La rubrica di Jonathan Livingstone – Come mai nessuno e sottolineo nessuno nè della maggioranza nè dell’opposizione ascolta i cittadini?

Caro Santo
l’articolo che appare oggi 22 agosto sull’edizione fiorentina del noto quotidiano milanese sembra confermare i miei dubbi sulla resa dei conti strisciante.

Quello che lascia sgomenti è il totale scollamento fra i “signori” della politica partitica e la società civile, avanti di questo passo alle prossimi consultazioni elettorali parteciperanno solo i candidati.

Ora il sindaco è stato eletto, bene, rifletto: come mai nessuno e sottolineo nessuno nè della maggioranza nè dell’opposizione si senta in dovere (mi veniva da dire in diritto..) di ascoltare la voce dei cittadini per tastarne il polso e le aspettative?

Sono state spedite le cartelle della tares, sono stati sostituiti i parchimetri per la nuova siena card ( quanto saranno costati e chi sostiene il costo?), vi sono episodi deliranti di vandalismo come quello che hai segnalato tu caro Santo e tutto tace, le istituzioni, le forze politiche ecc. ecc.

siamo proprio messi bene

the best or the worst is yet to come

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3 replies to “La rubrica di Jonathan Livingstone – Come mai nessuno e sottolineo nessuno nè della maggioranza nè dell’opposizione ascolta i cittadini?

  1. Quanto ha ragione, caro Jonathan!
    Le faccio un bell’esempio. Antonio Paolucci, neoeletto in Fondazione, ha ricevuto un attacco furibondo dello storico dell’arte Tomaso Montanari sul Fatto: è della CIVITA che gode della privatizzazione dei beni culturali a Siena.
    Ora se ne scopre un’altra. E’ testimonial di URBINO come capitale della cultura, andare al sito per credere ma è anche nel Venerdì di Repubblica che il bel Valentino leggerà di sicuro.

  2. ne direi un’altra. Leggo oggi che i fondi UNESCO per le mura e il verde vengono destinati alla lotta ai piccioni. Ma è possibile guridicamente? Vabbè che siamo il paese del diritto ma non è troppo?
    Chi è il prefetto che controlla queste inezie?

  3. mah, se non è riuscito a bloccare la cessione a Laboratorio fiorentino dei musei dell’Opera del Duomo! Che ci si aspetta da lui?
    Bisogna interessare la procura della Repubblica. I giudici sono a volte soccorsi imprevedibili

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