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Archive for the ‘politica senese’ Category

Editoriale de Il Santo – Il piano del Piccini per distruggere il PD. L’unica incognita gli elettori…

17 giugno 2018 7 commenti

Momenti complicati per Siena in questi giorni.

Analizzando l’apparentamento fra PICCINI e DON BRUNETTO non possiamo che fare una considerazione. Il piano di Piccini parte da molto lontano, d’altra parte la vendetta è un piatto che va consumato freddo. Per vendicarsi si passa sopra a tutto e a tutti Machiavelli insegna.

Dopo che l’amico di Piccini, Mussari, gli fece le scarpe per la Fondazione (sono ancora convinto che con Lui al comando tante cose non sarebbero successe) ed essere esiliato in Francia per farlo contento e farlo tacere, il partito pensava di averlo messo fuori gioco. Errore gravissimo perché il Piccini è uno intelligente e scaltro, più che altro se gli fai uno sgarbo non perdona (alla faccia della sua conversione).

Con i soldi che prendeva in Francia (tanti) cominciò subito a combattere il Sistema Siena, fino alla settimana scorsa pensavo per i senesi ma ad oggi mi sono ricreduto, l’ho anche difeso da critiche ingiuste perché la verità non si può adulterare.

In quel periodo cominciò il suo piano per ribaltare il partito che fino ad allora lo aveva visto protagonista alle elezioni provinciali del 2005 (mi scuso ma sono un disastro con e date), appoggiò una lista civica (di cui facevo parte anche io) dal Nome TERRITORIO e FUTURO. Da li iniziò il processo interno al Partito che lo mise fuori senza se e senza ma (a quei tempi si facevano processi interni veri e propri).

Dopo l’esperienza di questa lista che raccattò ben pochi voti, Piccini cominciò a guardarsi intorno per riprendersi la città di Siena. In quel periodo a Siena sta nascendo l’associazione culturale LA MONGOLFIERA molto girata a destra di cui facevano parte Marignani, Staderini e Giordano, tutti provenienti dal centro destra senese. In quel periodo si parlava e si voleva in tutti i modi Vittorio Stelo come candidato a Sindaco del Centro Destra per battere il Cenni che sarebbe stato al suo secondo mandato. Piccini insieme ad altri convinse Vittorio Stelo a rinunciare alla candidatura nel centro destra e fece di più lo portò nella Mongolfiera, con la promessa che alle elezioni successive Stelo sarebbe stato il successore di Piccini. Le elezioni andarono male e Cenni vinse senza ballottaggio, comunque le liste civiche resistettero per 4 anni e mezzo, quando dopo delle primarie interne la maggioranza dei civici, compreso me votò come candidato ideale Vittorio Stelo. Si susseguirono alterne vicende per mesi dove il Piccini non voleva mollare l’osso e gli animi si fecero agitati, Stelo uscì dalle liste civiche per primo, poi uscì il Professore Mario Ascheri e il sottoscritto insieme a Giulia Puccini Negrini. In quel momento capii che la politica non faceva per me, per me esiste il bianco e il nero e se spendo una parola faccio il possibile per mantenerla e non tradirla.

Comunque il Piccini insieme ad altri trovarono come candidato a Sindaco il Corradi di cui stendo un velo pietoso ne ho parlato anche troppo. Come tutti sanno vinse il Ceccuzzi e il PD.

Piccini prese pochi voti e non entrò nemmeno in Consiglio Comunale.

Considerate che in quegli anni (2006 circa) nascevano i blogger e il dramma di Siena si stava consumando.

Andiamo a passo veloce ai nostri tempi, Piccini si mette a fare anche il blogger, scrive articoli di fuoco contro il Valentini e company e comincia lavorare per una lista civica. Cerca tutta gente pulita, che di politica e di Siena sa poco (lo si capisce da quello che scrivono), così li può plasmare a suo piacimento. Riesce probabilmente a catalizzare qualche esponente del PD nazionale e locale che non è contento della gestione Valentini. Infatti Valentini non era gradito a tanti PIDDINI primo fra tutti CECCUZZIK.

Arriviamo in campagna elettorale, mi reco ad un incontro della lista PER SIENA a San Miniato il Piccini che non vedevo da più di quattro anni mi accoglie in amicizia e mi chiede se posso fare un po’ di domande, mi presto volentieri anche perché sono curioso. L’ultima domanda che gli faccio è la seguente: “In un eventuale ballottaggio tra DE MOSSI e VALENTINI la tua lista chi sosterrebbe?” Lui risponde:”Credo che non ci sarà questo ballottaggio, ma sarà tra me e Valentini, comunque posso dire in tutta tranquillità che IO non sosterrò mai una lista di Centro Destra in cui dentro ci sono TACCONI e BELLANDI!” (siamo alla fine di Aprile)

Badate bene questa cosa l’ha detta davanti ai sui aspiranti consiglieri, i quali non hanno forse capito in quell’ambito la pesantezza di queste parole. Vorrei far notare ai lettori che i due (TACCONI E BELLANDI) erano sodali di Piccini quando era Sindaco negli anni novanta, c’è da dire che le amicizie se le sceglie proprio bene.

Credo che in buona fede i rappresentanti di PER SIENA siano stati convinti o della vittoria schiacciante di Piccini oppure del ballottaggio.

Si arriva dunque vicinissimo al voto delle amministrative in una riunione di PER SIENA si contano i voti e pare che non si arrivi più del 10%, bisogna fare qualcosa di urgente. Piccini non è uno sprovveduto e ha molti agganci dove il potere conta, sia di destra che di sinistra. Qui bisogna giocare sul fatto di commissariare in qualche modo il Valentini che rischia di far perdere al PD una delle terre più importanti. I 5 Stelle sono fuori gioco, il vero motivo non lo sapremo mai. Fossi in loro però chiederei qualcosa a ELIO LANNUTTI.

E’ palese che l’elettorato dei 5 Stelle e di sinistra e avverso al PD quale miglior candidato da votare se non Piccini? Poi per essere sicuri di fare un buon risultato bisogna riallacciare (se mai erano stati interrotti) i rapporti con i vecchi amici del Partito, con gli scontenti. E così il gioco è fatto se arriva al ballottaggio voteranno tutti Piccini (anche il sottoscritto) pur di mandare a casa il PD e il Valentini, se arriva terzo o anche  quarto può apparentarsi con Valentini. (ricordatevi della sua dichiarazione del ballottaggio)

Il Vigni sprizza felicità da ogni poro!!! (foto di GONEWS)

Alle elezioni Piccini fa un risultato incredibile per avere una lista sola, ha giocato bene le sue carte. Comincia al suo interno a far passare l’idea che l’unico modo di salvare Siena è apparentarsi con il PD per agire dall’interno. Francesconi e Bonura sono i suoi apripista (li ha presentati ai candidati solo dopo l’uscita del mio pezzo e quello dello Stanzino digitale), i due si incontrano con Stelo e Falorni ma l’idea è quella di farsi dire NO all’apparentamento per volare tra le braccia di quel PD che ha devastato Siena, mi dicono che CECCUZZI è ancora uomo forte all’interno del partito. Quindi si comincia a trattare con Valentini che deve far strozzare specialmente alla lista IN CAMPO questa scelta, si comincia a dire che per il programma di Piccini è il migliore, che è l’unico motivo per cui apparentarsi con Valentini. Non importano le nomine nelle partecipate, non importano i quattro assessorati chiesti tra cui: viabilità, cultura, sicurezza e assetto del territorio, non importa la promessa di cedere alla lista PER SIENA la poltrona di Vice Sindaco. Ma se questo non importa perché Piccini per convincere chi è titubante a questa Santa Alleanza dice: “Non ti preoccupare! C’è posto per tutti!”.

I problemi sono molti e le persone che hanno sostenuto sia Piccini che Valentini sono in difficoltà.

Anche il Valentini ha il suo da fare, infatti andando a parlare con la lista IN CAMPO ha dichiarato: “Potete anche essere scontenti, questo accordo si fa perché lo ha voluto Roma!!”… O Roma o morte!!!

Nella lista del PD molti non sanno come fare a convincere i propri elettori a sostenere questa unione, che vede chiaramente il Piccini dominante verso Valentini che seguendo le indicazioni di partito si è calato talmente le brache che pur di non perdere Siena ha consegnato il PD senese ad un vecchio nemico, che ha aspettato quasi 20 anni per vendicarsi di non essere potuto sedere a capo della FONDAZIONE. La foto e la faccia del Vigni che pubblico è emblematica.

Da parte mia non posso appoggiare questa alleanza, fatta con gente che mi è stata avversa per un decennio, gente che non ha ne morale ne onore, gente che parla di libertà e cerca di zittire chi la pensa diversamente. Mi rivolgo ai componenti della LISTA PER SIENA che vorrebbero zittirmi, che vorrebbero convincermi che Cristo è morto dal freddo, ho tanti difetti ma ho una bella schiena dritta e il mio onore non lo baratto per inseguire una poltrona. Qualcuno mi dice che non voglio capire che con chi ha denunciato i bloggers non c’entra niente la Lista Per Siena. Questa gente quando si stava bene se ne fregava se a casa dei bloggers arrivavano i carabinieri o peggio ancora le minacce, campavano e bene!!! Dico ai signori che dicono e non dicono che se hanno il coraggio di scrivere sui social certe cose, abbiano il coraggio di presentarsi martedì all’incontro che è stato organizzato all’Hotel degli Ulivi martedì alle 21:00 vi aspetto!!!

Vi saluto a tutti… PORA SIENA…

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Libero Contributo – “Cordiali saluti” dal MoVimento 5 Stelle di Siena

14 maggio 2018 2 commenti

Non pubblico quasi mai i comunicati stampa, questa volta però mi sento in dovere. Quando ci sono queste “manfrine” è bene che la gente sappia… PORA SIENA

RICEVO E PUBBLICO

 Il MoVimento 5 Stelle non sarà presente alle prossime elezioni amministrative di Siena. Eppure, la documentazione per il rilascio della necessaria certificazione era stata spedita come da regolamento il 20 marzo: da allora, nonostante ripetute sollecitazioni, non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Nessuna richiesta di integrazioni, nessuna contestazione: se anche ci fosse stata una qualsiasi irregolarità, in quasi 50 giorni si sarebbe certamente potuta sanare. Ad oggi non abbiamo avuto alcuna motivazione sulla nostra esclusione e non possiamo essere lasciati nel dubbio che si sia trattato di una decisione puramente politica: a tal proposito sarà nostra cura chiederne ragione al Comitato di Garanzia nelle forme previste.

Una decisione comunque impossibile da capire e difficile da digerire, che lascia orfani migliaia di elettori in tutta l’area senese; una comunità intera che era e purtroppo rimarrà il simbolo delle lotte più dure ed impari che un gruppo locale del M5S abbia combattuto sul suo territorio. E proprio nel momento in cui il Movimento sembra finalmente affacciarsi al Governo del Paese!

A titolo personale posso affermare di aver servito le idee del movimento con lealtà e trasparenza in tutti questi ultimi 11 anni, in un contesto difficile e corrosivo come pochi altri in Italia, con spiacevoli conseguenze personali e professionali.

Rinnovo l’enorme rispetto che porto all’entusiasmo di Beppe ed alle illuminate intuizioni di Gianrobertola cui assenza pesa oggi come un macigno – ma soprattutto il senso di fratellanza che provo per tutti quegli attivisti e portavoce che, a volte in perfetta solitudine e spesso senza alcuna copertura, si ostinano a difendere la prospettiva di un Paese migliore, essendo tuttora convinto che l’esperienza del Movimento 5 Stelle rimanga quanto di meglio questo Paese abbia prodotto in termini di cultura politica dalla Costituente ad oggi.

Ma non si può rimanere insensibili di fronte alla deriva interna che sembra colpire alcune realtà locali e regionali: il M5S non può essere lasciato nelle mani di un piccolo gruppo di arrivisti che hanno scambiato questa meravigliosa esperienza politica nel loro personale ufficio di collocamento.

Luca Furiozzi

ex-“candidato sindaco” designato dal M5S di Siena

Libero Contributo – Pernottamenti a Siena: ecco i risultati della politica “Siena in tre ore”

14 maggio 2018 Commenti disabilitati

Non c’è niente da fare i numeri sono numeri! Inutile attaccarsi ai selfie o ai sorrisoni qui c’è qualcosa che non va!!! Inutile far vedere file chilometriche in Piazza del Duomo e lodarsi quando la città è piena, ma per quanto due/tre ore poi il deserto… 

RICEVO E PUBBLICO

L’indagine dell’Istat sul numero delle presenze negli esercizi ricettivi in Italia è veramente rivelatrice, e mette a nudo i limiti della politica turistica “Siena in tre ore” portata avanti dal duo Valentini-Pallai. Sono disponibili i dati del 2016 e del 2015. E’ stato un anno positivo, per il turismo italiano, il 2016. Per quanto riguarda i pernottamenti negli esercizi ricettivi, essi sono stati 403 milioni, in aumento del 2,6 per cento sul 2015.

Per quanto riguarda Siena, nel 2016 la città è sparita dal prospetto delle prime cinquanta in classifica. Infatti nel 2015 Siena occupava il 49esimo posto, con 1.038.347 presenze, ma anche un meno 7,3 per cento sull’anno precedente. Nel 2016, come detto, non è dato sapere, perché la città è sparita dalle top 50, con l’ultimo posto, il cinquantesimo, che è occupato da Rosolina, anonimo comune sulla costa veneta, in provincia di Rovigo.

Il primo posto è occupato da Roma, con oltre 25 milioni di presenze, poi Milano, Venezia, Firenze, e diversi comuni dell’hinterland veneziano e della costa romagnola. In Toscana, oltre che da Firenze, Siena è preceduta anche da Pisa (29esimo posto, quasi 1 milione e 700 mila presenze), Montecatini Terme (30esima), Castiglione della Pescaia (34esimo posto), Viareggio (46esimo posto) e Orbetello (48esimo posto, con 1.114 mila presenze). Da notare che nel 2016 è finita fuori classifica anche Grosseto, che però nel 2015 precedeva Siena, piazzandosi al 44esimo posto (con 1.127 mila presenze), grazie alle frazioni di Marina e Principina a Mare.

Insomma, forse a Siena si potrebbe far meglio, che dite?

Marco Falorni

Consigliere comunale

Editoriale de Il Santo – Piccini: mai con chi ha nelle proprie fila Tacconi, Bellandi o Monaci…

2 maggio 2018 Commenti disabilitati

La settimana scorsa sono andato ad un incontro della LISTA di PICCINI a San Miniato.

Piccini e Company avevano organizzato un’incontro presso la propria sede di fronte alla coop del quartiere.

Devo dire che non c’era tanta gente, ma per me è stata un’occasione per porre delle domande all’ex Sindaco, il quale devo dire che si è prestato ed è stato molto disponibile.

Gli ho fatto come prima domanda cosa ne pensasse dell’outing di Minucci che in un’intervista ha dichiarato che voterà per Piccini, l’ex sindaco ha riposto che non gli ha fatto certo un piacere, da me incalzato ha anche detto che si è incontrato con Minucci quando è uscito il suo libro su Siena.

La serata è andata avanti con varie domande su territorio, turismo e progetti futuri. Devo dire che conoscendo bene Piccini, non è che le idee siano tanto differenti da quelle che aveva qualche anno fa su questi temi, francamente su molte mi trova d’accordo, su altre non vedo purtroppo un futuro.

La sua idea di Santa Maria della Scala è che deve essere il volano economico di questo territorio, non ha escluso nemmeno un accordo con OPERA MUSEI FIORENTINI previo un maggior controllo sulle attività che andrà a svolgere.

Ho fatto poi una domanda prettamente politica: “Chi sosterrà Piccini se al ballottaggio ci fosse un candidato X e il Valentini?”, intanto Piccini ha snocciolato alcuni dati statistici, che a mio avviso sono parecchio ottimistici (non è poi così convinto che il Valentini vada al ballottaggio), comunque questo è quello che ha riferito di fronte alla platea: “Non potrei mai stare con i Monaci, ma meno che mai con chi è sostenuto da Tacconi o Bellandi…”

Quindi si presuppone che se ci fosse il Valentini al ballottaggio con persona X il Piccini andrebbe al mare oppure da una mano al Valentini. Scenario tristissimo che a mio avviso fa il pari con il video che vi propongo sotto… PORA SIENA

La Rubrica dei disastri – Il Comune di Siena trasmette abusivamente?

26 aprile 2018 1 commento

Ricevo e pubblico

 

Una interrogazione a risposta scritta è stata presentata dal consigliere Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena, in merito ad una sentenza del Tar del Lazio. Qui di seguito eccone il testo.

Appreso:

– Che la Sezione Terza Ter del Tar per il Lazio (presidente Riccardo Savoia, estensore Massimo Santini), con decisione depositata lo scorso 2 marzo 2018, ha rigettato il ricorso del Comune di Siena per l’annullamento del provvedimento del Ministero delle Comunicazioni, Ispettorato Territoriale Toscana, recante diffida a continuare nell’attività di distribuzione via cavo dei segnali irradiati via etere dalle concessionarie del servizio di radiodiffusione televisiva terrestre e satellitare;

– Che, in particolare, l’Ispettorato Territoriale Toscana, dopo aver rilevato che il Comune di Siena aveva installato uno specifico impianto per la ripetizione e la distribuzione via cavo di programmi trasmessi dalle concessionarie del servizio radiotelevisivo, aveva inibito la prosecuzione di tale attività per la mancanza, al riguardo, della prescritta autorizzazione ministeriale;

Considerato:

– Che il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso del Comune di Siena, avendo rilevato che il titolo concessorio non era stato richiesto;

– Che, con il rigetto del ricorso da parte del Tar del Lazio, la diffida a suo tempo emanata dall’Ispettorato Territoriale Toscana ha ripreso efficacia, e conseguentemente il Comune di Siena dovrebbe cessare il sistema di ripetizione e distribuzione via cavo;

CHIEDO al sindaco:

– Se ha intenzione di ottemperare a quanto disposto dal Tar del Lazio e come pensa di assicurare ai cittadini senesi la regolare ricezione del segnale televisivo trasmesso dalle concessionarie”.

La Rubrica dei Riciclati – Federico Minghi IL VIGNAIOLO CREATIVO!!!

26 aprile 2018 Commenti disabilitati

Federico Minghi (clicca), da delfino del noto Marzucchi a TALENT SCOUT di politici senesi, il MINGHI che segue le orme del ROSATI sostiene ed  entra nella squadra del DE MOSSI per il CENTRO DESTRA!!! Un bel cambiamento per il Vignaiolo Creativo già vice-segretario del PSI RIFORMISTI (clicca e leggi). Troppa vinoterapia rischia di far sbagliare strada… PORA SIENA

 

 

La Rubrica dei riciclati – Marzucchi e Lorenzetti… il Nuovo che avanza…

23 aprile 2018 4 commenti

Nuova rubrica da Campagna elettorale I RICICLATI, il buon Marzucchi e il Lorenzetti sono come le lattine di alluminio, si riciclano di continuo!!!

PORA SIENA!!!

Categorie:politica senese