Editoriale de IL SANTO – Alla settimana dello sport si insegna l’uso del coltello per difesa!!! Messaggio sbagliato per i ragazzi…

I lettori avranno certamente seguito la polemica suscitata dal mio articolo riguardo la SETTIMANA DELLO SPORT (clicca e leggi), l’Assessore Tafani, che avevo definito quantomeno distratto, mi ha risposto (clicca e leggi) e  questo gli fa onore. Devo dire però che averlo definito distratto è stato un centro perfetto. Vi spiego il perché…

Come tanti sanno, è da alcuni anni che collaboro con Gianni Colombini nei corsi difesa organizzati dalle Pari Opportunità del Comune o su richiesta di alcuni gruppi femminili delle Contrade. Quando Gianni mi ha chiesto di collaborare per le mie (scarse) conoscenze del pugilato ho accettato; perché oltre ad essere d’aiuto alle tante donne in difficoltà poteva essere una crescita anche personale. Così è stato. Il programma che Gianni sviluppa, segue le linee guida della Federazione Italiana Difesa Personale. Non è solo un corso dove si impara a tirare pugni o usare le mani per difendersi, ma si imparano tutte quelle tecniche che possono essere messe in campo per non trovarsi in certe situazioni. Questo programma è messo in atto anche nelle scuole della nostra provincia ed è patrocinato dal C.O.N.I. Si cerca sempre sia alle donne che ai ragazzi di mandare un messaggio positivo, un messaggio prima di tutto che  faccia capire quali sono i comportamenti da tenere e lasciare la violenza come extrema ratio. Mi direte cosa c’entra in tutto questo la settimana dello sport? C’entra, perché nella due giorni dedicata alla FIGHT ONE (lotta nelle gabbie), si terrà un seminario dal nome “Tecniche Tradizionali Italiane di autodifesa con armi bianche”. La durata è di quattro ore e sarà tenuto da Remigio Pianu. Tali tecniche sono sicuramente di derivazione militare, come il krav maga, sono molto efficaci e ne riconosco il valore e l’efficacia, in guerra o per le forze di polizia. C’è un PERO’ grosso come una casa. Queste tecniche devo essere insegnate a persone che abbiano un minimo di controllo del loro corpo e soprattutto della loro mente, altrimenti rischiamo di fare dei grossi danni specialmente in ragazzi giovani, che dopo aver fatto due tre lezioni pensano di essere dei RAMBO invincibili. Il messaggio che manda il manifesto che sta circolando sul web è molto forte e pericoloso, un ragazzo normale che trova due bulli con il coltello e li sfida anche Lui con il coltello. Il messaggio è sbagliato prima di tutto perché non mi risulta che in Italia si possa portare un coltello al fianco ma neanche in tasca, e poi il messaggio che passa tra i ragazzi non può essere che il seguente: “Mi porto il coltello in giro e chi mi disturba o chi mi aggredisce avrà quello che si merità!” Intendiamoci bene, non sono un pacifista o uno contro le armi (frequento il poligono regolarmente), sono anche convinto che quando c’è bisogno in extrema ratio bisogna usare la violenza per difendersi. Ma di qui a suggerire come fa il manifesto patrocinato dal Comune di Siena (SPORTWEEK), Banca Monte dei Paschi e il Centro Sportivo Nazionale di girare armati ce ne passa e parecchio. Spero che questa sia stata solo una ennesima distrazione altrimenti sarebbe veramente grave. Riprendo le parole del Questore di Siena presente ieri sera alla presentazione del corso di difesa personale organizzato dalle donne dell’Onda. Il Questore ha insistito sulla PREVENZIONE e sul lavoro che si può fare sulle persone, sulle MENTI delle persone…

Un ultima cosa sul manifesto non vi è specificata l’età di chi può partecipare e nemmeno che tipo di preparazione deve avere. Gli organizzatori forse hanno preso alla leggera questo tipo di attività, magari potranno (se vorranno) spiegarci questo tipo di scelta. Anche perché credo che in quattro ore non si spiegherà sicuramente ai partecipanti che se per difendersi uno accoltella l’aggressore e lo uccide (nella foto a sinistra l’aggredito pianta il coltello nel fegato dell’aggressore), a cosa andrà incontro.

Ecco il manifesto a voi le considerazioni:

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2 replies to “Editoriale de IL SANTO – Alla settimana dello sport si insegna l’uso del coltello per difesa!!! Messaggio sbagliato per i ragazzi…

  1. Caro Santo

    Ho letto con costernazione l’intervento di Gianni Colombini e il tuo sul “fattaccio” che sarebbe potuto accadere durante la settimana dello sport e del tempestivo intervento dell’assessore per risolvere la questione.

    Ora tutti affermano che sia meglio prevenire che reprimere ed allora invece di esporre l’amministrazione comunale all’ennesima brutta figura non sarebbe stato meglio coinvolgere gli addetti ai lavori per conoscere il loro pensiero? Si puo’ essere di questa o di quella parte politica ma quando si parla di sicurezza e di difesa personale ogni steccato deve essere necessariamente abbattuto altrimenti sono proprio cavoli amari per tutti.

    Auspico che questo episodio sia per tutti di insegnamento e quindi concentriamoci tutti sui necessari interventi per migliorare la nostra città e meno sul sesso degli angeli. Questo lasciamolo al parolaio della citta’ capoluogo di regione che come un novello esponente di quelle “famiglie” famose nel periodo rinascimentale e non del capoluogo regionale ha pugnalato alle spalle un suo compagno per prenderne il posto.
    Certo e’ che se l’esempio viene dall’alto……..

    Meditiamo gente meditiamo

    The Best bis yet to come

    jl

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