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Archive for the ‘comunicazione’ Category

SCOOP de IL SANTO – Decisi i contendenti per le elezioni comunali 2018

11 febbraio 2017 1 commento

Un uccellino, molto simile all’uccello PADULO mi ha informato che sono stati scelti dagli schieramenti politici i due contendenti per le elezioni comunali 2018. Uno è LORENZO ROSSO l’uomo che prima di tutti si è schierato contro il  GROVIGLIO ARMONIOSO, così  ha sempre detto il candidato sindaco per il Centro Destra. Dall’altra parte abbiamo un ritorno per il Centro Sinistra, quel pretino mancato di MASSIMO BIANCHI già assessore della giunta Cenni. Quindi avremo uno scontro fra BIANCHI e ROSSO fra l’uomo forte e l’uomo pacato… Vedremo…

Appena l’uccello PADULO cinguetterà ancora sarò pronto a darvi notizie… PORA SIENA

Quello con la pettorina è ROSSO

Quello con la pettorina è ROSSO

 

Massimo Bianchi sguardo fiero!!!

Massimo Bianchi sguardo fiero!!!

Libero Contributo – Il tema dei rifiuti, le posizioni delle opposizioni…

12 dicembre 2016 Commenti disabilitati

Ricevo e pubblico

<<Finalmente entro meno di venti giorni il Consiglio comunale sarà chiamato a discutere sul tema dei rifiuti>>, così apre una nota dei Capigruppo del Movimento Civico Senese e di Sena Civitas Giuseppe Giordano e Pietro Staderini. <<Abbiamo firmato con convinzione la richiesta di convocazione  di un Consiglio comunale su un tema attuale e preoccupante a seguito dell’inchiesta sulla gara che ha portato all’affidamento della gestione dei rifiuti urbani dell’Ato Toscana Sud. Purtroppo>>, prosegue la nota dei due consiglieri di opposizione, <<la discussione avrà luogo dopo oltre un anno da quando avevamo avanzato questa richiesta al Sindaco>>. Giuseppe Giordano del Movimento Civico Senese precisa: <<il 26 novembre 2015 avevo discusso una interrogazione, sottoscritta anche da Pietro Staderini, sull’inceneritore di Scarlino appartenente ad una società partecipata per il 25% da Siena Ambiente (Scarlino Energia) insolvente per una somma superiore a 60 milioni di euro. Nell’interrogazione chiedevamo di aprire un dibattito in seno al Consiglio comunale per riportare le decisioni in materia di rifiuti tra i rappresentanti legittimamente delegati a decidere le forme di raccolta e smaltimento dei rifiuti>>. A tal proposito il Consigliere Pietro Staderini di Sena Civitas evidenzia: <<Come accade spesso, la nostra richiesta fu snobbata, probabilmente per gli imbarazzi che può creare discutere di questi argomenti in un consesso pubblico con il rischio di rendere evidenti le responsabilità politiche e gestionali imputabili tutte al PD>>. Il Consigliere Giordano prosegue evidenziando che <<L’attuale gestione dei rifiuti impone una profonda riflessione sul modello organizzativo, costituito da ambiti troppo grandi per poter consentire ai Comuni un efficace controllo, per non parlare della raccolta differenziata su cui manca totalmente una politica di promozione ed incentivazione tanto che appare utopico il raggiungimento degli obiettivi europei e sempre più probabili sono le conseguenti sanzioni>>. Staderini e Giordano concludono il comunicato precisando: <<ci auguriamo che la discussione in Consiglio faciliti una presa di coscienza della popolazione su un problema enorme che finisce inevitabilmente con l’incidere sulle tariffe della TARI e che la giunta ed il Sindaco agiscano responsabilmente per mettere il Comune nelle condizioni di incidere maggiormente sulle scelte organizzative relative alla gestione dei rifiuti e perseguano politiche di efficientamento del servizio e contenimento delle tariffe>>.

Giuseppe Giordano – Pietro Staderini

Nei giorni scorsi abbiamo presentato una richiesta affinchè venga convocato un consiglio comunale straordinario sull’attuale situazione dell’Ato rifiuti Toscana sud e sulla gestione dei rifiuti. Finalmente anche a Siena sarà possibile affrontare e discutere questo fondamentale servizio pubblico le cui società di gestione (Sei Toscana srl e Siena Ambiente spa) insieme all’Ato, che è l’authority il cui compito principale è quello di affidare e controllare il servizio, sono state coinvolte in una clamorosa inchiesta della guardia di finanza di Firenze. Ci ha stupito che fino ad oggi il Sindaco di Siena, a fronte dell’arresto del direttore generale di Ato rifiuti Toscana Sud e delle dimissioni di tutto il cda di Sei Toscana, non abbia sentito l’esigenza di riferire al Consiglio e di conseguenza alla città. Valentini fino ad adesso si è distinto solamente per aver strenuamente difeso il suo diritto di nominare gli amministratori delle società coinvolte, ignorando che l’attuale grave crisi è stata generata da inefficienze e zone grigie proprio di quell’area politica a cui anche il Sindaco appartiene. A nostro avviso, come chiediamo nella nostra mozione che verrà sottoposta al voto del consiglio, è necessario fare tabula rasa dei meccanismi che hanno fino ad adesso regolato il ciclo dei rifiuti, restituendo centralità alle comunità locali, innalzando la qualità del servizio che è in netto calo anche in considerazione dei preoccupanti dati sulla diminuzione di raccolta differenziata, e riducendo gli sprechi della macchina amministrativa strutturata in una sterminata serie di società partecipate da partecipate.

 

Andrea Corsi

Ernesto Campanini

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La città dei senza bastone… Due video da guardare e ascoltare. Il caso David Rossi

12 dicembre 2016 2 commenti

Solo ora la città si accorge dei guai del Monte dei Paschi, per questo ho scelto il titolo odierno.

La parola “imbecille” deriva dal latino imbecillis, composto da in senza baculum bastone. Originariamente significava debole, fiacco, malfermo: chi è senza bastone (avendone invece bisogno) appare fragile, impotente, senza forze.  Così è l’intelligenza, il buon senso o il giudizio dell’imbecille. Non sta sulle sue gambe, impotente.

Tutto ciò per descrivere una comunità non per offenderla, anche se qualcuno andrebbe offeso pesantemente!

Ne ho sentite e lette di tutti i colori in giro per le strade di Siena e sui social, i senesi continuano a non voler capire quello che sta succedendo in città. Ieri in Piazza del Monte ho sentito dire che la colpa del disastro attuale del Monte dei Paschi è la vittoria del NO al referendum. Roba da matti, appunto da imbecilli! Cari senesi la colpa di tutto il disastro senese va ricercata in casa nostra e i nomi ci sono ed hanno un colore bene definito: quello rosso del PD. Per carità anche parte dell’opposizione ha le sue colpe, ma qui dobbiamo puntare i riflettori sugli uomini della Siena da bere, a partire da MUSSARI per finire con i vari sindaci che si sono succeduti alla guida della città, che non avranno colpe dirette, ma quelle politiche sono tutte sulle loro spalle.

I senesi sembrano drogati da certi personaggi ed hanno sostituito il bastone della saggezza, con MUSSARI che donava soldi non suoi per attirarsi le simpatie dei senesi che non vedevano l’ora di lodarlo e prostrarsi a Lui.

In una chat privata tra amici ho scritto:

“Ci sarà di peggio. Prima di tutto il Bail in, poi il problema dei lavoratori e delle società che lavorano per MPS (vedi Bassilichi)… Comunque il problema è anche senese perchè noi non abbiamo fatto un cazzo (mi scuso) per evitare tutto ciò…”

Risposta di un amico:

“Sono cose più grandi della mia modesta persona, la finanza e la politica sono cose fuori dalla mia mentalità, io non avrei saputo cosa fare di differente, ma evidentemente non solo io…”

Questa purtroppo è la risposta del senese medio, appunto del senza bastone, che si appoggia agli altri per determinare il suo futuro e quello dei figli. Dove vogliamo andare con una città così?

Sono anni che in pochi cerchiamo di far capire dove stavamo andando, alcune forze politiche ci hanno provato: Lega Nord e Liste Civiche. Anche associazioni di cittadini come Pietraserena, hanno cercato in tutti i modi di mettere in guardia i senesi.

Questo blog è attivo dal 2008 e cerca ogni santo giorno di puntare i riflettori sulle cose senesi. Devo dire che il mio lavoro è servito a poco, non mi sento un imbecille, ma un idiota perchè forse il mio modo di comunicare non è riuscito ad arrivare al cuore e alla mente dei senesi. Quindi fra imbecilli e idioti posso solo dire PORA SIENA…

p.s. Bastardo senza Gloria ha chiuso, apre però un nuovo portale LO STANZINO DIGITALE  troverete gli articoli di quelli dello stanzino su questo blog, finche non mi sarò stancato di essere idiota…

Caso David Rossi nella trasmissione Di Sabato. Goracci: “Mai parlato di suicidio”

Mps, il legale parla sulla morte di Rossi: “David ucciso una seconda volta”

David Rossi, forse è suicidio ma i dubbi restano: «Ferite compatibili …

Mps, morte di David Rossi: “Perizia ipotizza il suicidio del manager”

L’ULTIMO ARTICOLO SUL BLOG. BASTARDO SENZA GLORIA VA IN QUIESCENZA E SI FONDE CON #QUELLIDELLOSTANZINO

Siena e le prossime elezioni amministrative

Con la ritirata di JP Morgan, il salvataggio del Monte passa ai risparmiatori

al monte dei paschi non resta che il salvataggio di stato! ok da bruxelles al decreto salva mps

Situazione MPS. La nota di SEL Siena

Strada di Renaccio e rifiuti. La nota di Pietro Staderini (Sena Civitas)

Bassilichi vende e “sgancia” Fruendo

Attaccati a pochi spiccioli, chiediamoci perchè

La domenica del villaggio: un film, Madama Butterfly, Gentiloni

Sanità senese, Falorni: “Dall’intervista a Desideri preoccupanti conferme”

ROBUR SIENA – Olbia 0-1. Le lumachelle

DUE VIDEO DA GUARDARE PRIMA SGARBI POI IL MITICO STEFANO BISI

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La lettera del Procuratore della Repubblica… Inaugurato il nuovo parcheggio scambiatore alla presenza di due attori (o forse no?)!

23 novembre 2016 Commenti disabilitati

La storia travagliata di Siena degli ultimi anni, qualche volta ci lascia con l’amaro in bocca. I vari processi che a nostro avviso dovevano servire per fare chiarezza sulle vicende cittadine, il più delle volte non hanno chiarito un bel niente. Fra prescrizioni, assoluzioni e riti abbreviati i cittadini senesi hanno perso via via la fiducia nell’Istituzione Magistratura. In questi giorni è uscito un articolo del Corriere di Siena, giornale simbolo del Groviglio senese in cui si lasciava intendere che probabilmente a Siena c’è stata solo una caccia alle streghe, che è servita solo a lasciare macerie in città. Bella è stata la risposta del Procuratore della Repubblica Salvatore Vitello che vi invito a leggere nella odierna rassegna stampa. Vorrei solo fare una considerazione purtroppo per quelli che stanno cercando di restaurare il Groviglio Armonioso, le macerie in città non le hanno lasciate le indagini della magistratura o i blogger senesi, ma quei signori che per puro servilismo i giornali senesi hanno sempre lodato. Le macerie, una per una hanno un nome e un cognome e francamente a me non interessa se i signori sono prescritti o assolti, hanno comunque la responsabilità politica di quello che è accaduto. PORA SIENA!!!

Tutti i processi della città: lettera choc del Procuratore della Repubblica Salvatore Vitello

Fast food

Danti e Scaramelli, sold out la cena delle terre di Siena per il Sì

M5S, MPS “RISPARMIATORI SARANNO SACRIFICATI PER NON APRIRE I CASSETTI SUI CREDITI DETERIORATI. CHIEDIAMO TRASPARENZA”

Notizie Mps/ In Borsa a -4,6%. Oneri per piano di risanamento Montepaschi pari a 448 milioni di euro

Inaugurato il parcheggio ai Tufi

Ma non ci stavano meglio un paio di panchine?

NO pasarán!

Gli anziani si fanno furbi e la truffa del rimborso canone non riesce

Una novità: crolla una strada

parcheggio-inaugurazione

COMUNICATO STAMPA – Verità e Responsabilità sul disastro MPS

22 novembre 2016 Commenti disabilitati

Ricevo e pubblico

novembre 21, 2016

Mercoledì 23 novembre alle ore 21.00 avrà luogo l’incontro pubblico dal titolo “VERITA’ E RESPONSABILITA’ SUL DISASTRO MPS”

Sarà una serata di approfondimento e condivisione in vista dell’importante Assemblea di Banca MPS del 24 novembre. Ci occuperemo della Relazione della Commissione Regionale di Inchiesta, delle novità relative al piano industriale del MPS e degli ultimi aggiornamenti riguardanti il caso Rossi, nonché della proposta di una nuova Fondazione gestita dalla nostra comunità.

Interverranno associazioni, attivisti e professionisti, oltre ai parlamentari del Movimento 5 Stelle e a Giacomo Giannarelli, Consigliere della Regione Toscana del Movimento 5 Stelle e Presidente della Commissione Regionale d’Inchiesta su Banca e Fondazione MPS, che incontreranno i cittadini a partire dalle ore 21.00 presso la sala di Palazzo Patrizi in Via di Città 75 a Siena.

L’evento sarà trasmesso anche in diretta web, visibile alla pagina www.siena5stelle.it/live

La cittadinanza ed i media sono invitati a partecipare.

MoVimento Siena 5 Stelle

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Cosa deve ancora succedere perchè si riconosca che a Siena c’è un problema di sicurezza… Giorni di assoluzioni da Don Acampa a Fratello Illuminato… Vince TRUMP ma noi ci teniamo Don Brunetto…

9 novembre 2016 Commenti disabilitati

In America vince TRUMP, francamente non mi fa ne caldo ne freddo. Noi dobbiamo purtroppo sorbirci il nostro Don Brunetto, che in quanto a chiacchiere non ha niente da invidiare ai politici americani. C’è da dire che questa è democrazia, il popolo vota, il popolo sceglie. Purtroppo in questi ultimi anni la qualità dei politici a livello internazionale, nazionale e locale è veramente bassa, per non dire rasoterra. Quindi teniamoci i nostri politici e lavoriamo perchè una classe dirigente, nuova e migliore ci guidi.

Lasciando da parte gli americani, questi giorni sono stati ricchi di colpi di scena. L’assoluzione di DON ACAMPA sarà studiata nei secoli a venire. Parte della Curia è bruciata e non è stato nessuno. Non credo che il prelato senese sia stato aiutato dallo Spirito Santo con un fuoco fatuo, perchè da indiscrezioni sul contenuto delle sue telefonate (che per carità non hanno rilevanza penale!) evidentemente l’economo della Curia non ha letto San Tommaso d’Aquino quando parla di morale. Comunque resta il fatto che è assolto… Pace ed AMEN…

Assolti perchè IL FATTO NON SUSSISTE anche tre amici che si sono ritrovati nel bel mezzo di un processo che li vedeva coinvolti. Per ora non entro nel merito, resta il fatto che questi ragazzi si sono trovati nei quai solo ed esclusivamente per l’uso forse disinvolto che è stato fatto di fonti confidenziali. Certo da questo punto di vista la legge italiana forse andrebbe un po’ rivista, perchè veramente ci si può trovare nei guai come niente. Di questo argomento ne riparleremo presto.

Ondata di furti a Siena, ieri è purtroppo toccato al padre di Matteo Ricci (noto contradaiolo del Bruco) ai Cappuccini. I furti non si fermano e il più delle volte la notizia è data dalle vittime. Un abbraccio a Matteo e uno scapaccione a chi dice che a Siena va tutto bene. Sotto pubblico le foto dell’appartamento del babbo di Matteo, con la speranza che questi delinquenti trovino posto nelle patrie galere. A proposito io non sono affatto d’accordo sull’amnistia anzi fosse per me farei costruire più carceri!!!

LA FISES E LE CONSULENZE LEGALI. MA LA CARTA DI AVVISO PUBBLICO A CHE SERVE?

Ma insomma cosa sarebbe successo? (e un ps)

“Il martedì dell’eretico”: Scaramelli, Arbia, Ecomaratona, Artemio Franchi…

GETTONI PRESENZA A VITTIME TERREMOTO, M5S:”IL MOVIMENTO 5 STELLE NON ACCETTA LEZIONI DI SOLIDARIETA’ DAL PD”

NOTIZIE MPS/ In Borsa a -12,2%. Top manager di Montepaschi incontrano Axa e altri investitori francesi

Mps, indovina chi viene a Siena: tutti i flop di John Paulson

I mali dell’Università: servilismo e mercimonio, corruzione e clientelismo e una baronia più arrogante, ignorante e corrotta

Il fondo del Qatar guarda a Mps. Forse…

Pedonalizzazione della “Y storica”, il provvedimento va rivisto

Perché NO: Caretti spiega i buoni motivi per votare contro ad una pericolosa riforma costituzionale

Lega Nord: possibile espulsione per Montigiani

C’è un problema lampioni

UN PO’ DI STORIA

Varata la coalizione del “gatto sull’Aurelia”: accordo politico PD senese, UDC, Corradi, Romolo Semplici (Pietra Serena) e Antonio De Gortes (Per Siena)

Dal profilo FACEBOOK di Matteo Ricci

Dal profilo FACEBOOK di Matteo Ricci

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La Rubrica della Cooltura – Luisa Abbruzzese Presenta: “Ricordi di Donna”

3 novembre 2016 Commenti disabilitati

 

Dal 4 Novembre al 18 Novembre 2016

Presso Hotel Minerva, Siena

Luisa Abbruzzese dipinge le immagini riflesse nell’inconscio, ricordi e sensazioni sono rappresentati nella figura, nelle immagini ritratte o del passato, o immagini di sé stessa.

BREVE SPIEGAZIONE SULLE OPERE PRESENTATE

La Bella Addormentata-Sirena malinconica

Importante è la posa: la modella come soggetto è l’imitazione personale, esprime il sentimento dell’artista. L’immagine sdraiata su un fianco rappresenta l’arrendevolezza, la malinconia, la solitudine e il sogno. Da donna prende le sembianze di una sirena. Non è più umana, è l’immagine sognata, la liberazione e la fuga dalla realtà.

L’Attesa

La posa esprime staticità, solitudine, indecisione, paura di affrontare un cambiamento radicale, tranquillità, senso di vuoto, desiderio di novità, attesa.

Nell’Attesa l’immagine è passiva: le rotondità del corpo assicurano la pesantezza, la fermezza, l’immagine riflette sé stessa che aspetta lo sviluppo degli eventi, senza forzare la realtà.

L’opera rivela una grande incapacità dell’Artista di decidere della propria vita, ossia indecisione su dove collocarsi: Piemonte o Toscana.

Sta arrivando qualcosa di bello…

Come tutte le figure dipinte anche questa è idealizzata.

La posa è civettuola, esprime apertura al cambiamento.

Donna spogliata che sdrammatizza le pose precedenti.

Il volto è sereno, l’immagine è propiziatoria.

Figura gioiosa, avvolta in uno sfondo particolare, indice di cambiamento, evoluzione di eventi positivi. Il sole sullo sfondo, ripetuto per tre volte indica i passaggi che portano al cambiamento e la donna del dipinto si trova sdraiata tra cielo e terra.

E’ senza dubbio migliore il periodo di vita dell’Artista, al tempo stesso spensierato.

Donna al sole con costume da bagno

Posa rigida, mascolina, molto grintosa, che rivela uno spirito audace e battagliero.

Provocazione

Donna in sottoveste, ritratto caricatura, molto naif, donna provocante e sicura di sé.

Iuria

Ritratto di un’amica vera con il cuore grande, donna vissuta, con esperienze atroci che l’hanno turbata per sempre.

Amiche- Nemiche

Due conoscenti del passato, rappresentano il sentimento femminile.

Volti sereni con personalità duplice.

Le due donne sono sinonimo di ipocrisia, falsità, gelosia, arrivismo, malelingue.

Sensuality

Ritratto di un’amica, l’apparenza felice e sensuale in realtà nasconde l’animo turbato della modella.

Pensieri

Tristi pensieri sono racchiusi in questo dipinto: sinonimo di tristezza, solitudine, incapacità di agire, rinuncia, aspettative deluse.

Le due donne sono immagini staccate tra di loro, ognuna guarda nella propria direzione, riflettono l’anima della pittrice, alla ricerca di un posto sociale.

Luisa Abbruzzese nasce a Siena nel 1965. Fin da bambina, dimostra molta sensibilità al disegno e al colore, iniziando precocemente a praticare le arti pittoriche. Frequenta l’Istituto d’Arte Duccio di Boninsegna di Siena, studiando disegno e pittura, ma anche decorazione e ben presto comincia a inserire sulle sue tele materiali quali stoffe colorate e variopinte, che rispecchiano e si accostano molto al suo mondo interiore. Diventa maestro d’arte e nasce in lei l’interesse per lo studio del gioiello e l’utilizzo del tornio per creare piccole sculture: inizia così a frequentare alcune botteghe artigiane di oreficeria. Tra il 1986 e il 1989 si stabilisce in Piemonte, vicino alla famiglia di origine: qui, intendendo proseguire e coltivare la sua vocazione, si iscrive alla scuola di Stilismo e figurinista di moda di Asti. Luisa Abbruzzese si diploma a Milano sei anni dopo e inizia a lavorare come modellista presso alcune ditte. Dopo aver abbandonato il mondo della moda, che non le permette di esprimere appieno se stessa, si trasferisce a Torino, città in cui trova finalmente la sua dimensione: qui frequenta l’Accademia di belle arti, nella sezione di decorazione pittorica. Negli anni dell’Accademia, Luisa Abbruzzese si dedica alla pittura su tutte le superfici, disegnando dal vero e ispirandosi ai pittori espressionisti e fauves, ritrovando in questi il senso della sua vita. I dipinti a olio di quegli anni infatti, ricordano molto Nolde, Gauguin e Matisse come libera espressione del colore, Van Gogh per i toni vivaci, il contrasto cromatico, l’uso dei colori complementari e la linea sintetica del disegno. Dipinge anche paesaggi di invenzione: questi sono ben distanti dalla realtà per l’utilizzo particolare del colore che accosta cieli viola alla natura arancione. Anche la figura umana non è mai interpretata seguendo gli schemi del disegno anatomico, ma è stilizzata e dettata dalla fantasia. In certe immagini traspare molta solitudine e desiderio di conoscere più a fondo se stessa, anche nella propria fisicità.

A Torino, Luisa Abbruzzese dipinge quotidianamente, osservando anche la bellezza della città stessa, restandone affascinata. Durante i sette anni di vita a Torino, essa si rifugia completamente nell’arte, esprimendosi liberamente: in questa fase le sue opere rispecchiano del tutto il suo modo di vivere, le sue sensazioni e la continua ricerca della propria interiorità. Dopo il conseguimento del diploma all’Accademia nel 2000, Luisa dipinge solo per se stessa, partecipando poco attivamente alle mostre in città. Solo nel 2002 e nel 2003 espone a Torino alcune sue opere a olio, al Caffè degli Artisti e al Caffè Rapalino. Successivamente espone presso il Castello di Rivoli in occasione della mostra di artisti emergenti dell’Accademia Albertina.

Nel 2003 torna a Siena dove sperimenta la pittura su vetro e su ceramica con l’uso di smalti a freddo, accantonando la pittura a olio. Il valore di questa viene riscoperta solo più tardi, con un’intenzione più matura: dopo alcuni anni di silenzio, Luisa Abbruzzese ritrova il piacere di dipingere, rispolverando la memoria degli impressionisti ma scegliendo una pittura più morbida e un’espressione più romantica e sognante. Un nuovo mondo ancora inesplorato che riesce a distoglierla sempre più dal quotidiano: la pittura come evasione, come modo per osservare ancora più a fondo dentro se stessa e come piacere mentale e fisico che guarda all’interiorità e all’armonia di Berthe Morisot, Puvis de Chavannes e Gustave Courbet.

Martina Marolda

Un'opera di Luisa Abbruzzese

Un’opera di Luisa Abbruzzese