La rubrica di Jonathan Livingstone – Sbalordito dal livello di “calore” raggiunto dalla querelle innescata dall’intervento di Francesco

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Caro Santo buongiorno

sono rimasto sbalordito dal livello di “calore” raggiunto dalla querelle innescata dall’intervento di Francesco.

Questo è stato un “accorato appello” cioè che è venuto dal cuore e quando ciò accade può capitare di privilegiare il “nocciolo” della questione rispetto alla forma e questo può essere accaduto nell’intervento di Francesco, che invito di tutto cuore a non abbandonare la frequentazione di questo blog.

Ben diverse sono state alcune repliche studiate a tavolino con freddezza e con il chiaro intento di “fare male” e penso che per certi versi ci possano essere riuscite.

Le repliche comunque non cambiano a parere mio quanto ho scritto in un mio precedente intervento sull’appello di Francesco e che ribadisco: il re è nudo; l’attuale amministrazione dura cinque anni: questo dipende dalle parti in causa, maggioranza ed opposizione. Certo che come dicevano gli antichi “Excusatio non petita, accusatio manifesta”.

In ogni modo la sollecitazione di Francesco qualche obiettivo l’ha comunque ottenuto: ha portato alla replica di alcuni personaggi citati, certi direttamente altri per interposta persona (se ho capito bene il nome e il cognome…..e questo comportamento è veramente singolare!!!!), anche se altri mancano all’appello????

Circa la ricordata cena di ieri sera solo una riflessione: ognuno faccia bene il suo mestiere!

Ricordo infine la famosa frase di Seneca: “Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili”.

The best is yet to come.

jl

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3 Replies to “La rubrica di Jonathan Livingstone – Sbalordito dal livello di “calore” raggiunto dalla querelle innescata dall’intervento di Francesco”

  1. Della serie: un uomo politico è la somma dei suoi atti e delle sue parole (che devono essere coerenti).
    Vorrei ricordare le parole di Maroc Falorni, 8 Ottobre 2012 (prima delle elezioni del maggio 2013):
    “Non so se e quali alleati avrò, ma se dovrò sostenere una coalizione e un candidato sindaco, per l’una e per l’altro dovrà esserci il mio personale gradimento. Comunque, rispetto a coloro che hanno fatto il disastro,starò sempre dall’altra parte. E vorrò scegliermi alleati di cui fidarmi, sperando che l’esperienza fatta mi illumini”.
    Alla luce di quanto avvenuto successivamente, sarebbe assai utile che il consigliere Marco Falorni spiegasse dunque la sua alleanza con Cenni,Cortonesi, Marignanie Alfredo Monaci…

  2. Premetto che non ho visto pubblicato il mio commento all’intervento di Falorni (eppure non mi risulta più in moderazione e quindi è stato scaricato dal Santo). Non capisco perchè dato che non conteneva nè offese nè altro. Inviterei Il Santo a pubblicarlo, ringraziandolo se lo depura da cose che ritiene sconvenienti (anche se ha sempre detto che le responsabilità sono di chi scrive e non di chi pubblica)-
    Ha ragione Livingstone, anche io non capisco il livore del sig. Falorni nei confronti del sig.Francesco che avanza una proposta costruttiva ed intelligente. Forse il sig. Falorni ha qualche problema a spiegare in pubblico i suoi strani ondeggiamenti e preferisce dare lezioncine via web? Incredibile la posizione del sig. Falorni, vecchia, datata e dorotea, pronto ad accordi con chiunque, anche con vecchi nemici che secondo lui hanno rovinato Siena. Per mantenere lo scranno in Comune o altro? Non si accorge che queste pastette hanno tenuto a casa (o al mare come dice lui) un elettore su 2? Non si accorge che i cittadini sono arrabbiati e disperati, e che la prossima mossa potrebbe essere quella, mai augurabile, di comportamenti non più civili? Non si accorge che i cittadini vogliono un vero cambiamento e non sono più disposti a credere ad un’opposizione che fa sempre accordi con vecchi politici falliti e partiti avidi, che poi non hanno mai funzionato? Non si accorge, forse deluso dal suo risultato elettorale,che sta attaccando ottusamente chi lavora per una nuova e credibile opposizione, favorendo di fatto la maggioranza (o è quello che vuole)?
    Consiglio al sig.Falorni di passare anche lui la mano e tornare al suo lavoro (anche se non ho mai capito cosa faccia o cosa ha fatto). Dopo troppo tempo e troppi tentativi è bene che lasci spazio a persone più vincenti e convincenti, pronte a “ribaltare il tavolo” davvero.
    Tutti a casa e magari, se saranno appurate eventuali responsabilità, qualcuno in galera. E’ schifoso pensare che la distruzione di Siena non la paghi nessuno.

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