Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – SI è SIENA!!! La gestione dei rifiuti non arriva in Consiglio Comunale… Esce TUCCI entra DE RISI

5 dicembre 2016 1 commento

In Italia ha vinto il NO a Siena ha vinto il SI. Non sono un analista di REFERENDUM e quindi lascio volentieri l’analisi del voto a chi di dovere, mi accorgo però che la vittoria de il SI a Siena è utilizzata per rafforzare gli attuali amministratori. Il mitico DON BRUNETTO sul suo profilo FB pare un novello democristiano, leggetelo è splendido. Tutti i vari comitati per il SI già stanno facendo i conti per il 2018 forti di una popolazione che a questa tornata elettorale li ha sostenuti. Vedremo quello che accadrà. L’altra cosa che noto è che i RENZIANI senesi ora non hanno più Renzi, dovranno trovare un nuovo mentore per continuare con i loro trasformismi… PORA SIENA

Non mi sono scordato delle dimissioni di Enrico Tucci, ne parleremo nei prossimi giorni… Entra Enzo De Risi…

Referendum, Siena vota si

A Siena e provincia vince il “Si” alla riforma, alta affluenza alle urne

GESTIONE RIFIUTI: VALENTINI E RONCHI PER NON METTERE IN IMBARAZZO IL PD, EVITANO DI PORTARE LA GRAVE VICENDA IN CONSIGLIO COMUNALE

La domenica del villaggio: “Scene da un matrimonio”, e 2 Ps

Vittoria del No al referendum e dimissioni Renzi. Scaramelli:”Onore ai vincitori. Per adesso ci fermiamo qui”

Siena. Politica. Si dimette Enrico Tucci

Mps, in bilico il piano di salvataggio

Mps: Morelli propenso a tenere la sede a Siena

Timida ripresa

I risultati dell’11° sondaggio de LA FAVA D’ORO

SKARA SI

SKARA SI

Libero Contributo – Mancavano solo i Sindacati della Banca MPS a completare la schiera dei novelli critici di Fondazione MPS e Comune di Siena

3 dicembre 2016 1 commento

RICEVO E PUBBLICO anche se questi comunicati non sono firmati ne da un Presidente o un segretario…

Ovvia, ora il “coro” è al completo. Per certi versi dovrebbe farci piacere vedere oggi tutti allinearsi alle nostre storiche posizioni.

Mancavano solo i Sindacati della Banca MPS a completare la schiera dei novelli critici di Fondazione MPS e Comune di Siena.

Dopo anni di silenzi, se non vere e proprie connivenze, sulle cause e gli attori del disastro di Siena, su quella da qualcuno definita “banda di delinquenti”, oggi in modo tardivo, furbesco e quindi assolutamente non credibile o accettabile, in tanti tenterebbero di smarcarsi dalle loro responsabilità del passato e riacquistare una faccia e una verginità tecnica e politica irrimediabilmente perduta.

DA IL CITTADINO ON LINE - ROMOLO SEMPLICI PIETRASERENA

DA IL CITTADINO ON LINE – ROMOLO SEMPLICI PIETRASERENA

Dove era la maggior parte di questi signori quando venivano messe in atto scelte scellerate come ad esempio l’acquisizione Antonveneta, acclamata da tutti ad eccezione di pochi Cittadini di Siena, e sulla quale la Fondazione MPS poteva avere diritto di veto?

Dove era quando venivano decisi, e approvati anche dalla Fondazione MPS, non da noi, aumenti di capitale “monstre”, inutili e dannosi per i dipendenti e i piccoli azionisti, ma funzionali per le elezioni dei vari Sindaci PD?

Dove era quando venivano portati, e approvati anche dalla Fondazione MPS, non da noi, bilanci della Banca MPS costruiti con utili “finti”, e oggi sotto la lente della Magistratura per ipotesi di falso in bilancio, ostacolo all’autorità di vigilanza e falso in prospetto per fatti commessi dal 2008 al 2012?

Dove era quando la Fondazione MPS, dilapidando il patrimonio, compresi gli utili “finti” ricevuti dalla Banca MPS, per fini politici e di consenso elettorale, ha proceduto in censurabili abusi al proprio Statuto, da noi denunciati pubblicamente, ma inutilmente, ai vari Organi Istituzionali?

Dove era quando venivano presentati documenti o Mozioni in Consiglio Comunale per il totale azzeramento di questa Fondazione MPS, ora sovradimensionata, costosa e simbolo di fallimento e “mala gestio”, e la creazione di una nuova, più snella e legata al territorio?

L’elenco di queste cose potrebbe essere lunghissimo, ma ci fermiamo qui.

Volevamo solo dimostrare come ora siano inaccettabili questi comportamenti “gattopardeschi” o da “ladri di Pisa”, quando fino ad oggi, a parte le prese di posizione nostre e di pochi altri, ci sono stati solo silenzi, o connivenze, tutti facilmente dimostrabili da una memoria storica ricostruibile con atti e documenti pubblici, tanti dei quali reperibili anche nel nostro sito.

Invitiamo quindi i vari media, giornali. Radio, TV o altro, ad organizzare una tavola rotonda sul tema Fondazione MPS, dove, dopo aver fatto un rapido confronto sul passato per la necessaria chiarezza su verità e responsabilità dei disastri accaduti, si pensi finalmente a dare uno slancio corale per il futuro del nostro Ente e della nostra Città.

Diamo fin da subito la nostra disponibilità a partecipare, con chiunque e dovunque.

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il Groviglio e l’assalto alla Fondazione… Licenziato il Maestro Fontani… I ladri di alberelli di Natale…

2 dicembre 2016 Lascia un commento

La settimana è volata con l’ottimo lavoro effettuato da Bastardo senza Gloria per far capire ai lettori il groviglio armonioso senese 2.0. In rassegna stampa troverete gli ultimi due articoli. Oltre a questo vorrei porre l’attenzione sulla vicenda del maestro Adriano Fontani, L’Eretico ne ha parlato nella sua trasmissione televisiva, sotto l’estratto. Domenica mi raccomando tutti a votare, il QUORUM non c’è quindi esercitate il vostro diritto, tanti sono morti per farvelo avere… PORA ITALIA

ECCO IL NUOVO GROVIGLIO SENESE E I MOTIVI DELL’ASSALTO ALLA FONDAZIONE MPS. PARTE 3

ECCO IL NUOVO GROVIGLIO SENESE E I MOTIVI DELL’ASSALTO ALLA FONDAZIONE MPS-PARTE 4

Riorganizzazione della sanità di emergenza, è necessario saperne di più

Italy discussing terms of Monte dei Paschi bailout

Attenzione: presidente di seggio mordace

Si spacciano per Carabinieri e truffano gli anziani

Già rubati alcuni alberi di Natale di via Montanini

Miracolo per gli Statali

Referendum: conseguenze

Libero Contributo – LE LEGGI CHE PASSANO SOTTO BANCO

30 novembre 2016 Lascia un commento

RICEVO E PUBBLICO

Ci sono leggi e riforme che vengono pubblicizzate in ogni modo con gli strumenti di informazione di massa: televisione, social network, giornali, giornali online, cartellonistica. Ed altre di cui non sentiamo mai parlare, di fatto, l’Italia è considerato un paese “parzialmente libero” e nell’ultima pubblicazione de “La Stampa” online, l’Italia è crollata (per quanto riguarda la libertà di stampa, appunto) a 77° posto sulla classifica mondiale.

Volete sapere l’ultima novità della Regione Toscana? I SOLDI PUBBLICI VERRANNO USATI PER FINANZIARE ENTI PRIVATI. Esatto. E’ vile, è scorretto, è illegittimo, ma è così con la “Legge della libera Scelta”.

Facciamo un po’ di chiarezza:

quando un anziano doveva essere inserito in una RSA, riceveva dalla Regione una quota sanitaria (una percentuale di denaro pari a 52,30 Euro al giorno, pari a 1560 Euro circa mensili) con cui far fronte alle spese relative di un’assistenza continua e al mantenimento di quelle strutture che offrono questi tipi di servizi. Queste quote sanitarie cambieranno nome, si chiameranno TITOLI DI ACQUISTO (o Voucher), ma sono sempre loro, sono sempre i soliti 52,30 euro al giorno. In questo caso però, il tutore legale o l’assistito stesso, potranno scegliere se andare a risiedere (e quindi a devolvere i propri soldi concessi) in una struttura accreditata pubblica o accreditata privata (strutture che rispettano gli standard qualitativi del SSN ma che sono essenzialmente gestite completamente da privati). Questo porta ad un forte rischio di crisi del settore pubblico assistenziale.

Ma poi, concretamente, questi Titoli d’Acquisto, a chi vengono devoluti? Al personale crediamo di no, visto che ci sono associazioni pro profit che, proponendo prestazioni a prezzi medi o elevati, si arricchiscono sulla salute di tutti sfruttando i lavoratori con stipendi bassi (in cui lo stipendio medio di un lavoratore full time è sui 900/1000 euro al mese). Infatti, questo tipo di riforma, porterà una crisi per quegli Enti Pubblici, che hanno un costo superiore sul personale (salari e contributi), e l’assistenza sanitaria e’ svolta dai dipendenti pubblici.

Quindi,concludendo, i soldi che vengono richiesti in tasse ad ogni cittadino rimangono sempre gli stessi, ma l’investimento di questi soldi va, come al solito, nelle mani delle solite, poche, persone.

Dite che la Regione Toscana è un modello nel Sistema Sanitario Nazionale? Noi diciamo di si..un modello da rigettare!!

L’USI-AIT Sanità dice NO ALLA SVENDITA DEI SOLDI PUBBLICI!

USI SANITA’ SIENA Costantino Borgogni

Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo – La risposta al TUCCI e la storia di Siena Cambia…

29 novembre 2016 1 commento

Oggi siamo ad analizzare la risposta di Enrico Tucci al mio articolo della settimana scorsa. (Clicca e leggi)

Ecco di seguito cosa mi scrive:

Caro Federico Muzzi per quanto mi riguarda far passare il documento in questione come una iniziativa di Siena Attiva è frutto della superficialità di qualcuno e in proposito ho ricevuto le dovute scuse in privato e per me il caso è chiuso. Quello che conta è se permetti il contenuto del documento che è la reazione di un gruppo di Consiglieri Comunali di varia estrazione al comportamento offensivo del Presidente della Fondazione Mps nei confronti del consiglio comunale, massima espressione democratica della Comunità. Si tratta di una posizione da me rimarcata più volte in consiglio e se oggi è condivisa da parte della maggioranza non posso che felicitarmene. Se poi altri amano distinguersi per dimostrare di essere duri e puri è affar loro e della loro ansia di essere rieletti. Per mia fortuna non devo dimostrare niente a nessuno e come sempre condivido le posizioni che ritengo giuste a prescindere da chi le sostenga con me. Se poi vuoi arruolarmi per forza nel groviglio più o meno armonioso fai pure, ma credo che tu sia stato ingeneroso.

Che dire, la parte politica a cui TUCCI ha sottoscritto con tanto di firma il documento, non fa stupire che sia superficiale, altrimenti Siena non sarebbe in queste condizioni. Forse sarebbe stato meglio fare un nuovo comunicato evidenziando l’errore (se questo lo è stato) mettendo i simboli di tutti i firmatari, tanto per zittire noi blogger ma più che altro per non disorientare gli elettori, le scuse in privato stanno a zero politicamente. Per quanto riguarda il comportamento di CLARICH avvalora ancora di più il mio articolo, nel quale dicevo che forse le minoranze dovevano (se volevano) uscire con un loro documento, perchè negli atti ufficiali, che poi sono i verbali del Consiglio Comunale tutta la maggioranza si è sempre schierata contro le richieste a cui fa riferimento TUCCI. Di cosa parliamo? E’ questo il modo di fare politica in una città devastata? A mio parere no! Tucci si affida a Siena Cambia è Bastardo senza Gloria fa la storia di questo contenitore politico (la potete leggere sotto).

La domanda che mi sorge spontanea è: “Possibile che se a certe persone compromesse con il passato (ma fuoriuscite dal PD) si avvicina Eugenio Neri, si invitano gli elettori ad andare al mare? Mentre se si firma un documento con Siena Cambia stampella di Don Brunetto va tutto bene?” 

Bisognerebbe rispondere poi anche ai commenti di alcuni sodali del TUCCI, mi prenderò un attimo per TUCCI JUNIOR che commenta credo rivolto a me dandomi dello STRONZO. Bene caro TUCCINO, io non sono un leone da tastiera, se vuoi dirmi la stessa cosa a quattr’occhi sono a tua disposizione, l’educazione prima di tutto!

Sono libero il martedì e il giovedì dalle 20:00 in poi come contattarmi lo sai, se l’aggettivo non era rivolto a me, non tenere conto dell’invito… PORA SIENA

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ECCO IL NUOVO GROVIGLIO SENESE E I MOTIVI DELL’ASSALTO ALLA FONDAZIONE MPS. PARTE 1

ECCO IL NUOVO GROVIGLIO SENESE E I MOTIVI DELL’ASSALTO ALLA FONDAZIONE MPS. PARTE 2

Editoriale de Il Santo – Splende il sole sul CUS SIENA JUDO

28 novembre 2016 1 commento
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Andrea Ferretti con Simone Muzzi

Oggi dovevo analizzare la risposta inviatami da Enrico Tucci in merito al mio articolo della scorsa settimana. Sono però troppo contento per come è andata alle finale del Campionato Italiano a Squadre di Judo per rovinarmi il morale con la politica senese. Ieri a Monza un senese, un cussino che è stato chiesto come prestito dalla società di judo O.K. AREZZO si è fatto onore. Tre incontri disputati e tre vinti. Dimostrando che il lavoro, la fatica e l’ottimo staff del CUS SIENA JUDO può forgiare un atleta a rappresentare Siena ai massimi livelli sportivi italiani. Se con Andrea Ferretti siamo più che sicuri che il Judo senese ha un talento in Europa con Simone Muzzi si apre la strada per una nuova generazione, che può portare soddisfazioni allo sport senese. Chiaramente Simone non si deve sentire appagato per la medaglia d’oro conquistata ieri, ma deve avere fame e trasmettere questa fame di vittoria ai suoi compagni di TATAMI. Voglio ringraziare con questo post tutto lo staff del CUS SIENA JUDO, perchè hanno insegnato a Simone e anche a noi genitori ad amare uno sport che da tante emozioni, che regala tante soddisfazioni, ma che può essere impietoso e riportarti sulla terra in un attimo.

Il judo senese non è solo storia di medaglie combattimenti, infatti in questi giorni grazie a Siena TV e a Susanna Guarino, abbiamo potuto raccontare la storia di Pier Paolo Semboloni, un ragazzo con la sindrome di Down che è riuscito a prendere il terzo Dan. Vi rimando al video di questa storia, guardatelo, perchè lo sport è fatto anche di questo…

Libero Contributo – Continueremo per la nostra strada con coerenza e nel rispetto del mandato elettorale

25 novembre 2016 Lascia un commento

ricevo e pubblico

Negli ultimi tempi le critiche e le censure nei confronti dell’operato del Prof. Clarich quale Presidente della Fondazione Monte dei Paschi si sono particolarmente intensificate, ma molte di esse appaiono quanto meno tardive e, proprio per questo, pretestuose o nascenti da un equilibrismo politico in cui si tenta di cucirsi addosso un vestito nuovo negando responsabilità dirette o di appartenenza.
E’ dall’inizio del suo mandato che il Presidente delle Fondazione è stato autore di esternazioni che lasciavano pochi spazi di dubbio sulla volontà di un progressivo affievolimento dello storico legame con il territorio, legame che passa senza ombra di dubbio anche dalle previsioni dello Statuto del Comune di Siena che, pur non potendo piacere a tutti, dovrebbero costituire un vincolo sia per i designanti che per i designati in organismi partecipati dall’amministrazione comunale.
Proprio per questo a più riprese una parte dell’opposizione, tra cui Siena Rinasce ed il Movimento Civico Senese, aveva chiesto al Sindaco l’impegno ad approvare l’annuale atto di indirizzo nei confronti della FMPS ed al Prof. Clarich ed i membri di nomina comunale di riferire in Consiglio o nella Conferenza dei Capigruppo sulla propria attività, ma le ripetute istanze sono state ostacolate fino al diniego.
Oggi levano gli scudi una parte di coloro che hanno consentito al Sindaco di effettuare le scelte che hanno determinato le situazioni criticate e si lascia ancora il campo aperto a ravvedimenti operosi o, in alternativa, a pseudonomi della parola dimissione che, forse, fa troppa paura per poterla pronunciare ed è poco chic.
Per quello che ci riguarda non andremo all’ammasso, non rincorreremo iniziative estemporanee e contraddittorie, non ci faremo paladini di chi, magari, è stato trattato male ed ora alza la voce, ma continueremo per la nostra strada con coerenza e nel rispetto del mandato elettorale.
Giuseppe Giordano, Movimento Civico Senese