Da un anno è in carica la Giunta Valentini, ma di atti per la città ne abbiamo visti pochi, almeno di quelli che possono far del bene ad essa. L’amministrazione continua a procedere per spot senza una vera programmazione per il futuro della Città. E’ di pochi giorni la delibera che vieta ai bus turistici di attraccare al parcheggio fortezza dalle 8 del mattino alle 15 del pomeriggio, il motivo è il mercato settimanale. La Giunta ha deciso che in quelle ora i turisti dovranno scendere a San Marco, Piazza Amendola e a Pescaia Alta. Diciamo che per quel giorno, le attività ed i negozi della zona di San Domenico potrebbero prendersi un giorno di riposo, perché in alta stagione ogni pullman, ogni turista è ossigeno per tutte le attività. Queste attività devono già convivere con l’aumento del suolo pubblico, dell’irpef e della spazzatura, in più il Comune vieta ai turisti di arrivare nella zona il mercoledì. Problemi di traffico dicono, ma che poi ricade sull’attività di molti operatori commerciali, che sono a fare i conti con la crisi e con un’amministrazione che non programma, che non coinvolge, che decide in maniera errata. C’era un ottimo progetto, che è già stato pagato dal Comune di Siena, la sistemazione dell’area ex sita, che avrebbe permesso di far arrivare i pullman turistici vicino al centro senza creare difficoltà al traffico compreso il mercoledì. Un progetto già pagato ma mai realizzato, come tanti altri che avrebbero permesso di far respirare Siena in un questo momento di crisi. Oltre a questo la zona è concessa a molte bancarelle alcune di artisti locali, che lavorano ferro o disegnano acquerelli, ma altre con paccottiglia cinese spacciata per italiana. I commercianti che hanno il negozio devono confrontarsi anche con questa concorrenza che vende un cappello made in china per 5,00 euro (spacciato per italiano), mai un vigile che controlli. Un altro problema della zona a cui non si vuole porre rimedio è l’assurda chiusura di Viale dei Mille per motivi di ordine pubblico. Sabato scorso un gruppo di anziani pellegrini, giunti a Siena per celebrare la messa presso la reliquia della Santa ha dovuto passare per la Lizza per raggiungere la Basilica di San Domenico, forse li avevano scambiati per facinorosi ultrà del Modena, oppure le suore vestite di bianco nero potevano creare disordine!!! Altro divieto assurdo è quello di far chiudere le bancarelle prospicienti la Basilica per le partite, sempre per ordine pubblico, dando poi il permesso di poterne aprire una alle scalette di piazza della posta. Domandiamoci quanto in queste giornate chi ha un’attività rimette e se si può fare le cose in maniera diversa per poter conciliare le esigenze di tutti, le quali a mio avviso sono tutte legittime. Certo se questa amministrazione non avrà programmazione come non l’ha avuta fino ad oggi la nostra città perderà anche l’unico incasso che ancora resiste IL TURISMO. Vi garantisco che molti tour operator considerano Siena un’escursione secondaria e se continua così molti non verranno più. Magari che ne so potremmo affidare alla solita CIVITA anche l’organizzazione comunale e l’amministrazione di Siena, ormai non siamo più capaci a gestire niente…


Smart city…..la città intelligente…..