Annunci

Archivio

Archive for the ‘Don Brunetto’ Category

Editoriale de Il Santo – Il piano del Piccini per distruggere il PD. L’unica incognita gli elettori…

17 giugno 2018 7 commenti

Momenti complicati per Siena in questi giorni.

Analizzando l’apparentamento fra PICCINI e DON BRUNETTO non possiamo che fare una considerazione. Il piano di Piccini parte da molto lontano, d’altra parte la vendetta è un piatto che va consumato freddo. Per vendicarsi si passa sopra a tutto e a tutti Machiavelli insegna.

Dopo che l’amico di Piccini, Mussari, gli fece le scarpe per la Fondazione (sono ancora convinto che con Lui al comando tante cose non sarebbero successe) ed essere esiliato in Francia per farlo contento e farlo tacere, il partito pensava di averlo messo fuori gioco. Errore gravissimo perché il Piccini è uno intelligente e scaltro, più che altro se gli fai uno sgarbo non perdona (alla faccia della sua conversione).

Con i soldi che prendeva in Francia (tanti) cominciò subito a combattere il Sistema Siena, fino alla settimana scorsa pensavo per i senesi ma ad oggi mi sono ricreduto, l’ho anche difeso da critiche ingiuste perché la verità non si può adulterare.

In quel periodo cominciò il suo piano per ribaltare il partito che fino ad allora lo aveva visto protagonista alle elezioni provinciali del 2005 (mi scuso ma sono un disastro con e date), appoggiò una lista civica (di cui facevo parte anche io) dal Nome TERRITORIO e FUTURO. Da li iniziò il processo interno al Partito che lo mise fuori senza se e senza ma (a quei tempi si facevano processi interni veri e propri).

Dopo l’esperienza di questa lista che raccattò ben pochi voti, Piccini cominciò a guardarsi intorno per riprendersi la città di Siena. In quel periodo a Siena sta nascendo l’associazione culturale LA MONGOLFIERA molto girata a destra di cui facevano parte Marignani, Staderini e Giordano, tutti provenienti dal centro destra senese. In quel periodo si parlava e si voleva in tutti i modi Vittorio Stelo come candidato a Sindaco del Centro Destra per battere il Cenni che sarebbe stato al suo secondo mandato. Piccini insieme ad altri convinse Vittorio Stelo a rinunciare alla candidatura nel centro destra e fece di più lo portò nella Mongolfiera, con la promessa che alle elezioni successive Stelo sarebbe stato il successore di Piccini. Le elezioni andarono male e Cenni vinse senza ballottaggio, comunque le liste civiche resistettero per 4 anni e mezzo, quando dopo delle primarie interne la maggioranza dei civici, compreso me votò come candidato ideale Vittorio Stelo. Si susseguirono alterne vicende per mesi dove il Piccini non voleva mollare l’osso e gli animi si fecero agitati, Stelo uscì dalle liste civiche per primo, poi uscì il Professore Mario Ascheri e il sottoscritto insieme a Giulia Puccini Negrini. In quel momento capii che la politica non faceva per me, per me esiste il bianco e il nero e se spendo una parola faccio il possibile per mantenerla e non tradirla.

Comunque il Piccini insieme ad altri trovarono come candidato a Sindaco il Corradi di cui stendo un velo pietoso ne ho parlato anche troppo. Come tutti sanno vinse il Ceccuzzi e il PD.

Piccini prese pochi voti e non entrò nemmeno in Consiglio Comunale.

Considerate che in quegli anni (2006 circa) nascevano i blogger e il dramma di Siena si stava consumando.

Andiamo a passo veloce ai nostri tempi, Piccini si mette a fare anche il blogger, scrive articoli di fuoco contro il Valentini e company e comincia lavorare per una lista civica. Cerca tutta gente pulita, che di politica e di Siena sa poco (lo si capisce da quello che scrivono), così li può plasmare a suo piacimento. Riesce probabilmente a catalizzare qualche esponente del PD nazionale e locale che non è contento della gestione Valentini. Infatti Valentini non era gradito a tanti PIDDINI primo fra tutti CECCUZZIK.

Arriviamo in campagna elettorale, mi reco ad un incontro della lista PER SIENA a San Miniato il Piccini che non vedevo da più di quattro anni mi accoglie in amicizia e mi chiede se posso fare un po’ di domande, mi presto volentieri anche perché sono curioso. L’ultima domanda che gli faccio è la seguente: “In un eventuale ballottaggio tra DE MOSSI e VALENTINI la tua lista chi sosterrebbe?” Lui risponde:”Credo che non ci sarà questo ballottaggio, ma sarà tra me e Valentini, comunque posso dire in tutta tranquillità che IO non sosterrò mai una lista di Centro Destra in cui dentro ci sono TACCONI e BELLANDI!” (siamo alla fine di Aprile)

Badate bene questa cosa l’ha detta davanti ai sui aspiranti consiglieri, i quali non hanno forse capito in quell’ambito la pesantezza di queste parole. Vorrei far notare ai lettori che i due (TACCONI E BELLANDI) erano sodali di Piccini quando era Sindaco negli anni novanta, c’è da dire che le amicizie se le sceglie proprio bene.

Credo che in buona fede i rappresentanti di PER SIENA siano stati convinti o della vittoria schiacciante di Piccini oppure del ballottaggio.

Si arriva dunque vicinissimo al voto delle amministrative in una riunione di PER SIENA si contano i voti e pare che non si arrivi più del 10%, bisogna fare qualcosa di urgente. Piccini non è uno sprovveduto e ha molti agganci dove il potere conta, sia di destra che di sinistra. Qui bisogna giocare sul fatto di commissariare in qualche modo il Valentini che rischia di far perdere al PD una delle terre più importanti. I 5 Stelle sono fuori gioco, il vero motivo non lo sapremo mai. Fossi in loro però chiederei qualcosa a ELIO LANNUTTI.

E’ palese che l’elettorato dei 5 Stelle e di sinistra e avverso al PD quale miglior candidato da votare se non Piccini? Poi per essere sicuri di fare un buon risultato bisogna riallacciare (se mai erano stati interrotti) i rapporti con i vecchi amici del Partito, con gli scontenti. E così il gioco è fatto se arriva al ballottaggio voteranno tutti Piccini (anche il sottoscritto) pur di mandare a casa il PD e il Valentini, se arriva terzo o anche  quarto può apparentarsi con Valentini. (ricordatevi della sua dichiarazione del ballottaggio)

Il Vigni sprizza felicità da ogni poro!!! (foto di GONEWS)

Alle elezioni Piccini fa un risultato incredibile per avere una lista sola, ha giocato bene le sue carte. Comincia al suo interno a far passare l’idea che l’unico modo di salvare Siena è apparentarsi con il PD per agire dall’interno. Francesconi e Bonura sono i suoi apripista (li ha presentati ai candidati solo dopo l’uscita del mio pezzo e quello dello Stanzino digitale), i due si incontrano con Stelo e Falorni ma l’idea è quella di farsi dire NO all’apparentamento per volare tra le braccia di quel PD che ha devastato Siena, mi dicono che CECCUZZI è ancora uomo forte all’interno del partito. Quindi si comincia a trattare con Valentini che deve far strozzare specialmente alla lista IN CAMPO questa scelta, si comincia a dire che per il programma di Piccini è il migliore, che è l’unico motivo per cui apparentarsi con Valentini. Non importano le nomine nelle partecipate, non importano i quattro assessorati chiesti tra cui: viabilità, cultura, sicurezza e assetto del territorio, non importa la promessa di cedere alla lista PER SIENA la poltrona di Vice Sindaco. Ma se questo non importa perché Piccini per convincere chi è titubante a questa Santa Alleanza dice: “Non ti preoccupare! C’è posto per tutti!”.

I problemi sono molti e le persone che hanno sostenuto sia Piccini che Valentini sono in difficoltà.

Anche il Valentini ha il suo da fare, infatti andando a parlare con la lista IN CAMPO ha dichiarato: “Potete anche essere scontenti, questo accordo si fa perché lo ha voluto Roma!!”… O Roma o morte!!!

Nella lista del PD molti non sanno come fare a convincere i propri elettori a sostenere questa unione, che vede chiaramente il Piccini dominante verso Valentini che seguendo le indicazioni di partito si è calato talmente le brache che pur di non perdere Siena ha consegnato il PD senese ad un vecchio nemico, che ha aspettato quasi 20 anni per vendicarsi di non essere potuto sedere a capo della FONDAZIONE. La foto e la faccia del Vigni che pubblico è emblematica.

Da parte mia non posso appoggiare questa alleanza, fatta con gente che mi è stata avversa per un decennio, gente che non ha ne morale ne onore, gente che parla di libertà e cerca di zittire chi la pensa diversamente. Mi rivolgo ai componenti della LISTA PER SIENA che vorrebbero zittirmi, che vorrebbero convincermi che Cristo è morto dal freddo, ho tanti difetti ma ho una bella schiena dritta e il mio onore non lo baratto per inseguire una poltrona. Qualcuno mi dice che non voglio capire che con chi ha denunciato i bloggers non c’entra niente la Lista Per Siena. Questa gente quando si stava bene se ne fregava se a casa dei bloggers arrivavano i carabinieri o peggio ancora le minacce, campavano e bene!!! Dico ai signori che dicono e non dicono che se hanno il coraggio di scrivere sui social certe cose, abbiano il coraggio di presentarsi martedì all’incontro che è stato organizzato all’Hotel degli Ulivi martedì alle 21:00 vi aspetto!!!

Vi saluto a tutti… PORA SIENA…

Annunci

Editoriale de Il Santo – Vince il Valentini al primo turno (aspettando il ballottaggio) ai senesi piace Don Brunetto…

11 giugno 2018 1 commento

Con il 27,4% il mitico Don Brunetto si aggiudica il primo tempo con lo sfidante Superavvocato DE MOSSI che si ferma al 24,2% seguito da Piccini che con il 21,3% si attesta al terzo posto. Seguito al 16% dallo Sportelli. Fanno flop tutti gli altri che non arrivano al 4%. E ora cosa succederà? Analizzando altre percentuali rispetto alle precedenti elezioni c’è stato un 5% in meno di elettori. In tutto questo c’è da evidenziare l’assenza dei 5 Stelle senesi, che non hanno avuto la certificazione, il 21% del Piccini può essere una conseguenza di questo?

E ora che succede? Secondo me avverrà questo:

Il Valentini è stato felice che secondo sia arrivato Il De Mossi, perché parte dello Sportelli già strizzava un occhio al Valentini, mentre il Piccini in un incontro pubblico mi disse espressamente che non avrebbe votato il De Mossi, perché aveva elementi che non gli piacevano (Tacconi – Bellandi). Ragion per cui ci sarà da aspettarsi un Piccini che aspetta le offerte del Valentini, così come la parte dello Sportelli (se non lo Sportelli stesso).

Quindi chi si aspettava un cambiamento da PICCINI e SPORTELLI credo che rimarrà deluso. Cosa avrà da dire Eugenio Neri se SPORTELLI si apparenterà con Valentini? Sono curioso.

Quindi a questo punto l’unico vero ago della bilancia a siena saranno i cittadini, certo quelli con l’anello al naso seguiranno le indicazioni del TERZO e del QUARTO gli altri che vorranno cambiare marcia voteranno il DE MOSSI. Certo voglio vedere come riusciranno a convincere l’elettorato PICCINI e SPORTELLI che dicevano di essere contro questo sistema e contro il Valentini. Questa è solo un’ipotesi, magari vanno tutti  con DE MOSSI per scalzare il potere del PD.

Chiudo con un’analisi di un mio amico professore che si intende più di me di queste cose, credo che sia vero quello che scrive:

La probabile vittoria del Valentini non è allo stesso tempo vittoria del PD. Per vincere avrà bisogno dei voti di Piccini. Vero vincitore sebbene sconfitto. In sintesi Siena anche se città tra molte virgolette rossa è un esempio lampante di città conservatrice. Questo è un voto di destra. Senza giudizi morali. In senso politologico. E Siena rimarrà città conservatrice a meno che non ci siano sconquassi sociali. Perché i grandi drammi degli ultimi anni non hanno toccato la carne viva della società che ha continuato come prima. Per fortuna. Sia chiaro!!! 

PORA SIENA… A Luglio si chiude!!!

 

La Rubrica dei disastri – Il Comune di Siena trasmette abusivamente?

26 aprile 2018 1 commento

Ricevo e pubblico

 

Una interrogazione a risposta scritta è stata presentata dal consigliere Marco Falorni, capogruppo di Impegno per Siena, in merito ad una sentenza del Tar del Lazio. Qui di seguito eccone il testo.

Appreso:

– Che la Sezione Terza Ter del Tar per il Lazio (presidente Riccardo Savoia, estensore Massimo Santini), con decisione depositata lo scorso 2 marzo 2018, ha rigettato il ricorso del Comune di Siena per l’annullamento del provvedimento del Ministero delle Comunicazioni, Ispettorato Territoriale Toscana, recante diffida a continuare nell’attività di distribuzione via cavo dei segnali irradiati via etere dalle concessionarie del servizio di radiodiffusione televisiva terrestre e satellitare;

– Che, in particolare, l’Ispettorato Territoriale Toscana, dopo aver rilevato che il Comune di Siena aveva installato uno specifico impianto per la ripetizione e la distribuzione via cavo di programmi trasmessi dalle concessionarie del servizio radiotelevisivo, aveva inibito la prosecuzione di tale attività per la mancanza, al riguardo, della prescritta autorizzazione ministeriale;

Considerato:

– Che il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso del Comune di Siena, avendo rilevato che il titolo concessorio non era stato richiesto;

– Che, con il rigetto del ricorso da parte del Tar del Lazio, la diffida a suo tempo emanata dall’Ispettorato Territoriale Toscana ha ripreso efficacia, e conseguentemente il Comune di Siena dovrebbe cessare il sistema di ripetizione e distribuzione via cavo;

CHIEDO al sindaco:

– Se ha intenzione di ottemperare a quanto disposto dal Tar del Lazio e come pensa di assicurare ai cittadini senesi la regolare ricezione del segnale televisivo trasmesso dalle concessionarie”.

Editoriale de Il Santo con rassegna Stampa – La Pallai e il Comune fanno Festa per il Venerdì Santo, le Contrade rispondono Picche!!!

16 marzo 2018 Commenti disabilitati

Questa amministrazione le sbaglia tutte.

Il Comune di Siena organizza per il Venerdì Santo Pasqua for Kids, un evento il venerdì Santo di giochi e musica.

Senza essere bacchettoni o bacia pile, l’evento pare proprio organizzato in un momento sbagliato, il Venerdì Santo, il giorno più particolare della settimana Santa.

Di questi tempi dove si dimenticano le tradizioni e le radici, il ragionamento dell’amministrazione non fa una piega. Certo andando avanti così verrà abolito anche il TE DEUM di ringraziamento per il giro…

Bene ha fatto il Priore della Pantera a rispondere negativamente all’invito dell’amministrazione e dovrebbero far sentire la loro voce anche i correttori di Contrada che mentre in cui scrivo non sanno niente.

(aggiornamento) Stamani mattina visto anche il diniego delle Contrade l’assessore Pallai pare abbia annullato tutto, a questo punto bisognerebbe che l’Arcivescovo convocasse l’amministrazione comunale in Curia per fare un piccolo ripasso di Catechismo all’amministrazione, il Venerdì santo NON è la PASQUA. Complimenti dunque all’amministrazione, prima per aver organizzato l’evento il Venerdì santo, poi per averlo annullato, se va avanti così a luglio invece di fare la messa del fantino una bella colazione con trippa e rutto libero!!! Con assessori, prelati e fantini… Pora Siena…

Sempre di Corsa… In questi 5 anni ha fatto quattro volte il giro del Mondo, ormai il sorriso è cronico anche sotto sforzo!!!

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La neve, il sale e i senesi… Gli strani affitti del Comune…Maurizio Montigiani e MPS…

2 marzo 2018 4 commenti

Sale o non sale? Questo è il problema.

A Siena si sa, siamo polemici. Vedrai ci sono più blogger che in tutte le parti del mondo!

Giuro però io non ho fatto polemica, mi sono al massimo spinto un po’ sull’ironia, ironia amara, che mi colpisce leggendo Facebook.

I senesi tutti su Facebook a contestare, sale si sale no. Ci sono poi i contestatori dei contestatori, quelli sono i peggio. E’ vero c’è chi dice che va sempre tutto male, ma ci sono quelli che dicono che va tutto bene anche se senti bruciare di dietro. I MI PIACISTI sono i peggio!!

Mi fermo a riflettere sui senesi, in questi momenti mi manca il Professor Falassi al quale ogni tanto chiedevo di darmi una spiegazione antropologica su certi comportamenti. Vero la sicurezza è importante, i disagi ci sono stati, ma mai ho visto scatenarsi polemiche così feroci su ciò che è accaduto a Siena. Certo Don Brunetto se le tira addosso e non fa niente per smorzare la polemica.

Segnalo l’arresto di un diciannovenne, che ha fatto la cazzata di tirare i petardi prima della partita, il ragazzo è stato arrestato fuori della scuola.  Siamo in un paese strano, si arresta un ragazzo per dei petardi e chi ha avuto responsabilità con il Sistema Siena e il Groviglio Armonioso ha dedicate interviste sui giornali e non si fa nemmeno un giorno di galera… Diceva qualcuno mah! Io preferisco dire PORA SIENA!!!

Segnalo l’articolo di Impegno per Siena in tempi di magra il Comune di Siena affitta fondi commerciali anche a 0,52 € l’anno, in più come segnalato anche da questo blog con una sponsorizzazione privata di 5000,00 € organizza feste private per i dipendenti…

In questi giorni una proposta di unità da parte di Bastardo senza Gloria. Ottima proposta, ma troppo intelligente da applicare.

Interessante l’intervento di Maurizio Montigiani invitato da Fratelli d’Italia…

Immobili del Comune affittati o dati in comodato: c’è tanto da riesaminare

Il Comune ha fatto propaganda elettorale anche con uno spettacolo teatrale

La soluzione per la città: cinque anni di transizione costruttiva con un’amministrazione civica

Processo al Palio, 37 contradaioli chiudono il conto con la giustizia

In 200 a cena con Valentini per i 5 anni di mandato

La “colonna infame” di via Sant’Agata

La Facoltà di Lettere dell’ateneo senese è tra le migliori al mondo, come lo è l’attuale re d’Italia

MPS: CDA APPROVA BILANCIO CON CONFERMA PERDITA 3,5 MILIARDI NEL 2017

Neve, baseball e Carolina: tris ghiacciato di mezza settimana

Con il sedici per cento si va al ballottaggio?

Esclusiva: intervista a un politico onesto

Buone prestazioni dei judoka del CUS Siena

Una Caiata pazzesca

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Renzi a Siena con il Salvatore Padoan!!! Semplici candidato 5 Stelle? Vigni vs Valentini

21 febbraio 2018 Commenti disabilitati

Accorrete donne, accorrete è arrivato l’arrotino!!! Ma no via! Non è arrivato l’arrotino, domani a Siena abbiamo RENZI e PADOAN una iniziativa organizzata dall’Unione comunale di Siena giovedì 22 febbraio presso il Circolo Arci di Sant’Andrea alle ore 15,30. Appuntamento da non perdere come dice il Primo cittadino DON BRUNETTO, ci sarà anche PADOAN (quello che ha salvato il MONTE!!!).

Accorrete gente, specialmente quelli con l’anello al naso sono ben graditi!

In questa pessima campagna elettorale che si intreccia con le amministrative tutto può accadere!!! Don Brunetto litiga con Fra Vigni che lo vuole fuori dalle palle, ma il primo cittadino ha dalla sua la base del partito e allora è guerra aperta, ci penserà il mago di RIGNANO a mettere tutti d’accordo? Vedremo, vedremo…

Intanto all’opposizione i vari candidati proseguono il loro lavoro. De Mossi incontra la gente, Piccini offre serate d’arte, lo Sportelli è intento a scrivere il programma elettorale, il generale Fucito è alle prese con i manifesti strappati, mentre i 5 Stelle stanno meditando chi presentare come candidato sindaco. A proposito di candidato 5 Stelle, pare, sembra che il buon Romolo Semplici, quello di Pietra Serena, si proponga come candidato pentastellato, chiaramente sono tutte illazioni pre elettorali, chissà forse alla fine potremmo avere la fortuna di votare uno che ha sempre combattuto il sistema… IO LO VOTO di sicuro… PORA SIENA!!!

 

 

Scoop: nasce l’asse Valentini-Piccini (e 2 Ps)…

Le domande per i rappresentanti politici del PD, del centrodestra, dei grillini e liberi e uguali

De Mossi: “Siena deve tornare a essere sicura”

Atti persecutori: arrestato straniero recidivo

Presto dovrebbe finire il silenzio di Sunto

Minacciata con una bottiglia di vetro da una prostituta alla fermata del tram

Valentini sulle ultime rapine: “Non esenti da certi fatti, oltre alle telecamere più presenza fisica e presidi”

Fare politica – 2

Per fortuna

Baskin

21 febbraio 2018

Diverso

Libero Contributo – Via Antonio Vivaldi: la solita musica di infinite stagioni

23 gennaio 2018 2 commenti

 

Correva il giovedì 18 febbraio 2016 (pochi giorni prima della frana in Via Baldassarre Peruzzi il cui cantiere, tutt’oggi in attività, sta richiedendo un timing lavorativo addirittura maggiore di quello impiegato per i danni provocati dal terremoto del settembre 1997 alla basilica superiore di Assisi), quando, al cospetto di un’assemblea, peraltro assai partecipata e tenutasi presso il Centro Socio Culturale per la Terza Età “Lunga Gioventù” posto in Via dei Pispini n. 162, i massimi esponenti dell’Amministrazione Comunale (Sindaco Valentini, Vice Sindaco Mancuso, Assessori Ferretti, Maggi, Mazzini, Presidente del Consiglio Ronchi ed altri Consiglieri) assunsero un impegno pubblico nei riguardi delle numerose famiglie di Via Antonio Vivaldi.

 

Nel corso di tale incontro venne assicurato, infatti, che entro la fine di quello stesso esercizio 2016 sarebbe stata ferma intenzione presentare gli orientamenti per la risoluzione dei problemi di traffico, di viabilità e di sosta che stanno ancora congestionando oltre ogni limite di sopportazione un’area che, da più di trent’anni (appunto Via Antonio Vivaldi), chiede sistematicamente un riguardo verso cui nessuno fino ad oggi ha saputo dimostrare sensibilità e capacità risolutiva né, tanto meno, di tenere fede alle promesse purtroppo mai mantenute.

Da quella data sono state presentate interpellanze in Consiglio Comunale da opposti schieramenti politici, formalizzati appelli e petizioni di protesta, pubblicati servizi sulle maggiori testate giornalistiche e televisive locali, inoltrata denuncia alla Procura della Repubblica, effettuata una riunione informativa con S.E. il Prefetto, ma dal Palazzo ancora nessun contatto ufficiale e silenzio assoluto, unitamente ad un vergognoso disinteresse da parte di qualche residente/frequentatore della zona, peraltro molto vicino a quella parte politica che avrebbe dovuto risolvere criticità così granitiche, che non si è mai voluto esporre come se vivesse chissà dove.

 

 

 

Di fronte a questo stato di cose appare del tutto evidente che allora non sono proprio quei cittadini intolleranti o paranoici ad alimentare il sacro fuoco della polemica, ma i comportamenti di quanti rivestono ruoli pubblici che si dimostrano imbonitori molto abili nell’illudere, con una infinità di mirabolanti panzane volte a raccogliere consensi elettorali, e poi, al momento opportuno, danno prova di scarso senso di responsabilità lucida e vigile a certe istanze che appaiono più che legittime e sollevate, come nel caso di specie, da abitanti di un popoloso quartiere nell’immediata periferia ed a ridosso del centro storico di una città, quale è Siena, che si confronta ogni anno in campo nazionale per la valenza di certi requisiti qualitativi di vita.

Vorremmo domandare, pertanto, ai nostri Amministratori ed ai loro sodali, impegnati in questo frenetico periodo in ripetuti e strategici pellegrinaggi nei vari quartieri della città o nel seguire un pullulare di “magici” cantieri, quanto tempo sia ancora necessario, perché gli abitanti di Via Antonio Vivaldi, ma vorremmo comprendere anche quanti vivendo nell’area fuori Porta Pispini stanno sopportando da troppo tempo disagi incredibili, possano prendere conoscenza, così come promesso, almeno di quel progetto di mobilità del traffico tanto sbandierato che avrebbe dovuto essere studiato, presentato, dibattuto, condiviso con i residenti in questa zona e, peraltro, già attuato, ma che appare purtroppo un progetto caduto ancora una volta nel dimenticatoio.

 

Per non parlare, poi, della carente ma necessaria manutenzione sia di un manto stradale che dimostra i segni del logorio del tempo che di marciapiedi quanto mai fantomatici ed inutilizzabili, nonché di un evidente degrado del contesto ambientale di riferimento che avrebbe richiesto un attento monitoraggio su un ecosistema molto compromesso in questi ultimi anni anche dall’abbattimento di circa trenta piante ad alto fusto, mai sostituite, al pari degli scarsi controlli sulle quotidiane/sistematiche soste selvagge di tanti veicoli lasciati lungo una strada a senso unico in cui l’interscambio diventa un vero e proprio miraggio.

Atteso che la scadenza del mandato amministrativo sta volgendo ormai al termine, sarebbe oltremodo gradito che le note del prossimo concerto che ci verrà sicuramente proposto non si dimostrasse di nuovo un affronto al grande compositore e violinista al quale questa strada è stata intitolata, rammentando tuttavia che perfino Johann Sebastian Bach riteneva, a ragione e come ben si addice a questa incredibile ed annosa novella, che “la musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori”.

Paolo Piochi