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L’editoriale de IL SANTO – Siena e la sindrome del becco (CUCKOLD)

4 ottobre 2012

I cittadini senesi, i rappresentanti politici e quelli nei vari CDA, sembrano vivere in uno stato catatonico. L’arrivo del COMMISSARIO PREFETTIZIO, non ha suscitato nei senesi la più minima preoccupazione. L’unica domanda che ho sentito in maggio era: “Ma il Palio si farà?”. Qualche sollevazione c’è stata con la ventilata chiusura del Santa Maria della Scala, a dir la verità sempre e solo da quella parte dei senesi sempre un po’ attenti. La notizia del buco di 16 milioni nel bilancio comunale, non ha scosso la cittadinanza più di tanto. Le affermazioni di ALEX PROFUMO: “Il Monte dei Paschi ha perso la senesità!” Hanno suscitato ben poche emozioni e i senesi ancora non son desti. Il senese medio è sprofondato nella sindrome del CUCKOLD (clicca e leggi) sarà difficile fargli capire che ormai tutto è perduto, ma io sono sicuro che lo hanno capito e che ci stanno pure bene appunto come i cuckold!!!

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  1. Pino De Lisi-M5S
    4 ottobre 2012 alle 5:31 pm

    E’ veramente un pò difficile nell’era di SkY,il Digitale Terrestre,Internet e di un viaggio in America da farsi in poche ore,realizzare che Siena è stata colpita da una bomba devastante al neutrone che,lasciando in piedi i muri e le persone, farà sparire in brevissimo tempo e per sempre, istituzioni economiche finanziarie (Fondazione e BancaMPS) e istituzionali (Prefettura,Camera di Commercio,etc.) relegando la Città a rappresentare la parte più a nord dell’Africa (per le condizioni in cui versa,il sud è già Africa sub-sahariana). Specialmente se a questo si aggiunge che ancora c’è chi gode di un reddito medio-alto che fa annebbiare la vista.
    Infatti, chi ne subirà più le conseguenze saranno le prossime generazioni di senesi che venendo venir meno la ricchezza ed il potere contrattuale che la Città ha avuto per secoli,saranno costretti forse ad emigrare verso l’Europa del nord se va bene,o negli States se regge l’economia di quella nazione.
    Nel momento in cui la crisi investe l’economia non di una città ma del mondo intero chi non capisce questo è fortemente stupido oltre che volutamente cieco e sordo.
    Sarebbe urgentissima un’assunzione di responsabilità immediata da parte di tutta la cittadinanza, ma forse,per la cultura media che oggi il cittadino senese riesce ad esprimere (Report docet) la prossima di campionato ricopre un’importanza maggiore.
    I lacchè,i servi,gli ignavi ed i poveri di cultura civica,sempre ci saranno,ma l’auspicio è che ben presto si facciano avanti nuovi cittadini dotati di competenze,professionalità,coraggio e soprattutto “Amor di Patria” da mettere a disposizione della Comunità senese tutta.
    Ma non ci può essere rinnovamento pieno o amministrativo se prima non saranno individuate le responsabilità delle barbarie perpetrate in terra senese da un manipolo di traditori figli naturali o adottati dalla Lupa,vendutisi ai Mercanti del Tempio e della speculazione finanziaria in cambio di abbondanti liquidazioni e cariche istituzionali.
    A quel punto nemmeno l’esilio forzato attraverso la negazione della cittadinanza senese potrà ricompensare la Città,ma solo il perseguire di una condanna che porti al sequestro dei beni materiali e della galera a vita con la condanna ai lavori forzati, forse potrà rappresentare la giusta punizione al tradimento.
    Scusate la durezza, ma ne riparleremo fra qualche anno.

  2. jacopo sordi
    4 ottobre 2012 alle 8:25 pm

    Caro Santo,

    i Palii si so’ corsi e Mart 9/10 pv si correrà quello “straordinario” nel senso di straordinaria importanza.
    Mart 9/10 ci sarà l’Assemblea Straordinaria della Banca e sarà un altro “Palio Apparecchiato” con la Fondazione prona al tandem che voterà SI alle modifiche allo statuto.
    9/10/2012 ricordiamoci bene questa data perchè sarà nefasta come quella del 21 aprile 1555 in cui tramontò il sogno repubblicano senese.
    Al tempo ci condannarono le lotte intestine tra le famiglie nobili , oggi invece ci ha condannato l’incredibile sperpero di risorse economiche scialacquate da una classe dirigente incapace prima e traditrice oggi, che consegna nelle mani del capitalismo più bieco la Banca e quindi tutto il sistema che si reggeva su di essa ovverosia la Città di Siena ed il territorio circostante.
    Una cosa però la voglio dire con ferma determinazione, nonostante che sia sgomento per la ricaduta occupazionale che impatterà terribilmente sulle famiglie senesi , spero che tutti noi cittadini ci si dia una bella svegliata , ci si rimbocchi le maniche e si lavori ad un nuovo modello di sviluppo sganciato dai finanziamenti a pioggia e dalle logiche del posto in Banca, all’Università , etc…. .
    E’ il momento di tornare a produrre e basare la nostra vita sull’economia reale e non sulla finanza e le bolle speculative che hanno fatto un sol boccone delle straordinarie ns ricchezze.
    Non deleghiamo più nessuno a curare i ns interessi: PARTECIPIAMO , facciamo sentire la ns voce .
    La politica, tutta la politica, ci ha tradito ……riprendiamoci la città da cittadini liberi

  3. Multipass
    4 ottobre 2012 alle 8:57 pm

    In Sicilia ci sarebbe una reazione…….ma a Siena se non colpisci il Palio e/o il basket…….niente succede!!!!

  4. Multipass
    4 ottobre 2012 alle 9:20 pm

    …….ma i giornali di Siena non hanno detto niente….http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL6E8L1KW020121001

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