La rubrica del Professore – Caro Marco ti scrivo…

Caro Marco,
ieri o l’altro ieri postavo sul Santo (a articolo di Livingstone questo commento, oprmai superato dagli eventi solo in parte:

io pongo un altro problema, perché do per scontato che Neri non risponderà: è stato reticente già la sera del risultato elettorale E SFRUTTA LA POSIZIONE DI VANTAGGIO MARGINALE: SE NON VOGLIONO IL PD NON HANNO CHE ME DA VOTARE, ERGO…
Al cittadinoonline, cui NERI ha mandato un appello (MOLTO GENERICO peraltro) all’Unione popolare, ho mandato IERI un commento che vi riporto per comodità (l’articolo si trova GIà in arcHivio ma dovete digitare ‘unIone popolare’ nel search: solo grazie alla Redazione io l’ho ritrovato):
L’idea del Movimento civico è buona, se ne è parlato mille volte (da 20 anni almeno) e va portata avanti a prescindere dall’emergenza elettorale; questa è l’occasione giusta, e ha fatto bene a coglierla il Neri, per rilanciarla. Perciò è doveroso, caro Eugenio, che tu colga il poco tempo ancora residuo per convincere gli Alternativi presentatisi separatamente a concorrere al successo del tuo ballottaggio x l’Unione futura. Vigni, Tucci e Falorni sono interlocutori ovvi, ma non trascurerei 5Stelle, Siena Futura e 53100. Che siano loro a dire di no e ad assumersene la responsabilità, ti pare?

Mario Ascheri

Solo per incompatibilità contingente non puoi rivolgerti a Siena Cambia, ma se il conflitto entro il PD va avanti non ci sono anche lì forze utili per l’impresa?
Costruire qui, vista l’inconcludenza del livello nazionale.
E tu hai bisogno (come Valentini, paradossalmente) di truppe ‘proprie’: il 4% di Siena Rinasce non è garanzia di forza, stabilità e indipendenza x te. Forza, non tergiversare!

Io ho difficoltà a stare dietro ai dispetti grandi e piccoli – non ti dico quanti me ne sono stati fatti…- ma ribadisco che la prospettiva del movimento civico è l’unica buona in questo momento di crisi dei partiti tradizionali e dei partiti nuovi tipo M5S che non vogliono riconoscersi tali..Dove andrà il PD? Dove andrà il PDL? Tutti e due hanno bisogno di rigenerarsi se ben capisco ma non è cosa di oggi né di domani, ma dai tempi lunghi. Intanto, bisogna raccogliere le forze della Discontinuità. Il problema è tutto qui: chi la garantisce maggiormente? Tutti sanno della presenza del Ceccuzzi in ampie aree valentiniane, come pure di Cenni & co. nelle fila neriane. Entrambi presentano ombre. Tu dici: ma se non ora, quando? Che si abbatte il PD? Ha avuto il 25% dei voti su 68% dei votanti, cioè ossia poco più del 16% dell’elettorato! Il PDL? Lascio le proporzioni a chi voglia farle per non apparire sadico. Vero che molti PD doc sono in Siena Cambia che è stata votata dovutamente proprio per questo, ma il malessere anche e proprio per gli eletti quanto impiegherà a divampare ancora? E il gruppo Tucci dove andrà? Certamente in braccio al Valentini? Dipende, come ‘dipendeva’ la scelta del Minnucci, che in qualche modo è stato ‘mandato’ dal Valentini. Ma il Tucci avendo dietro di sé molto attiva Pietraserena deve spiegare, direttamente, o indirettamente, questo livore per il Piccini: il Semplici-Rosario che è la spina dorsale del gruppo Tucci non ha mai spiegato come sia passato dall’alleanza del 2011 (e del 2006, quando ne era sostenitore anche più del sottoscritto!) a questa posizione ultracritica.
Ci sono troppi lati oscuri in tutte queste storie senesi, e tutto è in movimento fuori Siena: come chiedere di dare fiducie in bianco e forse dannose per certe prospettive future?.
Tu proponi il voto ‘storico’, per togliere il sindaco al PD, ma siccome i voti ideologici sono finiti da tempo, allora Neri deve meritarselo sul campo: oggi vuol dire rispondere a qualcuna almeno delle domande fatte sul Santo, almeno impegnarsi a non mettere in posizioni amministrative chi negli anni passati ha fatto disastri, in prima persona o in seconda, con i tanti silenzi-approvazione.
Tutti possono redimersi! Per carità, siamo in un mondo fortemente cattolico. Ma bisogna fare penitenza, come tu mi insegni.
Quindi c’è chi deve avere pazienza e perseverare sulla giusta via della Discontinuità, che tutti apprezzeremo, ma il Neri deve rispondere subito, presto! Come apprezzeremmo che anche il Valentini desse chiare informazioni/impegni sui punti richiesti al Neri.
Oggi le rendite ideologiche non hanno più spazio.
Forza, vogliamo dai due candidati al ballottaggio un piccolo grande sforzo di chiarezza.
Li rafforzerà entrambi post factum: uno come sindaco potrà dire ‘mi hanno votato perché mi sono impegnato a fare così…; il perdente ne trarrà motivo di più per imporre l’osservanza di quegli impegni al vincente: ‘io mi ero impegnato…guardate voi chi avete votato: chi tradisce le promesse?’

2 replies to “La rubrica del Professore – Caro Marco ti scrivo…

  1. Chiedo scusa, ero in movimento distratto, e non ho messo le virgolette al pezzo mandato al cittadinonoline che finiva prima del paragrafo che inizia con
    “Io ho difficoltà…”
    Grazie!

  2. Mario ti rispondo brevemente solo per la stima che ho in te e per le passate battaglie fatte insieme. Sai bene tutta la storia del 2011 che costrinsero te e altri amici importanti a lasciare le Liste Civiche e forse avevi ragione sul fatto che avrei dovuto lasciare anche io. Non l’ho fatto per il rispetto nel candidato Sindaco che avevamo deciso tutti insieme di appoggiare, e di altri candidati al Consiglio, ma la situazione era critica e i risultati hanno fatto capire che non tutti tirarono a vincere. Nonostante questo siamo stati rispettosi dei tanti elettori e abbiamo provato a mantenere unita la lista, altri si sono staccati e hanno boicottato Lista e Sindaco. Tutto qui, il 2011 è una storia finita e sepolta, non per colpa nostra, anzi io ho cercato più volte di riformare un’azione delle Liste Civiche (ho i testimoni), senza alcuna risposta. Quando proposi un incontro per ringraziare tutti i 95 candidati delle tre liste qualcuno mi rispose che c’erano persone non degne e incapaci. Capito bene?
    Livore per Piccini o altri da parte mia? Assolutamente, anzi, per quanto riguarda Pier Luigi, persona di cui riconosco grande capacità politica, ho più volte ammesso che soprattutto da lui ho appreso quelle poche cose di politica che forse conosco ora. Come hai visto in questi anni io non ho mai nominato o accusato nessuno (se non i distruttori di Siena), nonostante gli attacchi e le diffamazioni personali a me e alla mia famiglia provenienti da ambienti che conosci bene e da persone anch’esse a te ben note. E sai anche che non sono solito porgere l’altra guancia a chi mi colpisce proditoriamente e alle spalle.
    Ti invito quindi a non dire cose inesatte, io non ho mai avuto livore per nessuno e la mia azione civica, forse pur modesta ma sincera, è indirizzata solo all’interesse della Comunità. Non ho mai avuto cariche pubbliche e non ne voglio neanche ora, ma vorrei che al governo della Città ci andassero persone nuove, competenti e radicate nel territorio e non chi ha contribuito alla distruzione di Siena, a qualunque titolo.
    Ti inviterei anche a non tirarmi più in ballo con commenti e argomentazioni fuori luogo, ma a contattarmi direttamente: avrai tutte i chiarimenti di cui hai bisogno, come sempre e ben documentati.

I commenti sono chiusi.

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