Vi ricordate questo articolo?
Ma la FESTA DELL’UNITA’ pardon DEMOCRATICA paga il suolo pubblico?
Ha ispirato un’interrogazione al gruppo Siena Rinasce… Attendiamo con trepidazione la risposta di DON BRUNETTO DA MONTERIGGIONI
QUANTO PAGA IL PD PER L’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO?


Great shot,Santo, come dicono negli States!!
Siamo davvero in trepidante attesa; ricordando che Franchino il Ceccuzzi era capo-magazzino della Festa, a questo giro…
L’eretico
sì, ma ragazzi ricordatevi quella della Capitale Cultura: quanto è costata finora?
Il buon Falorni non l’aveva chiesto.
grazie, caramente mattarellando
In tema di risorse e di spese per sostenere la candidatura di Siena a capitale della cultura europea 2019 si può citare la risposta, ad una interrogazione di alcuni consiglieri, fornita dall’assessore Lucia Cresti in data 9 settembre 2011. Dalla stessa si evince che “la precedente giunta comunale (Cenni, ndr) aveva stabilito che le risorse necessarie al finanziamento del comitato promotore, del comitato scientifico e del comitato di progetto saranno reperite tra le somme che residuano dalla gestione del comitato per la mostra di Duccio di Buoninsegna, che ha concluso la sua attività nell’anno 2005 e che sono allocate al bilancio al capitolo 46300/00, residuo n. 2005/2567, nella cifra di 137.406,57 euro”. Si leggeva ancora che “i costi sostenuti ad oggi (cioè, ripetesi, al 9 settembre 2011, ndr) dall’Amministrazione comunale per il sostegno alla candidatura di Siena a capitale europea della cultura 2019 sono pari a zero. Il comitato promotore ha invece utilizzato le seguenti cifre…”, e cioè 1.416,70 euro per pagare l’atto notarile di costituzione del comitato promotore stesso, ed euro 24.000 erogate ad una società sportiva per attività svolte a supporto della candidatura in questione. Preciso che su questa ultima erogazione, fatti salvi eventuali ulteriori approfondimenti, ho già presentato due richieste di accesso agli atti, in data 22 settembre 2011 e in data 14 novembre 2011, a cui è stata fornita risposta rispettivamente in data 17 ottobre 2011 e in data 14 dicembre 2011.
Per quanto riguarda invece gli emolumenti a favore del direttore di candidatura professor Sacco ed il budget di spesa per il quale il Comune si è impegnato, preciso che il sottoscritto ha presentato una richiesta di accesso agli atti in data 2 gennaio 2012, alla quale è stata fornita risposta in data 1 febbraio 2012, allegando la bozza del contratto approvato dal comitato dei sostenitori in data 24 gennaio 2012 e che avrebbe dovuto essere formalizzato in data 2 febbraio 2012. Da tale bozza di contratto (ripetesi, all’epoca non ancora formalizzato, ndr), si evince la determinazione del compenso annuo lordo, per l’anno 2012, ed una previsione di spesa forfettaria annuale a ristoro delle spese di viaggio e di permanenza a Siena per portare avanti le attività legate alla candidatura.
Per onestà intellettuale, preciso che, in occasione di un pubblico dibattito su questo tema, tenuto nella sala Patrizi in occasione della scorsa campagna elettorale per le comunali, il professor Sacco precisò che in quel periodo (si era in fase di gestione commissariale del Comune, ndr) egli stava lavorando gratis.
Credo di aver dimostrato, atti alla mano, di avere, da anni, sempre tenuto sotto attento seguimento questo argomento, attraverso reiterati atti consiliari, fino all’ultima interrogazione, che ha avuto risposta in aula dal sindaco in data 8 agosto 2013, e attraverso numerosi articoli pubblicati sul sito internet http://www.impegnopersiena.com
Sarà mia cura focalizzare ancora l’attenzione su questo tema, cosa del resto già allo studio, e successivamente darne notizia al pubblico nelle forme opportune e/o consentite dalla collaborazione dei mezzi di informazione, certamente attraverso la pubblicazione sul sito di IPS.
Marco Falorni – IPS
beh, allora il benevolo consigliere chiederà anche chi ha scelto i collaboratori di Sacco, grazie