Questa storia del 41% è una vera barzelletta!
Perché è su solo 57% di votanti.
I vincenti veri quindi siamo stati noi ASTENUTI: il 43%! Ma i media come al solito non ne parlano, hanno paura della loro ombra: tutti a osanare il vincitore, more italico deteriore. Anche Daniele Magrini ha scritto in Facebook (non so se anche altrove) un articolo sbrodolante che non è degno degli ultimi suoi mesi di vivace analisi.
Gli astenuti sono quelli che non si son sentiti di farsi prendere in giro! Dopo il Berlusca, c’era da scegliere tra un teatrante e un politico puro, di professione! Sotto i discorsi? Il Nulla, ma condito in modo retoricamente elegante, suadente per degli Italiani ormai disperati, pronti ad aggrapparsi anche e sempre alle chiacchiere! Le piazze gremite di gente osannante mi hanno fatto pensare a anni passati, che credevo superati ora che in tv si parla da mane a sera di politica.
Ma riflettiamo. C’era da dire piuttosto, e sconsolati, che Il PD ha preso quindi un po’ meno del 25% degli elettori, uno su quattro.
Ma non era così per il PCI quando votavano il 75/85% degli aventi diritto?
Vero però che molte facce storiche del PD sono scomparse: finalmente. Visto che il PD è l’unico partito esistente da noi (salvo la Lega, però fuori gioco in Toscana per motivi culturali), credo che ci si debba augurare un forte dibattito interno (o grande guerra per alleanze/poltrone ecc.) con finale crollo dell’apparato tradizionale.
Possibile che regga solo a Siena?
Il problema è che Valentini si barcamena ed è assai poco innovatore (le nomine lo confermano) per cui c’è da chiedersi: quanti sono i Gugliotti nel PD senese?
Caro sindaco di Sovicille, Lei ha una responsabilità storica.
E’ l’unico o sbaglio ad essere sfuggito alla oligarchia del C…? Come si può aiutarLa? Io vi confesso che aspetto il momento buono per votare il PD rigenerato. Ora era troppo presto.
Se anche a Colle prendessero una batosta il ricambio si accelererebbe.
Non ditemi che sono una ingenua.
Datemi una alternativa valida. Singoli politici buoni sono in tutti i partiti, da 5 stelle a Fratelli d’Italia, ma per governare ci va organizzazione credibile e grosso modo demcoratica.
E da noi quella ce l’ha solo il PD. Il Renzi non sarà un genio. Ma questo l’ha capito eccome a livello nazionale, e tuttavia è tutt’altro che sicuro che riesca a governare.
Questo è il vero problema politico oggi.
Il resto sono chiacchiere, simpatiche, ma chiacchiere!


Concordo su Gugliotti, finalmente uno che pensa sulla testa sua, dopo 10 anni anni di maggiordomo a Sovicille
Mi pare fosse assessore, poi dimesso, nella prima giunta Masi. Giusto per specificare che tanto nuovi non siamo. Una domanda al neo Sindaco però credo si possa fare: come si fa ad essere eletti nel Pd quando in famiglia si è contribuito a far nascere il circolo DC locale che, all’epoca, considerava questi signori ( nei paesi il ricambio non è così veloce come si potrebbe pensare) avversari politici da sconfiggere?
Io questa cosa che il PD è l’unico partito tradizionale e quindi implicitamente il più organizzato, faccio fatica a digerirlo! poi più organizzato per fare cosa?
Dato che la lotta pareva essere a due, in proposito ho sentito spesso dire nei giorni scorsi: ma chi li conosce questi? ma da dove vengono fuori? ma che ne sanno? riferito in genere a quelli del M5S ma anche ad altri.
Ora, se il discrimine della campagna elettorale è stato questo, alzi la mano chi conosceva la Picierno, o la Boschi, o la Madia, etc etc… anche perchè non è che se vieni dal PD anzichè da un altro partito sei automaticamente legittimato come statista!
Il discrimine avrebbe allora potuto essere la fedina penale, dato che un mantra è l’onestà. Ed allora si vadano a vedere le fedine penali http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/01/renzi-parte-con-5-indagati-e-24-riciclati-alla-giustizia-nomi-graditi-a-berlusconi/897205/
In realtà l’italiano cerca un capobranco, e se questo è buono si porta dietro anche tutti gli altri.
Se questo nella cultura di dx è incarnato dal superuomo di nietschiana memoria ed è un punto fermo della cultura di dx, per la sx questo è un vero e proprio abominio.
Vero è che le dittature di sx del secolo scorso hanno sempre avuto un leader appunto dittatore, ma è per questo che con la sx massimalista c’hanno condiviso poco più che il simbolo usato. Per la sx più a sx, da cui proviene il PD, c’è la dittaura del popolo! E si ritorna al fatto che sbandierare un simbolo non vuol dire per forza esserne convinti o professare quei valori. Domanda a tal proposito: cosa ha di sx il PD di oggi? Non voglio dire che dovrebbe professare la dittatura del popolo, ma nemmeno perseguire quella delle banche!
Renzi ha saputo concentrare le simpatie degli italiani e sull’onda del suo successo il PD ha fatto il pieno un po’ dappertutto (anche se a guardar bene ci sono da fare dei distinguo). E’ vero che ha avuto il merito di “fare fuori” qualcuno, ma anche questo è vero? In europa vuola mandare D’Alema e Letta. Il vecchio establishment non è stato epurato, ma solo spostato per fare posto allo pseudo nuovo e continuare ad avere le mani in pasta in altri settori. S’è cambiata l’orchestra ma la musica è la solita!
E le piazze hanno cercato di riempirle tutti, perchè fa parte del teatro della politica e la polis è l’elemento fondante della cultura mediterranea e latina.
Per Siena poi la realtà va al di la dell’immaginazione.
Ci sono tanti 70enni. La loro scarsa elasticità mentale ed il sostanziale rigetto per l’autocritica ed il ravvedimento in età avanzata non li porta a dover ammettere che quelli che ora tengono la bandierina non sono più nemmeno emuli di quelli che li hanno portati in piazza 40 anni fa con una visione e che sentivano la questione morale come dirimente e stringente in un mondo che aveva appena cominciato a vivere la rinascita dal dopoguerra.
I giovani se ne sbattono del voto e vanno al mare non per convinto rigetto delle parti in causa ma perchè in realtà non gliene frega niente di sbattersi per senso civico. E per moltissimi di loro il voto è diventato solo un diritto da esercitare nel modo che più gli pare; anche quello meno rispettoso per chi è morto per farglielo avere!
Il problema è che si continua a ragionare in guelfi e ghibellini, senza impegnarsi a capire chi fa le cose giuste (che non hanno ideologia ma effetto pratio!!!), e chi fa le cose per se stesso e limitatamente giuste (….). Chi non vota ? Lo ho fatto anche io! Risultato: il non votante deve stare zitto ed accettare il proprio dipendente che è autorizzato a fare quello che i votanti lo hanno incaricato di fare. Errore delle ultime elezioni : pensare di votare i leader e non le cose pratiche……..vederemo i prossimi mesi, se non settimane!!!
grazie, caro Santo! Io volevo provocare qualche informazione su Gugliotti e il suo giro nel PD. Speriamo di non avergli reso un pessimo servizio. Chi sa qualcosa per noi poveri esterni?
Io capisco l’ottimo e informato Francesco (Giusti?), ma si vada a leggere le ultime pagine dell’Ascheri, che io ho letto e riletto per entrarci, non senza difficoltà. In pratica dice che è la struttura profonda del Senese che aiuta il PD-ex-PC-DC e non c’è altra spiegazione altrimenti per le nefandezze dei loro uomini recenti avrebbero dovuto nascondersi nei bottini (e non riuscirne). Niente, tutto normale, tanto succede anche nelle altre città e banche, no? Riescono a far divenire di ordinaria amministrazione una carognata epocale, mai vista a Siena.
Valentini ha delle responsabilità come tutti quelli che potrebbero fare e non fanno.
Io stasera non lo guardo. NON lo merita.
PARLATE CON I COLLIGIANI, IL PD VA BATTUTO, PREMESSA DELLARINASCITA, DI TUTTI!
Silvia cara, brillante, ma contraddittoria. Domenica avevi da dare un voto come tanti altri: per far arrivare in Europa Fratelli d’Italia, un gruppo tutto sommato equilibrato, ma, che vuoi, ormai se non si è scalmanati o suadenti come Berlusc-Renzi.,.
non ci salviamo con questa stampa! capite che sentirsi dire che il PD ha più del 40 come avete detto è allucinante, ma il discorso va continuato: i 5 Stelle hanno il 12,5% REALE, cioè poco più di un elettore su 10! Berlusca neppure quello, è al 9,5. Calma, quindi. Basta che UNO su QUATTRO cambi passando dall’astensione al voto e cambia tutto. Il problema è sempre quello: come farsi conoscere se pure ci fosse un movimento serio.
Guardate questi dati: nel 1976, grande campagna elettorale, risultato? DC arrivò al 39% ma siccome votarono in 93%(!) prese SOLO il 36%, ma quanti voti e che forza rappresentativa! Più di UNO SU TRE; PCI, al 34, ed quindi al 32, QUASI UNO SU TRE! In due, quei partiti esprimevano consenso da DUE TERZI della popolazione. Ora RENZI+GRILLO esprimono UN TERZO della popolazione, cioè la META’
cogitiamo, gente e abbassiamo le alette