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Archive for gennaio 2018

Libero Contributo – “Questione sicurezza sempre più al centro”

19 gennaio 2018 Lascia un commento

Ricevo e pubblico questo articolo dalla Confcommercio di Siena, articolo ispirato ai fatti di cronaca di questi giorni.

  • “C’è un problema: ovvero quello di un sistema normativo che non garantisce pene adeguate a chi si macchia di certi reati. Le maglie della legge sono talmente larghe da rendere vano anche l’impegno delle Forze dell’Ordine. La classe politica di questo paese, se c’è, ha il dovere di rendere la vita dei suoi cittadini più degna di un paese civile”.
  • “La questione sicurezza è sempre più cogente. Questo è ciò con cui tutta la comunità deve confrontarsi. Conosciamo bene le statistiche ufficiali della Prefettura che indicano una diminuzione di reati nel 2016. E ringraziamo moltissimo le Forze dell’Ordine per il lavoro encomiabile che svolgono considerando la vastità del territorio da presidiare e le risorse a disposizione. C’è un senso di insicurezza che cresce con il quale dobbiamo confrontarci”.

 

Così interviene Confcommercio Siena sui fatti di cronaca di questi giorni riportati dalla stampa locale.

 

  • “Non si può e non si deve cadere nella trappola dell’assuefazione, come talvolta può accadere di fronte ad eventi negativi che si reiterano nel tempo, al punto che nell’immaginario collettivo divengono “La normalità” – fa notare l’associazione – Purtroppo quello che registriamo noi è che il comune cittadino si sente più indifeso, sempre più in balia di malavitosi pronti ad entrare in casa (con danni economici ma soprattutto psicologici) o a sfondare la vetrina dell’attività facendo un danno enormemente più rilevante rispetto al furto di pochi spiccioli ed accentuando la sensazione di impotenza di fronte al ripetersi di questi episodi”.

 

“C’è un problema e una colpa – e usiamo questo termine senza reticenze – Ovvero quello di un sistema normativo che non garantisce pene adeguate a chi si macchia di certi reati. Le maglie della legge sono talmente larghe da rendere vano anche l’impegno delle Forze dell’Ordine. La classe politica di questo paese, se c’è, ha il dovere di rendere la vita dei suoi cittadini (almeno su questo tema) più degna di un paese civile. Svaligiare un appartamento o un negozio, fare un furto o una rapina sono reati? Sì. La pena allora sia rapida, certa e severa”.

 

  • “Vorremmo vivere in un territorio in cui quotidianamente la stampa non ci rende noto il “bollettino di guerra” del giorno prima tra appartamenti ripuliti in serie, negozi sfasciati (magari con automezzi rubati usati a mò di ariete) ed altri eventi di tipo criminoso. E non è certo colpa della stampa, il cui compito è giustamente di informare”.
  • “E’ moralmente, civilmente corretto che un soggetto, arrestato in flagranza di reato circoli liberamente dopo poche ore e si metta a reiterarlo? Quale disincentivo rappresenta la pena se questa, con mille motivazioni, non viene mai scontata? Quale integrazione vogliamo creare se consentiamo a cittadini stranieri di delinquere in Italia sapendo che per uno che finisce in carcere dieci la fanno franca? Questa non è integrazione, è rendere i cittadini italiani succubi di malavitosi di importazione che si sommano ai malavitosi “nostrani””.

 

 

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Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo – Il ritorno al vetriolo di FRANKO CECCUZZIK

18 gennaio 2018 1 commento

Franko Ceccuzzik è tornato da tempo a occuparsi della città. Quella città che ha lasciato da Sindaco per il Commissario Prefettizio.

Ogni tanto mi diletto a leggere i suoi scritti, ora tutti fanno i blogger dal Piccini al Ceccuzzik una volta compagni ed ora bloggers insieme!!!

I due non hanno capito che essere blogger non vuol dire aprire un blog e scrivere, tanto per intendersi è come se mi dichiarassi motociclista perché ho una bella moto in garage o giornalista perché faccio il blogger. Chi vuol capire capisce!

Ma torniamo al CECCUZZIK, che con il suo sito ARIA SOTTILE (mi rifiuto di chiamarlo blog) ci diletta e ci stuzzica a più non posso.

I suoi scritti sono al vetriolo, sintomo di un astio mai sopito verso tutto e tutti, ma specialmente verso il suo partito che evidentemente lo ha tradito quando era primo cittadino. Ci dispiace per lui a leggere certe cose, proviamo compassione per un uomo che aveva visto lontano nel futuro di Siena, talmente lontano che non si accorgeva del disastro che Antonveneta aveva fatto a Siena.

Su Signor FRANKO non se la prenda, fa male alla salute!!

Sotto metto due articoli illuminanti.

FRANKO è tornato e tutti dovranno stare all’erta, perché FRANKO è FRANKO e non te le manda a dire!!! PORA SIENA…

Il Pd tra Valentini e Bruni. E la prima di Gian Burrasca

L’Italia alla camomilla nel mondo che corre. E lo stalinista di carta.

Editoriale de Il Santo – Ancora su LE LEOPOLDELLE… Trucco Contabile all’Università… Guerra in Consiglio Comunale…

17 gennaio 2018 Lascia un commento

Dopo il successo delle LEOPOLDELLE, su Facebook ma anche in privato i blogger vengono un po’ tirati per la giacchetta.

C’è chi si aspetta una discesa in campo, chi vorrebbe facessero fronte comune per realizzare un blog di proposte per la città.

Ho risposto a tutti quelli che mi hanno fatto queste proposte che non hanno capito lo spirito di noi bloggers, che siamo si spinti dal medesimo “fuoco” nello scrivere, ma che siamo lontani in tante situazioni. La nostra forza è la differenza di visione e di cultura, sarà un controsenso ma è questo che ci accomuna, le proposte serie le devono fare i politici, i bloggers osservano, criticano stimolano, fanno incazzare…

Quindi non vi aspettate un blog unitario, non vi aspettate un attività politica attiva almeno dal sottoscritto.

Qualcuno in questi giorni ha auspicato un incontro con il buon SEMPLICI per chiarirci, io non ho da chiarire niente.

Una specie di chiarimento ci fu con CORRADI all’Hotel Moderno ma non servi a niente, anche perché chiari e limpidi sono i verbali del Consiglio Comunale. Mettiamoci l’anima in pace e prendiamo atto che non si può andare d’accordo con tutti d’altronde si può vivere anche ignorandosi. Spero di aver così spento ogni ulteriore richiesta da chi si propone come mediatore… PORA SIENA

Le Leopoldelle: il risultato

La notte delle lunghe leopoldelle (e l’assoluzione Vecchi-Tognazzi)

Aggressione ai giovani contradaioli per capodanno, identificati i colpevoli

Con un trucco contabile, e trasferimenti, le università non virtuose si svuotano, risanano e ridiventano “virtuose”?

Mail David Rossi: assolti Antonella Tognazzi e il giornalista Davide Vecchi

Guerra tra maggioranza e opposizione, salta il consiglio comunale

Mulattiere

“Incredibile: niente Enoteca per wine&siena”

Mps, in Borsa torna sotto i 4 euro ad azione

L’enigma del SATOR

Il Martedì dell’Eretico (riflessioni su trasmissioni RAI, Simone Bernini) 16-01-2018

 

La Maggioranza in Consiglio Comunale… FANTASMI SMART

 

 

 

La Rubrica del Professore – Verso le elezioni, il clima si scalda…

15 gennaio 2018 2 commenti
Il clima si scalda, nonostante sia ancora sconosciuta la data delle elezioni comunali. Tra le opinioni che si leggono qualcosa da commentare diviene evidente. Qui mi soffermo su sondaggi e Santoro, Valentini e 5 stelle.hqdefault
Meraviglia per i sondaggi: ma perché? Chiaro che non hanno nessuna precisione scientifica, ma spesso gli orientamenti li colgono con sicurezza. Chiaro che non mi fiderei di uno solo, che può essere compiacente, ma i dati incrociati qualche affidabilità l’hanno.
Sulle nazionali, ad esempio, mi pare rispecchino l’aria che tira: tra astensione e protesta, e anche disgusto per certi vezzi che si speravano superati. La prima puntata di Michele Santoro, tanto attesa, debutta con passi inutilmente prolissi o racconto dei eventi mille volte raccontati in mezzo a dichiarazioni importanti che rischiano di restare lì (Bivona) e a silenzi preoccupanti: il caso David Rossi viene usato per ignorare (volutamente) il problema dei media nell’età Mussari? Solidarietà corporativa? O altro? Fatto sta che le riprese da Bagoga la sera del Decennale ad esempio erano state fatte e avevano avuto montagne di carte per parlare con cognizione di causa.
Sondaggi utili per PD soprattutto, che deve avere argomenti se vuole cambiare cavallo, ora che siamo alla fine lanciato al galoppo sfrenato. Per fortuna si sistemano le strade, almeno. Prima è dubbio che non si potesse far niente. Si accredita, anche da giornalisti autorevoli, l’idea che Valentini abbia risanato il bilancio, ma dichiarazioni di chi ne sa come Mauro Marzucchi e Pierluigi Piccini non andavano affatto in questa direzione. La tv è adatta per dibattiti faccia a faccia: perché non su un tema così importante?
Un Matteo Borsi, ad esempio, ha fatto una bella intervista alla sindaca di Monteriggioni Raffaella Senesi, una specie di sintesi accusatoria autorevole (implacabile e anche quasi incredibile per quanto è avvenuto e cui lei sta mettendo rattoppi per quanto può) contro l’innominato Valentini, visto che viene da un’autorevole esponente del partito. Non gli farà ben più male quella degli strali dell’opposizione?
Comunque una sede tv così è la più adatta per grande discussione sul bilancio. Che è poi anche il nocciolo del futuro programma. Per le superfluità, diciamo, come le bici, si può trovare una ridicola commissione ministeriale ridicolizzante l’Unesco che dà (parte) dei soldi, ma non sarà bene fare richieste più importanti fuori e un esame serio di quanto si può fare senza elemosine esterne?
Il Centro di Restauro di cui siamo in attesa da circa 30 anni come lo si finanzia? E gli immobili da riciclare di cui ci ha parlato la brava Paola Tomassoni su La Nazione? Programmi non ne esistono, si dice. Non è vero, ma intanto bisogna dire che non esistono neppure candidati importanti ancora: di che ci si lamenta. Eppoi proposte invece ce ne sono già tante e va dato atto che i 5 stelle lo hanno nel sito il programma (il vecchio in 5 capitoli che penso andrà soltanto seriamente aggiornato): Siena Futura e Sena Civitas in particolare hanno già pubblicato molto; De Mossi ha lanciato un primo missile.
Ma veniamo ai 5 stelle che sono a mio avviso i più probabili per il ballottaggio rebus sic stantibus (salvo sbagliare candidato, ovviamente) contro il PD e dintorni – che Liberi e Uguali non si associno mi pare contro la loro simpatica (ma vecchia) natura di lotta e di governo. Non si offendano Sportelli, De Mossi e gli altri due o tre che arriveranno dal civismo: i loghi sono più forti di forse frammentate e tendenzialmente sovrapponibili.
Pochi seguono i dibattiti sui media e si vota per simpatia o per interesse…quando si vota. Altra cosa sarebbe stato un movimento civico unitario che desse entusiasmo di possibile vittoria e l’idea esaltante di durare oltre l’éspace d’un matin elettorale.
Siena è da 25 anni che fallisce questo traguardo, che mette anche un’ombra di dubbio su quella forte identità culturale (di cui sempre si parla) non appena si esca dal mondo paliesco. Ora un progetto unitario è stato sconfitto in partenza, senza neppur tentarlo seriamente, e la mia proposta di fare primarie dell’opposizione è stata accolta con educato dissenso o come una stramberia del vecchietto o col solito silenzio che accompagna le discussioni politiche tra i non autorizzati.
Veniamo ora ai 5 stelle che entro il 20 raccolgono le candidature e, parola di Michele Pinassi con Daniele Magrini, entro fine gennaio fanno un’assemblea per designare i candidati. Il comunicato mi sembra più dilatato nel tempo, ma a parte questo, avanzo qualche problema proprio perché il ‘movimento’ (da me sempre ritenuto un partito per motivi strettamente ‘scientifici’) ‘avrebbe’ serie possibilità sulla carta, oggi, e non solo per il ballottaggio.
​1) Pinassi caro, per far deliberare seriamente un’assemblea​ su persone i curricula devono essere messi per tempo a disposizione e bisogna aver poi modo di guardarli bene negli occhi: negli Usa, dove la politica ai livelli bassi è cosa serissima e molto cadenzata, i candidati si sfidano per mesi prima, dicendo che vogliono ecc. ecc. Promettere solennemente in quella tua annunciata assemblea che ci si attiene al programma di 5 anni fa che sarà rivisto (entro quando?) basta per capire i candidati migliori da votare? Giusto il vincolo di mandato per carità (non coercibile, com’è noto), ma se è generico su un punto o di fronte a un punto nuovo (come il nobile Regolamento antifascista per gli spazi, ad es.) come si riempie?
Voi avevate la democrazia diretta in programma, ma in 5 anni non siete riusciti a mobilitare di fronte al diniego della maggioranza di fare il regolamento per il referendum, o sbaglio? Siena non ha mai votato su nulla di specifico!
Tutto ciò si aggrava di fronte alla scadenza del 20 gennaio anche per il candidato sindaco. Chiunque può candidarsi ora, con il fuoco sotto le chiappe, ma poi si aspetta metà marzo (se ricordo bene) per avere il nome? Ergo, non sarà una nomina assembleare allora, ma di chi?
E come faccio io, libero cittadino volenteroso che mando il mio nome ancora credendo di poter smuovere qualcosa (cosa che per me non è), a sapere a quale programma specifico sarò poi vincolato (almeno moralmente)? Ascoltate una modesta proposta da studioso di istituzioni (e di ‘Buongoverno’): raccogliete idee programmatiche e soltanto poi, anche con la collaborazione dei consiglieri già individuati, lanciate la campagna per il sindaco. Così potrete anche tener conto di chi, anche non iscritto, vi darà le idee migliori e vi sembrerà col le ‘palle’ adatte (meglio se donna).

Editoriale de Il Santo – Le Leopoldelle un gran successo!!! I bagnanti del ballottaggio fanno outing!!!

13 gennaio 2018 1 commento

Serata scoppiettante alle LEOPOLDELLE.

Chi non è venuto si è perso delle scenette alquanto illuminanti.

Il Tavolo dei blogger, notare la fascia magenta in onore di Siena Capitale della cultura

Simone Bernini alias ALMUTA NABBI ha condotto i due tempi della serata in maniera egregia dettando i tempi che si sono allungati fino a dopo la mezzanotte. La cena con i tortellini non ha deluso.

C’è stato anche uno scoop e grazie all’evento, abbiamo saputo che la pagina FB satirica LA SMART SITY è curata da ragazzi UNDER 30 ed a rappresentarli ieri sera c’era ACHILLE NERI figlio di EUGENIO.

Il tavolo con i blogger è cominciato con alcune domande fatte da Simone Bernini ai blogger riguardo al caso Rossi e all’ultima trasmissione di Santoro. La riunione si è accesa però quando Carlo Regina e il sottoscritto hanno criticato alcuni comportamenti di due persone riguardo anche al passato, su questo blog e su IMPEGNO PER SIENA. Romolo Semplici e Massimiliano Angelini, due persone che a noi blogger stanno poco simpatiche  Non starò qui a scrivere di nuovo il perché, basta fare un po’ di ricerca e i miei lettori potranno istruirsi, partite dal 2012 con la votazione sulla FONDAZIONE in Consiglio Comunale e guardate chi ha votato a favore (trovate tutto qui). Oppure potete leggervi questo (leggi qui) ad onor del vero Angelini ha anche risposto, ma come sempre con una mega super cazzola, ieri sera ne abbiamo avuto ancora una dimostrazione. Il Semplici ci ha anche accusato di non essere super partes e come sempre io rispondo, se non ti piace quello che scriviamo non ci leggere e fatti un bel blog per conto tuo.

Comunque come qualcuno mi ha detto (Il buon LUCA GUIDERI) io non sono la verità ed è vero ci mancherebbe altro, ma fossi un candidato io i due signori sopra citati con me non ce li vorrei. La notizia è che il SEMPLICI ha ammesso alle LEOPOLDELLE di essere andato al mare al ballottaggio delle ultime elezioni, perché nessuno gli ha chiesto l’apparentamento quindi perché rimanevano fuori dal Consiglio Comunale, non avendo fatto le salve (parlando in termini palieschi), hanno preferito consegnare di nuovo la città al PD. Cosa di cui Valentini fu grato e prima del ballottaggio si complimentò sui giornali per la scelta politica fatta, cioè di andare al mare. Lecito quello che è stato fatto, ma se poi ti becchi qualche critica, credo che fare il permaloso sia controproducente.

Tornando alle cose serie, una domanda di Maurizio Chiantini a cui ho risposto deve essere in questa sede per forza sviscerata.

Lui chiedeva se ora come ora c’è un candidato che non abbia intorno a se persone che hanno fatto parte del groviglio passato. La mia risposta meno articolata di Bastardo senza Gloria e dell’ERETICO è stata secca: NO, tranne i Cinque Stelle (che a Siena non sfondano) e il Generale Fucito di Casa Pound.

Almuta Rabbi in Diretta con MAXCICCI

Detto questo bisogna anche essere realisti. Per vincere le elezioni, come le guerre c’è bisogno di alleati. Del resto gli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale si alleò con STALIN. Credo che per vincere ci sia bisogno di numeri e i numeri li portano le persone. Sarei molto illuso se chiunque dei candidati a Sindaco non avesse alle spalle persone che hanno fatto parte del groviglio armonioso, questa è la politica, a me non piace ma alla

fine è questa.

Il fatto fondamentale a mio avviso è lo stesso che si ripete in Italia da sempre, non c’è ma una pacificazione, una NORIMBERGA che tracci una linea sud quello che è accaduto, si rimane sempre in una zona d’ombra dove le questioni non sono mai realmente risolte e sviscerate. Non è possibile andare avanti se non si risolvono i fatti del passato.

Durante la serata, Mario Ascheri ha lanciato un appello a tutti per poter fare fronte comune contro chi ha portato Siena al disastro, Marco Falorni ha risposto bene al professore dicendo che l’opposizione è di per se divisa per definizione, ma che auspica un accordo almeno sul ballottaggio.

Altra notizia è che il Dottor Eugenio Neri si è chiamato fuori come candidato a Sindaco dicendo (testuali parole): “Questa non è la mia battaglia!”, ne prendo atto anche se so che insieme ad alcuni fedelissimi sta cercando un candidato a Sindaco che lo rappresenti. Manca a questo punto da parlare di un giovane che pur essendo agli antipodi con il sottoscritto per quanto riguarda l’estrazione politica ha invece tutta la mia stima.

Ieri sera Ernesto Campanini ha ascoltato, d’altronde è il suo lavoro e credo che ascoltare sia una bella dote. Ci ha detto che per ora non si candiderà, anche se credo che sarebbe un ottimo candidato per la sinistra (quella vera).

Per la cronaca erano presenti molti senesi interessati, alcuni dei quali membri dell’associazione BuonGoverno, che tramite il solito SEMPLICI ci hanno messo al corrente che è possibile firmare un esposto contro PROFUMO e VIOLA presentato dall’avvocato FALASCHI.

Ottimo l’intervento di PIETRO POGGI, credo che abbia ragione bisogna emigrare.

Non voglio parlare dell’assenza degli uomini del PD presumibilmente correranno con FULVIO BRUNI (cavallo di razza) o del Candidato a Sindaco Piccini si commenta tutto da solo. Ho apprezzato la presenza di CORTONESI, PICCINI ALESSANDRO e MARIGNANI che almeno hanno la faccia di venire e prendersi le invettive sul passato da parte dei bloggers.

Facendo un bilancio della serata, credo che non sia andata male, certo chi si aspettava soluzioni da parte dei bloggers può essere rimasto deluso, ma ha imparato che i bloggers non danno soluzioni, individuano i problemi, criticano, insomma fanno i bloggers, fare politica è un’altra cosa.

Ringrazio Simone per l’opportunità che ci ha dato, perché è l’unico che ha avuto il coraggio di metterci insieme in un’assemblea pubblica senza imporci niente, insomma liberi di dire quello che volevamo… AUGURI SIENA!!!

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Di che cosa ha bisogno Siena? LEOPOLDELLE istruzioni per l’uso…

11 gennaio 2018 1 commento

Mi chiedo spesso di che cosa ha bisogno Siena per il proprio futuro.

La prima cosa che mi viene in mente sarebbe far chiarezza sul passato e spazzare ogni polvere su ciò che è accaduto negli anni passati.

Mi rendo conto che questo però sarà impossibile, perché tante di quelle persone che hanno sostenuto, coccolato e appoggiato la vecchia politica ora sono di nuovo in pista con una faccia degna del teatro greco.

Se guardo chi sostiene chi e vado a vedere i comitati elettorali passati, taluni personaggi sono schierati per il cambiamento. Persone che sono accanto al De Mossi, allo Sportelli e anche insieme al Piccini, per non parlare del PD, ma almeno loro sono nello stesso partito.

Quando i giochi saranno fatti sarà un impegno far notare quale ruolo hanno avuto in passato questi personaggi che oggi cercano di far finta di niente sul loro passato.

Quindi scartata la prima cosa di cui a mio avviso abbiamo bisogno per ripartire, la seconda fondamentale è un programma serio fattibile per i prossimi anni, vedo anche questa cosa difficile perché come ho già scritto e detto di programmi in giro ancora non se ne vedono, spero che siano già tutti pronti e che prossimamente possano essere fruibili. Per ora non mi resta che dire: PORA SIENA…

Le Leopoldelle: istruzioni per l’uso. Repetita iuvant

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Editoriale de Il Santo – Angela, il Turismo e i senesi…

9 gennaio 2018 Lascia un commento

Propongo dopo qualche giorno il bel servizio di Alberto Angela su Siena. (sopite le polemiche su FB)

Devo dire che il documentario è ben fatto, le immagini sono meravigliose, Siena che spunta dalle nuvole è fantastica.

La narrazione come sempre a me piace, Angela si ascolta bene.

Al di là di qualche errore, che ci può stare. Credo che questo tipo di promozione faccia benissimo a Siena perché deve attirare i turisti che sono rimasta l’unica risorsa vera di questa città.

I commenti su questo programma si sono sprecati, francamente mi sembrano alquanto provinciali, perché chi ha criticato questo programma non ha colto lo spirito con cui deve essere accolto: PUBBLICITA’. Magari sono gli stessi che quando ci sono turisti per il Corso imprecano: “Ma perché un state a casina vostra?”

Ha scritto bene KALUS BIANCUCCI, le produzioni della BBC o del NATIONAL GEOGRAPHIC sono di un altro livello, per gente forse più acculturata, ma Siena ha bisogno di tutti cari miei!!! Di quelli che comprano una cartolina e di quelli che si portano a casa un bel piatto di ceramica decorato. Non possiamo fare gli schizzinosi!!!

Certo i flussi vanno regolati, la gente coccolata e non fregata, a partire dai parcheggi e dai servizi che francamente fanno un po’ schifetto.

Detto questo spero che di programmi così sia pieno il palinsesto e che a partire da subito Siena sia invasa da turisti che vogliono scoprire il nostro passato e che inevitabilmente ci aiuteranno a costruire il nostro futuro!!!

Ai senesi dico solo questo pensiamo come i nostri Padri, pensiamo in grande, coltiviamo dei sogni, perché altrimenti non si va da nessuna parte… PORA SIENA

Categorie:libero contributo