Navigando sulla rete si trovano notizie di ogni genere. Oggi ho trovato un intervista al Sindaco di Siena Bruno Valentini su IL TIRRENO (clicca e leggi). Nell’articolo si parla di Siena Capitale della Cultura europea e di Grosseto (candidata anche essa alla carica di Capitale). Quello che mi è balzato all’occhio è che a Siena da ben tre anni ci sono 50 persone che lavorano sul progetto CAPITALE DELLA CULTURA e si sono spesi 400 mila euroni per questo evento. La domanda mi sorge spontanea: “Chi ha scelto queste 50 persone? Con quali soldi è stato finanziato il progetto, visto i guai al bilancio del comune di Siena?” Spero che come è successo per altre cose chi di dovere interroghi DON BRUNETTO da MONTERIGGIONI, per capire e per trasparenza…


Santo, sei un…Santo!
Visto che parliamo di trasparenza e che il Sindaco ci è tenuto, renziano com’è (ma lo sarà perdavvero? comincio a dubitarne dopo il famoso sms) aggiungerei una preghiera:
ricordate la grande cena fattaa Palazzo per il Presidnete Napolitano e i bossal tempo di Laudanna?
Venne puntualmente fuori, e i Procuratori della rep. che ci fanno leggere (GIUSTAMENTE) lo sanno certamente, che la dittache dtete la favolosa cena era quelladell’ENOTECA poi scoperta inquisita (ma nonvorrei sbalgiare, per carità). Ebbee, Valentini Trasparentone che Lei è, ci vuole dire
CHI ERANO GLI INVITATI UFFICIALI ALLA CENA A PALAZZO?
NON MI COSTRINGA CHIEDERLO AL SOLITO CIRENEO DELLE INTERROGAZIONI VISTO CHE I GRILLINI DORMONO A SIENA SONNI BEATI (O SBALGIO?), CIOè AL FALORNI!
GRAZIE
E’ veramente una vergogna! 400mila euro e da solo un anno hanno il sito, ma che tre anni di lavoro, tutto inventato, Sacco stesso disse che sono entrati nel pieno solo da ooco, prima commissario ecc. lo avevano impedito. So anche di gente che lavora gratis, ma allora dove sono andati i soldi?
Spero che qualche consigliere abbia il buon senso di chiedere un rendiconto analitico di queste spese.
Siamo come ai tempi di Flores d’Arcais? Se ora a novembre tutto si sgonfia chi paga dal punto di vista delle responsabilità?
A proposito di trasparenza e di informazione mi togliete un dubbio?
Mi potete dire se quell’Alessandro Piccini che viene riportato come Presidente di Scelta Civica per Siena (in compagnia anche di gente legata ai peggiori attori del disastro) è lo stesso che ha fatto il Presidente del Consiglio Comunale con Cenni e Ceccuzzi ed era candidato a Vice Sindaco dalla coalizione Neri? Mi potresti dire a chi è legato per ottenere ancora questi ruoli con queste giravolte?
Perchè se così fosse non ho parole sulla classe politica di Siena, sul suo camaleontismo, sulla sua faccia a …., e sulla voglia sospetta di rimettere le mani in quella marmellata che hanno mandato a male.
E a questo punto non ho parole per chi ha fatto parte della coalizione Neri, che prendeva in giro i cittadini definendosi nuovi e puri ed ha offeso quel 46% di elettori che non ha votato, per poi rivelarsi più o meno come il PD, portatori d’acqua di vecchi tromboni del passato con colpe gravi sul disastro del MPS e di Siena.
Penso anche io che forse è meglio che tante persone siano andate al mare perchè se rimanevano a Siena si eischiava di vederle per le strade con il forcone.
Alla luce dei fatti sarebbe bene che certi personaggi chiedessero scusa a chi ha preferito (giustamente) non votare nessuno di questi “signori”.
E’ Lui. Magari se il PD perdeva ora si poteva avere una fase nuova. Prima di tutto senza il partito egemone. Dubito che i senesi prendano iniziative come quelle che prospetta Lei, visto il coraggio dimostrato in questi anni. I senesi purtroppo hanno sempre preferito andare al mare che occuparsi della loro città, altrimenti la storia sarebbe diversa…
che forconi, non faccia ridere! non è stato capace neppure di commentare i 400mila! ci risiamo, i soliti che hanno la coscienza sporca, caro Santo, con quel mare si sono sputtanati e non sanno come riemergere
sulla bischerata del Neri se ne è già parlato mille volte, che vale tornarci sopra? Anche lui è fuorigioco ormai, ma mi preoccupa questo silenzio dei grillini
Dalle dichiarazioni rilasciate da Franco Ceccuzzi alla Magistratura il 5/10/2012 “Alle riunioni in cui si discusse del rinnovo (del CdA MPS del 2009 n.d.R.) erano presenti l’onorevole Monaci, Ceccherini, Cenni, Bezzini e Alessandro Piccini. All’esito i componenti del Cda indicati dalla Fondazione erano così ripartiti: un componente dell’opposizione, due componenti dell’area ex Margherita e tre componenti dell’area ex Ds». (…)«Comunicai a Veltroni, che si limitò a prendere atto, le scelte effettuate».
Era “quel” Alessandro Piccini. Un bel rinnovamento, non c’è che dire.
Venerdì prossimo 11 ottobre alle 10 è convocata in palazzo Berlinghieri la Commissione Cultura del consiglio comunale con all’ordine del giorno la candidatura di Siena a capitale europea della cultura. E’ prevista l’audizione del Prof. Sacco. La seduta è pubblica e chiunque può partecipare per sentire cosa ha da dire il Prof. Sacco ed assistere al contraddittorio con i commissari che certamente non mancheranno di chiedere puntuali delucidazioni su tutte le questioni sul tappeto. Una ottima occasione per avere notizie di prima mano.
mah, dott. Tucci, grazie, ma più che chiedere come ha speso i 400mila…chi ha assunto chi? Il programma dirà che non può dirlo perché troppo bello, mentre gli altri li conosce…
neppure i comitati si conoscono come fatti,
il sito taceva fino all’inizio o dell’anno, altroché 3 anni di lavoro, ma dove?
a Roma tra i giornalisti circola voce che persino Settis fosse stato messo nel comitato senza essere sentito ma tanto, dicono, Siena è col culo per terra
il ciclo delle conferenze era di ordinaria amministrazione, da dopolavoro, di gente che nulla sapeva di Siena, saranno andati dopo a Matera a dire le stesse cose come faceva Sacco
Perché non riprendete l’idea de L’Aquila, grandiosa, ‘indeclinabile’!
si fossero occupato di palazzo Diavoli era meglio: con quei soldi si risarcivano le Pie disposizioni e si faceva il giardino