Editoriale d IL SANTO – Come può un partito distrutto far risorgere Siena?

Il partito egemone, quello che ha fatto tutte le scelte degli ultimi anni è ai minimi termini. Litigano su tutto e soprattutto litigano in Piazza come comari d’altri tempi. Un partito con così tante problematiche non può affrontare le sfide che attendono Siena, si rischierebbe una paralisi peggio di quella che c’è in questo momento. Senesi valutate bene quello che andrete a fare per il ballottaggio… Buona lettura

PD: BATTIBECCO PUBBLICO TRA VALENTINI E CARLI

2 replies to “Editoriale d IL SANTO – Come può un partito distrutto far risorgere Siena?

  1. Questo è quello che ho scritto il giorno seguente le votazioni. Alla luce di quanto sta accadendo sono ancora più convinto di ciò che ho scritto. E comunque è una mia posizione personalissima.

    Ripartiamo. Facciamo a capirsi una volta per tutte e molto chiaramente. Non sono il tipo, per mia natura, che non prende posizione e non agisce in base al proprio pensiero. Quindi verrò al punto. Come più volte espresso personalmente al sig. Neri, ho forti perplessità e avversità nei confronti della sua coalizione, soprattutto quella parte che fa riferimento al Monaci, nonché per qualche altro residuato bellico, ho intenzione per tenere fede a me stesso ed a quello che sono di agire e fare. Ognuno faccia ciò che vuole, io dichiarerò molto CHIARAMENTE E SENZA TENTENNAMENTI, quello che farò io. Andrò a votare e voterò per Eugenio Neri.
    Per quello che mi riguarda trovo nel PD e nella persona di Bruno Valentini e tutto il suo entourage, il più grande tentativo di restaurazione, trovo nel PD ed in tutto il suo seguito le più grandi responsabilità politiche e morali del declino della nostra città. La coalizione di Eugenio Neri non rappresenta certo quello che mi sarei immaginato a livello di cambiamento, ma voglio ragionare in base alle priorità, ed in questo momento è prioritario sconfiggere quell’apparato lobbystico-armonioso che è il partito democratico e chi gli darà le stampelle.
    Sarò come sempre critico e trasparente con Eugenio Neri, se sarà necessario, ma ora andrò a votare e voterò per lui.
    Carlo Regina

  2. stavo per rispondere al cortese e attento Francesco (ce ne fossero!) ma questa notizia è troppo ghiotta! Maiora praemunt direbbe l’Eretico: in effetti hai proprio ragione, Santo: lo scenario è anche più agitato di quanto si pensasse dall’esterno come siamo noi.
    Si faceva presto a dire che Siena Cambia è nelle mani del Ceccuzzi! Ha fatto eleggere dei ‘suoi’, ok, ma la lista è sempre lì e ora che potrà/dovrà fare? Cerchiamo di capirci, signori. Lì c’è gente che ha litigato a morte + o meno con i ceccuzziani per fare le primarie e vincerle. Ci sono delle cose che non si dimenticano e che solo la campagna elettorale aveva messo provvisoriamente in sordina. Ora le divisioni riesplodono e rendono la campagna del ballottaggio aperta! Che ne dice il solenne comitato elettorale del Valentini? C’è tanta gente che si aspettava la vittoria, ma così dove va? Che consiglia?
    Qui le responsabilità del Neri si fanno anche più gravi di prima. Il Circo Barnum è dal Valentini anziché dal Neri?
    Qui è necessaria molta apertura, nessuna faziosità, serenità, ma anche chiarezza dagli eletti del Neri: sono loro che devono parlare! E quelli che entrerebbero SE Neri vincerà…
    Prego accomodatevi. Avete la parola! Esercitatevi prima di andare in Consiglio comunale…

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