Libero Contributo – Marco Falorni risponde ai lettori (commentatori) de IL SANTO

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Pubblico la risposta di Marco Falorni ad alcune critiche di alcuni commentatori del mio blog. Buona lettura

Basta con le mistificazioni. Cominciamo “l’operazione verità”

Premetto che non ho bisogno dei vari Fausti o Geronimi o Darii o quant’altri per difendermi.
Sono consapevole delle mie azioni e della mia linea e mi difendo da solo.
Rispondo a Fausto.
Se lei è nel 46 per cento che non è andato a votare, è tra quelli elogiati per questo da Valentini, in quanto gli hanno permesso di vincere per 930 voti. Io, se non mi fossi apparentato al secondo turno, avrei fatto appello alla libertà e alla coscienza dei miei elettori, non li avrei mai invitati a disertare le urne. E trovo grave che l’allora futuro sindaco abbia apprezzato chi invitava gli elettori a non votare.
Non so se lei è giovane, di mezza età o vecchio, comunque di persone che dimostrano menefreghismo, non andando a votare, la città non ne ha bisogno, ne ha invece bisogno il PD, che salva la pelle proprio grazie a loro. Quindi la sua etica se la tenga, non è utile alla città in questo momento di grave crisi.

Rispondo a Geronimo e a Dario.

Marco Falorni candidato Sindaco di IMPEGNO per SIENA
Marco Falorni candidato Sindaco di IMPEGNO per SIENA

Non ritengo di essere tra quelli che hanno fatto fallire Siena. Chi ha fatto fallire Siena, lo vada a cercare altrove. Il professor Tucci non ha ordinato al 46 per cento degli elettori di non andare a votare, anche perché il professor Tucci non “ordina” niente a nessuno. Il professor Tucci ha solo invitato i propri elettori, che non sono il 46 per cento, a disertare le urne, e visto che Valentini ha vinto per soli 930 voti, anche pochi voti potevano bastare per mettere il PD all’opposizione, questo era l’obiettivo primario da perseguire. Quindi il PD ringrazia il professor Tucci e quelli come Geronimo.
Per quanto riguarda “l’elettore che ragiona” mi preme precisare che Tucci è stato eletto in consiglio comunale, elezioni amministrative 2011, mica tanto tempo fa, nel partito di Verdini. E il 9 settembre 2011 anche Tucci votò a favore della mozione del PD in cui era scritto che “la partecipazione della Fondazione MPS all’aumento di capitale di Banca MPS ha pienamente corrisposto all’interesse primario dell’Ente”. Per la cronaca, il sottoscritto fu fra i tre che votarono contro.
Altro punto che vorrei far presente a colui che si firma Geronimo, è quello che quando io ero in consiglio comunale, mandato 2006-2011, insieme a Pierluigi Piccini, Mario Ascheri ed altri, a presentare interrogazioni all’allora sindaco Cenni sul perché non era stata fatta la due diligence, chiedevamo di rendere pubblico il contratto di acquisto di Antonveneta, chiedevamo lumi su quanto era stata pagata la Banca Antonveneta, e in quei tempi non era così facile, come invece afferma lei, fare opposizione a persone che avevano un potere enorme in città. Caro Geronimo, si informi meglio.
Un elettore può fidarsi di me o no, ma questi sono i fatti, documentabili, che attestano la verità. Io, pur di mantenere la mia onestà posso fare anche l’opposizione a vita, non perché non ho la capacità di governare: questo potrà eventualmente essere giudicato solo dopo che avessi fatto un’esperienza di governo, ma perché tengo dritta la mia linea di onestà e coerenza. Come vede Geronimo, sono orgoglioso di far parte di quel “54% degli elettori senesi che è stato così confuso e così stupido”, da andare a votare, come dice lei.
Capisco il suo sfogo, anche se, a mio avviso, è un po’ semplicistico e qualunquista: “basta con questi politici, a casa tutti i vecchi”, ma qui non si tratta di vecchi o giovani, il fallimento di Siena, non sta nell’età anagrafica, non dimentichiamo che molti di coloro che hanno gestito tanto potere in città nei dieci anni in cui sono state fatte le scelte che hanno affossato la città, dal 2001 al 2011, sia a livello bancario che a livello politico, erano tutti abbondantemente sotto i cinquanta anni (per esempio: Mussari classe 1962, Ceccuzzi classe 1967). Il problema è affidare la città a persone capaci e queste non sono certo quelle che disertano le urne quando conta, tantomeno i qualunquisti e coloro che fanno di ogni erba un fascio volendo mandare “tutti” a casa.
Marco Falorni

14 Replies to “Libero Contributo – Marco Falorni risponde ai lettori (commentatori) de IL SANTO”

  1. Grazie; Falorni delle risposte…agli altri! Non ha però risposto alle mie considerazioni, che le ripropongo, aggiungendo anche dell’altro.
    “In più di una occasione Tucci si è dimostrato ‘includente’, con principi però chiari – questo si!- che escludessero chi aveva fatto parte a pieno titolo del Sistema Siena.”
    E’ stato coerente da parte Sua, invece, accomodarsi dalla stessa parte (elezioni 2013) di chi Lei stesso ha contrastato in Consiglio Comunale nel mandati 2001-2006 e 2006-2011? E’ questo il suo concetto di fedeltà ai suoi elettori? Almeno Tucci ha ammesso di essersi sbagliato sul Pdl…
    “Caro,Falorni ultimamente non fa altro che contribuire a punzecchiare e minare qualsiasi tipo di collaborazione tra le attuali opposizioni…Cosa pensa di ottenere così? Ne trae forse qualche vantaggio?” Ed Infine: che ruolo svolge o potrebbe svolgere, OGGI, secndo Lei, nella vita politica attuale l’ex Sindaco Pierluigi Piccini, che – se non sbaglio – l’ha sostenuta in campagna elettorale?
    Vuol essere così gentile di rispondere anche a me, visto che lo ha fatto con gli altri?

  2. Bravo dott. Falorni, è così che si sput…questi anonimi troppo furbetti. Del resto, hanno i loro con i blog figuriamoci se non seguono questo e quello dell’eretico e inquinare il dibattito.
    Due cose,
    sì 1) dott. tucci ha avuto periodo oscuro come Corradi (anche Pietraserena, se non sbaglio, infatti i rapporti sono sempre stati stretti) a fine 2011 inizio 2012, quando favorirono qualcuno in CdA banca, non ricordo il nome, ma sui giornali si facevano due nomi e infatti, mi pare che lo segnalasse Ascheri su questo blog chissà dove, e NON si lamentarono della nomina unica fatta da CECCUZZI in Fondazione, altrochè scellerata. Però, veda, non ci si può continuare a scannare: se uno è rinsavito riprendiamolo, Lei si ricordi di esser stato in coalizione con il CENNI. Non basterebbe per dubitare della Sua lucidità politica?
    2) non se ne può più di furbetti. Ora persino il direttore della Nazione fa un libro. Va bene che il tono della Nazione è cambiato, come Daniele Magrini, ma che almeno non parli degli anni passati per favore. Un giornale che NON ha parlato di ampugnano: si vergogni piuttosto. Scommetto che nel libro non dirà una parola delle perplessità che Lei e gli altri delle liste civiche avevano avanzato su Antonveneta.
    Pronto a scommettere e mi perdoni il dott. Strambi se avessi dubitato e sbagliato.
    Ma può anche intervenire: lo fa parlare no? o sarà caccoloso come Barzanti però che non ha mai risposto all’eretico, mi pare.

  3. Al buon Falorni (che ho votato) bisogna chiedere per favore di ridare il link all’articolo di Impegno per Siena in cui c’è la storia delle votazioni per la caduta del Ceccuzzi. M i ricordo che c’erano tutti i dettagli utili e mai contestati che io sappia. Ma, mi creda Falorni, il dott. Tucci mi sembra una forza della natura da non perdere. Verdini lo ha cestinato come si voleva non le pare? A Siena siamo troppo pochi, non ci si può continuare a lacerare in questo modo sul passato. Ora tutto è cambiato, non ha idea chi è dentro la banca lo sente in tempo reale. Io le scrivo dal cellulare e andando in bagno, non mi permetterei mai altrimenti e poi perder tempo, solo i capi possono, vanno persino alla festa del PD!
    Un punto a capo bisogna farlo ogni tanto.
    Lo fa anche la Chiesa lei lo sa bene. Misericordia, perdono, carità e quant’altro, come telefono all’eretico senza essere ascoltato

    1. Ecco il link di IPS in cui c’è la storia, documentata e non smentibile, delle tre votazioni consiliari in cui Ceccuzzi andò ko sul bilancio consuntivo 2011. Riproporre questo articolo può sicuramente contribuire a portare avanti “l’operazione verità” che è cominciata, e che è assolutamente necessario continuare. Faccio notare che all’inizio dell’articolo si fa cenno anche all’ispezione ministeriale (quella ora nota come “Cimbolini”) che allora era in corso.
      marco falorni
      http://www.impegnopersiena.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1685:basta-con-le-favole-ecco-come-e-andata-nei-tre-ko-di-ceccuzzi-sul-bilancio&catid=34:politica&Itemid=27

  4. Persone come Fausto, Geronimo e Dario, si dovrebbero mille volte vergognare di sostenere certe falsità, probabilmente dettate da faziose posizioni politico-partitiche o forse per accattivarsi la simpatia e la riconoscenza di qualche politicante PD nostrano: ciò equivarrebbe a svolgere la meschina parte di servi! Marco Falorni, giustamente, non ha perso tempo a tutelare la propria persona, la propria immagine ed il proprio operato. Ritengo, comunque, che assai più delle parole contino i fatti e gli atti i quali, guarda caso, parlano chiaramente e nettamente a suo favore. Sarei curioso di domandare a costoro, chi sono secondo essi, (nomi e cognomi) le persone valide, capaci e senza macchia di cui Siena avrebbe particolarmente bisogno. Non è mio costume prendere pubblicamente le difese di chicchessia e, probabilmente mi sono fatto prendere la mano e chiedo venia, ma non riesco a sopportare tali cattiverie e mistificazioni sull’onorabilità delle persone fondate sul nulla.

  5. O ‘mandrake’, mago delle caz**** ma dove sarebbero queste falsità? Chi ha offeso Falorni? Nessuno, chiaro? – N-E-S-S-U-N-O. Non vomitare le tue insensatezze, per togliere la possibilità di rispondere sui punti richiesti. Giochino che si conosce bene, purtroppo, imparato ad una certa scuola politica. E’ tempo della chiarezza e non dei tuoi conati di bile…

  6. Scusate il breve intervento.
    Avrei voglia di ribattere punto su punto alle tante delle assurde affermazioni fatte da anonimi e non, ma lo ritengo un sistema non più efficace; in un momento dove serve assoluta verità e trasparenza è palese il tentativo di inquinamento dei blog e delle persone da parte di furboni e “spalloni” di vario tipo.
    Per evitare quelle mistificazioni e falsità che qualcuno denuncia esiste solo uno strumento.
    Un bel dibattito dove ognuno avrà la possibilità di dire quello che pensa e di portare fatti certi a sostegno delle proprie tesi. Un bel confronto con contraddittorio, fatto da persone che chiaramente mettono nome e faccia, per fare un punto fermo sul passato (comunque fondamentale e necessario per costruire il futuro) e guardare avanti
    Un confronto sereno e costruttivo, nel quale chi vuole bene alla Città non avrà problemi a spiegare la propria posizione e magari anche a chiedere scusa se si accorgerà di avere avuto qualche fraintendimento o compiuto qualche errore.
    Privata, semipubblica o pubblica, ristretta o allargata poco importa.
    Inviterei il Santo e l’Eretico, indubbiamente attori di una campagna di vera informazione, ad organizzare una serata di questo tipo, che potrebbe essere propedeutica alla formazione di una nuova squadra di opposizione, forte e coesa, pulita e credibile ma soprattutto fondata su regole e principi certi e condivisi.
    Leviamo ai suddetti furboni e “spalloni” la possibilità di frammentare e dividere ancora una volta le forze di vera opposizione al fallito e trasversale Sistema Siena.
    Per quanto mi riguarda, se invitato, parteciperò sicuramente.

  7. Volevo rispondere alle cavolate dei vari “spalloni” (ottima definizione) come il magodibrozzi Mandrake o il “prof.” Dantes, o al signorsotuttoio soilmeglioditutti Falorni, che farebbe meglio a guardare la m…. che ha in casa prima di sparlare degli altri. Dico solo questo a Falorni: se andavo a votare ero costretto a votare Valentini certo non la sua ammucchiata selvaggia, tra i due “schifi” sceglievo il minore (ed e’ tutto dire), e come me lo avrebbero forse fatto tanti altri, quindi i suoi conti sui voti sono…..contadini.
    Poi ho letto la proposta di Semplici e mi sono fermato, anche perche’ spero nella maturita’ dell’opposizione. E’ una proposta eccezionale e non mi meraviglia che venga da Semplici, persona che stimo da anni per la sua coraggiosa e disinteressata battaglia sul Mps (non solo perche’ sono dipendente), ma anche sulla sicurezza, sulle Contrade e su Siena (perche’ sono un senese che pero’ si vergogna molto di averlo lasciato solo con pochi).
    Sono sicuro che Il Santo e l’Eretico raccoglieranno l’invito perche’ e’ il modo piu’ giusto per capire chi ha il coraggio, chi gioca pulito e chi guarda a Siena e non al suo interesse. E anche per ricacciare nella cuccia quelli che qualcuno chiama inquinatori, sempre anonimi e senza argomenti ma forse veramente pagati da qualcuno per spaccare l’opposizione e far trionfare il Sistema.
    Forza blogger non tradite le aspettative dei cittadini che vi seguono e che si fidano di voi, questa e’ una grande occasione di chiarezza.

    1. Prima di tutto mi permetta di farle notare che le cose si possono dire in tanti modi anche senza mettere i puntini. Poi le rispondo sulla proposta del Semplici. Parlo chiaramente per me Raffaele Ascheri farà ciò che vorrà. Non ho intenzione di organizzare proprio un bel niente. Credo di non tradire proprio nessuno se continuo a fare lo sporco lavoro di blogger che faccio tutti i giorni, se poi chi vorrà organizzare l’evento mi vorrà invitare valuterò se partecipare o meno, perchè troppe volte mi sono trovato al tavolo degli opinionisti e troppe volte sono stato ripreso perchè troppo diretto con chi era in sala, mi è capitato con la signora Bulscalferri e con il D’Onofrio. Questo è quanto auguro a tutti un bel pomeriggio…

  8. Caro Dott. Semplici.
    anch’io ho sempre ammirato i suoi interventi in assemblea al Monte, meno la politica di Pietra Serena, e ora non vedo che cosa ci sia di male a distinguere tra chi opera come politico, il Falorni, Lei, Tucci, Aurigi, anche se i politici li vuole morti ma lui lo è, eccetera e chi fa il blogger e, terzo, chi interviene sul blog anche anonimo. Se uno non si firma che con lo pseudonimo può avere mille buoni motivi, perchè non lasciarlo in pace se fa solo domande e non insulta? Se teniamo il discorso come di solito è pacato come vuole il Santo perchè non interrogare i politici, chiedere interrogazioni come si fa qui, avanzare dubbi sulla correttezza di questo o quel politico? Alle riunioni va chi vuole qualche decisione comune, chi vuole fare un accordo o raggiungere un fine. Qui si vuol solo sapere, si sfruguglia per questo e il politico non ci può far niente, e uomo pubblico.
    Io invece ci tengo alla mia privacy e posso farlo perche non lo sono e non voglio esserlo; sono solo un cittadino che dovrà rivotare e vuole rendersi conto ma non ho tempo da passare in riunioni. Tutto qui. Mi scusi ma cerchi di capire.

  9. Come vede quando i toni sono giusti ed educati non ho alcun problema a rispondere ad anonimi. Ho sempre detto che l’anonimato è comprensibile in una città come Siena, dove, purtroppo, esiste (o è esistito?) un clima poco piacevole (quasi da “regime”), e chi non se la sente di esporsi fa bene a non farlo. Ma ho anche sempre detto che accetto, e apprezzo, l’anonimo che porta notizie e contributi, non il poro cane, livoroso ed invidioso, che offende e diffama nell’ombra, e soprattutto mira ad ingannare i cittadini con notizie false. E di questi ne ho visti parecchi in questi ultimi tempi. E forse questi signoroni sono riusciti a mettere qualche dubbio anche a lei, perché le posso assicurare che la linea di Pietraserena è ferma e coerente dal 2004, ovvero da quando è nata, contro il Sistema Siena e tutti i suoi protagonisti, più o meno occulti, anche quelli che si fingono oppositori per poi tradire sempre ed ottenere benefici da quelli che dichiarava suoi nemici. L’unica critica che potrei accettare è quella di una certa rigidezza verso un’opposizione che, come detto, troppo spesso si è dimostrata inaffidabile, “inciuciona” e forse non interessata a vincere davvero; se poi vedo che quando Tucci fa un’apertura per tentare di formare una nuova opposizione (sulla quale appunto avevo qualche dubbio), la reazione del Falorni non è l’apprezzamento ma la critica ottusa ed incomprensibile, se permette i dubbi iniziano a diventare certezze.
    Può anche vedere, come sempre succede dopo le elezioni, che sono puntualmente spariti tutti i gruppi, gruppetti, finte liste civiche, nate solo per ingannare gli elettori e raccattare qualche poltrona. Pietraserena invece è sempre qui, ormai da quasi dieci anni (forse la lista civica più longeva di Siena), senza mai chiedere niente e avere niente, ma per puro amore per Siena.
    Proprio per questo ho proposto il dibattito pubblico, in modo che gente come lei potesse farsi un’idea più precisa su quelli che sono gli attori della politica cittadina, direttamente da loro, senza filtri e senza condizionamenti di bugiardi e inquinatori professionisti. Mi sembra l’unica possibilità per garantire chiarezza e trasparenza in un momento sempre più delicato per la Città e, come dice qualcuno, con la eventualità di nuove elezioni anticipate.
    Capisco la posizione di Federico (anche io inizio ad essere stanco), ma conoscendo la sua passione e la sua “ostinazione” per una Siena migliore, sono convinto che se troverà chi gli potrà dare una mano in questa “Operazione Verità” (il nome mi piace perché è stato lo slogan dell’Osservatorio Civico Senese (ecco chi forse potrebbe essere uno degli “alleati” dei blogger in questa organizzazione), non mollerà proprio ora, in una situazione che potrebbe portare finalmente ad una svolta definitiva, con la cacciata di TUTTI i protagonisti del fallimento di Siena e l’inizio di un periodo nuovo.
    P.S. – se comunque vuole una risposta privata potrà partecipare ad una prossima riunione di Pietraserena, da sempre pubbliche, oppure scriverci alla nostra e-mail.

  10. La pubblicazione documentale su questo blog, da parte di Marco Falorni, fa chiarezza e giustizia in merito alle inopportune e allusive insinuazioni rivoltegli da alcuni millantatori. Auspichiamo un futuro di verità, serenità, collaborazione e impegno costante fra tutti coloro che hanno veramente a cuore Siena ed il suo futuro. Operare con coscienza correttezza ed onestà senza inganni e senza fare i primi della classe. Il momento è importante ma anche difficile e pieno di incertezze. Vanno evitati, da parte di tutti, atteggiamenti deleteri o dannosi alla causa, che deve essere comune. Dei maghi, quelli veri, c’è da fidarsi ciecamente: diffidare dagli apprendisti stregoni.

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