Il mio blog è diventato un luogo di incontro, chissà che scocchi la scintilla fra Giuliana e Dantès? Mi sento un pò di troppo fra i due. Buona lettura…
Caro Dantès,
non mi aspettavo tanto onore. Grazie vivissime. Come prolissità anche Lei non scherza. Si rilegga il Suo acuto messaggio.
In realtà i temi erano tanti. Almeno però, da donna di casa, ho capito ora a cosa serve il pensatoio che noi cittadini paghiamo nell’interesse non del Comune, ma del Sig. Ceccuzzi e della Sua compagnia politica.
Lei attacca l’Ascheri jr (quell’altro che fine ha fatto?) ma non ha seguito allora la battaglia, vinta, contro la dott.ssa Benedetto. Io credo che Raffa (così lo chiamano i miei figli suoi fan) abbia una scala di priorità delle situazioni scandalose.
La curia, Ceccherini, Benedetto, ma la Fondazione? Non ha colpito solo Parlangeli che è l’unico ad averci rimesso le penne? La dott.ssa Buscalferri come fa a rimanerci in silenzio acquiescente se è in minoranza attiva con la Vigni?(o sbaglio?). E poi perché se la prende sempre con il Ceccuzzi che, a parte il supporto dei Magnifici Tre, si è finora mosso con accortezza anche senza laurea? O forse proprio perché non l’ha? Io ormai di laureati insulsi e ho conosciuti anche troppi, boriosi e ignoranti.
Se poi ora si rappacifica con Piccini mettendolo in qualche ente per mostrare apertura e controllare il suo ravvedimento, non avrà fatto un capolavoro?
Piuttosto io aspetto sempre al varco i consiglieri di opposizione: costi politica, forza, fate qualcosa. E ricordatevi di quei 150mila euro più o meno stanziati per il Comitato Siena capitale cultura: come sono spesi? Fossi in voi chiederei un rendiconto analitico. Non saranno soldini distribuiti ai soliti noti?
Forza, sveglia, sveglia, l’estate sta finendo e noi che vi abbiamo votato siamo delusi. Sappiatelo.
Giuliana

Ringrazio molto, caro Santo, del feeling che ha ritrovato tra Dantés e me, ma Le garantisco che sono pienamente soddisfatta del mio matrimonio e dei pesi e piaceri che mi danno i figli. Trovo però stimolanti le sue provocazioni, lo confesso. Perciò auspico che il suo contatto con Siena sia meno episodico. Quanto al prof. Ascheri, quello più grande diciamo, mi sono informata. Dalle voci circolanti è uscito dalla vita politica e sta progettando come aveva annunciato in un’assemblea pubblica un annetto fa la creazione di un centro culturale.
Giuliana