Ricevo e pubblico ben volentieri questo comunicato, perché al di là nell’essere d’accordo o meno con le Sentinelle in Piedi, quello che è successo è la prova provata di quello che io ed altri blogger diciamo da tempo: A Siena la Democrazia è morta! Nei tempi in cui la casta imperversava solo noi voci libere della città abbiamo detto quello che pensavamo, pagando pesantemente lo scotto di cercare di dire la nostra, forse la nostra verità ma una verità che voleva essere imbavagliata sia dalla politica che dai giornalisti tradizionali quelli con la tessera!! Il comportamento dell’amministrazione comunale in questo caso è veramente sconcertante, il comportamento della politica pure, perché uno che si dice democratico non dovrebbe accettare certe cose!! Poi i vigili che fanno la multa alle sentinelle per l’uso del megafono applicando il regolamento. Poi lasciano correre il comportamento di certe persone che usano la piazza del campo come una spiaggia!!! Eppure il regolamento parla chiaro o sbaglio? Vergogna è l’unica parola che mi sento di dire…
Ieri notte, a Siena, le Sentinelle in Peidi, segregate imbavagliate e multate dalle autorità locali,
hanno vissuto un vero e proprio anticipo di regime.
La veglia di sabato 21 giugno a Siena è stata un vero e proprio anticipo di totalitarismo istituzionale e culturale.
C’è stato è vero, e confidiamo nella buona fede dell’amministrazione comunale, il cambio di Piazza all’ultimo minuto comunicato con una mail illeggibile che riportava lo stesso protocollo della scandalosa lettera del Sindaco Valentini che in maniera del tutto illiberale e antidemocratica ci vietava di fare volantinaggio e di esporre il banner. Cambio repentino di piazza di cui le Sentinelle non erano a conoscenza ma i contestatori non autorizzati sì.
Veramente bizzarro è stato infatti, una volta che ci hanno fatto trasferire da piazza Tolomei a Piazza Salimbeni, trovare appollaiati sul monumento di Sallustio Bandini una trentina di contestatori non autorizzati.
Ma come, loro sapevano prima di noi che la piazza era cambiata? Come hanno fatto se la comunicazione, seppure illeggibile, è pervenuta solo alle Sentinelle? Avranno il palantir o il pendolino del Mago Thelma ? Misteri senesi.
Grazie alle forze dell’ordine i contestatori non autorizzati sono stati invitati a lasciare la piazza alle Sentinelle che nel frattempo avevano già perso una ventina di minuti fra spostamento di piazza e liberazione della nuova piazza.
Le Sentinelle NON potevano fare volantinaggio, nemmeno lasciare su un carrozzino in una scatola i volantini ed invitare i passanti a prenderseli autonomamente.
Che bella aria di libertà si respira a Siena!
Alle Sentinelle è stato vietato di esporre il banner, e qui il dubbio sul Comune.
Sì perché la Piazza Tolomei ha un sagrato che è proprietà privata e sul quale le Sentinelle avrebbero potuto lasciare il proprio banner per informare i passanti su “chi siamo”. Ma come già detto confidiamo nella buona fede. Fate voi!
La gente che passava davanti a Piazza Salimbeni non sapeva chi eravamo, certo si fermava incuriosita ma era spiazzata dalle urla belluine dei contestatori non autorizzati.
Questi infatti si sono messi in bocca alla piazza gridando a squarciagola impedendoci fisicamente ed acusticamente di poter affacciarsi sul corso per spiegare ai passanti cosa facevano cento persone dritte in piedi a leggere un libro orientate tutte verso una stessa direzione.
Ci siamo sentiti come imbavagliati, incatenati e ghettizzati. Eravamo noi i mostri da rinchiudere. I contestatori che si agitavano e saltellavano chiassosamente e scompostamente erano lasciati liberi di agire. Anzi fra loro abbiamo potuto riconoscere un consigliere comunale che sembrava avere molto ascendente sui contestatori ma anche sulle guardie municipali.
Non potendo muoversi né parlare siamo ricorsi al megafono e, rompendo il silenzio che ci contraddistingue, abbiamo dato lettura del volantino che ci hanno DEMOCRATICAMENTE impedito di distribuire e del comunicato stampa inviato il giorno stesso a tutti i MEDIA locali che solo in pochi, coraggiosi giornalisti, hanno pubblicato.
La cosa ci è valsa 100 euro di multa che i vigili urbani ci hanno comminato per l’uso del megafono.
Abbiamo controbattuto:
« ma lo abbiamo dovuto usare perché questi contestatori non autorizzati non ci hanno fatto parlare e il loro schiamazzo non conta per voi?»”. Le guardie per tutta risposta ci hanno informato che gli schiamazzi sono dopo le undici di notte, altre guardie ci hanno sorriso dicendo che non potevano impedire ai contestatori di cantare perché era la Festa della Musica e ci hanno salutato.
Questa la democrazia a Siena!
Qui la Costituzione è carta straccia da tempo! Non ci credevamo e lo abbiamo tristemente provato sulla nostra pelle.
Se il tempo si fosse fermato a ieri sera, Siena sarebbe la location adatta per una fiction di serie B su mafia e dittatura.
Non cederemo agli atteggiamenti intimidatori che le istituzioni locali stanno portando avanti per impedire che i cittadini manifestino liberamente. Le Sentinelle torneranno per denunciare a tutta l’Italia come sia possibile che un regime totalitario parta proprio così nel silenzio dei più e nell’assenso di chi detiene il potere.
Speriamo che chi conserva ancora un minimo senso di democrazia e di libertà trovi il coraggio di unirsi alle Sentinelle in Piedi, prenda un libro dallo scaffale della sua biblioteca e scenda in piazza con noi per dire NO alla dittatura culturale e alla violenza del potere locale.
Il rovesciamento della realtà è già avvenuto. Il nuovo regime totalitario (tipo quello nazionalsocialista del ’33) ha già messo le sue radici e la gente non se ne vuole accorgere. Preferisce ancora scaldarsi al focolare tecnologico e bere quella verità.
Sveglia!!!
Sveglia!!!
Sveglia!!!
Le Sentinelle non dormono mai!!!

mi sembra piuttosto una questione di intelligenza. qui sta trionfando la stupidità manifesta! come si fa a essere politici così maldestri e incivili?
chi ha dato l’ordine ai vigili di intervenire lasciando sguarnite parti importanti della città in una giornata di casino notevole?
consiglieri comunali fate un documento super partes, unitario CONTRO LA STUPIDITA’ CHE AFFOSSA LA CAPITALE DELLA CULTURA!
E’ veramente roba da terzo mondo…al di la di essere o meno d’accordo con i manifestatori! sono altresì d’accordo che cercare di eleggere questa cittadina a capitale europea della cultura permettendo tutto ciò è come fare la serva che mette la polvere sotto al tappeto. …
E’ dolorosissimo chiamare uffici della amministrazione per chiedere chiarimenti, e sentire risposte di impiegati, sottovoce, piano piano, quasi le pareti avessero orecchie per…altro che regime!!!! molto di più….
diverso tempo fa qualcuno scriveva:
“Un bel giorno il partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi che l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?”
— George Orwell
Diamoci una mossa….diamogli la scossa….
pROF. SACCO, L’HO CONOSCIUTA COME PERSONA INTELLIGENTE, VISTO CHE VEDOVELLI NON SI FA VIVO SIA LEI A PRENDERE L’INIZIATIVA NON PUBBLICA PER CARITA’ MA UNA TELEFONATINA AL SINDACO LA FACCIA LA PREGO
Sarei curioso di sapere se il sindaco e alcuni dei vigili hanno figli, a cui alla sera sono andati a dire : “Oggi ho fatto seriamente il mio dovere! Per farti avere un futuro migliore ” Il tutto in piena e seria coscenza, anche perchè una frase del genere la diceva questo signore http://it.wikipedia.org/wiki/Josef_Mengele , che forse qualche conflitto con la coscenza ce l’ aveva…..anche per il tema trattato dalle sentinelle nel caso specifico della serata!!!!!
E’ un episodio veramente vergognoso per la città e spero che il Sindaco, che in genere stimo, non sia stato complice di tali comportamenti.
Alla fin fine, però, i contestatori sono stati ben utili alle “Sentinelle” : senza di loro l’iniziativa sarebbe stata dimenticata ben presto.