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Archive for the ‘libero contributo’ Category

Editoriale de Il Santo – Quando uno è Smart è Smart!!! Il progetto della Formula E

17 aprile 2018 3 commenti

Vi ricordate il progetto FORMULA E che Carlo Bartalini aveva presentato qualche anno fa? Un progetto ambizioso, che non ha avuto seguito per Siena, ma si è realizzato a Roma in questi giorni. Un’occasione persa da amministratori smartissimi! Ecco tutta la cronistoria raccontata da Carlo Bartalini, tra il Sindaco e l’ex-vice Sindaco che cercano di farci credere che Cristo è morto dal freddo!!!

In questi anni ho avuto notizie di progetti presentati da privati, bocciati dall’amministrazione e poi ri-presentati come propri, chiaramente non ne ho le prove, ma il modus operandi che mi hanno descritto è lo stesso di cui parla Carlo Bartalini… 

Pubblico solo Carlo, le risposte dei due SMARTISSIMI leggete su FB… PORA SIENA!!! 

 


Nel novembre 2014 dopo mesi di impegno per creare l’evento Siena Future City e il Gp Formula E, la Società preposta all’organizzazione della Campionato Formula E, presa visione dei dati forniti e delle valutazioni tecniche da noi effettuate avvalendosi di professionisti del settore, ritenne percorribile il progetto Siena e mi inviò il contratto di fattibilità, così da iniziare il rapporto e avviare il progetto. Contratto che consegnai direttamente nelle mani dell’allora Vice Sindaco, rimanendo in attesa di notizie.
A dicembre riuscimmo a portare la Formula E al debutto sul territorio nazionale come madrina del Motor Show di Bologna, dove, con lo stesso Vice Sindaco presente, facemmo conoscenza diretta coi responsabili del Campionato che si confermarono convinti di poter iniziare le valutazioni, restando in attesa della firma sul contratto.
A gennaio 2015, preoccupato dal ritardo nella conclusione del contratto da parte del Comune, oltre che da un certo allentamento del rapporto con il Vice Sindaco, non imputabile a me, venni contattato da un responsabile della Federazione Internazionale ed informato che “qualcuno a Siena sta parlando con personaggi non facenti parte della Federazione, è a rischio il progetto”.
Chiesi spiegazioni al riguardo a Mancuso, che non mi vennero fornite se non dopo quasi un mese, in occasione di un incontro casuale.
Ne emerse che, senza informarmi, con assoluta mancanza di rispetto e fiducia nei miei confronti, il Sig. Mancuso aveva percorso canali del tutto personali e certamente non ufficiali, rivolgendosi a soggetti ignoti, dei quali ad oggi non conosco né i nomi né i titoli; gli stessi avevano dichiarato il circuito non idoneo preventivando altresì la somma, oramai a tutti nota, di 10/15 milioni di euro per la realizzazione dell’evento (a cosa fosse destinata non è dato sapere). Ciao Carlo, arrivederci, faccio da solo.
Da quel giorno nessuno dal Comune si è più fatto sentire; ho scoperto i dettagli delle loro iniziative solo nei giorni scorsi attraverso le dichiarazioni di Valentini, rimanendo a dir poco stupito da certi dettagli e, specialmente, dal comportamento tenuto nei confronti miei e di coloro che avevano contributo al progetto, tenuti all’oscuro di questi passaggi.
Ovviamente il contratto non fu firmato, ed essendo quello l’unico mezzo ufficiale per valutare la fattibilità, non sapremo mai se il sogno sarebbe potuto diventare realtà.
Per di più, così facendo, abbiamo fatto una pessima figura, tanto è vero che non siamo stati nemmeno menzionati in questi giorni in cui la Formula E trova il suo tesoro a Roma.
Privati di un sogno e anche di quel piccolo riflesso di immagine che ci saremmo meritati.
Per quanto mi riguarda, energie e finanze andate perse così come parte del rispetto conquistato con serietà in anni di lavoro da parte di un certo ambiente.
E nemmeno un grazie.

 

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Editoriale de Il Santo – Il progetto per l’edificio lineare fu stravolto dalla Giunta Cenni…

12 aprile 2018 5 commenti

Parliamoci chiaro, questa non è una stampella al Piccini (che non ne ha bisogno), questo vuol essere un chiarimento per tante FAKE NEWS che girano sulla questione dell’edificio lineare.

Badate bene, quello che scrivo non è una mia idea, quello che dico è supportato da verbali di Giunta, di Consiglio Comunale e di quello di Circoscrizione.

L’edificio lineare, così come era stato partorito e approvato dalla giunta Piccini, fu stravolto in maniera consistente nei due mandati del Cenni. Le prove sono appunto i verbali e le foto che qui metto per chiarezza. La prima è il plastico del progetto approvato le altre sono la schifezza realizzata con ben 4/5 varianti. Nel progetto che poi è stato realizzato, manca totalmente l’area verde che doveva fungere da cerniera con l’antiporto.

In Circoscrizione e in Consiglio Comunale le Liste Civiche Senesi si batterono sia con il centro sinistra che con il centro destra che fungeva da stampella al Sindaco Cenni.

Oggi sento molti dare la colpa a Piccini del risultato, queste persone in quegli anni non li ho mai sentiti fare critiche al progetto oppure andare in procura come facemmo noi per denunciare gli abusi. La storia va saputa, come ho detto anche ieri Piccini ha molte colpe, ma questa proprio no. Studiate che è meglio!!!

In seguito parleremo anche della realizzazione delle vasche che fu voluta sempre dalla Giunta Cenni in cui c’era anche il Marzucchi, con figlio con circoscrizione… Tempo al tempo…

Le prime tre foto sono relative alla “cacata” attuale (non trovo altre parole)

L’ultima il progetto originale…

La Stazione di Siena, situata in piazza Carlo Rosselli
nella foto: piazza Carlo Rosselli e fontane

 

La Rubrica del Professore – IRREGOLARITA’ ACCERTATE all’EDIFICIO LINEARE DELLA STAZIONE

11 aprile 2018 8 commenti
 Questa è una storia che conosco bene, ho fatto io in Circoscrizione l’accesso agli atti. Atti incredibili, per esempio manca la relazione tecnica OBBLIGATORIA per l’abbattimento delle barriere architettoniche. I detrattori del Piccini dovrebbero conoscere questa storia, perché il progetto da Lui voluto fu stravolto dall’amministrazione CENNI e dalla Giunta in cui c’era anche il MARZUCCHI ora oppositore del Sistema! Furono fatti ben tre varianti per pore per esempio fare un piano in più, nel progetto originale c’era un’area verde! La piazza nel progetto originale non aveva le orribili vasche che ci sono ora, le quali furono portate in votazione anche in Circoscrizione. Piccini ha tante colpe, ma quella di come è ridotta la zona della stazione no, compreso il Ponte di Malizia (altra storia)…
Una ‘storia italiana’ che espongo senza commenti.
Il 1 novembre 2007 Pierluigi Piccini, Marco Falorni ed io, in veste di consiglieri comunali e pertanto pubblici ufficiali con l’obbligo di segnalare fatti penalmente rilevanti, presentavamo un voluminoso dossier-esposto alla Procura di Siena tramite il Comando dei Carabinieri segnalando, con documenti allegati, delle irregolarità nel completamento dei lavori al grande edificio antistante la stazione ferroviaria denominato ‘edificio lineare’ per oltre 4mila metri quadrati.
In data 31.1.2018 il sostituto procuratore della Repubblica dott. Antonino Nastasi ha chiesto al GIP l’archiviazione perché “trattandosi di fatti estremamente risalenti nel tempo deve ritenersi che i reati siano estinti”.
Il riconoscimento dei fatti rilevanti è esplicito, e infatti che ci fossero fatti penalmente rilevanti l’avevano confermato a suo tempo i due ingegneri nominati d’ufficio come periti, che riconoscevano “pressoché” corretto l’esposto e concludevano la perizia segnalando come, a fronte delle su criticate iniziative della Società costruttrice, il Comune avesse solo “subito”, senza essere stato capace di “riequilibrare” quanto eseguito irregolarmente.
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Editoriale de Il Santo con rassegna stampa – La città spaccata verso le elezioni… Nuovo video delle Iene e la teoria di Raffaele Ascheri sul caso Rossi…

5 aprile 2018 7 commenti

Ho perso il conto di quanti candidati a Sindaco ci sono. Siamo una città divisa in fazioni, spezzettata, che non sa fare fronte comune di fronte alle necessità. Una città che politicamente è divisa come lo sono le contrade, ognuno tira l’acqua al proprio mulino.

E’ ridicolo questo proliferare di Liste (so che le difficoltà sono molte nella raccolta delle firme).

Quattro liste per quello, cinque per quell’altro, per accontentare tutti, per garantirsi fedeltà! A nulla serve lo sforzo per esempio di Mario Ascheri, che sta inutilmente da tempo cercando unità, il buon professore non ha capito che, l’unità di intenti da Lui cercata nelle forze di opposizione non interessa a nessuno se non a Lui. E’ tempo perso, si va in ordine sparso e chi se ne frega della città, coltivo il mio orticello e chi si è visto si è visto.

Come sta diventando inutile il lavoro del blog, almeno del mio, inutile dare informazioni, mettere di fronte ai fatti le persone e poi la città rimane immobile impassibile di fronte al disastro.

Ho avuto modo di parlare con alcuni candidati della Lista Siena Civitas e altri di Nero su Bianco a sostegno dello Sportelli. Tutte brave persone, per carità! Ma di storia senese degli ultimi 20 anni non sanno niente. Non conoscono il main sponsor di Sportelli che è il Monaci, non conoscono il ruolo avuto da Marzucchi, Cortonesi o dal Piccini (Alessandro). Si fanno le foto a San Miniato nella piazza con l’edificio incompiuto  simbolo del disastro delle amministrazioni PD e non sanno che un ex assessore ai lavori pubblici di ferma convinzione PD era in quella foto con loro sorridente di fronte all’edificio in cui ha messo la firma!!! Ma dove vogliamo andare? Quindi credo che la mia decisione di arrivare a Luglio e salutare i lettori sia più che motivata, Siena ed i senesi devono bollire nel loro brodo… PORA SIENA…

Spunta l’ottavo candidato sindaco: ecco chi è

Romanzo criminale

Wiatutti non vuole Renzino a Siena

Piazza e buonsenso (e due ps importanti)

MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps, in Borsa chiude sopra quota 2,55 euro ad azione

Sena Civitas sul turismo: “ma davvero va tutto bene a Siena?”

La convivenza studiata e misurata dell’italiano e dell’inglese nell’università è più faticosa da progettare, rispetto al dire semplicemente “tutti i corsi in inglese”, ma forse è anche più seria e responsabile

Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia: che ci fa Renzi?

L’escort Stefano conferma a Carolina Orlandi l’identità dei partecipanti ai festini

 

Sotto il nuovo servizio delle Iene sul caso Rossi e le teorie di Raffaele Ascheri

 

clicca qui per vedere il video delle IENE (QUI)

Editoriale de Il Santo – Pasqua amara per i dipendenti dell’Enoteca Italica…

31 marzo 2018 Commenti disabilitati

Chi ha amministrato Siena fino ad oggi l’ha portata allo sfacelo e continuano imperterriti…

I risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma vedrete che i senesi li premieranno ancora, perché come ho sempre detto sono afflitti dalla sindrome di Stoccolma.

Faccio i miei migliori auguri di Buona Pasqua a tutti quelli che in questi anni hanno subito le scellerate scelte di amministratori incapaci e spero che lettere come quella che pubblico sotto non ne arrivino più… PORA SIENA!!!

Categorie:libero contributo

La Rubrica della COOL-TURA – Una nuova mostra di Luisa Abruzzese

29 marzo 2018 Commenti disabilitati

Libero Contributo – Un dubbio lecito di Eugenio Neri…

28 marzo 2018 Commenti disabilitati

Avevo avuto notizie anche io su la FONDAZIONE BIANCA PICCOLOMINI ecco quello che ha scritto Eugenio Neri..

Non vedo perché la Fondazione Piccolomini debba sostenere la candidatura di Siena Capitale dello Sport . Ok capitale dello sport ( per quello che può essere ) non ok l’utilizzo delle risorse della Fondazione fuori dai fini istituzionali. Come fa notare giustamente Luciano Peccianti:
Leggo dallo Statuto della Fondazione che le finalità sono:
1 provvedere al mantenimento e alle necessità delle consorelle …..
2 assistenza socio-sanitaria…beneficenza …istruzione e formazione …ricerca e promozione socio culturale
3 – studi conferenze convegni
4 – solidarietà sociale
oltre ad attività connesse e con esplicito DIVIETO DI SVOLGERE ATTIVITÀ DIVERSE.
Lo sport non solo non c’entra, ma è attività vietata dallo statuto.
Ai sensi dell’art. 25 del codice civile la vigilanza e il controllo delle fondazioni spetta all’autorità governativa che ha molti poteri di intervento.
L’autorità governativa, nel caso, dovrebbe essere il Prefetto.

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