Pubblico volentieri questo commento nella Rubrica dei Lettori… Buona Lettura
Dopo aver letto il comunicato di IPS (dr. Falorni)-”Sentinelle in piedi”.
Esprimere liberamente la propria opinione può richiedere coraggio. A volte poco, altre tanto. Quello che è successo il 21 corrente in Piazza Salimbeni non è degno di una città civile e rispettosa. Sono sbalordita dal comportamento di quelle persone che hanno cercato in tutti i modi di disturbare i pacifici manifestanti. Mi domando se avevano letto tutti i punti del volantino: completamente d’accordo? Attenzione a quando si parte in blocco per dare addosso a qualcuno! E’ possibile che avessero l’avallo del Sindaco? E l’assessore alla Cultura che dice?
Per quel che mi riguarda GIU’ LE MANI DAGLI STUDENTI/adolescenti. La spiegazione di certi argomenti delicati come quelli sessuali va riservata ai genitori e/o concordata con altri educatori. In un istituto romano, mancava solo che l’insegnante invitasse a fare un’esercitazione pratica di quello che aveva letto e dettagliatamente spiegato (episodio noto). E la poesia ed il pudore?
Per il resto, come principio credo che tutto ciò che è amore sia valido, ma possibilmente vanno evitate le confusioni.
In quanto ai princìpi sanciti in vari documenti di diritto nazionali e internazionali, si tratta di buoni propositi, da tenere in considerazione e, quando è possibile, applicare. Poi, individualmente, c’è la coerenza tra quello che si dice/propaga e quello che si fa, perché ci sono i sentimenti, le emozioni, gli impulsi. Per questo, credo, è bene che la Legge venga fatta applicare da persone ben qualificate ed imparziali.
Giovanna Angeli

Questa lettera è degna di essere premiata alla sagra dell’ipocrisia…
Spero che questo commento non sia stato fatto con acrimonia.
Il tema del giorno era la possibilità di esprimere liberamente le proprie opinioni: com’è andata a Siena il 21 corr. s’è visto. E’ stato un episodio molto grave e, oltre a tutto, alquanto rozzo e stupido, in quanto ha prodotto il risultato opposto a quello sperato.
Se poi ti riferisci ai temi presentati dalle Sentinelle, ne considererò almeno uno: sono contraria al massimo alla Teoria Gender (la descrizione si trova in Rete), ma PIU’ che mai al fatto che qualcuno imponga l’ascolto di certi temi particolarmente delicati in classe a ragazzi adolescenti. Non si tratta di educazione sessuale, beninteso, ma di altro.
Che siano i genitori, semmai, a provvcedere e vigilare! Si delega troppo ad altri. (Ma quant’è difficile il compito dei genitori in questi giorni).
Ti propongo di trovare in altro blog (l’Eretico) il brano letto in una classe di Roma a ragazzi di circa 16 anni su una certa pratica sessuale e di leggerlo a voce alta ai tuoi familiari, o amici, o in contrada. Sono convinta che gli studenti ne saranno stati almeno imbarazzati.
In quanto all’omosessualità, tema troppo vasto per trattarlo qui, e non sono all’altezza della situazione, però se la mia opinione vale qualcosa, ritengo che se due persone ADULTE dello stesso sesso volendosi bene ritengono di vivere insieme, non ci sia niente di male. Da noi, nessuno viene perseguitato per questo; almeno credo/spero. Ma parlare di adozioni di bimbi è altra cosa.
Ribadisco: persone adulte: negli adolescenti la confusione è tanta e, sempre i genitori, dovrebbero vigilare, ascoltare, comprendere, aiutare. Qualche disciplina sportiva serve allo scopo.
Poi, passato lo tsunami, ogni persona può scegliere la strada che riterrà più idonea alla sua felicità.
(Da “Il Secolo XIX”-venerdì 27 gennaio 1995: nei campi di sterminio nazisti circa seicentomila gay vennero ammazzati nelle camere a gas. Il triangolo rosa ricorda i gay, il giallo gli ebrei, il marrone gli zingari, il rosso i politici).
Non ritornerò sull’argomento; sta sereno e, semmai, scusami.