Correva il giovedì 18 febbraio 2016 (pochi giorni prima della frana in Via Baldassarre Peruzzi il cui cantiere, tutt’oggi in attività, sta richiedendo un timing lavorativo addirittura maggiore di quello impiegato per i danni provocati dal terremoto del settembre 1997 alla basilica superiore di Assisi), quando, al cospetto di un’assemblea, peraltro assai partecipata e tenutasi presso il Centro Socio Culturale per la Terza Età “Lunga Gioventù” posto in Via dei Pispini n. 162, i massimi esponenti dell’Amministrazione Comunale (Sindaco Valentini, Vice Sindaco Mancuso, Assessori Ferretti, Maggi, Mazzini, Presidente del Consiglio Ronchi ed altri Consiglieri) assunsero un impegno pubblico nei riguardi delle numerose famiglie di Via Antonio Vivaldi.

 

Nel corso di tale incontro venne assicurato, infatti, che entro la fine di quello stesso esercizio 2016 sarebbe stata ferma intenzione presentare gli orientamenti per la risoluzione dei problemi di traffico, di viabilità e di sosta che stanno ancora congestionando oltre ogni limite di sopportazione un’area che, da più di trent’anni (appunto Via Antonio Vivaldi), chiede sistematicamente un riguardo verso cui nessuno fino ad oggi ha saputo dimostrare sensibilità e capacità risolutiva né, tanto meno, di tenere fede alle promesse purtroppo mai mantenute.

Da quella data sono state presentate interpellanze in Consiglio Comunale da opposti schieramenti politici, formalizzati appelli e petizioni di protesta, pubblicati servizi sulle maggiori testate giornalistiche e televisive locali, inoltrata denuncia alla Procura della Repubblica, effettuata una riunione informativa con S.E. il Prefetto, ma dal Palazzo ancora nessun contatto ufficiale e silenzio assoluto, unitamente ad un vergognoso disinteresse da parte di qualche residente/frequentatore della zona, peraltro molto vicino a quella parte politica che avrebbe dovuto risolvere criticità così granitiche, che non si è mai voluto esporre come se vivesse chissà dove.

 

 

 

Di fronte a questo stato di cose appare del tutto evidente che allora non sono proprio quei cittadini intolleranti o paranoici ad alimentare il sacro fuoco della polemica, ma i comportamenti di quanti rivestono ruoli pubblici che si dimostrano imbonitori molto abili nell’illudere, con una infinità di mirabolanti panzane volte a raccogliere consensi elettorali, e poi, al momento opportuno, danno prova di scarso senso di responsabilità lucida e vigile a certe istanze che appaiono più che legittime e sollevate, come nel caso di specie, da abitanti di un popoloso quartiere nell’immediata periferia ed a ridosso del centro storico di una città, quale è Siena, che si confronta ogni anno in campo nazionale per la valenza di certi requisiti qualitativi di vita.

Vorremmo domandare, pertanto, ai nostri Amministratori ed ai loro sodali, impegnati in questo frenetico periodo in ripetuti e strategici pellegrinaggi nei vari quartieri della città o nel seguire un pullulare di “magici” cantieri, quanto tempo sia ancora necessario, perché gli abitanti di Via Antonio Vivaldi, ma vorremmo comprendere anche quanti vivendo nell’area fuori Porta Pispini stanno sopportando da troppo tempo disagi incredibili, possano prendere conoscenza, così come promesso, almeno di quel progetto di mobilità del traffico tanto sbandierato che avrebbe dovuto essere studiato, presentato, dibattuto, condiviso con i residenti in questa zona e, peraltro, già attuato, ma che appare purtroppo un progetto caduto ancora una volta nel dimenticatoio.

 

Per non parlare, poi, della carente ma necessaria manutenzione sia di un manto stradale che dimostra i segni del logorio del tempo che di marciapiedi quanto mai fantomatici ed inutilizzabili, nonché di un evidente degrado del contesto ambientale di riferimento che avrebbe richiesto un attento monitoraggio su un ecosistema molto compromesso in questi ultimi anni anche dall’abbattimento di circa trenta piante ad alto fusto, mai sostituite, al pari degli scarsi controlli sulle quotidiane/sistematiche soste selvagge di tanti veicoli lasciati lungo una strada a senso unico in cui l’interscambio diventa un vero e proprio miraggio.

Atteso che la scadenza del mandato amministrativo sta volgendo ormai al termine, sarebbe oltremodo gradito che le note del prossimo concerto che ci verrà sicuramente proposto non si dimostrasse di nuovo un affronto al grande compositore e violinista al quale questa strada è stata intitolata, rammentando tuttavia che perfino Johann Sebastian Bach riteneva, a ragione e come ben si addice a questa incredibile ed annosa novella, che “la musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori”.

Paolo Piochi