Federico Muzzi Il Santo - Foto

La rubrica dei Disastri – Alessandro Piccini scrive al Signor Rossi e le suona a tutti…

LETTERA APERTA DI PICCINI AL PRESIDENTE DELLA REGIONE ROSSI

 

 

Alessandro Piccini e il dimissionario in Consiglio Comunale

12 replies to “La rubrica dei Disastri – Alessandro Piccini scrive al Signor Rossi e le suona a tutti…

  1. Posizione molto ragionevole. Finalmente e paradossalmente, Aless. Piccini dice – ora – quello che gli abbiamo proclamato mille volte in Consiglio comunale – con Vittorio Stelo per primo – nell’altra tornata, specie su problemi di bilancio! Prima la legalità, poi il resto…
    La funzione fa l’uomo?! non me ne volere, caro Piccini…quand’anche ci fossero altri motivi – come gli accordi per certe nomine – Ceccuzzi ha dato un ottimo appiglio e non ha mancato di fare lo ‘stalinista’ come gli han rimproverato.
    Ma come, ora che i partiti dovrebbero guardarsi dall’imporre alcunché agli eletti, prima rappresentanti del popolo e poi dei partiti, questo si permette di criminalizzare chi rispetta la legge? Ce ne fossero di Piccini…
    La direttrice Ruscitto si chiedeva del perché della rudezza ceccuzziana, sembrata poco politica. In realtà lo è eccome. Era non modo per deviare l’attenzione da chi la crisi ha provocato. Avesse osservato il patto elettorale con i Monaci sarebbe stato poi a rosolare primo responsabile com’è con Mussari: così ha cominciato la campagna elettorale per un rientro trionfale da salvatore della Patria contro i suoi nemici, quelli dei 2,6 milioni perduti, quelli che tolgono la merendina ai bambini negli asili ecc.
    Lo trovo geniale. Da puro politico. Del resto, non ha sempre e solo fatto questo? Non è vero che non abbia lavorato, Raffaele, è uno che è stato sempre a pensare come promuovere questo e buggerare quell’altro salvando, soprattutto, le proprie cariche.
    Non è impegnativo come lavoro anche se socialmente poco positivo? altroché i tuoi laboriosi e bene studiati pezzi storici da Eretico! o moralistici o d’inchiesta sull’ospedale…a proposito, perché Ceccuzzi non ti ha ricordato nel suo discorso anti-Rossi? anche poco generoso è…

  2. se il voto è stato tecnico, mi spegate perché era pronta una mozione di sfiducia di cui si parla poco?

  3. Loro insistono sul tecnico così il processo diretto da Berlinguer sarà ben duro per i “liberali” pidiessini caduti nella “nassa” di monaciana memoria! Ma è chiaro che prima di portare in consiglio comunale un bilancio non condiviso entro la maggioranza i dissensi, tutti politici, si saranno ben manifestati! Anche per i monaciani il divorzio, quando alla fine ci sarà, è un modo per scaricare sui diessini la responsabilità dei disastri che finalmente purtroppo sono venuti fuori.
    La discontinuità è tutta un’invenzione dei ceccuzziani per dissociarsi dalle responsabilità.
    Insomma tutti angioletti: infatti, sono da buttare a mare entrambi.

  4. Se Massimo Bianchi è il “paladino” dei Cattolici io mi ritengo Eretico… c’è solo una parola per tutto ciò… SCHIFO!

  5. Per usare un termine sportivo qui si stanno “smarcando” tutti.
    Ci sono dei fatti incontestabili accaduti che non lasciano scampo ai politici che hanno “comandato” negl’ultimi vent’anni. Bene. Che fare per ricompattare la base?
    Primo “smarcarsi da tutte le responsabilità”.
    Secondo, creare consenso partendo dalla base di tutte quelle “associazioni” che costituiscono bacino per il partitone.
    Terzo, inventare un avversario, tipo “coloro che vogliono fermare il cambiamento”.
    Quarto creare allarme sociale ed insicurezza, tipo “senza di noi non si governa e verrà chi vi fa peggio”, oppure “sono manovre di chi vuole le poltrone e non il bene dei cittadini”……
    La frittata è girata, tutti a tavola si mangia!
    O parte un offensiva da parte di chiunque non si riconosca in tutto questo o ci si ciuccia il dito anche a questo giro!

  6. sì, Bastardo, ma dov’è l’offensiva? i grillini senesi mi paiono mosci, Falorni dev’essere solo come l’Ascheri, pietraserena è anch’essa moscia e incerta, dell’ex-candidato è meglio non parlare, Piccini è del ventennio……non c’è soluzione che affidarsi al Bisi?

    1. Concordo e sono aperto a qualsiasi soluzione/iniziativa, ma non da soliti cani sciolti…….
      Nel mio piccolo mi muoverò, ritengo che un aggregazione intorno al movimento cinque stelle sia l’unica percorribile, inteso per quelli che la pensano come me ovviamente. Il Falorni con il movimento cinque stelle per esempio potrebbe essere un supporto importantissimo, quelli dello scioglimento del Pdl anche, un avvocato stimatissimo e abilissimo di Pietraserena un altro……
      Il sig. Pinassi ha tutta la mia stima e la mia simpatia e presto la renderò operativa.
      Ora Massaia voglio vedè quando m’inviti a mangiare qualcosa….qui si chiacchera si chiacchera……mangià e bere niente?

  7. fammi lavorà per gli assatanati che tornano tra poco…delle delicatessen ne parlo con il Santo quando diciamo il rosario a San Domenico…

  8. Com’è già venuto fuori su questo blog, caro Senza gloria, bisogna fare un ressemblement, che comprenda grillini, liste civiche, pietraserena, sinistra per siena. Dell’IdV non ci si può fidare visto come andò l’altra volta, ma un collegamento è indispensabile. Chissà che fine farà l’UdC? Senni è già con il PD rosso, vero?
    Ma ci va un gruppo promotore (chi dite oltre De Mossi-Ascherino?) che prenda l’iniziativa ad esempio convocandoli a un’assemblea pubblica.

  9. ma Fini e Pdl li date per perduti? mi sembra che siano stati ben più lineari di Corradi nelle ultime vicende!

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star