Lettere a IL SANTO – De risi: “Ecco quello che ho fatto… Basta con le frecciate!!!”

ricevo e pubblico

Chiedo scusa per il ritardo nella risposta, ma sono stato tentato di lasciar passare questa ennesima frecciata lanciata da Falorni; dato però che, dallo scioglimento del consiglio comunale, periodicamente su IPS si leggono articoli che fanno espressamente o meno riferimento all’operato dei consiglieri comunali chiamando i causa, a volte , anche  il sottoscritto, come avvenuto in quest’ultimo articolo, mi sento, a questo punto, in obbligo di illustrare i “fatti”:

  • Io, enzo de risi, ero in piazza Salimbeni a mettere a repentaglio il mio fisico durante la manifestazione del marzo 2011.
  • Io ero all’inaugurazione dell’Anno Accademico ad esprimere la mia solidarietà agli impiegati universitari.

    Enzo De risi
  • Io ero in fortezza ad ascoltare Profumo, tant’è che mi sono meritato commento su “l’angolo dell’unto”.
  • Io, unico firmatario, ho presentato una mozione sul MPS nel novembre 2011 che portò ad un documento unitario, definito “storico” dallo stesso Falorni, in consiglio comunale.
  • Io ho presentato, nel febbraio 2011, una mozione urgente sulla sicurezza, che non fu ritenuta tale e quindi ne fu rimandata la discussione, purtroppo, però, dopo 3-4 giorni vi fu uno stupro alle porte della nostra città.
  • Io ho presentato una mozione sull’università in cui si invitava il Rettore a rimettere il mandato.
  • Io ho presentato una mozione sui costi della politica nel marzo-aprile 2011, non ricordo bene, chiaramente bocciata e dove, durante la sua discussione oltre che denigrato, fui anche tacciato di fare dell’antipolitica ( i fatti sono oggi sotto gli occhi di tutti).

Questo è ciò che ho fatto. Adesso che Falorni elenchi i suoi “fatti” nella legislatura appena conclusa e confrontiamoli. Passiamo adesso  alle votazioni: in tutte le votazioni fatte sul bilancio sia che riguardassero: preventivo, aggiustamenti, o consuntivo ho sempre votato contro (tranne il 5 giugno quando non ho partecipato al voto motivando tale posizione). Per quanto riguarda poi il mio voto favorevole in occasione della mozione del 3 aprile 2011 sul MPS ne ho già parlato a suo tempo e non voglio ripetermi. Parliamo adesso del tanto esecrato, da Falorni, astensionismo.  E’ molto strano che una persona sempre molto attenta e puntuale nelle precisazioni, come lo è lui, possa non ricordare che le astensioni a volte fanno comodo, e come se lo fanno, e lo dimostro: se, infatti, non mi fossi astenuto nella votazione su quell’ordine del giorno della maggioranza che Falorni ha votato, a corollario del bilancio consuntivo 2011, non ci sarebbe stata la sua approvazione (quindi come vedete le sue argomentazioni sono pretestuose). Concludo ritornando sulla votazione del 5 giugno. Falorni asserisce, in disaccordo con quanto da me dichiarato (che il voto era ininfluente perché il Sindaco aveva confermato, in apertura di consiglio, che le sue dimissioni erano irrevocabili), che il voto era determinante perché, secondo lui, se fosse passato quell’aggiustamento il primo cittadino avrebbe ritirato le dimissioni. Se anche ciò si fosse verificato quella mozione di sfiducia che, sia io che lui insieme ad  altri, avevamo firmato, non sarebbe servita a nulla?

Mi auguro di essere stato sufficientemente esaustivo per cui, ringraziando per lo spazio concessomi, me ne ritorno nel mio “ridotto”.

Enzo de risi

26 replies to “Lettere a IL SANTO – De risi: “Ecco quello che ho fatto… Basta con le frecciate!!!”

  1. caro De Risi,
    se il Falorni ci vuol spiegare che vuol fare di impegnopersiena visto che si parla di accordi in arrivo (stasera?) con i dissidenti del PD tramite Piccini (Pierluigi) renderebbe un qualche servizio, anziché perdere tempo e farlo perdere con queste incursioni personalistiche preoelettorali. Le che ne dice?

  2. Molto giusto caro Danton
    ed era quello che mi chiedeva qualcuno in un altro commento.
    In questo caso, pare strano, non c’entra niente il Bisi.I cosiddettiI “crani”, in senso affettuoso, sono proprio quelle persone che credono di essere i migliori, di professare le verità e di galleggiare una spanna sopra gli altri. Sono quelli che vogliono tenere poltrone e cariche andando a dire che i cittadini comuni sono ignoranti e non preparati. Sono quelli che dicono che loro sono stati eletti con tanti voti. E mentre dicono ciò in tante parti d’Italia vengono scoperti politici che rubano e truffano ed altri che usano soldi pubblici proprio per comprare le preferenze. Guardate a Siena chi ha preso tanti voti; vi sembrano i migliori? O c’è un sistema marcio anche qui?
    Quindi anche per me, come dice qualcuno a Siena, a casa TUTTI I VECCHI !! Avanti persone nuove, peggio di come hanno fatto questi espertoni non potranno mai fare.
    Mi dispiace se qualcuno non c’entra niente, ma penso che anche questi, se onesti e umili, preferiranno fare un passo indietro e portare con se tutti quelli compromessi con il passato.
    Vedremo già qui chi antepone la collettività all’ambizione personale.

    1. Caro antonio o Zorro il suo commento era finito nello spam… Mi è stato detto che ha inoltrato ad altri il messaggio perchè non era stato pubblicato. Le ricordo che questo spazio ha un gestore e alcuni commenti possono essere così per dire messi in un angolo, perchè ritenuti troppo sopra le righe. La parola “rubano” può essere stata il motivo del suo invio allo spam d’altra parte chi gestisce il blog si deve tutelare. Non le nascondo che se il post è riferito a Marco Falorni, non sono per niente d’accordo con quello che ha detto. Se qualcuno comunque si sente offeso sappia che ho un bell’archivio di indirizzi ip a cui attingere per ritrovare l’autore del post, che deve sapere di avere la responsabilità oggettiva di quello che scrive… Chiaramente questo signor Antonio non è riferito a Lei… Saluti

  3. sì, devono passare come consiglieri! ma spiegatemi come mai Falorni, Semplici e Giordano, tutti un tempo assieme nelle LCS ora sono a capo di formazioni che non colloquiano, almeno apparentemente? Perché non si fanno vedere assieme?
    Sul Corrierino una cosa buona: raccolta firme per conservare cavallo dell’Onda, ma perché fino a Natale non Capodanno che fa più senso per accorrere di turisti e possibilità festeggiare nuovo anno con cavallo?
    appello al commissario, si può fare dal tuo blog? Il Corrierino non dice come si sottoscrive!

  4. Caro Dott. De Risi, vedo nel suo atteggiamento e nei suoi discorsi una differenza evidente tra l’atteggiamento e di scorsi del Dott. Falorni.
    Lei non parla da politico, ma da persone che lavora e dedica alla politica il suo tempo togliendolo, probabilmente, proprio al suo lavoro e ad altre questioni private, del resto chi lavora ha necessità di essere concreto, schietto, e mettere a frutto ogni minuto del proprio tempo.
    Le cose che ha elencato, in qualche modo le fanno onore, a prescindere dal risultato, almeno lei la faccia ce l’ha messa, e per cose importanti che magari interessavano anche alla cittadinanza, la quale, prima di dire che il Consigliere De Risi aveva presentato una valdia mozione, preferiva magari pensarlo in privato e criticarla in pubblico.
    Invece il Dott. Falorni, che addirittura ha difeso i politici di mestiere, relegando quelli che lo fanno solo per credo al ruolo di meschini comprimari, quasi a volerne dissuadere gli intenti, parla da politico navigato, con tanto di politichese e con tanto di veemenza nei confronti di chi, suo malgrado, politico non potrà mai esserlo.
    Quindi come può una persona che lavora e per etica o passione si dedica alla politica, confrontarsi con una persona che fa il politico e per hobby lavora?
    Non c’è corsa.
    E poi vuole mettere le sue interrogazioni e mozioni in confronto a quelle presentate dal Politico Dott. Falorni?
    (se la memoria non mi inganna ha presentato una mozione per la tutela delle comunità feline o sbaglio?)
    Beh un saluto a lei e a tutti quelli che fino ad oggi non hanno fatto politica perchè avevano da lavorare.
    GC

    1. Non per difendere il Falorni (che lo sa fare benissimo da solo). Non ho mai avuto le sensazioni o intuito che Marco Falorni relegasse chi fa politica solo per credo al ruolo di “meschini comprimari” (come li chiama Lei). Se così fosse stato l’avrei certamente trattato come meritava e non lo avrei più considerato un amico, visto che ho collaborato con Lui nelle liste civiche e in IMPEGNO per SIENA. Per come conosco io Marco Falorni, credo anzi sono certo che fa politica perchè ci crede, perchè vuol bene a Siena e non può vederla ridotta così. E’ sicuramente uno che di politica e di amministrazione se ne intende, forse se lo avessero ascoltato di più nelle sue battaglie solitarie non saremo arrivati a questo punto, è stato più volte tentato con promesse in vari cda e non ha mai accettato, quindi per me almeno per ora è un buon politico un po’ rigido forse, ma ce ne vorrebbero di persone come Lui. Riguardo a De risi, credo che sia capitato in un momento molto complicato. Il comportamento in Consiglio Comunale non mi è piaciuto, lo scritto e anche detto in pubblico, credo che possa essere una persona che alla città può far comodo, magari agendo con più decisione, d’altra parte le pressioni in quel momento erano forti. Una cosa per tutti: “fare politica è mettersi al servizio della gente. Sacrificandosi e dare il massimo per il bene comune.”

  5. sì, le corse solitarie dell’opposizione lasciano perplessi. Se Pdl è veramente convinto della strada che propone perché non convoca lui un’assemblea e invita tutti gli oppositori, che aspetta?

  6. giusto! e Falorni non faccia più il navigatore isolato, gli parli caro Santo lei che lo conosce bene. Chi ha scritto che Falorni, Giordano e Semplici si devono ritrovare? Lo esigo io, con matterello nervoso

  7. Caro Santo, forse mi sono lasciato prendere dalla foga, magari leggendo i vari blog mi sto facendo un’idea di Siena che non è quella corretta. Soprattutto non mi sto facendo un’idea corretta della Politica a Siena e ancora meno dei Politici a Siena.
    Da quel che capisco allora, anche Falorni era dell’opposizione o cosa? Allora indipendentemente dai colori di partito o schieramento, erano dalla stessa parte Falorni e De Risi?
    Mi può spiegare?
    Forse faccio confusione e allora preferisco che qualcuno mi spieghi meglio.
    Perchè se i due erano da parti opposte allora si spiega tutto, viceversa non ci capisco più niente.
    In ogni caso allora facciamo così, mi documento meglio e poi parlo, anzi scrivo.
    Forse nella mia precedente chiosa mi sono lasciato un po prendere la mano dal fatto che già dive vivevo io ero stufo dei politici di professione e di quelli che ritengono la Politica un fatto personale all faccia dell’etimologia stessa della parola.
    Per il resto questa volta mi fido di quanto ha detto lei e prendo per buono il fatto che il Dott. Falorni sia un buon politico un po rigido, cosi siamo tutti daccordo.
    Su De Risi, credo che abbia pagato l’inesperienza della prova, ma superando bene l’esame, anzi, se a Siena ci fossero più persone disposte a mettersi in gioco come lui, forse le cose andrebbero meglio.
    Pensi un po’ tr una chiacchiera e l’altra abbiamo già trovato due valide persone per la scena politica senese, che compensandosi, potrebbero anche fare bene.
    O no?
    Saluti e grazie infinite per il servizio che sta facendo a questa comunità.
    GC

    1. Lei fa un po’ l’ironico e il furbino (nel senso buono)… L’opposizione si può fare in tanti modi, anche il SENNI era dalla loro parte!!!! Al De risi per quello che ha fatto gli darei un bel 6– di incoraggiamento, purtroppo si è sciupato nel finale.

  8. Ahahahahahahah
    Fortissimo il Santo, ben me te ghe lasso tre proverbi de ma tera.
    Dove passa la barca pol passare anca el battello
    El can de tanti paroni more de fame
    Dove no se crede l’acqua rompe
    Ahahahahahahah
    Un bel 7 al Santo
    GC

  9. Marco Falorni, che conosco e rispetto per il suo impegno, è tutt’altro che un navigatore solitario. Oggi da bravo stratega e “uomo politico” intelligente sta tessendo una tela che ricucia antichi strappi interni alla ( ormai defunta) DC:da qui il tentativo di rivalutare la prima repubblica.Un progetto intelligente ma che interrompe il percorso “civico” delle Liste e ne intraprende uno del tutto politico.I suoi interlocutori saranno bipartisan così come lo era e lo è sempre stata la DC: credo che l’obiettivo non sia altro che creare un polo “consociativo” ( http://it.wikipedia.org/wiki/Consociativismo) che garantisca equilibrio o, con un po’ di malizia, la sopravvivenza di una classe dirigente che rischia di essere superata.

  10. O Falorni ma perché ti sei incaponito a vole’ rifare la DC con Alfredino e quello sgabello di Marignani? Non lo vedi che sfruttano la tua faccia onesta per fare i comodi loro. Almeno se proprio dev’essere fai il candidato sindaco perché di te ci si fida, di quest’altri per niente. So’ troppo furbi e vogliono sempre comandare. Finché Ceccuzzi faceva come dicevano loro andava bene, poi gli hanno dato un calcio in culol E quel po’ po’ di buzzicone del Mancini in Fondazione chi ce l’ha messo? De Risi? O ce l’ha messo Albertone che da Firenze sminestra tutto pigliandoci per i fondelli.Da’ retta Falorni, sei sempre in tempo, ‘un ti ci confondere con certa gente.

  11. Bravo al Sordi! Lei ha descritto chiaramente quello che sta succedendo a Siena. L’estremo tentativo di costituire un cartello elettorale per far sopravvivere una classe dirigente “nefasta”, che nulla a che vedere con l’antica DC (ma poi ci dovrebbe spiegare quale delle tante DC), che altro non è che un contenitore vuoto di idee e colmo di poltrone, buono per chi evidentemente non è ancora pronto a lasciare quella che occupa. Parla bene quando dice “equilibrio”, suona molto gattopardesco, uno sport praticato da decenni a Siena, coi risultati sotto gli occhi di tutti. Si confonde solo quando parla di percorso “politico anziché civico”, estremo tentativo di nascondere il termine PARTITOCRATICO che oggi suona davvero male.
    Siena come la Sicilia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, tutto cambi perchè nulla cambi.
    Siena come ennesimo laboratorio di un Partito Democratico attore protagonista delle sciagure italiane e senesi degli ultimi 20 anni. Mandante materiale e morale delle peggiori svendite di Stato, killer implacabile dell’economia, servo del potere finanziario e massonico anglosassone.

    Adesso ci riprovano, e come fedeli servitori trovano a Siena questi guitti “monaciani”, democristiani pronti alla bisogna per ogni evenienza politica. E’ chiaro che questa ala democristiana stia facendo il lavoro sporco, che ovviamente la banda del buco dei ceccuzzi/mussari non può piu completare, troppo sputtanati. Si apprestano a raccontare la storiella dei dissidenti che non hanno condiviso quel percorso politico mafioso che ha condotto Siena nel baratro, manco fossero caduti dal pero questi “monaciani”. E per rendere la favola ancora piu credibile l’infarciscono di personaggi obliqui, tendenziosi, politicamente corretti o voltagabbana. Uomini, mezzi uomini, ominicchi, piglianculo e quaquaraqua , giusto per citare un’altro grande siciliano che di politica democristiana ne sapeva parecchio.
    Piccini, l’iscritto all’Api, benzinaio della prima ora ed oggi riconvertito a pompiere dal democristiano amico di DeBenedetti, Bruno Tabacci. Lo stesso assessore, ma saranno sempre i casi della vita, mai che ci sia un disegno dietro, che allunga una “stecca” da 150 mila euro al Presidente di Mps Profumo, per una consulenza che puzza i km da Siena a Milano. La magistratura indaga ma, la politica, come diceva un’altro eroico siciliano, non può sempre aspettare la legge. Si presenteranno con una compagine ricca dei suddetti, per dare l’illusione che a Siena sia risorta un’opposizione equilibrata, consapevole, consociativa e capace di parlare a Roma. Ma non saranno altro che l’ennesima riproposizione in salsa partito-civica di quelli che per 20 lunghi anni hanno fatto il palo mentre i barbari depredavano la città. Stanno provando, con abile mossa politica, a costringere il popolo a scegliere fra Franchino e Franchino, tanto per loro non cambierà nulla, a vincere saranno sempre gli stessi, Dalema Mussari e tutta quella cloaca che ha ridotto Siena ed il nostro Paese in malora. E se il M5S non dovesse sconfiggere, novello Davide contro Golia, quest’orgia partitocratica, allora almeno lasciateci la soddisfazione di dirvi, NOI, ancora una volta, ve l’avevamo detto.

    davide.s

  12. ok, ma il M5S dove può arrivare continuando così a Siena? visto l’altra volta? eppure era venuto anche BG, questi so’ troppo conservatori anche se messi col culo per terra da Mussari-Ceccuzzi & c. Ormai so’ omologati, io vedo un’unica strada per svegliarli, le primarie del M5S, allora forse, chiamando più persone a metterci la faccia, che ne dite?

  13. Mi rincresce, ma qui tutti i richiami alla responsabilità continueranno a cadere nel vuoto perchè non c’è nessuno che voglia rischiare il nuovo. Meglio un vecchio male che una nuova incertezza che rischi davvero di non spartire poltrone e prebende e faccia le cose in modo limpido ma poco appetibile. E queste pecore dei nostri concittadini sono troppo ignavi per riuscire ad avere uno scatto d’orgoglio.
    Io non voglio disperare, ma la strada è ritta……

  14. ma Falorni non era candidato nelle liste insieme a De Risi? Immagino la pensino in modo uguale e siano critici tutti e due sul Sistema che ha portato al collasso la città….Oppure mi è sfuggito qualcosa??
    Magari una spiegazioncina..sarebbe gradita…

    1. Ciao Immacolato, sono Guido, anche io qualche giorno fa ho fatto la stessa osservazione, mi sono preso un simpatico “rimbrottino” e via, ma ancora sono in attesa di riposte.
      A giudicare dal “fermento” che c’è in città, direi che… fermenta fermenta, o vine il vino buono o nascono i funghi.
      Che dire, certo che mi sto divertendo un sacco a vedere tutto questo intrigo.
      Anzi, proprio da quello che parlava di “intrigo armonioso” ho provato a trovare supporto, ma ti confesso che anche li c’è solo una sintesi approssimativa di quello che potrebbero essere i nomi e gli schieramenti, ma per quello ch conosco di Siena e della sua storia recente, per non dire cronaca, presumo che quei nomi possano stare insieme in quel modo solo se si incollano con l’attak o si usa una bella saldatrice tig.
      Che dire “grame quele cause in cu tuti ga rason…”
      Quindi mi associo alla tua richiesta e ribadisco che una spiegazione sarebbe gradita.
      (e poi, gira e rigira sempre i soliti nomi da 20 anni a questa parte, e i risultati si sono visti, ma davvero la gente vuole ancora certi soggetti?)
      GC

  15. sì, la frammentazione lo dice! li avete visti quei quattro (!) circoli di destra che si sono collegati? ma chi li conosce? questo è il problema e m’hanno detto che l’altra sera ai TRE di sinistra non c’era tutta questa folla, vero?

  16. tutto perché non è mai stato fatto un serio esame di coscienza dopo le elezioni fallimentari per l’opposizione dell’anno passato. E ora dicono che Piccini riceva da Nannini il sabato e la domenica per ridiscendere in campo, ve lo rivedete voi un’ennesima volta? Zoom è ripartito come se nulla fosse successo, non è incredibile?

  17. E’ bello vedere tanta partecipazione sui molti blog e canali di informazione indipendente di Siena. Così come è apprezzabile il servizio di contro-informazione (anzi, sarebbe meglio definirla “vera informazione”) fatta dai tanti blogger senesi, a coprire molte pesanti e gravissime mancanze dei quotidiani *ufficiali*. Tante anche le proposte, le idee, gli incitamenti a cambiare, a fare qualcosa (cosa ?). E poi, inesorabilmente, arriva qualcuno a ricordare: “tanto non cambierà mai nulla..”.

    No, non l’accetto. Se non cambia nulla è perché vengono fatte sempre le stesse cose. Ci vuole in coraggio di cambiare, anche solo una semplice ma coraggiosa azione di spostare la penna “un po’ più in là” e vedere se quel simbolo, diverso dagli altri, può cambiare qualcosa. Finché però il passatempo del senese sarà quello di lamentarsi sui BLOG ma poi fare la crocetta sempre sullo stesso logo, spesso per mera convenienza personale (“eh, mi ha trovato il posto di lavoro…” “eh, deve aiutare mia figlia…” “eh, mi ha trovato casa…” “eh..” “eh…”), nulla cambierà. E ci vuole anche la voglia di mettersi in gioco, in azione: quante volte ho sentito dire “ma voi del 5 stelle ?”. Il Movimento 5 stelle è una realtà di pochi cittadini, sempre troppo pochi per fare tutto il necessario alla città. Io amo dire “TUTTI NOI del 5 stelle” perché il 5 stelle non è un partito, non è una setta, non è un club: è una realtà civica, pulita, onesta, democratica e libera ed abbiamo un disperato bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini di “buon volontà”.

    Mettiamoci in MoVimento: è per il futuro di Siena, la nostra città.

    Michele Pinassi

  18. giusto, caro Pinassi. Il problema è che Beppe Grillo è molto impegnativo per molti senesi, Siena non è Parma anche se ha la sua Parmalat. Le realtà sono diverse e bisogna adeguare le tattiche politiche ale situazioni locali. Qui il PCI-DC anche se sotto altra etichetta controlla ancora tutto e la gente è stordita da decenni di mala informazione. Quindi voi dovete trovare aleanze, presentatevi in pubblico, invitate altri movimenti a partire dai blogger liberi. Bisgona far vedere che si è in tanti UNITI per svegliare gli attoniti senesoti come dice Ascheri ereticando. Muovetevi, mi docon che i tgempi tecnici del 7 aprile sono molto stretti.

I commenti sono chiusi.

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