4 replies to “La rubrica delle Elezioni – La politica senza pudori… La lega tumori sostiene Valentini…”
Questa è una vergognosa operazione di lobbying, degna della peggiore Prima Repubblica e del vecchio Groviglio Armonioso. Ciò dimostra che con Valentini SIENA NON CAMBIA, SIENA RIMANE LA STESSA. Si legge Valentini, si scrive: Ceccuzzi, Mussari, Mancini e chi più ne ha, più ne metta. Questo è qualcosa di semplicemente disgustoso: basta clientele, basta raccomandazioni. I voti e le preferenze sudateveli e meritateveli!!!
Usare i soldi e il nome di un’associazione così importante è davvero un modo bieco di fare campagna elettorale
storia inqualificabile perdavvero, ma ricordo un precedente storico (gli anni aiutano a volte….): ai tempi del Piccini (non ricordo l’anno) il Suddetto organizzò una manifestazione durante la campagna elettorale che doveva vedere la partecipazione del P. e ci furono le proteste di altri candidati (non chiedetemi di chi: è tanto se ricordo il personaggio: perché la cosa mi colpì molto) che richiamarono il rispetto della legge che credo vieti iniziative di chi riveste cariche istituzionali.
Questa è una vergognosa operazione di lobbying, degna della peggiore Prima Repubblica e del vecchio Groviglio Armonioso. Ciò dimostra che con Valentini SIENA NON CAMBIA, SIENA RIMANE LA STESSA. Si legge Valentini, si scrive: Ceccuzzi, Mussari, Mancini e chi più ne ha, più ne metta. Questo è qualcosa di semplicemente disgustoso: basta clientele, basta raccomandazioni. I voti e le preferenze sudateveli e meritateveli!!!
Usare i soldi e il nome di un’associazione così importante è davvero un modo bieco di fare campagna elettorale
storia inqualificabile perdavvero, ma ricordo un precedente storico (gli anni aiutano a volte….): ai tempi del Piccini (non ricordo l’anno) il Suddetto organizzò una manifestazione durante la campagna elettorale che doveva vedere la partecipazione del P. e ci furono le proteste di altri candidati (non chiedetemi di chi: è tanto se ricordo il personaggio: perché la cosa mi colpì molto) che richiamarono il rispetto della legge che credo vieti iniziative di chi riveste cariche istituzionali.