Leggiamo quello che scrive ENRICO TUCCI (consigliere di opposizione del Comune di Siena sul suo profilo FACEBOOK):
I fatti si riferiscono al consiglio comunale del 21 gennaio 2013
Scrive Enrico Tucci:
Bruno Valentini, tirato per la giacchetta da Andrea Corsi e Giuseppe Giordano, è costretto ad esprimersi. Voterà contro la mozione e a favore dell’ordine del giorno. Dichiara che è iniziata una fase nuova nella quale la politica non fa più le nomine. La mozione è stata di stimolo e l’ordine del giorno ha raccolto la sfida.
Risponde Bruno Valentini:
In realta’ sono stato molto più’ preciso ed ho detto che si deve prendere atto che le nomine nelle societa’ collegate a MPS (ma anche le ultime integrazioni al cda di BancaMPS) cosi’ come per la Fondazione (vedi Provveditore ad esempio) non provengono più’ dalla politica ma sono il frutto di scelte autonome di chi ne e’ responsabile (il che non significa che siano “buone” automaticamente). Prima non era cosi’ ed era il festival della lottizzazione di centro, destra e di sinistra, tutti compresi.

beh, almeno han fatto una brutta figura e possiamo rimproverare loro ridicolo compenso per attività cerebrale modesta, complimenti! continuate così.
Mi sembra più giusto ora che I Cittadini di Siena, Falorni, Laura Vigni, Eugenio Neri e Staderini, tutti uniti facciano una bella mozione con in premessa il proclama di Renzi a PORTA A PORTA IERI SERA
tutte le spese del partito e dei comuni e enti dipendenti on line!
battiamoci tutti per questo punto! anche il mistero buffo della Capitale Sacco sarà risolto!
Volevo solo informare i lettori eventualmente interessati che la discussione sul mio post, che voleva essere solo descrittivo, è poi continuata con ulteriori interventi, anche del sindaco. Buon lavoro
ora non è più lottizzazione politica, ma di gruppi di poteri: cambia qualcosa?
Profumo ha portato i suoi, la Mansi porta i suoi, Valentini ha messo chi l’ha aiutato per essere eletto in spregio a candidature fortissime. ma tutto senza partiti per carità, legami personali che devono rispondere a chi ha dato privilegi domani, siamo peggiorati, figli miei, non migliorati; non c’è speranza, chi l’ha scritto su questo blog già più volte? Forse l’ascheri senior ma sbaglio correggetemi e, soprattutto, contestate le mie certezze che non vorrei tali
stavo pensando all’Orlandini che i Lions hanno invitato a fare discorso ufficiale all’Osservanza in occasione del ricordo del bombardamento. Barzanti lo invitò alla prolusione all’accademia come fosse uno storico dei più eminenti! Mio Dio che decadenza e stravolgimento dei valori, non immaginavo si arrivasse a tanto.
Ma a Barzanti e Garosi (lui il presidente Lions) ricoderei che l’Orlandini, nel comitato elettorale del Ceccuzzi, fu poi (con l’editore solito del “giro”) benificato dallo stesso con l’acquisto di copie a carico di noi contribuenti.
Elegante operazione storica? Sì, clientelare quel tanto che basta in un’epoca di crisi. E voi volete che gli eletti Valentini ecc. si riducano gli emolumenti? Finché c’è un eurino niente, state tranquilli.
Grazie, dott. Tucci della Sua attenzione ai lettori, grazie! Inusuale, educato, simpatico, parola di signora (ma non lo dico a mio marito)!
Caro Santo
il titolo della rubrica di oggi è veramente straordinario “ironia e precisione”; COMPLIMENTI!
In effetti la realtà, come accade sempre più spesso, ha superato di gran lunga la fantasia e a dire il vero verrebbe da dire “si stava meglio quando si stava peggio?”
Con il suo stile “piacione e parolaio” il primo cittadino sembra un muro di gomma impermeabile a tutte le sollecitazioni. Forse sopravviverà nel ruolo, il problema è:Siena sopravvivverà a questa classe dirigente?
A proposito di nomine forse il primo cittadino voleva dire che non le fa più il partito, poichè come è sotto gli occhi di tutti le benedette nomine sono appannaggio, come segnala la “massaia incavolata” di gruppi di potere noti e meno noti, sia nella banca sia nelle istituzioni (forse l’eretico su questo aspetto potrebbe trovare del materiale interessantissimo per un nuovo libro).
Emolumenti Fondazione: brutta storia davvero ed i soggetti coinvolti non ci fanno proprio una gran figura: il ricordato gettone di presenza, pari a € 1.200, è superiore, tanto per notizia, all’importo massimo dell’ASPI (ex indennità di disoccupazione) riconosciuta, su base mensile, ripeto mensile, a coloro che ne hanno i requisiti e che sono disoccupati.
Al mattino quando questi signore e signori si guardano allo specchio cosa ci vedranno? un essere umano, un avvoltoio, una iena, uno sciacallo o cosa altro? vallo a sapere…..
the best is yet to come
jl
Fino alla seconda metà degli anni ’60, (periodo dal dopoguerra di vera grande crescita del MPS) i Deputati NON percepivano emolumenti ed avevano un gettone di presenza simbolico; a fine mandato ricevevano una medaglia d’oro e si chiudeva così.