Il titolo sembra quello di un film. Un film senese che si è interrotto per cause di forza maggiore. Da Ottobre ad ora sembrano passati anni non mesi. In questi mesi, i più difficili per Siena, IL SANTO si è rigenerato, occupandosi delle proprie questioni e liberandosi la mente dai problemi senesi. Fra lezioni di pugilato, serate al poligono e sane serate familiari ora mi sento pronto a riprendere le pubblicazioni. Questa campagna elettorale ha bisogno di più voci libere per poter far capire ai senesi cosa scegliere, dove andare e quali soluzioni possono essere le migliori per un futuro che è molto incerto. Chiaramente nessuno ha la bacchetta magica, nessuno ha la verità in tasca. Ma tutti noi abbiamo una certezza: Siena è stata distrutta da una serie di persone che non sono state in grado di gestire il Bene Comune e di proteggere le istituzioni che i nostri avi ci avevano lasciato. Sappiamo bene chi sono queste persone e da quale partito provengono, ma esse, come ho sempre detto, sono state aiutate da un’opposizione che supinamente ha sempre accettato tutto in cambio delle briciole!!! Nessun appartenente a queste due categorie ha mai fatto un minimo di autocritica, nessuno tra coloro che hanno sguazzato nel famoso groviglio armonioso, a mio avviso, si dovrebbe presentare nelle liste a sostegno dei candidati. Invece, fanno a gara, cercano di cambiare pelle come le lucertole. Cercano una foglia di fico per continuare con il solito sistema, che fino ad ora gli ha giovato. Spero ci sia qualcuno in questa campagna elettorale che riesca a rompere con il passato. Qualcuno che prenda coraggio e si butti nella mischia per far risorgere Siena, allontanando i brutti ceffi che l’hanno distrutta. IL SANTO sarà qui a commentare gli avvenimenti insieme a voi, invitandovi ad intervenire, a scrivere pezzi e mandare foto per cambiare veramente Siena e non farci prendere in giro dai vecchi volponi. Un’ultima cosa ai signori che, nei mesi scorsi, mandavano messaggi più o meno subliminali a questa redazione e a Federico Muzzi: come già detto, in questi mesi mi sono rigenerato ed ora sono pronto al confronto e a discutere dei fatti senesi; chi vuole trovarmi sa dove sono, ma lo faccia a viso aperto, uno di fronte all’altro, con rispetto e con onore!!!
17 replies to “Il ritorno de IL SANTO”
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Beh, intanto diamo subito il bentornato al Santo!
bravissimo, forza! C’è tanto da lavorare…torni ad essere il più aperto e partecipato. Raccomando non invettive, insulti, maldicenze, soprattutto se nascoste dall’anonimato. FATTI E GIUDIZI franchi, ma rispettosi, quindi.
Ci sono già certi media che da anni pensano a cancellare le persone o a ridicollzzarle…no?
Bentornato fratello!!! Senza scendere nel mieloso, tanto a te non piacerebbe, passo subito “all’attacco”.
La finta opposizione è una parte integrante del groviglio armonioso, questi signori tendono a tirare per la giacchetta persone pulite e virtuose, come te per esempio, per farsi una facciata rispettabile. C’è un dettaglio però. Che quelli come te non si fanno prendere da NESSUNO per la giacca….un abbraccio.
Bentornato Fede!
Sottoscrivo la tua dichiarazione di proposito e le parole del Prof., ma del resto non mi sembra che la faziosità abbia mai albergato in questo blog…..
Bentornato, ci sei mancato. Proprio per il guazzabuglio che si è venuto a creare una voce libera in più è indispensabile per dare maggiori possibilità ai cittadini di comprendere cosa è successo, ma soprattutto cosa sta succedendo, con una pletora di candidati a sindaco che si pongono come alternativa al sistema di potere vigente. Già aiutare il cittadino a comprendere chi fa sul serio e chi ciurla nel manico sarà una impresa meritoria. Buon lavoro.
Bentornato!
Bentornato Santo! Ogni tanto una pausa ci vuole, ti capisco.
Caro “Santo”,in una città dove “è pericoloso parlare ed è un tormento stare zitti”, sei il BENTORNATO ! Il tuo contributo andrà a vantaggio di chi non ha mai smesso di sperare nel reale cambiamento e in un ritorno alle origini, che poi sono quelle che tali sono rimaste fino a pochi decenni fa: il libro del grande Pietro Ciabattini “Quando i senesi salvarono Siena”, edizioni Settimo Sigillo, lo dimostra. Buon lavoro e grazie ancora.Paolo Faldoni
Questo è il commento che più mi ha stupito!!! Paolo Faldoni che riesce ad usare INTERNET… E’ sicuramente una notizia!!!
Bentornato davvero! Hai tutta la mia stima per aver ritrovato la voglia di rimetterti in prima linea. Io invece, nel mio piccolissimo, me ne sono andato proprio da Siena: sopportare l’apatia e l’indifferenza con cui i senesi hanno accettato tutto, magari anche senza rendersene conto, era troppo per me. Onestamente sono pessimista che qualcosa possa cambiare perché non ci sono punti su cui fare leva. Spero davvero di sbagliarmi. Almeno grazie a te mi è tornata la voglia di seguire quello che succede, perché so di avere un punto di vista di cui potermi fidare, anche da lontano. Se non altro, questo blog e le poche altre voci che alle tue qui si intrecciano, passeranno alla storia come un sempre più raro esempio di giornalismo libero, in un contesto di comunicazione sempre più drogata dagli interessi dei pochi e dal disinteresse dei molti. In bocca al lupo e complimenti.
Bentornato e buon “lavoro”. Più voci libere ci sono in questa città e meglio é
Bentornato, anche se dalle ultime parole quella sera a Palazzo Patrizi sembrava davvero che non ci fossero più speranze di rileggerti, bè che dire , sono contento e spero che continui nella direzione che lasciasti qualche mese fa.
Pietro De Natale
M5S Siena
Le mie parole a Palazzo Patrizi erano destinate a chi vorrebbe imbrigliare il mio blog…
Bentornato Santo! Posso immaginare che non deve essere stata una scelta facile. Grazie a te e all’Eretico per esserci, e per tutto il lavoro che state facendo, indispensabile per uscire dalle tenebre in questa città dove (cito il post di paolo faldoni) “è pericoloso parlare ed è un tormento stare zitti”. Grazie.
marghe carignani
Mi associo al coro del Bentornato, sicuramente con sincera stima e grande piacere.
Piacere perché il tuo blog si era guadagnato una credibilità e un seguito straordinario in un panorama di informazione veramente desolante. Come potrai vedere anche ora i media locali danno spazio solo ai potentati e oscurano i piccoli movimenti. E’ sicuramente una bella notizia ritornare ad avere le vere informazioni, soprattutto quelle poco gradite al Sistema, che i cittadini potranno usare per capire finalmente le reali responsabilità del passato e impedire che ritorni al Governo della Città chi ha saccheggiato Siena.
Orgoglioso di esserti stato da stimolo per la ripresa di questa attività,mi auguro ke ora aiuterai tu a me!!!buon lavoro mitico Santo!!!
Caro Santo, sono contento di rileggerti, ma solo perché aver compagni al duol scema la pena. Saranno cavoli acidi. Le prossime elezioni saranno la cartina al tornasole. Se anche solo il 25% dei Senesi voterà ancora per Pd, Pdl, Psi, Sel e tutte le sigle e liste civiche dietro le quali si sono mascherati i responsabili del sacco di Siena, vuol dire che non ci sarà più nulla da fare. Vuol dire che i Senesi sono antropoligicamente diversi da quelli che abbiamo conosciuto fino a una trentina di anni fa, vuol dire che la Città è marcia fino nelle radici, vuol dire che sarà definitivamente precipitata nel Meridione, un posto ossia, dal quale non si torna indietro.