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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Don Brunetto e Fruendo, Simone Vigni e il V.A.S. che figura di M….

9 febbraio 2017 Commenti disabilitati

Facebook si sta dimostrando sempre più deleterio per il nostro Don Brunetto. Il caso FRUENDO ne è la prova sotto la rassegna stampa vi prego di leggere il comunicato originale delle sigle sindacali che in maniera molto pesante intimano al nostro primo cittadino di fare silenzio.

Altra storia non tanto bella è quella del Consigliere Simone Vigni che è entrato in una tegamata niente male, la storia è spiegata per filo e per segno da quelli dello STANZINO DIGITALE, vediamo cosa risponderà il difensore senese delle pari opportunità.

Il consigliere comunale amico di Luca Lotti e la commissione bocciata dalla Corte dei Conti

Droga, denunciati due giovani senesi

Pinassi(5 Stelle):”Lo stato di manutenzione…

Ultime notizie Mps, attesa per il cda e il dato sul Cet1

I 150mila piccoli soci di Mps rischiano di finire in “serie B”

Colle di Val d’Elsa, indette 4 ore di sciopero della polizia municipale

E nelle università esiste il marketing?

Siena svegliata da una scossa di terremoto

Il mini-ritiro di Recco

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La Rubrica di Mara Morini – Essere o non essere, mi ama o non mi ama, rimpasto o elezioni amministrative anticipate contestuali alle politiche?

9 febbraio 2017 Commenti disabilitati

mani-nella-marmellata-dito-non-si-dice-piacereEssere o non essere, mi ama o non mi ama, rimpasto o elezioni amministrative anticipate contestuali alle politiche?

Dubbi amletici che serpeggiano dalla settimana scorsa per le vie cittadine.

Difficile immaginare l’“epilogo” a cui probabilmente assisteremo nei prossimi giorni. Di certo ci troviamo nel bel mezzo di un teatrino, ma non della politica come lo definisce l’assessore ai lavori pubblici Paolo Mazzini, ma, più semplicemente la messa in scena di un uomo che, pur ricoprendo una carica politica elettiva che merita sobrietà, forza e sostanza in un momento così difficile per la città, vomita il suo smodato egocentrismo.

E non sono pochi i segni che possono darcene il sentore.

Abbiamo assistito a recenti sedute di Consiglio comunale cariche di interrogazioni tacitate dalla notizia del momento: il rimpasto di giunta.

Essendo Siena vittima di una cronica campagna elettorale la tematica riscuote successo a scapito delle problematiche che la attanagliano. Non è assolutamente da escludere che sia stata maldestramente messa in circolazione proprio con la volontà di distrarre l’attenzione dai disastri cittadini.

Toto scommesse per gli assessori in nomination alimentato da voci di corridoio. Valentini tace.

Tre gli assessori ai voti parrebbe: Stefano Maggi all’Urbanistica e Mobilità, Paolo Mazzini ai Lavori pubblici e Sonia Pallai al Turismo.

I suoi fanno sapere che il sindaco ci sta pensando in maniera non affrettata e con molta accortezza, magari sarà una scelta non immediata, forse più verso la fine del mandato.

Intanto Valentini tace, e noi abbocchiamo?

Aspettiamo che qualcosa cambi o migliori, aspettiamo speranzosi che in futuro arrivi una scelta azzeccata, magari allo scadere del mandato quando servirà solo a lui a usare nomine come materia di scambio, o a cambiare faccia davanti agli sprovveduti?

E intanto Valentini tace.

Quel fiume di parole in piena e di post in tempo reale riesce a tacere: anacronistico.

Valentini sarà abbastanza cosciente che non lo rivoterebbe neppure quel partito che tra sgambetti e smentite ne tiene in vita un mandato alla canna del gas.

Non è neppure un mea culpa per un primo cittadino che raramente ha preso responsabilità su di sé per i suoi risultati e per quelli conseguiti dalle politiche delle persone che egli stesso ha scelto, e si presume che per natura si scelga tra i migliori.

Qualora così fosse il cambio di marcia dovrebbe essere repentino e chiaro, con presa di distanza non taciuta e motivata da politiche poco efficaci e prive di sviluppo.

Rimanendo tra le facce di coloro che potrebbero essere buttati giù dalla torre:

urbanistica e mobilità non hanno saputo risolvere le problematiche del traffico in centro storico e della vivibilità dei suoi residenti, della congestione in alcuni tratti più periferici di entrata e uscita dalla città;

pochi i lavori pubblici messi in opera non in ultimo per i risicati fondi a disposizione visto il continuo ricorso ai tagli per motivi di controlli di bilancio da parte della Corte dei Conti;

provincialotte le politiche in campo turistico che non hanno di certo attratto nuovi e diversi turisti, inefficace il concetto di accoglienza e di cultura destinati alla città, sperperate le risorse destinate ai servizi del settore a favore di grandi lobbies, abbandonati i lavoratori più colpiti dalla crisi e più fragili quali i commercianti, gli albergatori, i titolari di pubblici esercizi. In compenso brindisini, passeggiate e corsettine in tutte le salse… vedremo nei prossimi mesi quanto hanno premiato in termini di aumento dei flussi turistici.

Valentini da Adone gongola tornato così al centro dell’attenzione, il resto è fumo.

Mara armata

Mara armata

Nel frattempo il vicario di Salicotto si prepara a infliggere un KO tecnico alle prossime primarie al Sindaco uscente, promettendo al suo contradaiolo di Assisi dalla chierica francescana la riconferma in Giunta, valutato il positivo lavoro da sabotatore “ a comando” svolto in questi anni. L’operazione terminerà poi con una convergenza sul listone della figlia dell’ex Rettore/Sindaco tartuchino, la quale ha già ricevuto il placet sia dalle due anime del partitone sia dall’area socialista che troverà in lei la via della riconciliazione delle varie correnti (con cambio posto in Giunta nelle poltrone socialiste e siluramento dell’attuale assessore sportivissimo Mosconi).

Chissà quale sarà il prossimo brindisino inaugurale a cui assisteremo per la nascita di una nuova associazione apartitica, apolitica, asettica, apostolica, … a cui assisteremo? Un’altra “Senesi nel girotondo”? Tutte pronte a scomparire appena sistemati con una poltroncina coloro che le hanno promosse o il giorno dopo le elezioni… blahhh… la solita vecchia storia… non se ne può più…

Mara Morini

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Don Brunetto il distratto… Il presidio all’asilo Monumento… Guerra tra bande…

8 febbraio 2017 1 commento

La famosa interrogazione di Corsi e Falorni (ritenuta ammissibile dalla nostra amministrazione) sta avendo strascichi non indifferenti in città. Tutti hanno voluto dire la loro. Chi ha voluto nottetempo mettere uno striscione, che dire che è stato inopportuno è dire poco, certo farlo la notte quando nessuno ti vede già ti qualifica, metterci la faccia si sa è difficile!

Ieri poi c’è stata la manifestazione organizzata dalla CGIL, ANPI e ARCI, con bandiere. Almeno questi si sono fatti vedere. Mi aspetto di vedere in Piazza anche i reduci della Prima Guerra di Risorgimento e poi siamo tutti. Tutti a dire la loro, giusto! Siamo in democrazia.

Quello che mi solletica però è il comportamento del nostro beneamato Don Brunetto il primo sindaco SOCIAL di Siena.

Se ha ritenuto offensiva e da querela l’interrogazione, invece di spippolare sul telefonino in Consiglio Comunale, perchè non è intervenuto? (E’ nelle sue prerogative!), evidentemente distratto da FACEBOOK si è redento partecipando alla manifestazione di ieri, grandi sorrisi e applausi.

Le foto sotto sono tratte dal Sio Siena News e da un fotogramma del Consiglio Comunale.

Ultima considerazione e una domanda a tutti quelli che hanno espresso chi di notte, chi di giorno le loro idee:

“In questi anni Siena ha visto distruggere il Monte dei Paschi, molti lavoratori delle cooperative che lavoravano per l’Università hanno perso il lavoro, i lavoratori del Monte dei Paschi pagheranno caro le scelte della politica cittadina, come gli stessi cittini dell’asilo pagheranno il loro conto nel futuro, perchè qualcuno glielo ha tolto. Un senese ha perso la vita.

Non ho mai visto striscioni messi nottetempo, non ho mai visto sfilare per le vie cittadine quelle bandiere per protestare contro i distruttori di Siena, per chiedere giustizia di quello che è accaduto. Dove eravate VOI quando in pochi difendevano Siena? Fatecelo sapere… PORA SIENA

Monumento: presidio in difesa delle maestre

“Il martedì dell’eretico”: Sienaparcheggi, Istruzione e Minucci

5 Stelle Siena:”MPS: Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha..

Effetti in effetti (e un ps)

Ultime notizie Mps: l’esame del nuovo piano slitta al 23 febbraio

“Un bel tacer non fu mai scritto”

ANPI Siena: “La nostra città è antifascista”?

FN: “La politica decadente non sfoghi la frustrazione su di noi”

Casaggì: “L’Anpi soffia sul fuoco dell’odio politico”

PCL: “Solidarietà ai lavoratori degli asili comunali”

Siena: operazione lampo della GdF

Presidio all’asilo Monumento – I VIDEO

Il mercato col b…illo

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Foto tratta da SIENA NEWS

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Foto tratta da SIENA NEWS

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Foto tratta da SIENA NEWS

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Don Brunetto nel momento dell’intervento di Corsi

La Rubrica di Mara Morini – RIMPASTO DI GIUNTA? NO BANDO!!!!

6 febbraio 2017 Commenti disabilitati

Dal giorno dell’approvazione del Bilancio di Previsione parrebbe che Brunetto abbia raccolto zecchini d’oro dopo averli sotterrati nel Campo.

È tutta una furia di doni per la città e per il benessere dei cittadini.

Rovine, solo rovine

Rovine, solo rovine

Certo fa pensare se aggiunto alla reazione glaciale del PD in occasione della votazione in consiglio comunale della proposta di bilancio: neppure un intervento, mentre Brunetto si sbracciava definendo il nuovo bilancio un trampolino di lancio per lo sviluppo economico, il benessere e la qualità della vita della cittadinanza.

Dopo anni di dieta finanziaria, in cui a pagare è stata proprio l’intera cittadinanza per aumento esponenziale di degrado, insicurezza, crisi economica e politica, è la volta della grande abbuffata.

Un anno fa neppure la Corte dei Conti alle calcagna, e ora 40 milioni almeno di investimenti futuri in Mobilità, Urbanistica e Turismo. La cifra richiama alla memoria quelli del colossale bluff promessi dal presidentissimo Enrico Rossi in occasione della candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura… ve lo ricordate? Ricordate quando ci raccontavano che la Regione Toscana avrebbe continuato a supportare il piano sia in termini di progetti, sia in termini finanziari, anche in caso di mancato obiettivo nella candidatura a Capitale Europea della Cultura? Cosa è successo Brunettino caro? Ce lo vuoi spiegare? Magari con un post su Facebook?

Guarda caso oggi si paventano investimenti a vari zeri proprio in quei settori di assessori in carica che fino a qualche giorno fa rischiavano di essere buttati giù dalla torre.

Si parlava di rimpasto di giunta… “ma ci faccia il piacere!!!!!”

Di certo non pochi sono stati gli euro destinati, a mio avviso un po’ selvaggiamente, ad affidamenti esterni in materia di turismo e comunicazione degli eventi e realizzazione di portali, con la conseguente duplicazione di mansioni e compiti tra lavoratori interni e lavoratori esterni all’Amministrazione comunale. Una volta si diceva che “Siena è piena di torri e di campane”, oggi il PD e Brunetto ci consegnano una città piena di “portali-web, toppe nere d’asfalto e sacchi di monnezza ovunque a tutte le ore del giorno”.

Da ultimo la segnaletica di orientamento turistico pedonale per la quale, dopo molte lamentele, è stato partorito l’ennesimo bando di gara per affidamento esterno per eurini presuntivamente 85.000,00.

Ergo: la considerazione che le iniziative turistiche fossero di matrice più cittadina che rivolte ai turisti provenienti da fuori è valevole se ci si deve dotare ancora oggi di un sistema segnaletico di orientamento turistico pedonale per il centro storico di Siena.

Si sarebbero potuti fornire ai turisti servizi molto più banali e immediatamente fruibili quali servizi igienici decorosi e spostamenti gratuiti o a tariffe agevolate dalle zone di parcheggio più distanti o dalla stazione verso il centro storico.

A cosa serve informare in plurime e ridondanti forme sulle iniziative turistiche svolte se poi non so accogliere.

E lascio a trattazione futura il raffronto tra una delle ultime interviste al direttore del Santa Maria della Scala, il dott. Pitteri, e la opera di promozione dello stesso.

Il primo, benché part-time, pare aver incanalato le idee verso un uso più culturale del Vecchio Spedale, parlando della necessità di realizzare spazi ambientalmente idonei ad accogliere opere d’arte su tela e non solo, che permettano la promozione di eventi ed esposizioni di forte carattere internazionale.

Nel piano di progettazione della promozione dello Spedale alla voce mostre ed esposizioni internazionali, o semplicemente esposizioni di opere d’arte senesi, non è venuto in mente che mancavano ambienti idonei a poterlo fare?

Chissà a chi spettava valutarne la situazione prima di inserirlo in capitolato di gara.

Per la mobilità ci si è fermati a iniziative smart di indubbia fruibilità quali la mobilità elettrica in un centro storico gremito di passanti e anche di turisti in alcuni periodi dell’anno, quando non ci si trova nelle ore di raccolta dei rifiuti dei locali pubblici e commerciali, con sali e scendi dalla notevole pendenza, e la mobilità elettrica non ha attecchito neppure per gli spostamenti fuori dal centro storico, a sconticini per gli ingressi riservati ai residenti con poca possibilità di parcheggio, si pensava addirittura di proibirne l’ingresso a coloro che si recano ospiti presso gli alberghi e B&B cittadini senza però fornire adeguati servizi in sostituzione.

Ma il meglio è espresso nell’urbanistica, la quale si sa necessita di ingenti risorse finanziarie.

Mara fronte retro

Mara fronte retro

La città abbisogna di interventi in tutte le zone, centrali e periferiche.

La sola messa in opera della ordinaria manutenzione del manto stradale piuttosto che dei marciapiedi o della messa in sicurezza di alcune zone più fragili agli eventi atmosferici o alla naturale erosione, o il mantenimento di zone pubbliche quali i giardini o i parchi destinati a famiglie e bambini, necessitano di risorse.

Il sindaco fa sapere che sono pronti in materia investimenti per milioni di euro.

Eppure l’amministrazione comunale non è riuscita ancora a produrre un Piano operativo per svolgere l’operato previsto nel Regolamento urbanistico.

E a chi spetta predisporre tale Piano in vista dello scadere del mandato?

Con testuali parole: il Consiglio nella seduta di ieri (15 novembre 2016) ha preso atto che il documento di monitoraggio sullo stato di attuazione del Regolamento urbanistico approvato nel 2011 e decaduto quest’anno, ne fornisce così risposta a novembre del 2016: spetta all’amministrazione comunale!

E come? Con l’ennesimo: Bando di gara per l’affidamento a mezzo di procedura aperta dell’incarico professionale per l’aggiornamento del piano strutturale vigente e la redazione del nuovo piano operativo del Comune di Siena.

L’impegno, dice il sindaco sulla sua pagina Facebook, è di adottare il nuovo Piano Operativo entro la primavera del 2018 tramite una collaborazione con professionisti esterni che cooperino con gli uffici comunali preposti, per un corrispettivo in via preliminare di eurini 194.473,20.

Sul bando invece le tempistiche si protraggono.

Vero è che la documentazione necessaria all’adozione dovrà essere fornita inderogabilmente entro il 21 dicembre 2017, e vero è anche che per la documentazione necessaria all’approvazione i tempi si allungano sino al 31 ottobre 2018, ma vero è anche che i termini suddetti potranno essere prorogati ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione.

Insomma forse non avremo un aggiornamento del piano strutturale vigente e tanto meno un nuovo piano operativo neppure a nuove elezioni.

Che poi si sa, si cambia capo e si cambia registro.

In breve il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione e il piano triennale dei lavori pubblici e nel mentre, tramite bando con affidamento esterno, aggiorna il piano strutturale vigente e redige un nuovo piano operativo del Comune di Siena.

Quindi il Consiglio comunale approva il piano triennale dei lavori pubblici su un piano strutturale che deve essere aggiornato, e se necessita di aggiornamento non è propriamente più tanto adatto e che nel migliore dei casi lo sarà entro la primavera del 2018, con un documento di monitoraggio sullo stato di attuazione del Regolamento urbanistico decaduto e in essere dal 2011.

Chiederei qualche spiegazione in merito.

L’approvazione del piano dei lavori pubblici avviene triennalmente non solo perchè la progettazione delle opere e degli interventi vuole una visione medio-lunga ma anche per avere il tempo necessario ad aggiornare gli strumenti e i piani urbanistici prima che sia redatto un nuovo piano triennale.

Intanto speriamo che rimangano il tempo e le possibilità di fare ciò che è d’uopo quanto meno per la messa in sicurezza delle scuole e degli edifici pubblici, per la manutenzione della rete stradale e il degrado di molte zone della nostra amata città.

Dimenticavo: ma il rimpasto di giunta? … e intanto qualche vice, con “porta le borse” al seguito incontra un po’ tutti per garantirsi un posticino… spesso anche nel capoluogo toscano…

Mara Morini

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Don Brunetto il Grande… Le associazioni in vista delle elezioni… il degrado alla ex Cecco Angiolieri…

30 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Mentre mi apprestavo a scrivere l’editoriale ecco quello che scrive Don Brunetto sul suo profilo FACEBOOK, la domanda che mi pongo è sempre la stessa: “Ma che vengono pagate a fare le agenzie di stampa dal Comune di Siena?”

Oggi giorno importante per Siena. Proprio mentre il Consiglio Comunale si appresta ad approvare il migliore bilancio previsionale degli ultimi anni, sta partendo una lettera ai dipendenti comunali. È la revoca della “messa in mora” ovvero il ritiro formale e definitivo della procedura di rimborso imposta dalla Corte dei Conti relativamente ad una parte del salario variabile legato alla produttività. Questo atto si inserisce nello sviluppo positivo delle relazioni sindacali interne al Comune, che ha prodotto la stabilizzazione dei precari (mai fatta prima), il ritorno delle assunzioni in settori strategici (quale la scuola), gli accordi sugli incentivi per la produttività ed il ritorno delle progressioni orizzontali (che nella maggior parte degli Enti Locali è ancora mancante). Il Comune si regge sul coinvolgimento e la valorizzazione della professionalità dei lavoratori. Avanti così.

Quindi cari signori tutto benissimo tutto va bene, infatti la Signora Mara (quella con quel bel culo) non scrive più perchè almeno a Lei è andata bene. Ma ai senesi sta andando bene?

Lo vedremo tra un annetto, quando andremo alle elezioni. Intanto siamo già in piena campagna elettorale, nascono liste civiche ed associazioni tutte votate contro il groviglio. Mi ha scritto un comunicato “UNITI PER SIENA”, di cui francamente so non nulla, non è firmato da nessuno e non lo pubblico, perchè vorrei sapere chi è il Presidente, il segretario e via discorrendo. Mi pare che a Siena si stiamo percorrendo vecchi sentieri, che in passato hanno portato a grandi disastri.

Cambiando argomento, vi invito a guardare il breve video che pubblico sotto la rassegna stampa, si tratta dell’ingresso della vecchia Ecco Angiolieri, ha ragione Don Brunetto Avanti Così!!! PORA SIENA

Servono ancora le università, se si studia per avere i crediti formativi e non per la conoscenza?

Finalmente quest’anno il Comune, oltre che “Memoria”, avrà anche “Ricordo”

La curiosità: Fondazione MPS e Oscar Farinetti

Inventane un’altra (e un ps)

L’affaire Morello-Centini si complica (e 10 Ps di ogni genere)

Monte dei Paschi di Siena/ Ultime notizie Mps. Il 75% degli Npl fa capo a piccole e medie imprese

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Robur, Scazzola: “Capisco il disappunto dei tifosi, possiamo solo lavorare”

La grande fuga equina

Lupa Roma – ROBUR SIENA 2-0. Le Emmavillarelle

Libero Contributo – URBANISTICA A PASSO DI LUMACA

25 gennaio 2017 1 commento

RICEVO E PUBBLICO

RESTA IL TALLONE DI ACHILLE DELLA GIUNTA VALENTINI

Alla crisi del settore edile, il Comune non sta dando una mano. E’ quanto sostiene Davide Ciacci, presidente dell’Assemblea di Nero su Bianco, precisando che dopo un anno che è scaduto il “Regolamento Urbanistico” il Comune di Siena, è stato capace solo di varare una “interpretazione”. Un documento di non programmazione che “sblocca” solo gli interventi c.d. diretti, ovvero quelli più semplici ed ordinari. Tutte le altre previsioni urbanistiche e progetti sono rimasti bloccati e, purtroppo, temiamo che lo resteranno fino all’arrivo della nuova giunta nel 2018.

brunettoD’altronde, anche la tanto pubblicizzata “Variante di semplificazione” approvata nel 2016 (pubblicata sul BURT n° 39 del 28/09/2016), altro non ha portato che adeguamenti normativi, senza dare risposte a chi, come è emerso in numerosi casi negli ultimi mesi, dal 2011 possiede aree edificabili, ci paga IMU e tasse, ma non ci può mettere ancora un mattone.

Il Sindaco Valentini, che ha deciso di gestire direttamente l’urbanistica, ha stanziato circa 200.000 € per dare il via alla formazione del PIANO OPERATIVO, il nuovo strumento urbanistico voluto dalla Regione Toscana con la legge 65 del 2014, ma ancora non si è visto nulla.

Sembra, infatti, che dopo vari ripensamenti sulla forma più consona del bando per l’affidamento dell’incarico a professionisti esterni, questo sia stato pubblicato e la scadenza per la presentazione delle offerte sia già scaduta a novembre dello scorso anno. Non si capisce se ora questo incarico è stato affidato o no. Anche perché se, come si vocifera, è stato dato un anno di tempo per la redazione del piano, fatti due conti, e tenuto conto dei tempi tecnici, è impossibile che Valentini riesca a portare il nuovo strumento di pianificazione all’adozione del Consiglio Comunale, che come noto è l’organo deputato alle decisioni in materia urbanistica.

Su questa vicenda due considerazioni sorgono spontanee: che il “Regolamento Urbanistico” scadeva nel 2016 Valentini lo sapeva fin dal suo ingresso a palazzo pubblico, perché si è atteso che scadesse, visto che la Regione già dal 2014 aveva indicato come aggiornare la normativa urbanistica? E poi, c’era proprio bisogno di spendere 200.000 € per un incarico esterno?

All’Ufficio Tecnico del Comune ci sono architetti e professionisti preparati sulla materia, che sarebbero in grado di assolvere alla redazione del progetto, considerando che si tratterebbe dell’elaborazione di un piano che dovrebbe seguire le linee fissate dell’ancora vigente “Piano Strutturale” e, pertanto, anche la sostanziale impostazione del vecchio “Regolamento Urbanistico”.

Noi di Nero su Bianco sosteniamo che, se fossero stati messi al lavoro gli uffici interni già all’inizio del 2015, quando erano già chiari gli indirizzi della politica urbanistica regionale, oggi non si sarebbe creata questa ingessatura, che purtroppo, nella migliore delle ipotesi, durerà almeno due anni.

Con le imprese edili che chiudono e gli operai a casa, ci domandiamo se non sarebbe stato meglio agire anche con atti di pianificazione urbanistica più semplici, ma capaci di sbloccare quegli interventi già ampiamente discussi, condivisi e contenuti nel vecchio Regolamento Urbanistico, che hanno bisogno solo di correttivi più formali che sostanziali?

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – L’idiozia della “Y” storica… Il Groviglio Rugginoso… Don Brunetto non risponde…

20 gennaio 2017 Commenti disabilitati

Gli stadi dell’idiozia a Siena ne abbiamo avuti tanti, ma è in questo momento amministrativo che si sta raggiungendo l’apice. Chi mi conosce sa quanto in passato mi sono battuto per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Memorabili furono le battaglie in circoscrizione con la maggioranza PD per la realizzazione dell’edificio lineare della stazione con relativa scala mobile. Battaglie fatte contro gente di sinistra, che non aveva a cuore minimamente la mobilità delle persone più deboli. Tutte le proposte furono bocciate, c’è chi mi disse che spendere i soldi per l’abbattimento delle barriere architettoniche erano soldi sprecati. Una vergogna da terzo mondo, ma che ci volete fare il PD a Siena può fare e dire quello che vuole tanto la gente lo vota ancora. (chiaramente di tutto ciò ho i verbali della Circoscrizione 5 a testimonianza)

L’idiozia di questi giorni è il divieto di far transitare i disabile nella famosa “Y” storica, se non con una mail inviata due giorni prima al Comando dei Vigili Urbani. Il Consigliere Campanini ha fatto un’interrogazione all’assessore Maggi. Sotto pubblico la risposta. Spero solo chi di dovere si rivolga al TAR per far rispettare i propri diritti verso un’amministrazione che dell’IDIOZIA ha fatto la sua bandiera… PORA SIENA!!!

L’ASSESSORE MAGGI RESPINGE LA RICHIESTA DEL CONSIGLIERE CAMPANINI DI CONSENTIRE L’ACCESSO SU VIA DI CITTA’ ALLE AUTO DEI DISABILI SENZA PREAVVISO

Rischio (e un ps)

“Il martedì dell’eretico”: gli sfrontati del Groviglio rugginoso

Sanita’. Riorganizzazione servizio emergenza. Giordano

Ultime notizie Mps. Il punto del cda della banca sul piano industriale (oggi 20 gennaio 2017)

Liquidità, lo scudo pubblico si allarga su sei banche

Il punto della situazione universitaria traendo spunto dai titoli della Comédie humaine

Falorni: “Valentini pensi a rispettare la legge, rispondendo alle interrogazioni”

La lettera del prof. Walter Livi sulla “emorragia” di eccellenze mediche dalle Scotte

Corte dei Miracoli ancora non torna a casa

Gli argomenti della giornata

Il professore e la ragazza