La rubrica di Jonathan Livingstone – A “volte ritornano” con sembianze diverse al solo fine di mantenere il potere

Il novero dei candidati sindaco si sta pian piano definendo e sono proprio curioso di verificare le proposte e le idee che metteranno in campo; al momento siamo nella nebbia più totale

Aspettiamo con fiducia gli eventi e nel frattempo ricordando ciò che ha detto un grande statista “i paradigma del tranquillo passato sono inadeguati al turbolento presente. Così quando troviamo una situazione nuova noi dobbiamo pensare in modo nuovo ed agire in modo nuovo” ecco alcune istanze per i futuri candidati.

Chi desidera candidarsi sindaco di siena è necessario/opportuno che:
– metta on line la sua più recente dichiarazione dei redditi
– metta on line la spiegazione del’attività che sta svolgendo fornendo precisazioni sulla sua carriera lavorativa
– metta on line l’elenco dei finanziatori della sua campagna elettorale.

Circolano in rete e non solo parecchie voci sull’etica, sulla trasparenza, sulla casa di cristallo, su conflitti di interessi ecc. ecc., quindi perchè non iniziare con questi piccoli gesti?

Ah, ancora una cosa: è necessario che gli stessi candidati prima delle elezioni presentino la squadra con la quale lavoreranno, qualora fossero eletti.

A “volte ritornano” con sembianze diverse al solo fine di mantenere il potere; Gaetano Mosca docet!

The best is yet to come.

Cordiali saluti.

Jonhatan Livingstone

ps: la frase è di A. Lincoln

3 replies to “La rubrica di Jonathan Livingstone – A “volte ritornano” con sembianze diverse al solo fine di mantenere il potere

  1. Buon pomeriggio
    Rispondo all’impegno preso con il prof. Ascheri la scorsa settimana, ecco i dati degli iscritti all’Università di Siena divisi per facoltà per gli ultimi 5 anni (fonte MIUR):
    Anni Econ Farm Giuris Ing Let Med Sc. Mat. Sc pol
    2007-08 14,9 5,4 12,0 4,2 22,1 13,5 8,0 19,6
    2008-09 16,0 6,4 12,1 4,3 21,9 15,2 8,6 15,2
    2009-10 17,9 7,9 13,1 4,4 23,1 16,6 9,0 7,5
    2010-11 18,2 18,6 12,6 4,2 22,0 18,1 8,9 7,2
    2011-12 17,8 13,0 12,2 4,1 17,8 17,9 10,6 6,4

    Concludo i miei modesti contributi ringraziando chi li ha letti e riportando di seguito ciò che M. Calabresi ha scritto su un recente numero de “La Stampa”: “se non passa di moda in fretta il gusto di sfasciare e non ci liberiamo dall’idea che sia necessario avere sempre un nemico da eliminare o cui si deve dare la colpa rassegnamoci a uno spettacolare declino”.
    Cordiali saluti.
    Jonathan Livingstone

  2. GRAZIE! io ho poca dimestichezza col Ministero e l’esperienza del GEV (grazie a Dio in esaurimento ora) me lo ha reso anche meno gradito…
    Così si fa…i termini assoluti anche sarebbero molto utili: ho l’impressione che il numero sia molto sceso, si è parlato di meno 17% di matricole quest’anno, o sbaglio? Impressionante il crollo di Scienze politiche! E lettere come si piega? diventando ANCHE (sia chiaro!) corso di laurea per chi ama l’educazione permanente, mi sembra un calo significativo. Grosseto e Arezzo dovè sono?
    Farmacia è stata liberalizzata e si vede il risultato, ma i laboratori ci sono?
    I colleghi di giornalismo, mass media, politologia ecc. hanno mai fatto un dibattito sulla Siena contempranea? Non è domanda maliziosa, semplicemente NON LO SO!

  3. Chiedo le dimissioni del Rettore e di tutto il cda dell’ateneo. In quanti lo hanno chiesto chiaramente?
    Ricordate che sono cartine di tornasole formidabili per vedere gli aggrovigliati di riporto. Altro non aggiungo, me lo tengo per la campagna elettorale appena iniziata.
    Un abbraccio.

I commenti sono chiusi.

close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star