Ho avuto l’avventura di seguire per un poco (ammetto che non sono riuscito a seguire tutta la trasmissione) lo “spettacolo” andato in onda domenica 19 gennaio 2014 dal Teatro dei Rinnovati su Siena candidata a capitale della cultura nel 2019.
Questo “dovrebbe” essere un evento in cui tutti i cittadini potrebbero ritrovarsi sotto una unica bandiera, la Balzana, per raggiungere questo importante traguardo.
Questo è CIO’ CHE DOVREBBE ESSERE e che purtroppo ritengo che non sarà.
Anche in questo caso, come in altri, la scarsa trasparenza, l’opacità delle informazioni, il divedere i cittadini in classi è la peggiore presentazione che si possa realizzare per questo eccezionale, almeno sulla carta, occasione.
Una ultima nota: attenzione ai fondi che presumibilmente arriveranno, da chi saranno gestiti e quali enti, persone società saranno beneficiate. Scommetiamo che molti sanno già chi saranno i beneficiati?
the best is yet to come
jl


Mi sarebbe piaciuto essere presente all’evento, ma “annusando” la strumentalizzazione, me ne sono tenuto distante. Purtroppo i fatti mi hanno dato ragione. Una volta, quando le istituzioni erano ritenute di tutti, certi atteggiamenti prevaricatori non esistevano o comunque avvenivano in forma molto limitata in quanto, c’èra più rispetto per gli altri e per le istituzioni stesse. Questa è la democrazia e pluralismo che intendono gli attuali politicanti senesi, fatta principalmente di vuote parole, arroganza, prepotenza e incapacità. Dio ce ne scampi e liberi!