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Archive for the ‘libero contributo’ Category

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il candidato Sindaco… Red of shame… Fiat LUX ma non a Siena…

22 settembre 2017 1 commento

Nella mia breve esperienza politica con le Liste Civiche Senesi, una cosa mi è sempre rimasta sullo stomaco, la processione dei politici senesi a Roma, per accreditarsi presso i partiti politici nazionali, come se per fare il Sindaco di Siena ci fosse bisogno di avere un’investitura dai poteri forti romani.

Credo che se un uomo decide di scendere in politica per la propria città non ha il bisogno di accreditarsi presso questo o quell’altro politico. Mi sono bastate le processioni da Verdini o dal D’Alema di turno! Tanto che vuoi hanno fatto pochi danni in queste zone!!!

Credo altresì che il candidato deve parlare con tutti, ma far capire che ha una propria autonomia non c’è bisogno di andare a cena con prezzolati avvocati senesi oppure con il capo del Grand’Oriente d’Italia, cosa che a me farebbe passare subito l’appetito!

Il Candidato dovrà colpire al cuore i cittadini con un programma chiaro e semplice, che faccia capire dove si vuole andare, sono i cittadini la chiave di volta della Città, non le logge massoniche, i politici rivenduti o quelli che sono Enjoy a corrente alternata e neppure la Curia.

Il candidato a mio avviso dovrà aprire a tutti quelli che vogliono portare acqua al suo mulino sottoscrivendo il programma, sapendo che se in corso d’opera cambieranno parere saranno sputtanati, perché è l’ora di finirla con le persone che davanti dicono una cosa e dopo per mero interesse ritornano all’ovile da dove sono venuti.

Il Candidato dovrà essere consapevole che se pur avendo la fiducia dei bloggers non avrà sconti da loro che essendo liberi di dire la loro. Credo che se il candidato rimarrà fedele alla propria persona e ai propri principi potrà come dicevo conquistare i cittadini senesi e cominciare un nuovo corso…

Faccio un P.S. THE RED of SIENA ha fatto una gran figura di merda con la Contrada della Giraffa, se questa è l’opposizione siamo a posto…

Senza Padroni

Consip: due o tre cose che so (e Susy Cenni, con Ps vari)…

Chiusura Borsa Milano: UBI Banca e Unicredit in alto, Ftse Mib positivo

“Enoteca: un patrimonio da non perdere”

Rebus sic stantibus…

“Per noi non esisti”: i giudici di Siena così decidono per una donna che prima era uomo

Fiat lux!

 

 

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La Selva chiedo aiuto alla rete… La visione di Piccini… Il Giardino dei Profumi…

20 settembre 2017 1 commento

Polemiche su polemiche quando si parla di Palio. Il Palio non si tocca! Ci potete distruggere tutto: Banca, Università, futuro per i figli, ma il Palio non si tocca! Questo è quello che viene da pensare leggendo i social.

La Selva, la contrada del buon Giuseppe Acampa e dell’esimio ERETICO di SIENA, vista la mancanza dei soldi della Fondazione, ha sopperito alla mancanza di denaro con un mezzo all’avanguardia, INDIEGOGO (CLICCA E LEGGI), un sito di CROWDFUNDING (raccolta fondi), per raccogliere i 70.000,00 € necessari per il restauro del proprio oratorio.

Che ci volete fare i tempi sono cambiati, prima c’era il Monte dei Paschi per queste cose, l’attenzione dei contradaioli si è indirizzata tutta sul Palio, sulla vittoria, trovare 70.000,00 € per il fondo Palio una Contrada media ci mette poco, trovarli per l’oratorio un po’ di più. I senesi hanno dimenticato che il valore principale è la Contrada e non il Palio, ma vaglielo a spiegare alle nuove generazioni, che non vivono più la contrada, che vivono la festa del Patrono senza sapere niente. Provate a chiedere a un diciottenne che cosa è il Mattutino o chi è la Signoria.

Allora per mantenere i luoghi, che poi sono la memoria della Contrada si ricorre alle donazioni esterne, chissà in un futuro si chiederà su INDIEGOGO la donazione per avere il miglior fantino di Piazza… PORA SIENA

Alla mercè (e un ps)

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, ritraccia Telecom, bene Piaggio

“Renovatio urbis”: la visione di Siena di Piccini

Il “controllo di vicinato” in attesa di risposta

Buona notizia: finalmente sta per riaprire al pubblico il “Giardino dei profumi” a porta Pispini

Il Sindaco Bruno deve resistere e resistere

Pelati e primati

 

Libero Contributo – Consumo ZERO del territorio. La nuova novella dei politici alla ricerca del consenso.

20 settembre 2017 Lascia un commento

Sarebbe anche una bella cosa se fosse credibile, fatta nello spirito giusto, con trasparenza e soprattutto nell’ambito di una precisa idea di città e del territorio

Purtroppo però eccessi ed integralismi non vanno mai bene, né in un senso né in un altro.

Questo “refrain” appare quindi un’ennesima furbata, soprattutto se ripetuto da soggetti e forze politiche che negli ultimi anni hanno consentito, nei territori dagli stessi amministrati, edificazioni “monstre”, sciattando i luoghi anche con continui condoni e permessi “misteriosi”, e che oggi si affannano per recuperare una credibilità perduta, o per favorire eventuali speculazioni del passato.

Romolo Semplici – Ass. PietraSerena

Guardando a Siena vediamo un territorio comunale, e limitrofo, infarcito di “troiai” per dimensioni, stile architettonico e collocazione, costruiti spesso senza una logica urbanistica seria, senza una preventiva analisi dei fabbisogni abitativi, in parte invenduti o non conclusi, alcuni sotto la lente della Magistratura.

Ma perché violare così il proprio territorio? A quale fine? Più che prestare attenzione alla tutela dell’ambiente e del territorio, e affrontare con serietà e competenza il problema del diritto alla casa dei cittadini, sembrerebbe aver imperversato la logica dell’improvvisazione e delle toppe provvisorie, fino ad indurre il dubbio che si sia cercato di favorire certi soggetti. Per contro risulterebbe un’eccessiva severità nei confronti di alcuni professionisti e cittadini comuni, anche per attività molto limitate

Allora, per tentare un’impossibile riabilitazione, Regione Toscana e Comuni Toscani, provano con questo escamotage del “ZERO consumo di territorio”,rispolverando “alla bisogna” classificazioni e vincoli vari, a volte obsoleti, incoerenti alla realtà e mai aggiornati, ancora una volta senza uno studio, senza un’analisi e una pianificazione correlate alle effettive esigenze delle Comunità.

Ma se queste classificazioni e questi vincoli sono tuttora vigenti, non dovrebbero avere lo stesso valore per tutti, anche per soggetti, imprese, cooperative e privati vicini a chi decide? L’eventuale disparità di trattamento tra cittadini, fonte di possibile corruttela e in pieno contrasto con i princìpi fondanti della “buona amministrazione” può essere tollerata o giustificata?.

Quindi, ben venga un’effettiva forma di consumo limitato del territorio, ma applicato in modo intelligente, equo e nell’interesse dell’intera collettività e del suo futuro.

Proviamo a mettere sul piatto alcune idee, visto il probabile avvio dei lavori per il nuovo piano urbanistico:

  • Sviluppare un’idea di Città, con momenti di partecipazione e ascolto di tutte le articolazioni sociali cittadine, condividendo i principi fondanti, partendo dalla tutela del patrimonio cittadino, da una analisi professionale e pubblica delle reali esigenze abitative,e aprendo all’innovazione.
  • Programmare giornate di studio pubbliche (sorta di stati generali), anche per la revisione di vincoli e classificazioni urbanistiche, in relazione alla nuova realtà dei territori e ai cambiamenti avvenuti.
  • Mappare i contenitori vuoti nel centro storico e le aree da riqualificare in periferia
  • Individuare gli edifici da riqualificare o recuperare, e pensare a demolire gli “obbrobri”, anche tramite dei bandi per la presentazione di progetti da mettere a confronto e valutare
  • Prevedere possibilità di costruire strutture di dimensioni contenute, meglio se per esigenze familiari, con interventi di completamento in zone morfologicamente sicure, già densamente abitate, meglio se vicine o limitrofe al centro, privilegiando pareri oggettivi e motivati e non la discutibile soggettività.
  • Favorire la nuova modesta edificazione vincolandola all’adozione delle nuove norme antisismiche, del rischio idrogeologico, e dei nuovi strumenti per la riduzione del consumo energetico.
  • Pretendere dagli uffici tecnici comunali un comportamento imparziale, con risposte rapide e precise.

Condividere questi punti rappresenterebbe un atteggiamento molto più serio, responsabile e lungimirante, di spot e slogan ingannevoli e assurdi come il consumo ZERO del territorio “tout court”. Non solo favorirebbe il rilancio del settore in grave crisi, ma rappresenterebbe anche un momento di chiarimento su quanto successo in passato, e un percorso chiaro, serio e partecipato per quanto riguarda il nuovo Piano Operativo che sembra proceda con una fretta sospetta, modalità che ricorda il disastro fatto dalla giunta Cenni, (e dagli uffici tecnici?), guarda caso anch’esso in prossimità delle elezioni amministrative?

ASS.NE PIETRASERENA

Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Si sente la mancanza di Cesare Olmastroni… De Mossi non piace a tutti… Beato Skaramelli…

18 settembre 2017 1 commento

La mancanza di Cesare Olmastroni, si fa sentire in Comune. Il vuoto che l’artista senese ha lasciato è indubbio, certo chi ora ha preso il suo posto potrebbe quanto meno essere attento alla grammatica anche per onorare un artista come Cesare. Sotto l’immagine della pergamena realizzata dal Comune per la consegna del Masgalano.

Venti di guerra nell’opposizione senese, il nome del DE MOSSI non piace a tutti, non vorrei che fossero quelli che hanno sempre remato per il PD che facevano finta di essere all’opposizione.

Fattoria in fortezza, bella iniziativa, tanti bambini senesi con i genitori, ma la fortezza fa pietà, ne parlerò nel mio intervento nella trasmissione di Daniele Magrini DI SABATO.

I tempi sono cambiati, per una volta sono d’accordo con Elio Fanali.

Su facebook la beatificazione di SKARAMELLI ne riparleremo.

PORA SIENA…

 

Ritrovato Rino Pisaneschi, era a San Vincenzo

Accoltellato a 13 anni per i complimenti a una ragazza

Mi ricordo che…

Ultime notizie. Mps, gli sportelli Antonveneta verso la chiusura 

Complotto o realtà?

Il primo giorno nella Vecchia Fattoria

Scordatevi il collegamento pedonale in via Esterna Fontebranda, non si fa più

Il concertone

INTERROGAZIONE URGENTE In Merito Al Rischio Idrogeologico In Caso Di Eventi Metereologici Straordinari

La contrada dell’Oca riceve Masgalano 2017

Gavorrano – ROBUR SIENA 0-2. Le capolistelle

 

La Rubrica della COOL-TURA – Il Terra di Siena Film Festival si presenta alla Casa del Cinema di Roma con un grande cartellone

15 settembre 2017 Lascia un commento

La 21esima edizione del Terra di Siena Film Festival verrà presentata giovedì 21 settembre alle ore 12 alla Casa del Cinema di Roma. Attesi a Siena grandi nomi del cinema. 

Siena – Il Terra di Siena International Film Festival presenta il cartellone ufficiale della 21ª edizione della rassegna cinematografica che si terrà dal 26 settembre al 1 ottobre nella città del Palio, giovedì 21 settembre 2017 alle ore 12 alla Casa del Cinema di Roma.

Tra le novità assolute della nuova edizione, il ciclo degli incontri con tre famosi autori: Piero Pelù  e Cosimo Damiano Damato, che incontreranno il pubblico martedì 26 settembre alle 15:00 nell’Aula  Magna dell’Università per Stranieri di Siena, il 27 settembre sarà poi la volta del regista del film “Il mistero di Dante” Louis Nero e infine il 28 settembre incontro con il giornalista e  autore televisivo Giancarlo Governi che presenterà, nel cinquantenario della scomparsa di Totò, il suo libro con storie e racconti inediti del grande attore napoletano.

Dopo la preapertura del festival con l’incontro di Piero Pelù e Cosimo Damato all’Università di Stranieri e la proiezione del film “Tu non c’eri” scritto da Erri De Luca, al Cinema Pendola prenderà il via il concorso cinematografico con la proiezione del film “Senza fiato” del regista Raffaele Verzillo e Francesca Neri come protagonista principale.

12  i film in anteprima che si contenderanno il Sanese d’oro che verrà attribuito al miglior film da una giuria formata dagli studenti delle due Università di Siena e presieduta dalla regista Roberta Torre.

Durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà nella prestigiosa sede dell’Accademia Musicale Chigiana salirà sul palco il grande musicista Mauro Pagani per ricevere il premio “Manuel De Sica” arrivato alla sua terza edizione.

Anche quest’anno il festival avrà il suo Green Carpet dove sfileranno gli attori, i produttori, i registi e i giovani autori per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salvaguardia dell’ambiente, uno dei temi che il Terra di Siena Film Festival sostiene.

Tutte le proiezioni si terranno al Cinema Pendola in via San Quirico e inizieranno alle 17:00 con corti e documentari, come l’attesissimo film “La vera storia di Rompicollo”, seguiranno poi le proiezioni di “Senza fiato” ,”Le fantomas d’Ismael” con Marion Cotillard , Louis Garrell, ” Nobili bugie” con Claudia Cardinale, “Veleno” con un’intensa Luisa Ranieri.

Molti gli ospiti che si alterneranno sul tappeto verde, e dopo i premi Oscar delle  passate edizioni come Susan Sarandon, Robert Redford, Bob Rafelson, Peter Greenaway, Andy Garcia  e altri, quest’anno sfileranno altrettanti nomi celebri come Francesca Neri, Luisa Ranieri e un’icona del cinema nazionale: Ornella Muti che riceverà il premio alla carriera. Tantissimi anche altri nomi del piccolo e del grande schermo che presenzieranno le proiezioni dei film in concorso.

“Un’occasione  per scoprire il meglio del cinema e incontrare i nomi più importanti della cinematografia. Una vetrina per il cinema internazionale che ha ottenuto il riconoscimento dell’Unesco per l’alto valore culturale e artistico della manifestazione” – è il commento della presidente Maria Pia Corbelli.

Per info sul cartellone dei film e orari visitate il sito ufficiale www. terradisienafilmfestival.eu.

Promozione e comunicazione: Centro Studi”Mario Celli”

 

Categorie:libero contributo

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il Mussari deperito… I Virtuosi di Siena… Fontani VIVE

14 settembre 2017 3 commenti

Leggere di Mussari che è dimagrito, depresso e triste francamente non mi fa ne caldo ne freddo, anzi bugia mi fa un tantinello piacere, perché la ruota gira ed il perdono tendo a lasciarlo al Signore.

Mi ricordo quando la mia Contrada vinse il Palio con il cavallo del BOCCOLUTO e per Lui e consorte furono stesi i tappeti rossi, già si sapeva dove ci avrebbe condotto la sua gestione della Banca, ma i senesi erano proni al potere ubriacati dal riccioluto e dal suo sorriso!!! Quanti lo chiamavano BEPPE e si inchinavano a Lui!!! Ora ci dicono che è anche solo, il destino di tutti i potenti caduti in disgrazia, nessuno si ricorda più quanto lo hanno osannato e leccato.

Non so se la giustizia farà il suo corso, ma l’uomo pare ferito. Chissà se si sente in colpa per quello che ha fatto e per la tragedia di David Rossi, io francamente spero di si e spero che quando la sera è solo si ricordi che da Siena ha avuto tutto e niente ha dato, se non un futuro incerto alle future generazioni. PORA SIENA…

La parabola di Giuseppe Mussari. Da imperatore di Siena a triste e solitario in Firenze

I “virtuosi”: una lunga catena di affetti (assetti) dal sistema dei trasporti alla gestione dei rifiuti, per arrivare al peggior sindaco dell’era moderna. Parte seconda

Dalla parrucca al maquillage (e due ps)

Tipini estivi (IV): Luigi Borri (e 4 Ps)

A scuola senza rischi: novità per il varco ZTL di Porta Romana

Avviso alla nomenklatura: Fontani è vivo e vegeto

MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps, il rischio contenziosi per i rimborsi (oggi, 13 settembre)

Il Couching di Wiatutti

 

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il peggior Sindaco di Siena? Don Brunetto IMPERAT!!! Nuovo libro… “Siena? Distrutta da noi comunisti”

12 settembre 2017 1 commento

Che tristezza, si tenta in pochi mesi di fare quello che non si è fatto in quattro anni. Siena è tutto un cantiere! Strategia da sempre adottata dalle amministrazioni per far vedere a fine mandato che i lavori si fanno.

Una tristezza, perché si cerca sempre di fottere il cittadino con i metodi da prima Repubblica. Don Brunetto è tutto un fremito, preso da insanabile poltronite acuta. Infatti le tenta tutte per farsi il secondo mandato! Una vita spesa per il bene dei cittadini! A Monteriggioni lo rimpiangono sempre!

La delusione maggiore di questi anni è stata sicuramente la promessa fatta in campagna elettorale, quando il mitico Don Brunetto cercando di smarcarsi dal vecchio sistema senese prometteva chiarezza sui fatti della città, ferita a morte dai suoi compagni di partito. Tante parole in questi anni, tanti selfie e pochi fatti, chiaramente nemmeno Lui ha interesse di fare chiarezza. Prego vivamente il PD di candidare nuovamente BRUNO VALENTINI nel 2018 senza fare le primarie, anche perché può benissimo utilizzare io materiale elettorale di 5 anni fa, tanto non è cambiato niente, nemmeno i senesi!

Segnalo un libro che a Siena farà scalpore se di GIANNI RESTI… Il suo è un atto d’accusa… sarà interessante leggerlo: “Siena? Distrutta da noi comunisti”… Ci voleva un comunista per dirlo, non vorrei facesse la fine di PANSA… Vedremo…

Il PD non si smentisce e il nuovo Presidente di TIEMME è il segretario provinciale del PD di AREZZO, un po’ di vergogna no? Ma sentite a proposito cosa dice il buon SKARAMELLI a proposito di nomine l’imprinting è proprio quello non c’è versi!!!

 

“Siena? Distrutta da noi comunisti”

Il peggior sindaco dell’era moderna: il renziano Valentini Bruno. Parte prima

La chiarezza e le manine maligne

Il pallone (e un ps)

Piazza Affari torna a correre (+1,6%) e sfonda quota 22.000

La domenica del villaggio:”Dunkirk”, Fiuggi, la scuola

Allerta meteo: l’assessore Fratoni rimbecca Valentini

Il Comune si attivi contro il CETA, accordo letale per i prodotti senesi

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Argento e Oro