Jonathan Livingstone mi hai anticipato, stiamo organizzando con un amico questa palestra delle idee, avremo bisogno di aiuto, il tuo è fondamentale!!!
Colgo l’occasione di una serie di domande rivolte ad un eventuale candidato sindaco pubblicata su un altro blog di Siena per sviluppare alcune riflessioni.
Le domande riguardano “persone” e questo metodo riporta alla mente infausti clamori mai sopiti nella nostra società.
Se il giudizio riguarda ciò che una persona è la reazione è “programmata” e facilmente immaginabile; quale è l’effetto di queste affermazioni: sei un cretino; hai un comportamento da cretino?
Pertanto ogni analisi, ogni valutazione a mio avviso sono da focalizzare sul comportamento, sulle idee e non sull’identità delle persone; altrimenti si alzano steccati difficilmente superabili.
Il confronto può e deve essere duro ma sempre sulle idee; chiedo; quante volte, diciamo negli ultimi 12 anni, le idee sono state apprezzate per coloro che le esponevano e non per il loro contenuto? Se ci fosse stato un giudizio diverso la situazione di Siena sarebbe la stessa?
Santo il tuo blog è uno spazio prezioso di confronto e di libera espressione avanzo pertanto una piccolo proposta: istituisci una “palestra delle idee” dove tutti e dico tutti possono avanzare contributi, istanze, proposte finalizzate naturalmente a migliorare Siena; perché è vero che “noi non possiamo dirigere il vento ma possiamo sistemare le vele”.
Mia nonna mi diceva sempre: se tu dai un soldo a una persona e questa ne dà uno a te entrambi andrete via con un soldo a testa; ma se tu dai un’idea e l’altro ne dà una a te andrete via entrambi con due idee; talvolta si ha la sensazione che più che il denaro manchino le idee e allora..
Offro già un mio modesto contributo, oltre alla proposta delle 3 azioni da completare nei primi 100 giorni già formulata nel mio precedente intervento; il patrimonio immobiliare del comune di Siena è a reddito o come diceva Orwell “gli animali sono tutti uguali ma ce ne sono alcuni più uguali degli altri?”
The best is yet to come.
Cordiali saluti.

Mi piace questa cosa Jonathan!!! le idee sono sempre quelle che mancano e sempre di più le lamentele! E questo mi piace poco!!! il tempo è poco, ma qualcosa mi bolle in testa da tempo…roba semplice….ma poi alla fine si deve partire dal basso se si vuole ricostruire, no?!
Gianni
Giusto quello che dici. Il contributo o LIBERO CONTRIBUTO, come l’abbiamo ribattezzato, sono fondamentali.
Ci stanno a cuore sia la città che le nostre istituzioni che il nostro stile di vita, ed è per questo che abbiamo organizzato questo nuovo format in cui ci auspichiamo che tutti, ma proprio tutti, intendo anche quelli che di solito non replicano ad avvenimenti di vario genere, vogliano qui sbizzarrirsi con idee e soprattutto PARTECIPANDO.
E’ troppo importante partecipare, perchè ti fa sentire in primis protagonista del tuo futuro e di ciò che stai vivendo e ti ridà la speranza di riuscire a condizionare gli eventi per come vorresti che andassero.
Ci siamo troppo lobotomizzati negli ultimi 15 anni, cullandoci nella bambagia di una rendita sicura e di un’isola felice; non è più così.
Ma possiamo riuscire a recuperare almeno qualcosa.
Bisogna solo volerlo.
Nei primi 100 giorni si potrebbe ripulire la faccia di Sallustio Bandini, per esempio? E’ veramente indecoroso vederlo in quelle condizioni. Vabbè che ormai è diventato il simbolo della decadenza della nostra città, ma proviamo almeno a ripartire dai simboli per riappropriarci almeno della dignità.
Buona sera Santo ringrazio innanzitutto coloro che hanno lasciato un commento al mio ultimo intervento.
Desidero soffermarmi ora su un tema che sta cercando di emergere in tutta la sua portata: la responsabilità.
Capita con una certa frequenza che attribuiamo ad altri la responsabilità e quindi il controllo di accadimenti che interessano direttamente o indirettamente la nostra vita. Seguendo questa impostazione di fatto rinunciamo ad avere un ruolo attivo nel disegno della nostra esistenza e nel caso specifico nella vita della città di Siena.
Ci siamo mai posti questa domanda: chi guida il mio autobus (intendendo come autobus la nostra vita?); riflettiamo su questo argomento e la risposta forse non ci piacerà.
Allora è venuto il momento di riprendere la guida del nostro “mezzo” e incalzare coloro che intendono candidarsi alla guida della città con proposte, domande, idee.
Ricorriamo al “brainstorming” più idee ci sono e meglio è; la selezione avverrà in un secondo momento.
Il grande Walt Disney nella scelta delle sua straordinarie creazioni seguiva un processo racchiuso in queste tre parole: sognatore, realista, critico. Il sognatore generava l’idea che passava al vaglio del realista per le puntuali analisi operative e infine era esaminata dal critico che esordiva con “e se…”; le idee che superavano questi tre stadi erano catapultati nella produzione dei suoi capolavori; uno su tutti “Fantasia”.
Ecco in questo film Topolino è un “apprendista stregone”; i candidati a sindaco quale processo utilizzano per le loro scelte? o improvvisano come Topolino? Prima o poi forse riusciremo a scoprirlo.
The best is yet to come.
Cordiali saluti.
Jonathan Livingstone
ps: pensiero del giorno – le aziende partecipate dal comune di Siena sono tutte utili oppure siamo sempre a livello della “fattoria degli animali”?