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Archive for the ‘politica senese’ Category

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il peggior Sindaco di Siena? Don Brunetto IMPERAT!!! Nuovo libro… “Siena? Distrutta da noi comunisti”

12 settembre 2017 1 commento

Che tristezza, si tenta in pochi mesi di fare quello che non si è fatto in quattro anni. Siena è tutto un cantiere! Strategia da sempre adottata dalle amministrazioni per far vedere a fine mandato che i lavori si fanno.

Una tristezza, perché si cerca sempre di fottere il cittadino con i metodi da prima Repubblica. Don Brunetto è tutto un fremito, preso da insanabile poltronite acuta. Infatti le tenta tutte per farsi il secondo mandato! Una vita spesa per il bene dei cittadini! A Monteriggioni lo rimpiangono sempre!

La delusione maggiore di questi anni è stata sicuramente la promessa fatta in campagna elettorale, quando il mitico Don Brunetto cercando di smarcarsi dal vecchio sistema senese prometteva chiarezza sui fatti della città, ferita a morte dai suoi compagni di partito. Tante parole in questi anni, tanti selfie e pochi fatti, chiaramente nemmeno Lui ha interesse di fare chiarezza. Prego vivamente il PD di candidare nuovamente BRUNO VALENTINI nel 2018 senza fare le primarie, anche perché può benissimo utilizzare io materiale elettorale di 5 anni fa, tanto non è cambiato niente, nemmeno i senesi!

Segnalo un libro che a Siena farà scalpore se di GIANNI RESTI… Il suo è un atto d’accusa… sarà interessante leggerlo: “Siena? Distrutta da noi comunisti”… Ci voleva un comunista per dirlo, non vorrei facesse la fine di PANSA… Vedremo…

Il PD non si smentisce e il nuovo Presidente di TIEMME è il segretario provinciale del PD di AREZZO, un po’ di vergogna no? Ma sentite a proposito cosa dice il buon SKARAMELLI a proposito di nomine l’imprinting è proprio quello non c’è versi!!!

 

“Siena? Distrutta da noi comunisti”

Il peggior sindaco dell’era moderna: il renziano Valentini Bruno. Parte prima

La chiarezza e le manine maligne

Il pallone (e un ps)

Piazza Affari torna a correre (+1,6%) e sfonda quota 22.000

La domenica del villaggio:”Dunkirk”, Fiuggi, la scuola

Allerta meteo: l’assessore Fratoni rimbecca Valentini

Il Comune si attivi contro il CETA, accordo letale per i prodotti senesi

Il nuovo presidente di Tiemme è segretario provinciale del PD di Arezzo

Legambiente sui pini: “Ok al taglio ma migliore gestione del verde urbano”

Argento e Oro

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La Rubrica di Daniele Magrini – Salini, la mostra da prorogare. Per orgoglio

11 settembre 2017 1 commento
La mostra della Collezione Salini ai Magazzini del Sale non può chiudere fra quattro giorni, il 15 settembre. Prorogarla sarebbe un dovere. Ma forse, di più, un diritto. Per i senesi. Perché noi in estate siamo distratti. Si va al mare, a Follonica, a Castiglioni, a Marina. E sono pochi, quattro giorni, per rimediare. Io, visitatore “a gratis” numero 36704, sono uscito da questa mostra pieno di emozioni. E non lo so perché. Non lo so perché quei santi intrisi nell’oro che mi guardavano fino in fondo, o quelle statue grandi di donne Madonne, o quei “coccini” smaltati di verde smeraldo, mi abbiano riconciliato con il mio essere senese. Eppure è successo.
Scrivo cose di “pancia”, di fronte alle quali intellettuali, architetti trendy e rigorosi storici dell’arte, inorridiranno. Ma chi se ne frega!

Questa mostra che ti porta dentro le meraviglie esposte, senza barriere, come in una specie di cammino – senza trincee- della bellezza, ti sfida, ti incoraggia e ti  costringe a misurarti.  La puoi toccare. E allora ti fa pensare. Eravamo questo. Anche in una piccola tavoletta portata via da una pala d’altare. Anche in una statuetta sullo stile del Pisano, noi, a Siena, eravamo questo: spettacolari naufraghi in cerca della bellezza. Eravamo forti, a quei tempi, prima e dopo la peste. Potenti nell’economia, audaci nella politica. E di conseguenza – oppure per il contrario – audaci nella ricerca pervicace della bellezza. E questa mostra, che nello spazio di una sola estate, ci riporta a quei secoli della meraviglia e della vera grandezza – molto di più di Montaperti – mi pare un segno di conforto e di incitamento.

Mi fa tenerezza la scena vera di un uomo – il collezionista illuminato Salini, che questa mostra ci ha regalato  – che torna a casa con qualcosa rincartata in un giornale, di fronte alla quale la moglie esclama: «Ma dai, ancora un’altra Madonna». Ed è una di quelle Madonne con gli occhi larghi, che io, senese, mi sento dentro come traccia di un ineludibile dna. Mi fa tenerezza quella Madonna donna che ride con il suo Bambino in collo, tenendo stretto nella mano un uccellino. E quell’incredibile Cristo crocifisso di Duccio, che tra pochi giorni immagino, silenzioso, tornare al Castello di Gallico. E rimanere lì, dormiente, tra Trequanda e Asciano. E poi, quell’altro Cristo Crocifisso, stavolta di Ambrogio Lorenzetti. Che sprizza sangue brillante come una sfida.

Ecco, tra poco più di un mese, Ambrogio avrà la sua mostra. Come è giusto. Ma e’ nella Collezione Salini, senza spocchia esposta nella splendida casa dei Magazzini del Sale, in mezzo al tremore delle sorveglianti che temono la spinta disastrosa di un disattento visitatore alla statua appesa a nulla, che ho sentito pulsare l’orgoglio di una senesita’ antica, un po’ anarchica e un po’ sbruffona. Che dobbiamo ritrovare. Per tornare ad essere capaci di sognare il futuro. O almeno il passato. E grazie a Salini, a Gianni e Donatella. Che mi hanno aiutato a capire. E anche al sindaco, che li ha ringraziati come me. Però, ora, non chiudete questa mostra. Per piacere. Per orgoglio.

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Piccini apre alla parte buona del PD… Siena allo sbando… La Torre è bruciata! Don Brunetto ringrazia

30 agosto 2017 Commenti disabilitati

La campagna elettorale è in atto, nell’attesa che altri si gettino nella mischia, ieri Pierluigi Piccini ha detto la sua. Piccini apre a tutti e questo è logico in politica, il sottoscritto però politica non la fa, la osserva e certe aperture a me non piacciono, perché se ci sono persone (come dice Piccini) sane all’interno del PD dove erano quando c’era da contrastare il disastro? Non metto in dubbio, che ci siano persone sane e dotate, ma a mio avviso hanno mancato di coraggio e si sono assoggettate alla loro classe dirigente. Ne riparleremo.

Siena è allo sbando e tutti i giorni ci sono i segnali che questa sensazione non è sono un’invenzione dei blogger. L’auto straniera con motoscafo al seguito ne è una prova. A cosa serve la sala operativa dei vigili urbani? Tutti i soldi spesi per le telecamere? Non dico che ci doveva essere la pattuglia in un nano secondo, ma la barca non doveva arrivare alla Croce del Travaglio!!!

Situazione furti a Siena: i comunicati delle autorità dicono che i furti sono in calo, ma è veramente così? A me pare di no, ma magari mi sbaglio.

Anche l’Ospedale è allo sbando, liste di attesa lunghissime! Non vi preoccupate l’anno prossimo ci sono le elezioni ci saranno tante promesse, vinceranno gli stessi e tutto rimarrà come prima!

La Torre del Mangia è bruciata, Don Brunetto ringrazia chi ha salvato il simbolo senese, ma non spiega come è accaduto. Sappiamo che Siena è misteriosa, orologi che cadono da soli dalle finestre, fuochi fatui in Curia, a mia discolpa posso dirvi che la sera del Palio sono andato a letto presto, perché mi sono purgato.

In fine attendo con ansia la discussione della Mozione dei 5 Stelle riguardo la Fondazione, forse prima del 2030 ce la facciamo… PORA SIENA

 

 

Vaccinazioni: nessuna autocertificazione chiesta ai genitori

“Scrivono civismo, ma è cinismo”

Mps, il ristoro dev’essere senza “sconti”

Finchè la barca va…

Il Manifesto di Chipmunks

 

Scusi dove è il lago?

 

Editoriale de Il Santo – “VENDERE” il Palio non è peccato mortale, da anni lo facciamo…

22 agosto 2017 Commenti disabilitati

Passato il Palio di Agosto restano le polemiche. Già a Siena siamo fantastici con le polemiche (io per primo). L’ultima in ordine di tempo (tralascio quella delle magliette con la Torre del Mangia che brucia) sono i pacchetti turistici che vengono proposti per i Palio, benedizione compresa.

Non mi stupisco che venga venduto l’evento, perché sono anni che alcune contrade accettano ospiti alle Cene della Prova generale che pagano tra le altre cose un prezzo maggiorato per la cena. Spesso questi ospiti sono del Monte dei Paschi che spalma su tutta la città le centinaia di persone che invita.

Questo però non crea problemi ai Contradaioli, chiaramente perché a guadagnare è la contrada.

L’episodio accaduto alla benedizione del Cavallo in cui dei turisti sono stati picchiati ha scatenato polemiche a non finire. Ieri è uscito anche un comunicato delle due associazioni senesi di guide turistiche, che tralascio di commentare, perché vi assicuro mi ci è scappato da ridere (conoscendo benissimo come lavorano certi loro associati), poi francamente mi ha anche fatto arrabbiare, visto come agisce molte volte la lobby delle guide anche nei confronti dei commercianti senesi. Dico solo questo, la concorrenza per voi va bene solo quando si applica ad altri settori, appena si tocca il vostro orticello si scatena il putiferio. (su questo ritorneremo)

Il fatto fondamentale quello che mi interessa è far capire che ormai il Palio non è più nostro, cioè lo sono le emozioni, la storia il pathos, ma l’evento Palio è ormai un evento mondiale, che interessa moltissima gente sotto vari aspetti ed è per questo che il senese deve giocoforza capire quale è il modo migliore per “sfruttare” questo interesse da parte dello straniero in generale. A mio avviso è con l’apertura intelligente che possiamo farci capire nel mondo.

Basta viaggiare un po’ su internet per vedere che il vuoto lasciato dai senesi è stato riempito da altri, qualcuno ha capito che il Palio interessa e quindi vi si possono fare affari. Questo è uno dei tanti siti che fanno questo servizio (clicca e leggi).

E’ forse brutto per i senesi “vendere” il proprio amore, ma è impossibile bloccare altri che lo vogliono fare, quindi sarà il caso di crescere e trovare la soluzione migliore per “sfruttare” la bellezza che abbiamo, pensare al futuro di Siena che avrà come risorsa il turismo e poco più… PENSATECI

Finisco dicendovi che ho molti documenti ufficiali sulla gestione del Palio da parte del Comune, su questo i senesi dovrebbero chiedere lumi…

Chiudo con un post di KLAUS BIANCUCCI (l’ho rubato sul suo profilo mi perdonerà)

Il fenomeno del Turismo per il Palio nasce da Lontano.Gia’a fine ‘800 e primi del ‘900 Siena e’meta di stuoli di visitatori dell’Alta Borghesia del nord Italia e anche della Aristocratica Inghilterra,complice la passione in comune per le attivita’equestri.
In questo splendido poster commissionato a l’Artista Dudovich nel 1901 si pubblicizzano attivita’ ludiche,mostre e balli nei giorni del Palio dell’Assunta (!!!).
Ci corre un abisso temporale e culturale tra il turismo di ieri e di oggi. Se prima gentiluomini in completo di Lino si aggiravano per le vie di Siena cullandosi gli occhi con la sua architettura fatta di vicoli e piazze oggi il centro e’violentato da orde di ragazzi in ciabatte e short che si affidano a itinerari via tablet e senza sapere quali opere custodisce la Pinacoteca o di Quali Artisti nel tempo hanno arricchito il Patrimonio della Cattedrale.
Non possiamo,oggi come oggi,vendere pezzetti della nostra intimita’come la Benedizione del Cavallo o la Cena della Prova Generale a schiere di sconosciuti totalmente impreparati come si vendono tranquillamente dei biglietti di una partita di Calcio.Tra il luogo comune del “chiudere le porte” e far avvicinare a pochi centimetri dalla nostra sensibilita’ chiunque sia in grado di pagare una certa cifra c’e’l’universo,in mezzo.

 

 

Editoriale de Il Santo – Tanto per essere chiari… David Chiti e l’Associazione Noi…

11 agosto 2017 4 commenti

Quando uno sbaglia, sbaglia e deve fare pubblica ammenda.

Il Signor David Chiti presidente dell’Associazione Noi, è stato per un reato assolto e un altro reato è andato in prescrizione, sotto metto il suo commento tratto dalla pagina Facebook, quindi mi scuso per non avere detto che era stato assolto nonché prescritto…

Resta il fatto e questo non si può negare che l’Associazione di filantropi di cui è Presidente oltre ad aver fatto molte opere di bene è stata legata in precedenza con il Ceccuzik ed oggi con lo Skaramelli.

Sarei felice di pubblicare le opere pie di questa associazione che ha tutti i mezzi per potermi contattare…

 

Ecco il post di David Chiti:

Giusto per fare chiarezza sulle malelingue che continuano a gettare fango sulla mia persona e sull’Associazione che rappresento e che non hanno mai fatto presente le tante opere benevole che Noi Siena ha fatto nel tempo:
Ne cito alcune:
1) acquistato e consegnato ecografo per pediatria.
2) acquistato e consegnato apparecchiature per la chirurgia pediatrica.
3) acquistato piastra pediatrica per operare bambini in sicurezza da 0 chili in su.
4) sistemazione cimitero Laterino e gli altri 19 cimiteri comunali.
5) istituito per legge servizio di pronto soccorso pediatrico alle Scotte e su tutti gli altri ospedali toscani. Dando la possibilità ad ogni genitore di poter far curare il proprio bambino nel luogo di residenza e senza per forza doversi recare al Mayer.

Chiaramente tutto migliorabile, ma ci abbiamo messo tanto impegno tolto alle nostre famiglie per occuparci di queste cose. Sono solo alcune delle tante iniziative fatte per la nostra comunità. Chi mi conosce lo sa che io mi farei in 4 per gli altri. Basta tirare merda!

Per inciso:

Sono stato assolto con formula piena dal reato di falso, per il reato di abuso d’ufficio è intervenuta la prescrizione, il p m non ha impugnato la sentenza , io l’ho appellata nella parte che ha dichiarato la prescrizione perché ritengo di poter ottenere la formula assolutoria piena anche per questa seconda accusa , peraltro per superare la prescrizione occorre che la estraneità dalla accusa risulti ” evidente ” ( così testualmente dice la legge ); cioè un qualcosa di piu’ di quanto necessario per la assoluzione.

È evidente che chiunque non tenesse conto di quanto è stato stabilito dal giudice mi vedrebbe costretto a tutelare la mia persona in modo formale.

 

Editoriale de Il Santo – David Chiti è in linea con Don Brunetto per i palchi… Non ci sembra vero!!!

10 agosto 2017 6 commenti

Siamo a pochi giorni dalla Carriera del 16 Agosto e sui social si scatena la polemica dei palchi.

Chiti al bar

Già il problema principale di Siena ora è il costo dei Palchi!

David Chiti (prescritto non assolto per i fatti dell’UNIVERSITÀ) già Presidente dell’Associazione NOI (ha preso il posto di Alessandra Amato) lancia sui giornali senesi la proposta che già il Sindaco aveva fatto cioè togliere i palchi ai privati (a casa mia si chiama esproprio) e darlo in gestione direttamente al Comune.

Intanto questa è chiaramente una proposta populista in vista del 2018, già perché l’Associazione Noi che tanto del bene fa ai bambini e alle cause sociali, tanto apolitica non è infatti ora è legata a SKARAMELLI in tempi passati al CECCUZZIK.

Ma siamo sicuri che la proposta VALENTINI-CHITI sia un vantaggio per il Comune in termini monetari? Nei prossimi giorni fogli alla mano metterò i dati ufficiali delle spese dei palcaioli e quelle del Comune.

Intanto il Comune perderebbe il suolo pubblico di ben due Carriere, il che non è poco, dovrebbe far fare nuove strutture staccate dai muri, quindi nuovi progetti e nuovi palchi una spesa non da poco che dovrebbe comprendere il loro mantenimento durante tutto l’anno.

Le spese per il Comune non finirebbero qui, infatti ci sarebbe da considerare il montaggio, pensate quest’anno per la sicurezza è stata ingaggiata una ditta esterna al modico prezzo di 32.000,00 € quanto costerebbe il montaggio di tutti i palchi?

Ci sarebbero poi da considerare tutte le cause a cui il Comune andrebbe incontro se procedesse a degli espropri.

Dopo di che ci sarebbe da considerare la gestione dei Palchi, andrebbe alle Contrade? Il Comune non chiederebbe un soldo alle Contrade? Ne dubito

Ci sarebbe poi un altro problema da risolvere, la perdita da parte del Magistrato delle Contrade del contributo volontario che i palcaioli fanno ogni anno, sono circa 100.000,00 € che i nostri ONORANDI Priori ricevono, tale contributo dovrebbe essere il fondo cassa per la realizzazione delle nuove monture di Piazza, come saranno rimpiazzati?

Si possono fare mille proposte tutte buone per carità, i contradaioli però dovrebbero farsi qualche domanda.

Ci sono poi la Contrade, oggi come oggi gestiscono i palchi per le prove e anche per il Palio. Siamo sicuri che le Contrade (faccio un esempio) se acquistano un posto in palco a 10,00€ poi al contradaiolo lo rivendono alla stessa cifra?

Chiudo per ora questo argomento aspettando di pubblicare dati alla mano le cifre di cui parlavo sopra.

Faccio un appello ai contradaioli, non vi fate fregare chi vuol fare leva sui sentimenti veri dei senesi per fare politica, non lo permettete, già in passato è accaduto e non è andata a finire bene… PORA SIENA

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – C’è chi continua a credere che abbiamo tutti l’anello al naso!!!

7 agosto 2017 Commenti disabilitati

Il mio editoriale post ferie (leggi) non è stato smentito da nessuno e nessuno dei protagonisti ha scritto un commento. Nemmeno gli amici di quelli nominati nell’articolo e  che hanno condiviso le battaglie contro il Sistema Siena, un sistema che evidentemente ora a qualcuno va bene.

Va bene per il seguente motivo “Le idee uniscono, gli interessi dividono”, una frase di effetto direi.

Come non mettere MI PIACE al volo, come non dire: “Cavolo ha ragione!”, poi ti fermi a pensare e questa frase non ti sembra poi tanto chiara contestualizzata nella città di Siena.

Le idee uniscono, magari un’idea di città SMART! Gli interessi dividono? Mica tanto, se un politico locale, magari in procinto di diventare Sindaco ha le mie stesse idee che metterà a frutto in città IDEE e INTERESSI coincideranno, visto che mi occupo da anni della questione SMART.

Visto che all’opposizione hanno ben altri problemi che pensare alla Città Smart, decido di cancellare il passato e aggregarmi a chi in parte ha determinato il futuro di Siena. Già perché il mio obbiettivo, non è risolvere i problemi della città, non è più individuare chi ha determinato il disastro sociale-economico di questi anni, il mio obbiettivo è solo la Città Smart!

Direte voi, ma se la città è Smart i problemi saranno risolti ipso facto. La viabilità sarà migliore, perché avremmo più bici elettriche, più colonnette di ricarica per le auto elettriche (quindi un aria più pulita), insomma saremmo tecnologicamente più avanti e i problemi saranno risolti. Questo è l’errore di chi ci propone solo lo smart, per essere smart dobbiamo prima risolvere i problemi che attanagliano Siena, strade vetuste (parlo di quelle asfaltate), mancanza totale di ciclabili inesistenti e via dicendo.

Vedete cari lettori, fortunatamente, grazie a Dio ho la possibilità di viaggiare spesso. Ed ho visto che infrastrutture hanno i paesi smart!

Piste ciclabili anche nelle freeway del deserto, punti di informazione utilissimi fuori dalle città (non solo nei musei), wifi gratuito ovunque, semafori con sensori in grado di riconoscere se c’è un passante e quante auto sono in attesa, mica come i nostri, temporizzati come negli anni ’60!

Cari lettori io non sono un anti-smart (chi mi conosce lo sa), ma sono anti anello al naso.

Quindi per ritornare alla frase che mi ha ispirato ecco come la metterei: “Le idee uniscono così come gli interessi”, perché così sarei un pochino più onesto e chiaro… PORA SIENA SMART!!!

 

Contradaiolo aggredito, mascella fratturata

“Condanna per l’episodio di violenza alla Pania”

Gestione dei rifiuti: la frase del renziano Valentini “sostituire Iren con Sei Toscana” riapre alcuni interrogativi

Quanto incassa il Comune con i due nuovi autovelox?

Te la do io l’Austria (e Ps vari)

MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps, ex dipendenti scrivono a Padoan

Arrestato straniero ricercato in tutt’Italia

Che stia ripartendo, dopo dieci anni, la stagione della denuncia dei concorsi universitari truccati?

Le bestiarelle

Nuove alleanze di Idee a Siena… Scordiamoci U passato