Rassegna Stampa – Piero Pelù demolisce Matteo Renzi…

PIERO PELU’ DEMOLISCE MATTEO RENZI

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4 replies to “Rassegna Stampa – Piero Pelù demolisce Matteo Renzi…

  1. Ho letto l’intervista a Falorni e sinceramente ci sono un paio di punti che mi solleticano osservazione.
    Premesso che stimo Falorni in maniera incondizionata e gli riconosco un percorso ed un civismo degno di altri prosceni, però alcune affermazioni meritano commento.
    Si dice che la giunta abbia buona volontà, e questo non stento a crederlo dato il momento cogente. Dovrebbero essere davvero degli irresponsabili a pensare di essere andati lì solo per passare un lustro. Ma quando sono stati eletti ed il Valentini ha fatto accordi con Ceccuzzi e Monaci, in quale situazione si aspettava di ritrovarsi? Non sospettavano nemmeno per un momento che avendo massicce presenze riconducibili ai personaggi che hanno dato vita all’ultima caduta consiliare si sarebbero ritrovati nella terra di nessuno tra il fuoco incrociato di due trincee?
    Se dunque, e passo al secondo punto, la maggioranza dovesse reggere con queste prerogative, scordiamoci atti risolutivi per l’attuale situazione senese….forse sarebbe meglio almeno rimpastare la maggioranza no-o? Inoltre si dice che stia funzionando il coordinamento nella coalizione del Neri. Questo mi sembra poco rispondente ai dati di fatto che emergono dal consiglio. Anzi, mi risulta che Neri, encomiabile lottatore della campagna elettorale, nonchè ottimo proffessionista dalle indubbie doti civiche e di rettitudine, sia piuttosto anemico al momento. E questo ricondurrebbe al fatto che il Neri è un buon animale elettorale ma con una scarsa pervicacia nella lotta politica, che invece contraddistingue il buon Falorni da anni. In sintesi, quello che mi è piaciuto meno di questa desamina, è il tono da campagna elettorale. Spiego meglio: “si è capito o no che se volete fare qualcosa di buono dovete sforzarvi di mettere da parte retroscena e personaggi ambigui e trovare il modo di andare uniti con un programma condiviso?”
    Sennò risiamo daccapo un’altra volta e poi magari qualcuno si lamenta che il 45% dei cittadini non va a votare……
    Inoltre si parla ancora di MPS!
    Io non voglio dire che l’osso deve essere mollato, ma da qualche mese a questa parte se ne è solo parlato, perchè gli atti, e tutti contro la permanenza della gestione alla fondazione e quindi a Siena, li hanno fatti gli altri.
    Ma non esiste proprio nient’altro a Siena?
    L’Ospedale, la sanità in genere, l’Università, la cultura ed in genere l’imprenditoria privata che non sia legata al mattone (quella poi si che è messa male) versano in condizioni che dovrebbero indurre più di qualche vaga riflessione. Ponendo pure di riuscire a salvare il salvabile degli altri enti pubblici e storici senesi, quello che manca come l’aria è qualcuno che faccia impresa, ma chi verrà mai ad investire a Siena in una situazione così politicamente congestionata, che assorbe ogni forza disponibile e che per di più blocca ogni iniziatica che non sia legata a qualche cordata?
    Su questo dovete trovarvi d’accordo. Contro queste cose dovete lottare. Sennò poi non lamentatevi che i cittadino non aderiscono alle manifestazioni, che vanno sempre a cercare i soliti e compagnia bella. Se manca un’alternativa credibile da chi deve andare un povero cristo che cerca di raccapezzarsi? Se può anche da nessuno, come hanno fatto il 45% dei senesi l’ultima volta, ma se ha parecchio bisogno alla fine va a ribussare all’uscio dei soliti che almeno per ora hanno in mano le chiavi della città.
    Ad majora

  2. se non sbaglio hai dimenticato il prezioso comunicato di qualche giorno fa dei
    VECCHI ULTRAS del Siena
    una chicchina deliziosa, forse pubblicato solo dal cittadinoonline? non mi stupirebbe visti i media di cui godiamo
    bene a pubblicizzare il libro di Montanari; metà libro distrugge quel pallone gonfiato di Renzi

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