La rubrica del Professore – La crisi di Siena: candidature polivalenti?

Fortunatamente che c’è l’Onda a dare soddisfazioni! La città mi sembra per il resto davvero sempre più in crisi senza che il nuovo sindaco abbia avuto modo per ora di dare segnali confortanti. Com’ho detto più volte, è stato il benvenuto rispetto all’altro candidato del Pd, ma ora deve rispettare le promesse di rinnovamento. Le nomine in Fondazione non sono state granché brillanti. A parte il sottoscritto, c’erano fior fiore di nomi migliori di almeno 3 dei suoi nominati! Basta leggere i curricula, ma temo che alcuni non siano neppur stati letti. Neppure dai giornalisti, che altrimenti avrebbero manifestato qualche meraviglia di più.

Per parte mia, dopo le bocciature di Cenni e Ceccuzzi (scontatissime), ricevo anche quella (meno scontata) di Tucci e di Vigni, che hanno indicato come persone ideali 3 senesi (da me anche condivisi come ottimi, peraltro) con grande esperienza nelle cose di MPS. OK, ma santo Dio, il MPS non sarà l’ultima cosa di cui dovrà occuparsi ormai la Fondazione quando sarà a meno 10%? Allora il problema non sarà piuttosto quello di selezionare i pochi progetti che ancora si potranno seguire e come far valere le varie responsabilità per il Gran Disastro? Ci saranno tanti e delicatissimi problemi giuridici: a tal proposito i nostri Eccellenti non potevano ricordare anche De Mossi a integrare Giannelli? Non mi risulta legato a partiti, ed è senese e competente, o no? I criteri seguiti, o no?
Comunque sia, l’indicazione triplice delle due minoranze eccellenti (hanno un’enorme utilità marginale: han fatto vincere Valentini!) mi sembra possa servire a un altro fine, visto che non avrà grande accoglienza presso i 14 della Deputazione generale (in maggioranza o di partito o con legami esterni a Siena). Si parla di Movimento dei Senesi da varie parti e da vario tempo. Se lo promuovono i soliti noti, l’esito è scontato. Perché i Magnifici Tre indicati da Tucci-Vigni, competenti non di partito e senesi doc, non assumono la leadership del nuovo movimento?
Mario Ascheri
di seguito l’articolo del CITTADINO ON LINE

SENESE, COMPETENTE E LONTANO DAI PARTITI

il commento di un lettore
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25 replies to “La rubrica del Professore – La crisi di Siena: candidature polivalenti?

  1. Bentornato professore, ero preoccupata! insomma, non era scontato neppure che La facesse fuori il Valentini. So bene che il Mancuso, braccio destro del sindaco, era Suo allievo a Giurisprudenza. Vai a fare favori alla gente. Io sono qua e raccomando sempre la lettura delle Sue cose e dell’Eretico. Non si sconforti, insista. E’ un onore essere scartati da modesti personaggi come la trimurti Cenni-Ceccuzzi-Valentini.
    Piuttosto Lei che è ora presidente Club Unesco è stato sentito dal Comune per gli interventi di cui ho letto? Se ho capito un Suo commento nel cittadinoonline non è stato sentito dal prof. Sacco, vero?
    C’è la nuova carta di Siena. Speriamo che non abbiamo messo di nuovo il ‘cimitero islamico’ con in una famosa carta di alcuni anni fa! Cerchiamola.

  2. Professore lei sta diventando un secondo De Mossi, tuttologo candidato a tutto. Non so se Tucci e Vigni l’hanno bocciata, questo dovrebbero dirlo loro, ma non è questo il punto: le candidature proposte sono valide o no? Corrispondono ai criteri dichiarati? A me, opinione personalissima, pare di si. Di certo ci sono altre candidature altrettanto valide, si facciano avanti. E poi scusi forse prima di risentirsi con due che lei non ha votato né fatto votare e che ritiene, senza mandarlo a dire, responsabili della vittoria del Valentini (ma forse sarà colpa anche del 45% degli elettori che al ballottaggio non hanno votato), potrebbe chiedersi perché la sua candidatura, assolutamente legittima e degna della massima considerazione, non è stata proposta da Neri o da Falorni. La riconoscenza non è di questo mondo …

  3. Condivido pienamente la sua analisi ed aggiungo che su problemi come banca e fondazione, o le opposizioni tutte, capiscono che rappresentano il 60 per cento degli elettori e presentano nomi comuni tutte insieme o si continua a fare il gioco del pd che, a questo giro, con percentuali elettorali modeste e non più bulgare, continua a comandare con poco sforzo. Ma possibile che in questa città le opposizioni non capiscano che sono il 60 pr cento degli elettori? Non è possibile continuare a regalare al pd tutto. Ma non capiscono che se avessero proposto tutte insieme alcuni nominativi il sindaco non avrebbe potuto far finta di non vedere , ancora: non capiscono che le divisioni che hanno caratterizzato la campagna elettorale, per alcuni grandi argomenti che non sono ne di destra ne di sinistra come banca e fondazione, devono essere sepolte? Allora il sindaco per accontentarvi tutti nomina i suoi e col 40 scarso fa bingo…,. Svegliatevi e se avete problemi personali, lasciateli a casa e pensate al bene della collettività intera.

  4. Non vedo dove sia il problema delle candidature per una fondazione senza portafoglio. Ci sarebbe inizialmente solo un fatto, diciamo più che altro “d’immagine” e di vera contrapposizione, oltre che di competenza. Non trovo altro nome che sia più inviso a certi sistemi come quello dell’avvocato De Mossi. Gli altri tutti ottimi, per carità, ma per quanto mi riguarda sono candidature a “salve”, come un certo tipo di opposizione.

  5. Mi sembra che sia più lucido il Finucci che non quel finto serenodistaccato! Evidente il suo veleno: Ascheri l’ha detto che quei tre andavano bene, ma potevano essere indicati altri…la Ruscitto ha fatto un bellissimo intervento. Sereno(poco) vattelo a leggere!
    Ma ci spieghi anche prima di andare avanti dove mai sono stati candidati De Mossi e Ascheri: “a tutto” dice, che tutto? Dove, quando? Prego, benevolo commentatore chiarisca.
    Tucci e Vigni sono stati da lui rimproverati per aver fatto vincere Valentini e quindi è giusto che non lo indichino. Bella questa, e allora perché avrebbe dovuto indicarlo Valentini? Dovevano indicarlo Falorni-Neri? Non era nel comitato né dell’uno n é dell’altro e si schierò solo per necessità, alla fine per il ballottaggio, dove bisogna scegliere il male minore e come dovevano fare Tucci-Vigni. senza sposare nessuno.
    Non nella logica della ricompensa, ma di avere un cambiamento in città. Serenodistaccato ragiona in termini di scambio: Tu mi aiuti e io poi ti nomino: logica PD di cui bisogna liberarsi, bravo. Ascheri da due-tre anni interviene come giornalista osservatore senza far parte di nessun gruppo. O sbaglio? Perciò andava apprezzato. Uno si espone e mette a disposizione le sue competenze senz’essere di nessuno in particolare se non della città e per la città.
    L’avete letto il suo curriculum? Andate a vedere il giro internazionale che presuppongono gli studi in suo onore per i 70 anni: studiascheri.wordpress.com…non mi sembra che neppure i Pizzetti, Cheli o Barzanti abbiano niente del genere, altroché i piccoletti nominati da Valentini e Bezzini. O sbaglio di nuovo?
    Questa Siena è sempre più ridicola. Ma mi viene in mente un’altra questione: Cheli non era nel comitato elettorale di Valentini? Santo, tu che sei un diavolo in realtà, lo ritrovi?
    GRAZIE

  6. Signori,
    scusate se non intervengo ma devo pensare al corteo dell’Onda di stasera. Intanto arricchite il dibattito: a domani! Grazie a tutti, critici e benevoli…

  7. Candidature di Tucci e Vigni molto apprezzabili. Se qualcuno ha altri nomi le faccia pure, ma non critichi Tucci e Vigni che mi sembra agiscano con molto coerenza. Il prof. Ascheri, che dice sempre di aver chiuso con Siena ma poi spara sentenze sbagliate, ha un po’ stufato con questa litania che si doveva votare Neri. Per carita’ niente contro Neri, ma tanto contro i suoi alleati. Mi chiedo con che coerenza Ascheri possa aver votato per Cenni, Monaci, Minuti, Guideri, Ranieri e altri di questo tipo, suoi avversari storici e alcuni menzionati nei giornali come protagonisti dell’affair Antonveneta. Penso che la coerenza di Tucci,Vigni e anche 5stelle sara’ premiata a breve, in nuove elezioni sempre piu’ probabili. Qui entra in ballo il giusto richiamo del sig. Finucci, gia’ leight motiv di alcuni gruppi, ultimo dei quali l’Osservatorio Civico Senese: avanti con il Movimento dei Senesi, o unione o fronte popolare, dove si ritrovino solo coloro che non hanno mai avuto ruoli nel passato o siano stati dirigenti di partiti falliti e bolliti. Solo cittadini senesi che abbiano a cuore la comunita’. Vediamo se Neri, Falorni, Demossi, Ascheri junior, Semplici, Tucci, Vigni, Aurigi ed altri sono in grado di mettersi intorno ad un tavolo e studiare un progetto di questo tipo.

  8. Dantès ha detto tutto, mi pare. Io ho caricato nell’ultimoj post del Santo il sito per vedersi in YOU TUBE un’intervista ad Ascheri del 2008, istruttiva, molto, un Neri prima di allearsi con Cenni avrebbe dovuto sentirla! Che brutta opposizione. Siena è in crisi anche per essa. Tucci e Pietraserena invitano a fare il partito dei senesi. Dopo aver fatto vincere il Valentini? Si iscrivano al PD piuttosto. Mi sembra più coerente. Almeno non inquineranno più l’opposizione. E non saranno più sconfitti alle elezioni, dove sia nel 2001 che nel 2013 hanno avuto risultati modesti..

  9. Bea, grazie del link ma bevi meno, volevi dire 2011 immagino…buffo ‘sto Fausto, chissà perché abbia escluso l’Ascheri senior dal movimento dei senesi, ha il dente avvelenato a sentirsele le verità ‘sto amico(dirigente?) di Pietrserena! Gli andrebbe bene persino il Neri che ha fatto quelle alleanze disastrose qui sì c’è qualche baco….Ma se questi invece si ritirassero tutti?
    Perché non far comitato con i preferiti per la Fondazione? Se nel comitato per il paritto senese ci si mettono i responsabili della crisi della minoranza, dove si va mai?
    Valentini presto in crisi? Ingenui, questa è gente che ha imparato dalla crisi di Ceccuzzi, andate alla festa dell’Unità a imparare invece di sognare.

  10. Visto link di YOU TUBE, sì, buono, ottimo. Ma questo Fausto come faccia a escludere un leader storico dell’opposizione al sistema se non per faziosità innata non si piega, o non sarà mica un infiltrato per far confusione? Però, professore, sono d’accordo sul fatto che non può più rimproverargli il voto indiretto al Valentini a Tucci-Vigni. Hanno sbagliato, ok, che ne facciamo? Li bruciamo? Qualche numero lo hanno sì o no?
    Dovrebbero però imparare qualcosa se vogliono sul serio andare avanti con il movimento dei senesi. Ma santo cielo perché i tre OTTIMI SENESI per la Fondazione non li hanno proposti con gli altri della minoranza? E perché han tenuto fuori il De Mossi? Chi gli avrebbe detto di no? 5stelle che vogliono il commissario? Se lo aspettano da Letta? Via, un pochino di realismo, amici miei.
    Torniamo alla proposta Ruscitto, che è l’unica buona. L’opposizione ha perso un’occasione di mostrarsi matura. Doveva fare proposta completa in modo che poi si potesse confrontare il board del PD e degli sparsi forestieri mandati dai vari enti con la coerenza di una proposta veramente senese.
    Sono preoccupata perché la faziosità sta distruggendo questa opposizione. Se poi si chiede addirittura che un Ascheri smetta si scrivere siamo alla provocazione pura e semplice. Fausto, rifletti se veramente non sei un falso oppositore mandato dal ‘sistema’.

  11. io mi chiedo come un’intervista di quel genere i nostri delle opposizioni non l’abbiano mai caricata, perché?
    secondo: ma Tucci e Vigni dove erano allora? l’uno con Pisaneschi e l’altra con il Cenni?
    terzo: questo Giannelli è santo, sia chiaro, ma quante volte mi dicono che sono andati a chiedergli di fare il sindaco? Sempre niet, bella dedizione alla città. Premiatelo premiatelo.
    Moralisti a senso unico? Troppi e furbi, furbissimi, figli miei

  12. Cari tutti…è l’ora di finirla di prendere in giro i Senesi! Tutti bravi si…ma a chiacchiere….! Ascheri Senior ha la soluzione? Bene si faccia avanti, con un proprio movimento, assuma insieme ad altri la leadership dell’opposione che gli piace…se la scelga lui la linea politica, la strategia…si impegni CON I FATTI (senza lanciare il sasso e ritrarre la mano) a costruire…INVECE CHE A CRITICARE e basta….sempre pronto a fare il Professore ( è il suo mestiere del resto..) e bacchettare…. Crede di saper fare meglio di quanti c’hanno provato adesso?? LO FACCIA..ma lo faccia PER DAVVERO. Non con le solite ramanzine …che sanno di poco e hanno stancato tanti… Passi all’azione e raccolga il consenso….altrimenti….si faccia , ogni tanto, un bagno di umilità….Va bene e far vedere con meno livore la realtà…

  13. Caro Santo…a sparare nel mucchio, senza mirare e senza preoccuparsi di chi è vittima degli spari (amici, nemici..etc…) è facile che si becchi qualcosa….

      1. Niente da chiarire, ho solo scritto che non mi ero accorto che il blog di Pietraserena è attivo dal 2006 diciamo che è stata una mia distrazione…

  14. Bravo Santo, parole…. sante.
    Nessuno vuole escludere Ascheri senior. Come ho detto, e come ripete qualcuno, sembrava si fosse escluso da solo. Se ha ancora voglia di combattere il Sistema ben venga, ma inizi a guardare il futuro senza errate valutazioni del passato. E torni ad impegnarsi in prima persona. Penso che errori ne abbiano fatti tutti a partire da Neri, da Tucci, da Vigni, da Falorni, da Semplici, da Aurigi, da Corradi, da Montigiani, dagli Ascheri e altri ancora, ma continuare a beccarsi tra piccoli dell’opposizione invece di tentare di mettere finalmente su un’unione dei senesi contro il Pd e il Sistema Siena, e’ veramente ridicolo. Dato che ho apprezzato Ascheri senior, senza essere delle Liste civiche o di Pietraserena (che palle sta fissa), invito lui a fare il grande saggio e a provare a riunire allo stesso tavolo le persone che avevo detto e tutte le altre che riterra’ opportune, tutte chiare oppositrici del Sistema, senza dare retta alle scemate di Bea, dantes e similari. Per fortuna ci sono atti e documenti pubblici che certificano le storie personali dei vari personaggi senesi. Faccia chiarire tra loro questi signori, le faccia accapigliare, le faccia berciare, ma faccia prendere loro impegni pubblici precisi (non male ma un po’ da rivedere le regole di Cittadini di Siena) ed esca con una squadra di opposizione piu’ ampia possibile, del tutto estranea al partitismo e al passato. Bisogna guardare avanti!

  15. Quando, parlano loro non pontificano? Leggetevi i comunicati di Pietraserena, di Sinistra per siena: sono i meglio, punto e basta, come i Pd a livello nazionale, possono dire le massime e anche contraddittorie castronerie ma hanno sempre ragione
    Mi sono riletta le poche righe dell’Ascheri, dov’è il livore? Mi sembra molto lucido e equilibrato invece, perciò non lo sopportano. Grazie di dargli spazio, Santo. Se aspettava ad essere caricato con la sua intervista da certi siti di “opposizione”! Non servirà a niente un blog come il tuo per cambiare la politica locale ma almeno a mettere i puntini sulle “i” e a non far passare tutti i senesi per beoti, questo sì. Non basta? GRAZIE sempre e ancora, complimenti.

  16. Caro Santo, grazie per essere tornato e complimenti per la verve che pervade il blog, la voglia di discutere per fortuna è ancora tanta e vorrei dare il mio contributo sperando di fare chiarezza su alcuni punti e di suscitare ulteriori commenti. Al Prof dico che non mi sognerei mai di “bocciarlo”, ci mancherebbe altro. Colgo l’occasione per rinnovargli pubblicamente la mia stima e anche affetto. Come ho già spiegato in altra sede le designazioni proposte da Laura Vigni e da me per la Deputazione Amministratrice e per la Presidenza della Fondazione sono il risultato di un percorso di condivisione prima all’interno dei due schieramenti e poi tra loro. Abbiamo proposto tre ottime candidature, almeno su questo mi sembra che siamo tutti d’accordo. Ce ne potevano essere altre? Certamente si, una candidatura a me particolarmente cara non ha ricevuto il consenso necessario, ovvero l’unanimità, per essere lanciata. Avremmo potuto cercare un consenso più ampio? Non so, forse. Di certo tra tutti i gruppi consiliari siamo gli unici venuti allo scoperto con delle proposte che ci sarebbe piaciuto condividere almeno col Movimento 5Stelle, ma non è stato possibile. Forse se qualcuno che aspira ad essere il leader dell’opposizione avesse lanciato l’idea di un forum delle minoranze per fare una proposta più articolata le cose sarebbero potute andare diversamente. Comunque sia ora, presentate con tempi e modi diversi, ma tutti legittimi, sono sul tappeto cinque candidature (Ascheri, De Mossi, Giannelli, Pisanu e Sestigiani) alternative al sistema Siena. Non mi sembra un risultato da poco e anche se saranno ignorate rimarranno come testimonianza della nostra capacità e possibilità di passare dalla protesta alla fattiva proposta. E’ il primo passo per qualificarsi davvero agli occhi dei cittadini come reale alternativa di governo.
    Chiuderei riconoscendo senza problemi a Mario Ascheri, come a pochi altri, il merito indiscusso di aver già detto tutto, giusto, in tempi non sospetti. E’ anche vero che all’epoca mi trovavo dalla parte sbagliata. A mia giustificazione posso solo addurre l’ignoranza nel senso specifico del termine e il condizionamento dovuto alla appartenenza partitica. Non avendo tratto alcun vantaggio personale dalla vicenda, avendo rimediato all’ignoranza e lasciato il partito “falso oppositore” sono stato scelto per rappresentare uno schieramento che chiedeva, chiede e chiederà un completo rinnovamento della classe dirigente senese. Non ho, non abbiamo cambiato idea.

  17. Ma questa pretesa che non solo l’Ascheri ma anche noi sue laureate non si possa parlare è proprio bella! Bea, Silvia, non demordere. Non conosco Dantès, che mi sembra tosto, lo ammiro. Anche lui non si ritirerà, spero.
    Quanto a Pietra Serena che vanta di datare dal 2006, per lei è un pregio avere 7 bolli, per l’Ascheri che ne ha 20 di bolli (credo) diventa un difetto. Incoerenze volute o incoscienti?
    Il dott. Tucci mi colpisce sempre positivamente quando va da sé, in compagnia qualche svarione invece glielo fanno fare. Dottore, attento agli amici, vicini e lontani. Qui dovevate palesemente lanciare prima un appello a tutte le minoranze e avuto un diniego se mai procedere come avete fatto. Ma perché non avete lanciato i nomi possibili, tutti, presiin esame, al pubblico, ad esempio in questo blog?

  18. Onesto il Suo intervento, Dottore. Ha letto l’intervista di ieri di Valentini sul Sole? La Fondazione avrebbe bisogno di operare in “cultura e ricerca scientifica”.
    Chiedete al sindaco quale dei suoi 4 nominati garantisca una qualche competenza in materia. Sarà interessante sentire come risponde.
    Pizzetti ugualmente, che ne sa?
    Questo Valentini è sempre più sorprendente. Ogni volta che parla s’incarta, Le pare?

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