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Archive for the ‘Don Brunetto’ Category

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Don Brunetto passa da “FORZA MENS SANA” al “TERRENO”. Si cercano insegnanti di storia paliesca e Cittadina…

30 giugno 2017 Commenti disabilitati

Dico io, si sbaglia tutti.

Certo continuare a sbagliare i termini del Palio, per il Sindaco di Siena è una cosa grave.

Siamo passati da “FORZA MENS SANA!”, alla campanella, da allora i bambini di Contrada cantano SONA SONA CAMPANELLA…

E ora si chiama il tufo che ricopre l’anello di Piazza del Campo il “terreno”.

Roba da fare venire l’orticaria a Silvio Gigli e anche al mi nonno che è meno famoso!!!

C’è un episodio che nessuno conosce o almeno in pochi conoscono che si è svolto nei primi mesi di mandato di Don Brunetto, stupito parlando con un membro del Comitato (che ha la sede nella Saletta della Caccia del Palazzo Pubblico), gli si rivolge chiedendo: “O che anche Sienaci sono i terzieri?”, il membro stupito lo guarda e comincia spiegagli la differenza tra terzi e terzieri e come sono divise le contrade nella città…

Consiglio vivamente a Don Brunetto una app che può essergli utile per non fare le solite figure di M che costantemente colleziona, si chiama CONTRADA E’… PALIO E’… , oppure durante l’estate chiedere a qualche storico senese di fargli un corso accelerato tipo CEPU… PORA SIENINA….

 

Sondaggio politico tra la gente nei giorni del Palio

Come ce lo tirano in culo

Ultime notizie. Mps e la preoccupazione dei sindacati per le venete 

Cgil e Cisl: “Enoteca: ok il Comune, ma Regione e Camera di Commercio?”

Palio: le monte sono già definitive

 

 

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La sicurezza solo a parole? A Don Brunetto piacciono le sorprese!!! Canale Tre fallisce siamo disperati…

29 giugno 2017 Commenti disabilitati

Mi giungono foto dalla Piazza del Campo. Si è parlato tanto di sicurezza in questi giorni e il nostro amato Don Brunetto ne parla minino da 10 giorni. Per esempio è assolutamente vietato stare sotto i palchi per le prove e per il Palio, ma per la tratta è lecito? A vedere le foto che pubblico qui sotto si.

Altro problema. Ci sono i nuovi addetti alla sicurezza, quelli con le pettorine gialle, pagati dal Comune 38 mila neuroni. Mettono li steccati e se ne vanno chi al Casato chi al Chiasso Largo, qualcuno rimane nelle camice, certo se ci fosse la necessità di aprire velocemente la Piazza per un’emergenza sarebbe un problema raggiungere velocemente le aperture per far defluire la gente. Non sono un esperto di sicurezza, ma qualche dubbio mi sorge…

Valentini sul Palio: “Sicurezza nella tradizione”

Palio: le misure di sicurezza previste al tavolo tecnico del Questore

Prencipia la Sagra, fra Alti e Bassi

Cucù: e il sindaco sorprese tutti, anche i “suoi (?)”

Gestione dei musei, la forzatura del sindaco: ecco come è andata in aula

Computer sotto scacco!

Torna il Processo

Ecco i bomboloni: Canale tre, caso-Rossi e non solo (con 6 Ps)

Ultime notizie. Mps e i 300 miliardi ancora da smaltire per le banche (oggi 29 giugno 2017)

Padoan: Mps salva in pochi giorni

 

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE LA FOTO

 

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Ormai è Palio, occhio alle fregature!!! Via Vivaldi un’interrogazione per capire… La stanchezza di Elio è anche quella de IL SANTO

27 giugno 2017 1 commento

Ci siamo, ormai ci siamo. Il Palio (bellissimo) è stato svelato e la Carriera incombe sulla città.

Questo sarà il momento delle decisioni amare per la città e per i senesi. Nei giorni del Palio il 29 ci sarà il CDA del Monte dei Maschi, regolarmente tenuto a Milano.

Non è solo questo che ci deve preoccupare, il nostro Don Brunetto vuole cedere anche il Museo Civico ad una struttura privata che lo gestisca. Infatti ha questa idea da qualche tempo, molti dirigenti e dipendenti comunali hanno cercato di farlo desistere, ma Lui è Don Brunetto e tornare indietro non è nel suo stile. Il Museo Civico e la Torre del mangia, sono in attivo e fatturano bene, perché darli in gestione? Qualcuno indaghi.

Un avvertimento agli utenti della rete, voci sempre più certe ci assicurano che un ufficio del Comune di Siena è costantemente occupato a monitorare la rete per controllare quello che scrivono i senesi, non usate parole pesanti, perchè il KGB in salsa senese è pronto a venirvi a prendere… PORA SIENA

Dopo le venete, Mps vede schiarite

I ritardi per la nomina del direttore generale Azienda ospedaliera di Siena: perché?

Stanchezza

Riccaboni: un Magnifico munifico (e 8 Ps, stimolanti)

Riccaboni dichiara in Tribunale di aver risanato l’Ateneo senese risparmiando sugli auguri di Natale al personale

Interrogazione sui gravi e annosi problemi di via Vivaldi

Mps, Padoan rispetto a venete storia totalmente diversa

Il cencio di Laura Brocchi presentato alla città

Il masgalano di Penko per i Palii del 2017

“La sicurezza non si fa togliendo le volanti”

Istigazione al suicidio di David Rossi: il gip si riserva cinque giorni per decidere su nuove perizie

Due chiacchiere con… Duccio Rugani

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Palio e sicurezza… David Rossi nuove perizie… Casapound vs Rifondazione Comunista…

22 giugno 2017 1 commento

Il pericolo c’è o non c’è. Se c’è si devono prendere anche le più impopolari decisioni per tutelare la vita delle persone. La polemica per quanto riguarda la sicurezza in Piazza è alle stelle sui social e tutti a sparare su Don Brunetto e l’amministrazione che non sembrano all’altezza della situazione (ma questa non è una novità). La cosa che più salta all’occhio è il continuo bombardamento mediatico ed è meraviglioso il sindaco nel video che pubblico qui sotto tratto da Siena News quando dice che le Contrade devono guardarsi intorno e controllare se c’è qualcuno che non si è visto prima, se queste sono le disposizioni per la sicurezza siamo a posto!!!

Comunque al di là dei sorrisi che ci strappa il nostro bel Sindaco, la questione è seria e dobbiamo rifletterci. Se ci pensate bene, non è solo la Piazza ad essere a rischio, pensate alle mega cene di contrada per le strade. Strette, ideali per quei bastardi di terroristi. E’ stato pensato un piano per la città in quei giorni, in giro ci saranno più forze dell’ordine? Perché se la sicurezza è dire ai contradaioli, guardatevi intorno per vedere se c’è qualcuno che non conoscete, in qualche contrada si potrebbe fare i cazzotti invece che cantare e mangiare!! PORA SIENA

David Rossi: nuove perizie. Dalla ricostruzione in 3D cambia scenario del tragico volo

Come fare?

Aurigi: “A proposito di sicurezza e Palio”

Palio e sicurezza: l’intervento di Uniti per Siena

“Si ai controlli, non all’umiliazione del Palio”

Rifondazione Comunista contro Casapound: “Fanno propaganda razziale”

CasaPound: “Alle farneticazioni di RC rispondiamo con i fatti”

MONTE DEI PASCHI/ Ultime notizie. Mps, in arrivo un piano ‘flessibile’

ROBUR, DELIBERATO L’AUMENTO DI CAPITALE. DURIO: “OLTRE UN MILIONE DI EURO”

Arrestato per bancarotta fraudolenta un grande debitore di Mps: deve alla banca quasi 28 milioni di euro

 

La Rubrica di Mara Morini – IL FORTINO

19 maggio 2017 Commenti disabilitati

L’incarico professionale del prof. Sacco fa ancora discutere a mesi dall’affidamento.

Oggetto di interrogazioni e interviste per molti esponenti della vita politica.

La partecipazione del professore Sacco all’attività di questa amministrazione in fondo non può non accendere e riaccendere un dibattito che chiede il perché di fronte alla sua presenza, perché che sicuramente prescinde da professionalità, capacità e competenza che sono insindacabili.

Il professor Sacco è stato riconosciuto, malamente magari (voce di Popolo voce di Dio), come l’ingegnere di un progetto non soltanto non andato a buon fine per la mancata assegnazione della fascia di Capitale europea della Cultura 2019 ma che, soprattutto, non ha avuto un seguito così come era stato proclamato all’indomani della sconfitta con un fantomatico piano B tratto dal Bid Book. Come definirlo “Vuoto”o “Irrealizzabile”?

E l’amministrazione non ha fatto nulla perché non fosse insignito di tale dovuto riconoscimento esaltando il progetto e giustamente sostenendolo.

Poi un periodo di allontanamento, a causa sicuramente delle forti critiche che hanno investito ancor di più un progetto che era stato già in fase di presentazione molto dibattuto, e la mancata partecipazione nell’anno della Capitale italiana della Cultura.

Per poi ritornare con un incarico professionale nel campo della progettazione comunitaria, giustificato come la naturale continuazione del percorso intrapreso anni fa in occasione della Candidatura che ha poco da confrontarsi con i progetti del famoso piano B se consideriamo che è esso non mai stato sviscerato sul tavolo della progettazione.

Se lo stesso Valentini parla di poter presentare al futuro progetti per i programmi Interreg Med e Interreg Europe i cui bandi sono stati aperti da poco, come può questo incarico essere la prosecuzione di quel vecchio progetto?

E poi da quando un Comune può a discrezione del Sindaco affidare incarichi con pausa per poi prenderne la ripresa, è un’azienda privata il Comune?

In cosa poi ha vantaggio concreto il Comune?

In primis sono spesi oltre euro 17.000,00 per una consulenza esterna quando a mia memoria un tempo il Comune di Siena disponeva non solo di un ufficio ad hoc ma addirittura di un assessorato, l’Assessorato alle Politiche Comunitarie.

Di grande e fruibile vantaggio perché si occupava prettamente di progettualità e relazioni comunitarie, in tutti i campi non solo quello culturale e turistico, ma anche di urbanistica e mobilità, ambiente e tecnologie.

Il Valentini di questo ne è a conoscenza?

Se questi fondi erano a disposizione per tali attività perché non spenderli nella formazione di professionalità interne, l’Università di Siena in campo offre Master di primo ordine.

Inoltre non è detto che le energie e le capacità utilizzate nella progettazione e presentazione di un progetto comunitario in sede di valutazione vengano poi premiate, quindi è un’attività che necessariamente deve essere prodotta in house, con un leader in house.

Se di una figura con capacità in campo culturale europeo si era alla ricerca perché allora non attingere dalla graduatoria, se mai ce n’è una, con cui è stato nominato il direttore del Santa Maria alla Scala?

Ma poi quanti fondi per questa Cultura, a me non sembra che le spese per un Assessorato fatasma e affidamenti esterni di ogni genere stiano dando frutti adeguati ai livelli prospettati.

Non si discute il merito del prof. Sacco, sia ben chiaro.

Si discute il metodo attuato da questa amministrazione, e da chi ne è capo, che con gli affidamenti esterni fa fortino.

E per questo personalissimo fortino i cittadini hanno dovuto stringere la cinghia e accettare che anche nella nostra città divaghino il degrado, l’insicurezza e il vandalismo?

È proprio vero: il carrozzone va avanti da sé.

 

Mara Morini

 

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Le promesse di DON BRUNETTO… I guai VIOLA e PROFUMO… Premio la FAVA D’ORO 2017…

16 maggio 2017 Commenti disabilitati

Riprendo un po’ l’argomento che ho lanciato alla trasmissione DI SABATO. Il nostro Sindaco Don Brunetto, è stato eletto anche per le famose promesse elettorali a cui hanno creduto parecchi senesi.

Ora comincia a pubblicare sul suo profilo Facebook le cose fatte e le promesse mantenute. Certo qualcosa ha fatto in questi 5 anni, intanto si è fatto rinviare a giudizio, ha cercato di studiare la storia del Palio, perché con i suoi “FORZA MENS SANA” e campanelle varie rimarrà nella storia come il sindaco meno conoscitore del Palio.

Certo ha fatto molti selfie ma la cosa più importante non l’ha fatta: trovare i responsabili dei disastri senesi.

Vi ricordate anche voi votanti del Valentini quando nei video promozionali elettorali diceva che non si sarebbe dato pace finché non si fossero scoperti i responsabili del disastro? Io me lo ricordo… PORA SIENA

Libero Contributo – Quei sorrisi da brivido di Don Brunetto…

2 maggio 2017 Commenti disabilitati
RICEVO E PUBBLICO
Vedere il Sindaco Valentini sorridente in foto accanto al Presidente della FMPS all’indomani della richiesta di Clarich di privatizzare la FISES metterebbe i brividi, se non fossimo abituati a quattro anni di contraddizioni da parte del primo cittadino e di una complicità distruttiva nei confronti delle istituzioni cittadine.
A sette anni di distanza dagli aumenti di capitale della Finanziaria Senese di Sviluppo, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, socio di maggioranza assoluta, vuole battere cassa pretendendo un ritorno economico dalla FISES stimabile in oltre un milione di euro all’anno.
La richiesta rischia di mettere in ginocchio la SpA, che ha l’importante obiettivo di promuovere lo sviluppo delle imprese locali, sia per l’oggettiva difficoltà di trovare nuovi soci privati, sia per il pericolo che questi ultimi possano chiedere modifiche statutarie che vadano a minare i legami dell’ente con il nostro territorio.
Sotto il profilo politico, poi, con le dichiarazioni di Clarich, vanno a farsi benedire le esternazioni trionfalistiche di noti esponenti politici locali all’indomani dell’inserimento della FISES nell’elenco delle società sotto il controllo pubblico previsto dalla Legge Madia. Ciò che sta accadendo dimostra un totale scollamento della giunta Valentini rispetto alle scelte della Fondazione, così come appare incoerente il comportamento di un Vicesindaco con delega alle partecipate che, nonostante le dichiarazioni, tollera scelte che vanno a minare il controllo pubblico e continua a rimanere in una maggioranza dalla quale, con critiche da tastiera, vorrebbe distinguersi.
Movimento Civico Senese e Sinistra per Siena per Unione Popolare Senese