Quello che penso di tutta questa vicenda è racchiuso nelle tue ultime 5 righe. Lo abbiamo scritto, ripetuto, pontificato in maniera ironica, sarcastica, faceta e semiseria oltre che serissima e addirittura con toni da ultimatum. Quindi non c’è miglior medicina della selezione naturale: chi saprà sopravvivere con idee e iniziative proprie vedrà il futuro, gli altri espatrieranno! Io del resto non ho più moLto interesse per le cose che costituiscono oggi il vanto dei senesi, tra cui le squadre sportive che gravitano nelle alte sfere dei campionati di riferimento, e quel contenitore vuoto di cultura e ripieno solo di inutile ignoranza e presunzione che è diventato il palio…questo palio, con la minuscola. Quello che abbiamo conosciuto e di cui ci eravamo innamorati era altra cosa, con in primis una palestra di vita e di insegnamenti che oramai fanno bello sfoggio di se solo nelle retoriche delle frasi fatte e dei vanti di quel che fu. Il mio non vorrebbe essere un de profundis, ma purtroppo non credo molto ai miracoli e se qualcosa si salverà sarà solo per merito di persone che riusciranno a dare un colpo di ramazza a quei manigoldi che negli ultimi anni hanno causato tutto ciò!
