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Archive for maggio 2018

Editoriale de Il Santo – La lega invita Il Santo…

25 maggio 2018 Lascia un commento

Ringrazio vivamente la Lega che mi ha invitato all’evento di domani. Purtroppo per impegni familiari non potrò essere presente, sono fuori Siena. Devo dire che sono gli unici insieme a Piccini che mi hanno invitato a parlare in Campagna elettorale.

Invito però la cittadinanza a partecipare, perché prima di votare qualcuno (anche solo per amicizia) è bene conoscerne il pensiero, troppe volte si vota a FIDUCIA senza minimamente pensare! Siena invece ha bisogno di un elettorato consapevole non condizionato. Leggete i programmi informatevi, andate agli incontri…

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Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo – L’Eretico intervista Piccini…

24 maggio 2018 Lascia un commento

Leggo continuamente attacchi personali fra i vari candidati, molti sostenitori di questo o quell’altro candidato si scagliano anche i malo modo verso i concorrenti, che diventano sempre più nemici e non avversari. Leggendo uno di questi post ho iniziato guardare la trasmissione dell’Eretico con l’intervista a Piccini. Devo dire che L’Eretico stuzzica bene e fa in maniera egregia il suo mestiere, Piccini si infiamma bene, ma è la sua natura. Detto questo vorrei portare la mia esperienza con l’ex Sindaco. Quando parla di Banca 121 ha me in diverse chiacchierate ha sempre detto le cose che dice all’Eretico non sgarrando di una virgola, le ha ripetute anche intervistato da me ad un incontro a San Miniato di fronte alla gente. Io non lo posso fare, ma sarebbe interessante mettere a confronto Fabrizi con Piccini credo sarebbe interessante, perché molti senesi chiacchierano senza sapere come sono andati i fatti. Badate bene questo non è un post a favore o meno del Piccini, ma il sottoscritto conosce bene i fatti di questa città, qualche candidato mooolto meno. Il passato signori è importante non mi stancherò mai di ripeterlo….

Categorie:libero contributo

La Rubrica dei disastri – I senesi continueranno a vedere la tv, per ora, ma l’incubo continua

20 maggio 2018 1 commento

E’ arrivata la risposta del Comune, a firma dell’assessore Paolo Mazzini, alla interrogazione a risposta scritta a suo tempo presentata dal consigliere Marco Falorni, in merito ad una sentenza del Tar del Lazio. In sostanza, si richiedeva se, stante la sentenza dello stesso Tar del Lazio che aveva rigettato un ricorso del Comune di Siena,  i senesi potranno o meno continuare a vedere la televisione, che come noto in città è distribuita via cavo dall’amministrazione. Il Tar motivava che il Comune non solo non ha l’autorizzazione per trasmettere, ma neppure ne ha fatto richiesta. La risposta è, in pratica, che il problema sarà lasciato in eredità alla prossima amministrazione comunale. Infatti l’attuale giunta ha manifestato l’intenzione di fare appello al Consiglio di Stato.

Ma andiamo con ordine. Nella sua lunga risposta, l’assessore Mazzini riepilogava, fra l’altro, la vicenda della prima diffida al Comune di Siena a distribuire il segnale televisivo via cavo, risalente al novembre 2006, e partita dal Ministero delle Comunicazioni. Il Comune fece ricorso al Tar Lazio, che nel febbraio 2007 accordava la sospensiva, congelando gli effetti della diffida. Da allora sono passati ben 11 anni, fino a quando, all’inizio del 2018, il Tar del Lazio ha rigettato definitivamente il ricorso del Comune di Siena, intimandogli, sostanzialmente, di cessare la divulgazione del segnale tv.

“Lo spegnimento del segnale tv – argomenta Paolo Mazzini – esporrebbe sicuramente il Comune a responsabilità giuridiche ben superiori, andando a ledere pesantemente il diritto di informazione costituzionalmente garantito ai cittadini”. Da qui “l’intenzione di appellare la sentenza n. 2389/18 emessa dal Tar Lazio, richiedendo altresì al Consiglio di Stato la sospensione dell’efficacia del provvedimento medesimo”. Il Comune sta quindi “procedendo agli opportuni adempimenti in proposito”.

Riepilogando, si tratta di una vicenda tipicamente italiana, con tempi biblici da parte della giustizia, in conseguenza di una decisione – l’eliminazione delle antenne televisive e la trasmissione del segnale tv via cavo – nata male con Piccini, e proseguita peggio con Cenni, Ceccuzzi e Valentini. Insomma, una bella gatta da pelare in più per il prossimo sindaco.

Infine, ecco il testo della interrogazione presentata da Marco Falorni.

Appreso:

– Che la Sezione Terza Ter del Tar per il Lazio (presidente Riccardo Savoia, estensore Massimo Santini), con decisione depositata lo scorso 2 marzo 2018, ha rigettato il ricorso del Comune di Siena per l’annullamento del provvedimento del Ministero delle Comunicazioni, Ispettorato Territoriale Toscana, recante diffida a continuare nell’attività di distribuzione via cavo dei segnali irradiati via etere dalle concessionarie del servizio di radiodiffusione televisiva terrestre e satellitare;

– Che, in particolare, l’Ispettorato Territoriale Toscana, dopo aver rilevato che il Comune di Siena aveva installato uno specifico impianto per la ripetizione e la distribuzione via cavo di programmi trasmessi dalle concessionarie del servizio radiotelevisivo, aveva inibito la prosecuzione di tale attività per la mancanza, al riguardo, della prescritta autorizzazione ministeriale;

Considerato:

– Che il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso del Comune di Siena, avendo rilevato che il titolo concessorio non era stato richiesto;

– Che, con il rigetto del ricorso da parte del Tar del Lazio, la diffida a suo tempo emanata dall’Ispettorato Territoriale Toscana ha ripreso efficacia, e conseguentemente il Comune di Siena dovrebbe cessare il sistema di ripetizione e distribuzione via cavo;

CHIEDO al sindaco:

– Se ha intenzione di ottemperare a quanto disposto dal Tar del Lazio e come pensa di assicurare ai cittadini senesi la regolare ricezione del segnale televisivo trasmesso dalle concessionarie”.

 

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Libero Contributo – A proposito del progetto di restauro e consolidamento delle mura cittadine…

18 maggio 2018 Lascia un commento

Ricevo questo articolo, quando si fanno accordi a fine mandato, in prossimità delle elezioni sorge sempre qualche sospetto. In fondo all’articolo trovate la delibera di Giunta. Buona Lettura e buone considerazioni…

ricevo e pubblico

E’ stato presentato martedì scorso il progetto di restauro e consolidamento delle mura cittadine, oggetto di finanziamento da parte del MiBACT; ultimo passaggio in ordine di tempo di un percorso che, avviato alcuni anni fa, sta in queste settimane giungendo ad una delicata fase di completamento con la delibera della Giunta comunale dello scorso ottobre e l’ottenimento un finanziamento di 2,2 milioni di euro per il primo stralcio del restauro della cinta muraria. In una nota il candidato al consiglio comunale per CasaPound Francesco Manganelli, coordinatore comunale del movimento, ha evidenziato che l’occasione per valutare la articolata struttura del piano di restauro che coinvolge i tratti tra Porta Ovile e Porta Pispini e quello tra quest’ultima e Porta Romana, sia allo stesso tempo meritorio di un necessario approfondimento delle problematiche esistenti e di quelle prospettiche. Contestualmente al perfezionamento del progetto di consolidamento delle mura, patrimonio del Demanio e del quale la Soprintendenza sarà soggetto appaltante, il Comune ha infatti inserito un insieme di progetti il cui combinato disposto finirà per impattare pesantemente nei confronti dell’intera area e sulle cui dinamiche l’Amministrazione non pare aver rivolto le necessarie ed opportune riflessioni.

 “Occorre per esempio valutare con la necessaria serenità l’opportunità ed i reali benefici derivanti dalla realizzazione di un parcheggio in grado di garantire un numero limitato di posti auto, a fronte della rinuncia allo spazio verde esistente negli orti dell’ex convento del Santuccio – incalza Manganelli – un progetto che insisterebbe in un’area già congestionata dal traffico privato e dal trasporto pubblico per la presenza del parcheggio del San Niccolò e del polo scolastico di Via Roma. CasaPound privilegia la strategia di parcheggi scambiatori, in grado di garantire ai cittadini la piena fruibilità del centro ed allo stesso tempo privi di impatto nei confronti di un tessuto urbano delicato e fragile come quello di Siena, bisognoso di conservazione e di tutela”. L’inserimento organico all’interno del progetto del parco urbano di una pista pedonale appare iniziativa lodevole, nella misura in cui il Comune realizzi, come pubblicamente dichiarato dal sindaco Valentini in risposta ad interrogazioni consiliari nel corso dello scorso anno, un percorso lungo il tracciato delle mura cittadine in grado di garantire una piena valorizzazione del monumento in una dinamica culturale e turistica e di conseguenza anche una valenza economica.

 “Ci preoccupano piuttosto – continua Manganelli – le caratteristiche del percorso pedonale, ipotizzato di larghezza pari a circa tre metri e pericolosamente prodromiche ad un possibile utilizzo promiscuo con mezzi veicolari, elemento che comporterebbe un possibile afflusso di traffico incompatibile in termini di sicurezza con la stessa finalità pedonale o ciclabile.
Come indicato nella delibera della Giunta Comunale dello scorso ottobre il punto di ingresso al percorso appare identificato immediatamente a ridosso della struttura muraria di Porta Romana ed ottenuto mediante l’abbattimento di una porzione dell’esistente muro posto lungo via Roma. Una ipotesi che riteniamo incompatibile con il principio fondamentale che è posto alla base del Parco delle Mura, cioè la valorizzazione delle valli verdi del centro storico attraverso la realizzazione di percorsi a terra interni ed esterni alle mura da realizzarsi con metodi di ingegneria naturalistica”. CasaPound rinnova la propria perplessità in merito alle criticità emerse, non ultime quelle relative ai costi della realizzazione del parcheggio e del percorso. Chiediamo quindi alla Amministrazione Comunale un necessario approfondimento al fine di valutare l’effettiva realizzazione del progetto nella sua più completa articolazione  e la rassicurazione che tutti i soggetti interessati a differente titolo in quella specifica area del centro storico siano stati ed a quale titolo coinvolti nel progetto.

Francesco Manganelli

VERBALE GIUNTA (clicca e leggi)

 

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Libero Contributo – “Cordiali saluti” dal MoVimento 5 Stelle di Siena

14 maggio 2018 2 commenti

Non pubblico quasi mai i comunicati stampa, questa volta però mi sento in dovere. Quando ci sono queste “manfrine” è bene che la gente sappia… PORA SIENA

RICEVO E PUBBLICO

 Il MoVimento 5 Stelle non sarà presente alle prossime elezioni amministrative di Siena. Eppure, la documentazione per il rilascio della necessaria certificazione era stata spedita come da regolamento il 20 marzo: da allora, nonostante ripetute sollecitazioni, non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Nessuna richiesta di integrazioni, nessuna contestazione: se anche ci fosse stata una qualsiasi irregolarità, in quasi 50 giorni si sarebbe certamente potuta sanare. Ad oggi non abbiamo avuto alcuna motivazione sulla nostra esclusione e non possiamo essere lasciati nel dubbio che si sia trattato di una decisione puramente politica: a tal proposito sarà nostra cura chiederne ragione al Comitato di Garanzia nelle forme previste.

Una decisione comunque impossibile da capire e difficile da digerire, che lascia orfani migliaia di elettori in tutta l’area senese; una comunità intera che era e purtroppo rimarrà il simbolo delle lotte più dure ed impari che un gruppo locale del M5S abbia combattuto sul suo territorio. E proprio nel momento in cui il Movimento sembra finalmente affacciarsi al Governo del Paese!

A titolo personale posso affermare di aver servito le idee del movimento con lealtà e trasparenza in tutti questi ultimi 11 anni, in un contesto difficile e corrosivo come pochi altri in Italia, con spiacevoli conseguenze personali e professionali.

Rinnovo l’enorme rispetto che porto all’entusiasmo di Beppe ed alle illuminate intuizioni di Gianrobertola cui assenza pesa oggi come un macigno – ma soprattutto il senso di fratellanza che provo per tutti quegli attivisti e portavoce che, a volte in perfetta solitudine e spesso senza alcuna copertura, si ostinano a difendere la prospettiva di un Paese migliore, essendo tuttora convinto che l’esperienza del Movimento 5 Stelle rimanga quanto di meglio questo Paese abbia prodotto in termini di cultura politica dalla Costituente ad oggi.

Ma non si può rimanere insensibili di fronte alla deriva interna che sembra colpire alcune realtà locali e regionali: il M5S non può essere lasciato nelle mani di un piccolo gruppo di arrivisti che hanno scambiato questa meravigliosa esperienza politica nel loro personale ufficio di collocamento.

Luca Furiozzi

ex-“candidato sindaco” designato dal M5S di Siena

Libero Contributo – Pernottamenti a Siena: ecco i risultati della politica “Siena in tre ore”

14 maggio 2018 Lascia un commento

Non c’è niente da fare i numeri sono numeri! Inutile attaccarsi ai selfie o ai sorrisoni qui c’è qualcosa che non va!!! Inutile far vedere file chilometriche in Piazza del Duomo e lodarsi quando la città è piena, ma per quanto due/tre ore poi il deserto… 

RICEVO E PUBBLICO

L’indagine dell’Istat sul numero delle presenze negli esercizi ricettivi in Italia è veramente rivelatrice, e mette a nudo i limiti della politica turistica “Siena in tre ore” portata avanti dal duo Valentini-Pallai. Sono disponibili i dati del 2016 e del 2015. E’ stato un anno positivo, per il turismo italiano, il 2016. Per quanto riguarda i pernottamenti negli esercizi ricettivi, essi sono stati 403 milioni, in aumento del 2,6 per cento sul 2015.

Per quanto riguarda Siena, nel 2016 la città è sparita dal prospetto delle prime cinquanta in classifica. Infatti nel 2015 Siena occupava il 49esimo posto, con 1.038.347 presenze, ma anche un meno 7,3 per cento sull’anno precedente. Nel 2016, come detto, non è dato sapere, perché la città è sparita dalle top 50, con l’ultimo posto, il cinquantesimo, che è occupato da Rosolina, anonimo comune sulla costa veneta, in provincia di Rovigo.

Il primo posto è occupato da Roma, con oltre 25 milioni di presenze, poi Milano, Venezia, Firenze, e diversi comuni dell’hinterland veneziano e della costa romagnola. In Toscana, oltre che da Firenze, Siena è preceduta anche da Pisa (29esimo posto, quasi 1 milione e 700 mila presenze), Montecatini Terme (30esima), Castiglione della Pescaia (34esimo posto), Viareggio (46esimo posto) e Orbetello (48esimo posto, con 1.114 mila presenze). Da notare che nel 2016 è finita fuori classifica anche Grosseto, che però nel 2015 precedeva Siena, piazzandosi al 44esimo posto (con 1.127 mila presenze), grazie alle frazioni di Marina e Principina a Mare.

Insomma, forse a Siena si potrebbe far meglio, che dite?

Marco Falorni

Consigliere comunale

Editoriale de Il Santo – Tutti amanti dello Sport qualunque esso sia…

10 maggio 2018 6 commenti

Rubo volentieri l’articolo del mio amico ALMUTA, come vedete scrivo poco, perché ho poca voglia e più che altro potrei fare dei danni specialmente a me stesso in questa fase mentale che sto passando.

Vorrei scrivere delle bischerate che stanno facendo quelli delle opposizioni, oppure che la mi cugina che ha sempre votato in un certo modo ora è in lista col Valentini (per ideale eh!), oppure di tutte quelle persone che mi passavano i pizzini o veri e propri documenti sulla mala gestione di questa amministrazione e poi si fanno i selfie con i candidati PD o peggio ancora si candidano.

Potrei parlare di qualche dottore che farebbe bene ad occuparsi dei malati e lasciare perdere la politica, potrei parlare di vecchi arnesi che prima sostenevano il groviglio e ora si vogliono fare una verginità, potrei parlare di tante cose, ma oggi copio ed incollo l’articolo di Simone, perché pare che mi abbi aletto nel pensiero…

VIVA LO SPORT TUTTO! ABBASSO I FOLOSONI!!! PORA SIENA…

La strabordante vittoria dell’Emma Villas di Chiusi

Strabordante, straboccante, roboante… Insomma, l’aggettivo mettetelo pure voi, basta che finisca con -ante; a noi va tutto bene. L’importante è che sia glorificata l’impresa della squadra di pallavolo (“volley” ci fa cacare, scusate) dell’estrema provincia sud.

Bando alla ciance e chapeau all’entourage dell’Emma Villas! Venire da un paese della provincia e “colonizzare” una piazza cui della pallavolo mai era importato niente, mi pare un bel colpo gobbo. Ma soprattutto è sorprendente l’entusiasmo che i Chiusini hanno portato in una città straniera, fra gente che probabilmente fa fatica a decifrare un bagher o un fallo per doppio palleggio. Chapeau quindi, perché nei miei primi (quasi) 50 anni non ricordo di avere sentito in città una discussione una sulla beltà della pallavolo, tranne che per qualche discreto culo delle bordelle che si grufolano nella sabbia d’estate (mi pare che lo sport si chiami beach volley).
Ecco, questo potrebbe essere un caso da psicanalisi, se ben ci pensiamo. Cioè come il foloso medio si appassioni (vale a dire ci senta) per una squadra di Chiusi, che affitta da pochissimi anni un palazzetto a Siena. Lascio da parte l’estetica dello sport, la bellezza del gesto tecnico, la grandiosità della performance fisica (e dei culi delle citte); tutto ciò non lo calcolo, perché va bene che si vada al chiuso, soprattutto nelle gelide serate invernali, a godere di uno spettacolo sportivo. No, parlo dei parvenu del volley, di quelli che postano foto a nastro e si sentono parte di un trionfo. Forse il foloso ha bisogno di sognare, di sentirsi Vincente, di elevarsi ancora ad un rango superiore alla media umana, come succedeva solo qualche mese fa nella Siena da bere. Manca, in effetti, la sfilata al palasport, manca il fare potta, manca l’inchino alle prime file di vippissimi. Tutto questo, volenti o nolenti, l’Emma Villas è riuscita a riportarlo, seppur in tono minore, in città.
Ma su come ciò sia potuto accadere, se rileggete con calma qualche articolo vergato su questo destabilizzante blog in tempi assolutamente non sospetti, qualche teoria la potete ipotizzare.
Insomma, di certe foto di certi noti esponenti di un certo Partito Distruttore che trionfanti alzano i trofei al cielo, lo abbiamo rendicontato.
Insomma, di certi contatti fra la appena arrivata società pallavolistica e le altre realtà sportive senesi, lo abbiamo rendicontato.
Insomma, di certe voci di una convergenza delle stesso società senesi verso una polisportiva (o chiamatela come vi pare), lo abbiamo rendicontato.
Insomma, di un grande battage pubblicitario (a volte sparato anche un po’ a casaccio, se ci è consentito) di certa stampa cittadina, lo abbiamo rendicontato.
Insomma, che nell’anno delle elezioni comunali qualcosina bisogna vincere, è statistico.
Ecco, a voler essere maliziosissimi, quest’anno toccava all’Emma Villas. Fra una Robur un po’ titubante, fra una Mens Sana ancora da costruire, la squadra chiusina capitava giusto a fagiuolo. Spese poche, grande entusiasmo, folosi in cerca di gloria… Il passato ci ha insegnato che in determinati momenti ci vuole il chicco. Prima c’era la Banca, che ora pare disinteressata. Oggi va avanti direttamente la politica. Con la sua faccia come un gomitolo.

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