ricevo e pubblico
Nel panorama delle forze d’opposizione, si rincorrono svariati appelli all’unione delle compagini elettorali con l’intento di creare una grande coalizione che possa sconfiggere “la gioiosa macchina da guerra” di occhettiana memoria.
Bene, andrò al sodo e senza tanti fronzoli. La divisione delle forze in campo c’è già, naturale e ben distinguibile. Da una parte ci sono coloro che ci hanno condotto fin qui ed in queste condizioni per giunta e senza un briciolo di umiltà vorrebbero anche farci credere di essere la soluzione. Per carità. Ma ci tornerò con calma. Dall’altra ci sono coloro che in questa città si sono sempre opposti a questa egemonia, ognuno con le proprie sfaccettature ed è giusto che ognuno di noi individui nel proprio candidato a sindaco, colui o colei, che finalmente farà cambiare rotta e modo di navigare a questa città. Saranno i cittadini senesi a decidere ed a mandare a “cecce” per un turno, questi egemoni della politica.
Giungo ora al mio appello, sereno e a viso aperto, mi voglio schierare e contribuire attivamente a quello in cui credo.
Invito tutti gli amici e le amiche e tutti i cittadini senesi contro il groviglio armonioso a votare per Laura Vigni. Mi rivolgo in particolare a tutti quei cittadini che hanno votato Movimento cinque Stelle all’ultima tornata elettorale nazionale, invitandoli a guardare Laura Vigni come una persona capace di aggregare più valori e quindi a rafforzare il suo progetto di governo e a non disperdere tale bacino di voto. Ho molto rispetto del Movimento 5 Stelle, ma in questo momento Siena necessita di una forza per rompere questo sistema aggrovigliato e tornare a condurre la città con i crismi del buon governo. Laura Vigni offre tutte queste garanzie. Quindi ancora una volta saremo noi, se vorremo, a fare si che una forza diventi tale, con i nostri voti, e non con i soliti accordi elettorali e di palazzo.
Carlo Regina


Vorrei ricordare al signore che scrive che Laura Vigni s’è svegliata solo nel 2010…quando ormai, per esempio, la frittata Antonveneta e il disastro della Città era stato compiuto… In Città molto prima di Laura Vigni c’erano forze che si battevano in Consiglio Comunale…e queste erano le Liste Civiche, tra le cui fila militava, tra gli altri, l’ottimo professor Ascheri, se non ricordo male e Marco Falorni…
Una verità in città esiste, pe rchi la vuole vedere….
Solo per informazione la signora Vigni non era candidabile prima poiché dipendente comunale. Poi ognuno come invita Donatello cercherà la sua verità. Vedremo.
anch’io ho qualche perplessità, perché la protezione accordata alla Buscalferri, signora e professionista rispettabilissima ma non meno impresentabile di altri in deputazione della Fondazione, getta un’ombra profonda. Perché? Non capisco. In più il fratello è stato ben più di Laura, simpatica esempre gentile studiosa al servizio di Siena, un uomo di apparato come pochi altri.
Qualcuno (Tucci?) parlava di male accompagnati. Accidenti sal meglio si dice a Siena. Vero?
Però è vero che una donna in Comune farebbe già solo per se stessa meno guai.
Sono molto incerta.
Il Falorni ha il Piccini intorno? Almeno si è pulito in tutti questi anni o no? Il problema è che non può andare oltre un 3-4% dicono i miei conoscenti.
Aiutatemi a capire.
diciamo che essere contro e basta non assurge per forza a titolo di merito, se i rimedi proposti sono peggiori del male e se il fine è solo quello di cambiar natiche sulla seggiola. Il riferimento temporale su Laura Vigni è tra l’altro semplicemente falso (prima del 2010 era dipendente comunale), la parola “svegliata” è birichina e tendenziosa… dovrebbe finire una volta tanto il momento buono per dire bugie. Io voterò per Laura Vigni sindaco.