Mi permetto di intervenire, come uomo di sport, sulla piccola discussione che si è ingenerata in questi giorni a seguito della pubblicizzazione dell’organizzazione, da parte dell’Amministrazione Valentini, della cosiddetta “Settimana dello Sport”, in programma dal 1 al 9 marzo 2014 nella nostra Città.
A tal proposito, reputo opportuno chiedere al Sindaco Valentini ed all’Assessore Tafani: credono veramente di aver coinvolto tutte le eccellenze della nostra Città in termini di sport dilettantistico? Non voglio, con tale affermazione, né sminuire né criticare il ruolo delle realtà sportive coinvolte, ma noto come siano stati esclusi anche gli sport di squadra (e non mi riferisco solo al calcio ed al basket), premiando, invece, attività sportive individuali non olimpiche o non diffuse in modo capillare nei vari continenti. Valido promuovere, come dice Tafani, “non i soliti sport”, ma è sicuro l’Assessore che le scelte operate non abbiano lasciato un po’ di malcontento nell’ambiente sportivo senese?
L’organizzazione, infine, è passata attraverso un coinvolgimento della Delegazione provinciale del CONI di Siena oppure no? Citare, come fa l’Assessore Tafani, una notizia del 2011, riguardante il taglio dei Comitati Provinciali operato dal CONI, dimostra una cattiva informazione a proposito, visto che la sede del CONI, a Siena, è sempre presente, ed ha un proprio Delegato, così come anche le singole Federazioni sportive hanno i propri delegati. Dunque all’Assessore domando: la struttura locale del CONI è stata coinvolta?
Francesco Giusti

