Oggi un pensierino sul SMS e la sport week. E’ un po’ lungo.
Allora, partiamo col dire che io sono uno di quelli che NON aborrisce nessuna iniziativa.
Di concetto (e non PREconcetto) non aborrisco nemmeno più di tanto la sport week al SMS, anche se non ne capisco minimamente il significato.
Mi spiego meglio.
Il motivo per cui si pensano e pianificano manifestazioni da parte di un’autorità cittadina possono essere vari.
1) motivi culturali ivi compresi sport ed educazione 2) motivi etici 3) motivi economici
Forse la mia visione potrà essere miope od incompleta, ma grosso modo mi sembra che all’interno di queste 3 categorie si possa raccogliere un po’ di tutto, compreso quello che è successo nella sport week.
Detto questo, ribadisco che non capisco troppo il senso di questa manifestazione.
Premetto nuovamente che tutte le opinioni sono rispettabili e quindi anche chi mi dice che almeno per una settimana s’è fatto qualcosa, seppure non lo condivida, però lo accetto. Ma rilancio: e la prossima settimana? e quelle di poi?

Ho anche letto su queste colonne di qualche affermazione di consiglieri che si dicono dispiaciuti per i metodi sibillini e da campagna elettorale di altri consiglieri, salvo poi scoprire che il livello di coinvolgimento delle anime cittadine è stato postumo rispetto alla pianificazione ed anche alla conferma degli eventi stessi!!
Non conoscendo però le dinamiche del consiglio, mi limiterò ad un discorso di buon senso (almeno per me) onde non dire corbellerie che possano essere smentite con argomenti tecnici.
Iniziamo con l’analizzare il fatto che il SMS è una sede museale all’interno di uno scenario UNESCO.
Mi parrebbe abbastanza normale che la PIANIFICAZIONE di utilizzo di questa risorsa fosse fatta in questo senso.
Non credo di sbagliare troppo se dico che da lunedì, purtroppo, la risorsa ritornerà nello stato del lunedì precedente.
Infatti, al di la dell’evento spot, quello che manca è la programmazione di utilizzo di una sede di questo genere, come di molte altre sedi.
Diciamo anche che io non condivido chi dice che siccome lì c’era un nosocomio ci vuole rispetto. La considero veramente una motivazione insulsa, però mi voglio soffermare sull’aspetto tangibile, cominciando dal culturale.
Il punto 1) dell’incipit iniziale.
La gente che ha aderito in modo entusiastico e numeroso all’iniziativa probabilmente non conosceva nemmeno l’interno del SMS. Sembrerebbe quindi che ci sia stato un leit motiv culturale di fondo, però siccome da domani non ci risarà niente da vedere salvo la struttura, quanti torneranno sempre se lo troveranno accessibile?
Ben venga una manifestazione anche sportiva, la premiazione dell’ultramaratona od altro anche all’interno dei locali, ma se non c’è nient’altro da vedere durante l’anno, qual’è stato il risvolto culturale di tutto ciò?
Chi è venuto fondamentalmente per eseguire in una sede amena ed insolita la sua ora di attività fisica, quale ricordo indelebile porterà dentro di se di un patrimonio architettonico unico presente proprio nella città in cui vive?
Quanti degli intervenuti non abituati alla pratica sportiva che hanno partecipato solo per curiosità da domani si iscriveranno in palestra?
Tutte domande che in un contesto culturale vanno esaudite….
Inoltre, e passo al punto 2) quali motivi etici si possono riscontrare?
La pratica dello sport, così come la cultura, servono anche per formare il carattere delle persone.
Mi immaginerei che un’iniziativa di questo genere fosse inserita in un contesto più ampio che prevedesse un percorso costellato di testimonianze, magari, sulle glorie sportive, sui trofei frutto di anni di sacrifici, sul significato dello sport, sull’onore derivante dalla sfida con un avversario e non contro un nemico, che non si impara, probabilmente, in uno stadio come molti ce ne sono dove vengono esposti striscioni che recitano “niente incontri solo scontri”!
Lo sport ed i successi anche solo personali che ne derivano sono frutto, a tutti i livelli, di sudore, sacrificio, impegno costante, dedizione e lotta anche contro le proprie pigrizie. Tutto ciò nobilita la persona.
Dove sono questi messaggi in una settimana sportiva realizzata senza una programmazione di questo genere sia antecedente che successiva?
Ben vengano i confronti degli assessori con la cittadinanza e le critiche. Sono innanzitutto sinonimo di intelligenza e forieri di ritorno se non altro di stima; però poi le cose vanno fatte. E la gente deve essere coinvolta ed interpellata prima, non dopo.
Infine il punto 3)
Su questo punto credo che purtroppo ci sia poco da dire.
Che sappia io non credo sia mai stato ipotizzato un benchè minimo ritorno economico.
Dunque da questo lato l’iniziativa è fallimentare. Ma non sbagliata…..mi spiego meglio.
Un’amministrazione non deve fare le cose solo per guadagnare; non è una società di profitti.
Però, siccome le casse comunali versano nelle condizioni che sappiamo, serve che anche ciò che è rivolto allo sport ed alla cultura possa essere messo a frutto.
Si è parlato nei giorni scorsi di Eataly. Che bisogno c’era di fare proclami ed andare a scomodare magnati della ristorazione industriale quando abbiamo realtà riconosciute ed invidiate nel mondo?
Cosa sarebbe stato più facile che creare un consorzio di ristoratori e produttori locali che avesse testimoniato la bontà delle nostre tradizioni e prodotti senza entrare in conflitto con gli esercenti e le attività di ristorazione circostanti?
A questo punto si potrebbe aver pensato, non certo ieri per oggi date le pastoie burocratiche, a gare d’appalto ed assegnazione di servizi siffatti per accogliere non solo chi viene a fare sport, ma anche tutti i turisti e curiosi che visiterebbero il SMS e Siena in generale.
In poche parole coinvolgere i famosi investitori privati, che non vengono per la faccia dei senesi, ma per un ritorno economico.
Si sarebbe trattato quindi di creare dei percorsi e delle iniziative che avrebbero ridotto il fenomeno del turismo mordi e fuggi ma anzi favorito l’uso stanziale delle risorse.
Così si crea indotto ed economia e si valorizza un patrimonio.
Anche perchè c’è da fare manutenzione, e la sport week quali risorse economiche ha portato al fine di mantenere in buono stato il SMS e magari poter replicare questa come altre manifestazioni?
Siamo onesti, la frequentazione da parte della cittadinanza porta un indotto molto risicato, al contrario delle centinaia di miaglia di turisti che visitano la nostra città. Su questi va puntata l’attenzione.
Se si riescono a creare dei percorsi virtuosi che non siano solo vedere il facciatone, la Piazza e poco altro, ma si conducono per 1000 viottoli a conoscere le bellezze di scorci unici, così come i musei di contrada, così come i panorami delle nostre campagne, così come i palazzi storici, questi soggiorneranno più a lungo creando un indotto maggiore. Ma va fatta informazione massiccia, e divulgazione, ma soprattutto programmazione trasparente.
Vabbè, vi ho tediati abbastanza sempre che siate riusciti ad arrivare in fondo a questo post….
Buona giornata a tutti.
