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Archive for the ‘politica senese’ Category

Editoriale de ll Santo con Rassegna Stampa – I vigliacchi di Siena… Palio a numero Chiuso… Elio e il Piccini…

21 giugno 2017 Lascia un commento

Di vigliacchi a Siena siamo pieni. Prova ne è il tentato incendio ai danni di un garage sotto l’arco dei Pontani. Fortuna ha voluto che passare di lì una studentessa che ha evitato il peggio. Le telecamere di sorveglianza (private) hanno ripreso tutto. Mi sento vicino alla famiglia che ha subito questo vile gesto, anche perché siamo ottimi amici e spero che sia stato un gestO di un “demente” e non un atto intimidatorio. A Siena sta succedendo qualcosa? Da una parte le autorità che tendono a minimizzare, dall’altra gesti di questo genere stanno avvenendo un po’ troppi. Fate come me, una bella polizza incendio e danneggiamenti, anche perché se aspettate le autorità state freschi… PORA SIENA

Piccini

Le periferie che scoppiano (e un paio di Ps)

Ftse Mib tranquillo, nuovo minimo per lo spread

Palio “a numero chiuso” per il 2 Luglio

Sicurezza per il Palio: tutte le novità – INTERVISTA AL SINDACO

Che dovrebbe fa’?

Sei Toscana: prolungata la gestione temporanea e straordinaria

Scaramelli, Giani e il Marroni

Ztl, diminuirà il costo del bollino. Nuovo parcheggio a Porta Romana

L’epifania di Macchi

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La lunga agonia di Siena… I parcheggi all’ospedale… Protesta a Santo Spirito…

31 maggio 2017 Commenti disabilitati

Su Facebook non si placa la vicenda di Falaschi, ma il buon avvocato conferma sulle pagine de LA NAZIONE la notizia che L’ERETCO ha dato per primo. Quindi niente fake news o bufale, solo la verità che piaccia o no è andata proprio come Raffaele Ascheri ha descritto. Purtroppo i grillini continuano a non rispondere ed anche nella trasmissione di Daniele Magrini dicono che sono attaccati dai blogger, forse non sanno che NOI siamo temprati da lunghe battaglie con il PD, vorrei suggerire che forse sarebbe meglio accettare le critiche che non usare sistemi a cui noi siamo purtroppo abituati. L’unico che risponde è ROMOLO SEMPLICI, ma non è dato sapere se lo fa per conto dei grillini, di Pietra Serena o a titolo personale… PORA SIENA

La lunga agonia (politica) di Siena

Parcheggi all’ospedale: il PD si fa bello con le chiacchiere, ma di fatto si continuerà a pagare

A tutta birra!!

Processo Mps: il 6 giugno si entra nel vivo

Come

Editoriale de Il Santo – Romolo Semplici e i 5 Stelle si arrabbiano per una notizia vera e confermata…

25 maggio 2017 6 commenti
Quando il buon Romolo scrive c’è da prendere le ferie.
La vicenda che ha scatenato “l’ira” del Semplici è quella scritta dall’Eretico sul suo blog riguardo il processo a Milano e delle azioni dell’avvocato Falaschi (leggi).
Tra l’altro notizia confermata dallo stesso avvocato nell’intervista rilasciata all’Eretico stesso nella trasmissione di Siena TV.
Quindi i 5 Stelle e Romolo Semplici si arrabbiano per una notizia vera data da un blogger?
Romolo lo conosco abbastanza bene, vista la nostra esperienza nelle liste civiche senesi.
Ci siamo persi di vista, proprio perché non è amante delle critiche e ha la mentalità un po’ vetusta (anche da come si evidenzia nello scritto qui sotto) di quello che vuol essere contattato se si parla di Lui.
Molte volte il Semplici si è definito semplice cittadino, ma nella risposta a Raffaele Ascheri vuole essere intervistato e interpellato, quindi non si capisce come comportarsi con Lui perché è ondivago.
A Lui riconosco la capacità di parlare e di essere attivo in molti modi in diversi gruppi. Un po’ come quei grandi giocatori di scacchi che giocano con più persone contemporaneamente, ma al mondo ce ne sono pochi con tali capacità.
Il Semplici ha una visione sbagliata dei blogger e con questo scritto me lo conferma. Lui è convinto (sono i suoi scritti e le sue azioni che lo confermano) che dietro i blogger ci sia una mano diversa. (…Non so quindi cosa sia successo, se questa è farina del tuo sacco, o se invece ti sei fatto influenzare da altre persone di basso spessore o scarsa intelligenza..)
In ultimo visto che Lui non mi stima, gli dico che non me ne frega un beneamato cazzo (scusate il francesismo). Della stima di persone che vorrebbero condizionare il mio blog non me ne faccio niente, il rispetto di me stesso viene prima di tutto…
Per quanto riguarda i pentastellati nel 2008 tranne Aurigi non mi ricordo molti di loro strapparsi le vesti, anzi qualcuno alle provinciali DEL 2009 era candidato a sostegno del candidato del PD, sarò arrivato con la piena, ma le cose me le ricordo… PORA SIENA
IN FONDO ALL’ARTICOLO IL VIDEO DI SIENA TV

Romolo scrive:

Caro Raffaele questa volta sono costretto a chiederti spiegazioni.
Sono ormai passati alcuni giorni da quando nel tuo blog, con una modalità sorprendente, e anche strumentale, mi hai nuovamente ed inopportunamente tirato in ballo su vicende alle quali sono del tutto estraneo, inventando curiosi e forzati collegamenti che non hanno alcuna attinenza al buon senso e alla realtà. E su cose che hanno avuto probabilmente assurde interpretazioni rispetto all’evidenza dei fatti. Fatti che riguardano l’attività di un professionista, sicuramente amico, e sicuramente coraggioso e dotato di grande passione civica, ma che compie le sue scelte in totale autonomia, per assistere i tanti suoi clienti nel modo che più ritiene utile, senza alcuna possibilità, o volontà, di “controllo” o indirizzo, da parte mia o di altre persone o Associazioni o Movimenti. Nella tua trasmissione di ieri ha spiegato bene la sua strategia; può piacere o meno, ma ha chiarito bene le sue motivazioni tecniche, che hanno tolto anche a me alcuni dubbi, solo di tipo morale, che mi erano sorti.
Devo anche dire che Falaschi, l’unico professionista che siamo riusciti a coinvolgere dopo anni di battaglie dei pochissimi comuni Cittadini di Siena, che ci sono costate attacchi pesanti, quanto insulsi, da parte di tanti, anche alcuni che consideravamo amici, ha chiarito bene la sua, anzi nostra, battaglia in solitudine in una Città completamente passiva e silente. Proprio per questo mi aspetterei più rispetto per lui, e per noi, anche nel caso venisse commesso (per ora non è stato) qualche passo poco chiaro, invece di attacchi stupidi e livorosi, quasi sempre da anonimi “leoni da tastiera” che forse in questi anni hanno votato i partiti o hanno fatto affari con loro. Se qualcuno ha altre strategie che ritiene migliori, e voglia di impegnarsi, ben venga, è invitato a farlo subito, o, come da regola, taccia per sempre.
La tua ricostruzione, e appunto i tuoi collegamenti con la mia persona, sono stati anche in questo caso veramente pretestuosi e fuori luogo.
Purtroppo non è la prima volta che ti comporti in questo modo, sbattendo una fake news a mio carico in prima pagina, senza nemmeno dare la possibilità di un chiarimento, un contraddittorio, una semplice telefonata di conferma o un’eventuale giustificazione se attore di comportamento errato (cosa che non avrei problemi a fare, ma che ad oggi sinceramente non ricordo). Un anno fa hai addirittura dato illimitato credito a chi mi lanciò pesanti quanto assurde accuse su fatti estremamente gravi.
Devo dire che la cosa mi amareggia, perchè i nostri rapporti erano improntati alla reciproca stima, e alla collaborazione per una comune battaglia contro il Sistema Siena, con numerose iniziative che ci hanno visto per anni combattere fianco a fianco. Non so quindi cosa sia successo, se questa è farina del tuo sacco, o se invece ti sei fatto influenzare da altre persone di basso spessore o scarsa intelligenza.
Sono molto deluso dal tuo comportamento sotto il punto di vista etico e deontologico; nonostante il mio ruolo, non marginale, avuto in ambito Senese, soprattutto nelle battaglie su Banca e Fondazione Mps (cosa riconosciuta anche da vari media locali e nazionali), spesso in solitudine e avendo contro l’intero Sistema Siena (ma purtroppo spesso anche pseudo alleati pronti al “fuoco amico”), non mi hai mai chiamato ad una tua trasmissione (pur aperte a vari personaggi molto discutibili), non mi hai mai nominato in modo realistico in una delle tante vicende bancarie o politiche che mi hanno visto coinvolto, salvo poi tirarmi inopportunamente in ballo, e tentare di attaccarmi (per inquinare il mio nome?), con notizie poi rivelatesi false o strumentali.
Cosa vanamente tentata, sia in passato che ancora oggi, da varie ridicole persone, per motivazioni a me sconosciute (forse livore e misteriose invidie, come giustamente detto da Maurizio Montigiani). Ma su questo poco non posso fare niente, Siena purtroppo è collassata proprio per la presenza di gente così miserabile,
Peccato perchè non ho problemi ad ammettere che, per quanto mi riguarda, rimani l’unico blogger che continuo a stimare, in quanto “combattente della prim’ora”, (a differenza di quelli arrivati con la piena, a disastri avvenuti nel loro silenzio o complicità, e che oggi si vorrebbero atteggiare a salvatori della patria, al pari di tanti furbetti di varie nuove finte Liste Civiche spuntate come funghi), autore di importante “giornalismo d’inchiesta” e di libri molto interessanti.
Mi auguro quindi che, a prescindere da eventuali giustificazioni, tu possa ammettere certi passi falsi, o comunque poco ponderati o poco approfonditi, almeno nei miei confronti.
Da parte mia nessun problema a riannodare un rapporto e un dialogo, e disponibile a qualsiasi tipo di confronto, cose che forse potrebbero essere in qualche modo utili al futuro della nostra Città.

Eretico scrive:

Caro Romolo,
al tuo lungo ed articolato intervento – e soprattutto a quello pentastellato, uscito giusto stamattina – mi riprometto di rispondere venerdì, con calma ed in modo argomentato.
Per ora, faccio solo sommessamente notare che ciò che è stato scritto sul modus operandi dell’avvocato Falaschi (cui ho dato prontamente diritto di replica), è DEL TUTTO VERITIERO. E se l’opposizione se la prende quando si scrivono cose DEL TUTTO VERITIERE, la campagna elettorale inizia (o continua) davvero nel peggiore dei modi…

A venerdì, dunque, l’eretico

Il comunicato dei 5 Stelle senesi apparso sulla pagina Facebook di Furiozzi

Ma quanta paura fa il Movimento 5 Stelle di Siena? Davvero tanta a giudicare dallo sbracato coro di detrattori che si stanno mobilitando per tentare di screditarci in vista delle prossime amministrative, con falsità e strumentalizzazioni ridicole, puntualmente smentite dall’evidenza dei fatti. E non ci riferiamo solo ad alcuni media principali, appiattiti da sempre sulle posizioni del PD (e di Verdini) allo scopo di tutelare il groviglio e quindi selezionare al ballottaggio il candidato dell’opposizione più gradito al PD. Su quest’ultimo punto, in particolare, sembra delinearsi più o meno inconsapevolmente anche una certa disponibilità, o complicità, di una parte civica che ritenevamo amica, e della cosiddetta “libera informazione”. Vedi la recente polemica sulle richieste presentate dall’avvocato Falaschi in merito alla posizione di Mussari e Vigni al processo in corso a Milano e la “conseguente” – secondo loro – critica al MoVimento 5 Stelle, manco Falaschi fosse Virginia Raggi.
L’avvocato Falaschi, in difesa e nell’interesse dei suoi assistiti, parti civili al processo in corso, ma anche della Città, ha tutto il diritto di assumere le iniziative legali che crede più opportune, comprese quelle eventualmente non condivise dal Movimento 5 Stelle. Falaschi rimane comunque, nel deserto morale di questa città, un esempio per molti, soprattutto per i tanti anonimi “leoni da tastiera” che mai hanno messo faccia e impegno, ma sono sempre pronti a criticare e diffamare, con livore e invidia, anche chi conduce queste battaglie da anni. Qualcun altro ha fatto più di lui, tranne noi che scriviamo e pochissimi altri – cui va il nostro rispetto a prescindere dalle rispettive posizioni politiche – per la difesa della nostra comunità? A noi non risulta.
Saremmo stati felici di essere sostenuti nel nostro impegno ormai decennale in difesa di Banca e Fondazione da un avvocato della Lega (vero Borghi?) oppure da quello di Forza Italia oppure ancora da quello di Sinistra Italiana, ma non ne abbiamo trovati. Beninteso, non siamo sorpresi: sapevamo e sappiamo che avremo tutti contro perchè tutti sanno che l’unica vera alternativa al “Sistema Siena” è il Movimento 5 Stelle, l’unico avversario che il PD e gli altri partiti, e lobbies, conniventi, temono davvero, e a ragione. E che solo attorno al Movimento 5 Stelle può coagularsi efficacemente la resistenza senese e la speranza di un vero cambiamento e di un nuovo inizio.
Il resto è teatro e poco importa se il palinsesto lo scriva Ceccuzzi, Scaramelli, Monaci, Piccini o uno dei tanti finti civici nati come funghi dopo tutti i disastri.

 

Editoriale de IL SANTO con Rassegna Stampa – L’uccello padulo e Massimo Bianchi… L’avvocato Falaschi e la rigirata…

23 maggio 2017 4 commenti

Ritornano eccome se ritornano. I politici senesi, quelli che hanno fatto parte del groviglio, hanno la voglia di tornare e di continuare ad avere il manico in mano di questa città.

Ieri tramite l’uccello padulo, il sottoscritto ha saputo che Massimo Bianchi si presenterà ad ottobre alle primarie del PD per correre alla poltrona di Sindaco nel 2018.

Una vera libidine sarà avere (se vincerà) Massimimo Bianchi Sindaco, con la sua flemma da prete diocesano incardinato. Vi immaginate che po po’ di dormite ci sarà da fare in Consiglio Comunale o durante qualche conferenza stampa?

A proposito se qualcuno lo volesse chiamare Professore (come qualcuno già fa), lo può fare ma il nostro (forse) futuro sindaco è un TECNICO LAUREATO quindi dottore si, ma non professore. (leggi qui)

Ecco un bell’articolo storico del 2012

Massimo Bianchi: ‘Bilancio di previsione, ottimo risultato in consiglio comunale’

Poi sappiamo tutti come è andata a finire… PORA SIENA

Una PICCOLA riflessione, oggi sono 25 anni che è morto GIOVANNI FALCONE, quel giorno me lo ricordo bene. Ricordatevi senesi che la mafia non è solo quella che uccide… Riflettete

Paolo e Giovanni: la solitudine del verbo essere

La “rigirata” dell’avvocato Falaschi (e Obama golfista)

Quando il groviglio vive e lotta anche in settori delle parti civili nel processo milanese sul Monte dei Paschi: l’avvocato Falaschi (parte civile) chiede l’assoluzione di Mussari e Vigni

Broken

Troppo facile multare gli anziani

Lo Stato potrebbe acquisire Mps già entro luglio: vicino l’accordo tra Tesoro e UE

Il Mangia a Vittoria Doretti

Quell’alberello secco stecchito in piazza della Posta

Eh no, eh no! Non è questione di cellule

NEL VIDEO SOTTO IL DOTTOR MASSIMO BIANCHI, CHE CHIEDE DI VOTARE FRANKO CECCUZZI E LUI PER CONTINUARE UN OPERA DI BUONGOVERNO CHE IL PD STA PORTANDO AVANTI

Libero Contributo – Orme di Resistenza

22 maggio 2017 2 commenti

Chi parla è Michele Vittori della RETE ANTIFASCISTA SENESE, è il discorso che ha fatto durante la commemorazione del partigiano BRUNO BONCI a VAGLIAGLI.

Colgo l’occasione per mettere a conoscenza i miei lettori che una delle prime mozioni, quando ero in circoscrizione con le LISTE CIVICHE, fu quella di far pulire e restaurare la lapide di BRUNO BONCI nell’omonima via. L’allora maggioranza DS mi rispose a picche e la lapide è sempre lì abbandonata. Nemmeno la sensibilità di un piccolo restauro c’è stata… PORA SIENA

 

Sono qui stasera in veste di portavoce della Rete Antifascista Senese, un coordinamento di collettivi, associazioni e singoli individui che si ritrovano nel sentimento antifascista e che hanno aderito con convinzione a questa iniziativa. Del resto, le Orme di Resistenza sono quelle che abbiamo seguito nell’aggregarci come rete, nell’organizzare il presidio contro l’apertura della sede di Forza Nuova a Siena, intitolata allo squadrista Rino Daus, e lo spezzone molto partecipato al corteo del 25 Aprile. E sono proprio queste Orme a portarci qui, per ricordare e rilanciare i valori di libertà, uguaglianza e solidarietà che hanno animato la lotta partigiana. Lotta che ha permesso di riscattare la libertà e la dignità perse con la dittatura fascista e che nel nostro territorio ha visto il sacrificio di numerosi combattenti e civili. Siamo antifascisti perché c’è ancora bisogno di antifascismo, c’è ancora bisogno di chiamare le cose con il loro nome, di usare il termine fascismo, di non nasconderlo, di non rimuoverlo.

La Rete Antifascista Senese, nel solco tracciato da queste orme, non si propone come un semplice argine rispetto agli spazi ed ai consensi che l’estrema destra  si sta conquistando, purtroppo anche nel nostro territorio. La Rete Antifascista Senese è consapevole di dover lavorare, dal basso e al di fuori dei partiti, per riconnettere individui resi più isolati, insicuri e fragili dalla distruzione dello stato sociale e per ricostruire un tessuto ormai disgregato ed espropriato dalle politiche neoliberiste, promosse da tutte le forze politiche che hanno governato negli ultimi decenni. Politiche che hanno consegnato una parte consistente della società al rancore, all’odio razziale e ad una logorante guerra al ribasso dei diritti e dei salari tra lavoratori italiani e migranti. Troppo attuale per non essere citato, il recente decreto Minniti-Orlando che su questo solco interviene pesantemente nei confronti delle marginalità, delle nuove povertà, dei migranti stessi e delle possibili forme di protesta sociale.

Questo è il brodo di coltura in cui sta sguazzando l’estrema destra fascista e razzista, la cui matrice è spesso talmente assorbita dalle pance di tanti italiani e connessa con i loro sentimenti, che essa viene considerata ormai la normalità, complice anche un incontrastato revisionismo storico e uno sdoganamento politico e culturale del fascismo, trasversale alle forze politiche ed alle Autorità. Ci riferiamo direttamente ai Prefetti ,ai Questori, ai Sindaci, alle Procure, troppo distratti o tolleranti verso le iniziative, le candidature politiche e i reati compiuti dai neofascisti. Questori, ai SinA causa d A causa di queste strategie, assistiamo oggi ad un grande attivismo da parte di alcuni gruppi di estrema destra che non rappresentano più solo un puro richiamo al passato ma sono molto più concretamente uno dei risultati dell’attuale modernizzazione capitalistica e del neoliberismo sfrenato. Basti pensare alla recente marcia del 29 aprile, subita e quindi tollerata dalle Autorità di Milano, al Campo 10 del Cimitero del capoluogo lombardo per ricordare i repubblichini, da parte di un migliaio di militanti delle principali sigle neofasciste e neonaziste italiane, Casapound compresa. La stessa composizione sociale dei militanti di queste formazioni tende ad essere rappresentativa dei fenomeni di sradicamento, di perdita di senso e ruolo, di frustrazione e disagio di ampi strati sociali. Spesso sono abitanti delle periferie, operai, lavoratori precari. Soprattutto giovani disorientati di fronte a un futuro incerto e al vuoto culturale, sociale e politico lasciato dalla sinistra e che tende oggi ad essere riempito proprio dalle formazioni della destra estrema, “attente” ai bisogni dei soli italiani ed insieme pronte ad agire con violenza con aggressioni di gruppo ai danni di stranieri, omosessuali, senzatetto e avversari politici.

A tale proposito, mi sento in dovere di elencarvi solo alcuni dei fatti più significativi: marzo 2003 vengono brutalmente aggrediti 4 giovani di un Centro Sociale di Milano, tra cui Davide Cesare, ucciso; agosto 2006 agguato a Focene (Roma), durante il quale viene ucciso il giovane Renato Biagetti; dicembre 2011 Gianluca Casseri, miliante Casapound di Pistoia, spara ed uccide a Firenze due senegalesi; luglio 2016 Amedeo Mancini, simpatizzante di Casapound, uccide a Fermo Emmanuel Chidi Nnamdi; febbraio 2017 a Vignanello (Viterbo) un giovane viene pestato da circa 15 militanti di Casapound, solo a causa di un suo commento su fb; marzo 2017 ad Alatri (Frosinone) viene barbaramente ucciso con manganelli, e tubolari riportanti scritte fasciste il giovane Emauele Morganti.

L’inserimento di Casapound nel tessuto sociale senese, l’apertura della sede di Forza Nuova, la presenza di Casaggì, un’organizzazione apertamente neofascista, nella Valdichiana senese, ma soprattutto l’indifferenza (che si trasforma sempre più spesso in compiacenza) da parte di ampi strati della popolazione, rappresentano dei seri campanelli di allarme che non dovrebbero essere ignorati.

Per questo, come Rete, attraverso la costituzione di gruppi operativi che si occuperanno ad esempio di eventi culturali aperti e solidali, di controinformazione e divulgazione, ci proponiamo di valorizzare e potenziare ogni possibile occasione di incontro e contaminazione tra soggettività con sensibilità diverse ma accomunate dalla necessità di agire contro il propagarsi dei germi dell’intolleranza, della violenza, della xenofobia e dell’omofobia.

Ringraziamo per la possibilità che ci è stata data di ricordare il partigiano Bruno Bonci e di presentare la Rete, auspicando una sempre maggiore partecipazione a questo processo spontaneo e orizzontale che è riuscito a nascere grazie a quella che crediamo sia la vera anima di questo territorio. Un anima antifascista ed egualitaria.

 

Rete Antifascista Senese

Categorie:politica senese, siena

Libero Contributo – Maggiori risorse nella formazione e nell’aggiornamento del personale

19 maggio 2017 Commenti disabilitati
Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale abbiamo discusso il Programma Triennale dei Lavori pubblici 2017-19.
A tal riguardo, dopo essere entrati nel merito di alcune future realizzazioni, abbiamo posto il problema delle progettazioni affidate molto spesso a tecnici esterni all’amministrazione comunale.
L’urbanistica è materia che richiede aggiornamento e formazione continui e, quindi, un’alta e variegata specializzazione che non è semplice possedere all’interno di una struttura comunale. Abbiamo, pertanto, evidenziato l’opportunità per un Comune come il nostro di investire maggiori risorse nella formazione e nell’aggiornamento del personale, tanto più in un settore come quello dell’urbanistica in costante evoluzione ed innovazione. Ciò consentirebbe di risparmiare risorse nella progettazione di opere pubbliche e di svolgere un ruolo guida anche nei confronti dei comuni contermini e della provincia, tanto più alla luce degli adempimenti relativi al prossimo piano operativo. Sarebbe, infatti, utile che anche in tale settore il nostro Comune si riappropriasse del ruolo che gli compete mettendo a disposizione del territorio di riferimento le proprie competenze, come in parte avviene per altri settori. Per quanto concerne, poi, gli incarichi professionali che richiedono una altissima specializzazione e che, di conseguenza, rendono necessario ricorrere a competenze esterne, riteniamo opportuno individuare criteri che assicurino la rotazione degli incarichi stessi che, auspichiamo, possano essere concertati con gli ordini professionali.
Giuseppe Giordano (Movimento Civico Senese) ed Ernesto Campanini (Sinistra per Siena), consiglieri comunali per l’Unione Popolare Senese

Editoriale de Il Santo – La RETE ANTIFASCISTA SENESE BANNA IL SANTO…

17 maggio 2017 4 commenti

Devo dire che un po’ ci sono rimasto male. E’ un paio di settimane che ho chiesto di far parte della RETE ANTIFASCISTA SENESE, un gruppo chiuso di FACEBOOK, visto che molti amici ne fanno parte ho chiesto l’iscrizione, per ben tre volte, l’ultima stamani mattina.

Da poco ho ricontrollato il gruppo ma un’amara sorpresa mi ha diciamo così lasciato basito.

La pagina non esiste più oppure potrebbe essere visibile solo ad un pubblico di cui non faccio parte.

Ho controllato, per me vale la seconda scelta, quindi gli amministratori del gruppo mi hanno bannato (cioè mi proibiscono anche di vedere se la pagina esiste).

Bene ne prendo atto. Esiste anche una pagina della RETE ANTIFASCISTA SENESE ho messo MI PIACE. Chissà se mi toglieranno anche quello.

E’ evidente che i gestori del gruppo hanno dei parametri per accettare o meno chi è degno di essere partecipe delle idee antifasciste, d’altra parte il GRUPPO è loro e lo devono gestire come vogliono, magari invece di bannarmi potevano inviarmi un messaggio dicendomi che non avevo i parametri e le caratteristiche giuste per accedervi.

Che dire ne prendo atto, ma metto al corrente di questo fatto i miei lettori…PORA SIENA!!!