Strani movimenti a Siena. Questi mesi ci hanno riservato varie sorprese. La prima è il ballottaggio, che a dire la verità non è stata una gran sorpresa, la sorpresa è che il PD continui a navigare con percentuali così alte dopo i disastri avvenuti a Siena. Nei mesi scorsi poi il fiorire di così numerosi candidati e schiere di aspiranti consiglieri, tutti a dire che ci vuole discontinuità cambiamento etc. etc. Poi il clamoroso addio di Falorni che in realtà era un arrivederci al Dottor Neri, visto che venerdì si sono ufficialmente apparentati. Le mie idee sono un po’ confuse, perchè avevo apprezzato la fuoriuscita di Falorni dalla coalizione del Neri, visto alcuni personaggi che c’erano all’interno. Capisco però anche la ragion politica per fare questa operazione. Ma come sempre la mia opinione passa in secondo piano rispetto a quello che pensano gli elettori. Capiranno le scelte dei loro candidati? Lo vedremo domenica il tempo di far passare questa settimana con la speranza che qualcuno risponda alle mie semplici domande:
- Chi saranno gli assessori?
- Chi nominerà alla Fondazione?
- Qual sarà la prima cosa da fare per far risorgere Siena?
- Il nuovo Sindaco nominerà un assessore alla trasparenza (chiaramente senza portafoglio) condiviso con tutte le anime del Consiglio comunale?

