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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – L’uccello padulo colpisce ancora…

21 marzo 2017 4 commenti

E’ primavera e l’uccello padulo torna a cantare. Come già a suo tempo fece con il buon Lorenzo Rosso. Il cinguettio del padulo è importante, ma attenzione Lui passa ascolta e può avere anche sbagliato o capito male, comunque ecco quello che gli è sembrato di aver ascoltato.

Sembra che il trio MARIGNANI – TAFANI – MARZUCCHI abbia in mente un nome come candidato a Sindaco, il nome in questione è quello dell’avvocato Riccardo Pagni (ricordatevi, se non sbaglio, che il Pagni è uno di quelli che invitò i sensi ad andare al mare, facendo perdere il ballottaggio al Neri)

Nome visto di buon occhio anche da Romolo Semplici che è attivissimo nel Movimento 5 Stelle (che pare perda una dei suoi uomini più importanti), il movimento è alla ricerca di un nome femminile da candidare a Siena e il Semplici pare spingere per la consorte.

In tutto questo si dice che NERO su BIANCO attenda…

Chissà se tutto questo è realtà o un cinguettio primaverile del padulo, gli interessati, sono pregati (se vogliono replicare) di usare il blog, NON si ricevono visite a domicilio o telefonate incazzate.

Don Brunetto, se tutto questo fosse vero, avrebbe due problemi in giunta il vice sindaco MANKUSO che non fa più parte del PD e correrà da solo, l’assessore Tafani che già sta pensando al futuro ed è chiaro sta pensando fuori dal PD (anche se lui non c’è mai stato)… PORA SIENA

 

Concerti al Santa Maria

Foto con la mitraglia delle Ss, il sindaco Valentini chiede scusa su facebook

La domenica del villaggio: un Imperatore, un massone, l’Islam(e 4 Ps)

Staderini (Sena Civitas):”SOLIDARIETA’ ALLA FAMIGLIA…

SI PRESENTA IL COMITATO CITTADINO PER ANDREA ORLANDO SEGRETARIO

Monte dei Paschi/ Ultime notizie. Mps, incertezza sulla continuità aziendale 

Mps, terminata a febbraio ispezione Bce, esiti serviranno per valutare solvibilità

Il prefetto ha presentato i commissari di Sei Toscana

Pietre o bitume?

Le cose del “quando” e le cose del “sempre”

Luci: siamo una barzelletta!

Riccardo Pagni – Da Siena News

Video Editoriale de Il Santo – Strade Bianche tra SPORT e POLEMICHE… Qualche idea per migliorare…

6 marzo 2017 Commenti disabilitati

Essere critici non vuol dire essere contro. La gara ciclistica Strade Bianche è un evento importante per il territorio, ma si deve e si può fare di più per evitare i disagi ai cittadini. L’informazione deve essere capillare e la viabilità deve essere studiata bene a tavolino, ecco qualche proposta che potrebbe essere utile per l’anno prossimo…

La Rubrica della COOL-TURA – “PASSATO E PRESENTE” mostra di Pittura di LUISA ABBRUZZESE

3 marzo 2017 Commenti disabilitati

“PASSATO E PRESENTE” HOTEL SAN MARCO 5 MARZO 2017 (Inaugurazione 5 Marzo alle ore 17:00)

mostra di Pittura di LUISA ABBRUZZESE

REPORTAGE DI OPERE

Passato e presente sono un pensiero ricorrente nel lavoro pittorico di Luisa Abbruzzese, richiamando la particolarità della sua vita artistica.

La pittrice ha cominciato a parlare di sè stessa attraverso le figure femminili, in cui trasferisce ricordi e sensazioni di una vita trascorsa lontano dalla sua città d’origine.17121656_1121526377975429_1810280667_o

Nella mostra “Ricordi di Donna ” la Nazione scrive in un articolo: “Un percorso che ritrae su tela l’inconscio, i ricordi e le sensazioni dell’universo femminile”.

Luisa Abbruzzese dipinge le immagini riflesse dell’inconscio, nell’immagini ritratte o del passato, o immagini di sè stessa.

La figura femminile è ritratta in tutte le varie fasi della sua vita, dalla giovinezza alla maturità, passando per la maternità. Sua fonte incessante d’ispirazione sono certamente L’Espressionismo e i fauves.

In particolare le figure di Paul Gaugin per l’utilizzo dei colori concepiti nell’anima e il gusto primitivistico, ma anche e soprattutto la dolcezza e l’eleganza di Berthe Morisot e di Puvis de Chavannes: da quest’ultimo, Luisa riprende la delicatezza dei colori puri e la sospensione temporale.

Le figure femminili ritratte sembrano infatti fluttuare in un’atmosfera magica , da sogno.

Esse si trovano in un limbo del ricordo, sono immagini di un passato ancora vivido che riemergono incessantemente con i loro volti e i loro sguardi intensi e parlanti.

I corpi delle donne del passato sono comunque reali: c’è un insistere sulla loro carnalità, sulle fattezze fisiche e un reiterare nella rappresentazione della stessa figura dell’Artista.

Il suo corpo infatti è ripetutamente dipinto nel tempo, evidenziandone i cambiamenti fisici con un’introspezione psicologica accentuata, così è nata  la Bella Addormentata, o “La Sirena Malinconica”, dove la posa sdraiata e le linee forti e stilizzate ricordano Henri Matisse.

Si percepisce anche una velata sensualità, sempre molto intima e mai esibita, di una donna che sa mostrarsi per come è, tale risulta nei ritratti di ” Sandra”, immagine anche idealizzata.

La donna è così rappresentata con molta compostezza.

L’Artista rappresenta anche una tematica ricorrente: L’Infanzia, età fondamentale della sua vita.

La bambina è infatti uno dei soggetti preferiti dell’Artista, la sua modella d’eccellenza, rivista però con occhi sognanti e con libere interpretazioni.

Il suo volto Angelico viene ritratto costantemente per documentarne i singoli passaggi nel tempo, ma anche stati d’animo ed espressioni uniche che derivano dall’autenticità tipica dell’infanzia, partendo dalla sua vicenda intima e personale per elevarla a valore collettivo, per renderla comunicativa, come se quei volti parlassero una lingua universale.

La sua pittura fortemente disegnativa ricorda L’Impressionismo, come nell’opera ” colazione sull’erba”, dai colori tenui, l’atmosfera fuori dal tempo e le simbologie di Puvis de Chavannes.

Serenità, gioco e magia sono racchiusi nelle opere “Il sogno: bambina su cavallo alato”, un olio su tela che trasuda libertà, voglia di evasione in un mondo idilliaco e fantastico.

Così ” La Bambina sognante”, dove la pittura dai colori cangianti, quasi fluo, incontra l’applicazione di elementi vari come strass e tessuti, ciò che è visibile nell’opera ” L’Egocentrismo”.

Anche i paesaggi dell’Artista denotano il cambiamento personale ed artistico,  narrando  un legame con i luoghi affettivi e dando spazio ad una dimensione onirica e sognante, evidente nelle opere recenti in acrilico: paesaggio di Montalcino, con applicazione di doratura in foglia.

Come fu scritto nella sua personale torinese:” Pensieri nel verde” del 2003:

“I suoi paesaggi sono ritratti dal vero, in una piena contemplazione della natura.

L’Artista ama dipingere “en plein air”.

Nel paesaggio toscano, l’accostamento di contrasti tonali netti trasuda mutevolezza d’animo, gioia e tristezza si alternano, luce ed ombra diventano metafore della curiosità e della gioia di vivere.

L’olio su tela ” Omaggio a Kandisky”, paesaggio toscano, con colori puri e contrastanti, , così nel Paesaggio toscano, un olio su tavola, in cui L’Artista si apre con un tratto più dolce, dai toni delicati.

(Martina Marolda)

“La pittura di Luisa Abbruzzese non è affatto turbata dalla realtà, anzi c’è la ricerca alla chiarezza e alla libertà e una certa indifferenza a ciò che avviene all’esterno.

I suoi colori splendono di luce propria, la luce si traduce in colore puro.

Tutti i toni sulla sua tela sono in armonia, come una composizione musicale ed esprimono la libera espressione della vita.

La sua pittura è fortemente espressiva, aldilà dei valori stabiliti. Movimento e quiete si integrano e si identificano nell’essenza del mondo che è la luce.

La sua decorazione è ornamento e luce, i paesaggi sono dipinti con colori chiari e luminosi, la pittura invece piatta di alcune opere ricorda quella di Gaugin, con spessi contorni scuri(“il gioco”), e l’iconografia fantastica, senza più un legame con la realtà, che sebbene rifiutata rimane latente esaltando il colore acceso e puro, come nell’opera “camera di Torino”, opera che evoca la pittura fauve.

(R. Bellini)

Editoriale de Il Santo con rassegna stampa – Rosso si incazza con IL SANTO e minaccia querela… Una sentenza storica che assolve i bloggers senesi!!!

13 febbraio 2017 Commenti disabilitati

Ci risiamo, la minaccia di querele corre sul web.

A distanza di anni sono stato di nuovo minacciato da un politico per aver dato una notizia.

Sabato infatti l’uccello padulo, mi aveva cinguettato all’orecchio (meno male!) che probabilmente i due contendenti per le elezioni comunali 2018 sarebbero stati BIANCHI per il PD e ROSSO per il Centro Destra.

Tra l’altro la volontà di ROSSO di candidarsi a Sindaco di Siena è confermata dal fatto che sul suo profilo c’è una foto (pubblicata qui sotto) che non lascia alcun dubbio.

Il Rosso però sulla mia pagina FACEBOOK ha minacciato di querela sotto le sue parole e la mia risposta. Non capisco questa arrabbiatura da parte di ROSSO, che poteva smentire tranquillamente e anche il supporter dello stesso, pare non conosca la storia di Siena degli ultimi anni, ma è da capirsi vedrai sta lontano è di CASOLE!!! PORA SIENA!!!

Da leggere la sentenza che assolve i blogger senesi dall’accisa di diffamazione….

La sentenza di un giudice del Tribunale di Siena

Contrade: grande successo della cena di solidarietà

Rissa continua all’interno della Lega Nord di Siena

Borsa Europa cresce, Milano la più forte

E il Gran Maestro vacilla

SpS: “Via Peruzzi: complimenti all’Amministrazione”

Le profonde ferite inferte nel corpo vivo dell’ateneo senese sono una sua “razionalizzazione”?

Renzi crolla

Polizia Municipale in festa per il 168′ della fondazione: incassato più di un milione di euro nel 2016

ROBUR SIENA – Pechino 2-1. Le brodinelle

Immagine tratta dal profilo FACEBOOK di ROSSO

Immagine tratta dal profilo FACEBOOK di ROSSO

 

 

Il supporter di Rosso

Il supporter di Rosso

 

Lo scambio di battute con Rosso

Lo scambio di battute con Rosso

La Rubrica di Mara Morini – RIMPASTO DI GIUNTA? NO BANDO!!!!

6 febbraio 2017 Commenti disabilitati

Dal giorno dell’approvazione del Bilancio di Previsione parrebbe che Brunetto abbia raccolto zecchini d’oro dopo averli sotterrati nel Campo.

È tutta una furia di doni per la città e per il benessere dei cittadini.

Rovine, solo rovine

Rovine, solo rovine

Certo fa pensare se aggiunto alla reazione glaciale del PD in occasione della votazione in consiglio comunale della proposta di bilancio: neppure un intervento, mentre Brunetto si sbracciava definendo il nuovo bilancio un trampolino di lancio per lo sviluppo economico, il benessere e la qualità della vita della cittadinanza.

Dopo anni di dieta finanziaria, in cui a pagare è stata proprio l’intera cittadinanza per aumento esponenziale di degrado, insicurezza, crisi economica e politica, è la volta della grande abbuffata.

Un anno fa neppure la Corte dei Conti alle calcagna, e ora 40 milioni almeno di investimenti futuri in Mobilità, Urbanistica e Turismo. La cifra richiama alla memoria quelli del colossale bluff promessi dal presidentissimo Enrico Rossi in occasione della candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura… ve lo ricordate? Ricordate quando ci raccontavano che la Regione Toscana avrebbe continuato a supportare il piano sia in termini di progetti, sia in termini finanziari, anche in caso di mancato obiettivo nella candidatura a Capitale Europea della Cultura? Cosa è successo Brunettino caro? Ce lo vuoi spiegare? Magari con un post su Facebook?

Guarda caso oggi si paventano investimenti a vari zeri proprio in quei settori di assessori in carica che fino a qualche giorno fa rischiavano di essere buttati giù dalla torre.

Si parlava di rimpasto di giunta… “ma ci faccia il piacere!!!!!”

Di certo non pochi sono stati gli euro destinati, a mio avviso un po’ selvaggiamente, ad affidamenti esterni in materia di turismo e comunicazione degli eventi e realizzazione di portali, con la conseguente duplicazione di mansioni e compiti tra lavoratori interni e lavoratori esterni all’Amministrazione comunale. Una volta si diceva che “Siena è piena di torri e di campane”, oggi il PD e Brunetto ci consegnano una città piena di “portali-web, toppe nere d’asfalto e sacchi di monnezza ovunque a tutte le ore del giorno”.

Da ultimo la segnaletica di orientamento turistico pedonale per la quale, dopo molte lamentele, è stato partorito l’ennesimo bando di gara per affidamento esterno per eurini presuntivamente 85.000,00.

Ergo: la considerazione che le iniziative turistiche fossero di matrice più cittadina che rivolte ai turisti provenienti da fuori è valevole se ci si deve dotare ancora oggi di un sistema segnaletico di orientamento turistico pedonale per il centro storico di Siena.

Si sarebbero potuti fornire ai turisti servizi molto più banali e immediatamente fruibili quali servizi igienici decorosi e spostamenti gratuiti o a tariffe agevolate dalle zone di parcheggio più distanti o dalla stazione verso il centro storico.

A cosa serve informare in plurime e ridondanti forme sulle iniziative turistiche svolte se poi non so accogliere.

E lascio a trattazione futura il raffronto tra una delle ultime interviste al direttore del Santa Maria della Scala, il dott. Pitteri, e la opera di promozione dello stesso.

Il primo, benché part-time, pare aver incanalato le idee verso un uso più culturale del Vecchio Spedale, parlando della necessità di realizzare spazi ambientalmente idonei ad accogliere opere d’arte su tela e non solo, che permettano la promozione di eventi ed esposizioni di forte carattere internazionale.

Nel piano di progettazione della promozione dello Spedale alla voce mostre ed esposizioni internazionali, o semplicemente esposizioni di opere d’arte senesi, non è venuto in mente che mancavano ambienti idonei a poterlo fare?

Chissà a chi spettava valutarne la situazione prima di inserirlo in capitolato di gara.

Per la mobilità ci si è fermati a iniziative smart di indubbia fruibilità quali la mobilità elettrica in un centro storico gremito di passanti e anche di turisti in alcuni periodi dell’anno, quando non ci si trova nelle ore di raccolta dei rifiuti dei locali pubblici e commerciali, con sali e scendi dalla notevole pendenza, e la mobilità elettrica non ha attecchito neppure per gli spostamenti fuori dal centro storico, a sconticini per gli ingressi riservati ai residenti con poca possibilità di parcheggio, si pensava addirittura di proibirne l’ingresso a coloro che si recano ospiti presso gli alberghi e B&B cittadini senza però fornire adeguati servizi in sostituzione.

Ma il meglio è espresso nell’urbanistica, la quale si sa necessita di ingenti risorse finanziarie.

Mara fronte retro

Mara fronte retro

La città abbisogna di interventi in tutte le zone, centrali e periferiche.

La sola messa in opera della ordinaria manutenzione del manto stradale piuttosto che dei marciapiedi o della messa in sicurezza di alcune zone più fragili agli eventi atmosferici o alla naturale erosione, o il mantenimento di zone pubbliche quali i giardini o i parchi destinati a famiglie e bambini, necessitano di risorse.

Il sindaco fa sapere che sono pronti in materia investimenti per milioni di euro.

Eppure l’amministrazione comunale non è riuscita ancora a produrre un Piano operativo per svolgere l’operato previsto nel Regolamento urbanistico.

E a chi spetta predisporre tale Piano in vista dello scadere del mandato?

Con testuali parole: il Consiglio nella seduta di ieri (15 novembre 2016) ha preso atto che il documento di monitoraggio sullo stato di attuazione del Regolamento urbanistico approvato nel 2011 e decaduto quest’anno, ne fornisce così risposta a novembre del 2016: spetta all’amministrazione comunale!

E come? Con l’ennesimo: Bando di gara per l’affidamento a mezzo di procedura aperta dell’incarico professionale per l’aggiornamento del piano strutturale vigente e la redazione del nuovo piano operativo del Comune di Siena.

L’impegno, dice il sindaco sulla sua pagina Facebook, è di adottare il nuovo Piano Operativo entro la primavera del 2018 tramite una collaborazione con professionisti esterni che cooperino con gli uffici comunali preposti, per un corrispettivo in via preliminare di eurini 194.473,20.

Sul bando invece le tempistiche si protraggono.

Vero è che la documentazione necessaria all’adozione dovrà essere fornita inderogabilmente entro il 21 dicembre 2017, e vero è anche che per la documentazione necessaria all’approvazione i tempi si allungano sino al 31 ottobre 2018, ma vero è anche che i termini suddetti potranno essere prorogati ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione.

Insomma forse non avremo un aggiornamento del piano strutturale vigente e tanto meno un nuovo piano operativo neppure a nuove elezioni.

Che poi si sa, si cambia capo e si cambia registro.

In breve il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione e il piano triennale dei lavori pubblici e nel mentre, tramite bando con affidamento esterno, aggiorna il piano strutturale vigente e redige un nuovo piano operativo del Comune di Siena.

Quindi il Consiglio comunale approva il piano triennale dei lavori pubblici su un piano strutturale che deve essere aggiornato, e se necessita di aggiornamento non è propriamente più tanto adatto e che nel migliore dei casi lo sarà entro la primavera del 2018, con un documento di monitoraggio sullo stato di attuazione del Regolamento urbanistico decaduto e in essere dal 2011.

Chiederei qualche spiegazione in merito.

L’approvazione del piano dei lavori pubblici avviene triennalmente non solo perchè la progettazione delle opere e degli interventi vuole una visione medio-lunga ma anche per avere il tempo necessario ad aggiornare gli strumenti e i piani urbanistici prima che sia redatto un nuovo piano triennale.

Intanto speriamo che rimangano il tempo e le possibilità di fare ciò che è d’uopo quanto meno per la messa in sicurezza delle scuole e degli edifici pubblici, per la manutenzione della rete stradale e il degrado di molte zone della nostra amata città.

Dimenticavo: ma il rimpasto di giunta? … e intanto qualche vice, con “porta le borse” al seguito incontra un po’ tutti per garantirsi un posticino… spesso anche nel capoluogo toscano…

Mara Morini

Libero Contributo – Le problematiche di Via Antonio Vivaldi…

18 dicembre 2016 Commenti disabilitati

Ricevo e pubblico      

Ill.mi Signori

– Valentini Bruno, Sindaco del Comune di Siena

– Mancuso Fulvio, Vice Sindaco del Comune di Siena

– Balani Mauro, Ferretti Anna, Maggi Stefano, Mazzini Paolo, Pallai Sonia, Tafani Leonardo, Tarquini Tiziana, Vannozzi Francesca, Assessori del Comune di Siena

– Ronchi Mario, Presidente del Consiglio Comunale di Siena

– Rinaldi Cesare, Comandante dei Vigili Urbani di Siena

Piazza Il Campo n. 1

53100   SIENA

e, p.c. – S.E. la Dott.ssa Rosa Inzerilli

Vicario della Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Siena

– Al Signor Romolo Lenzi Presidente della Consulta n. 3

– Spett.le Redazione de

  • La Nazione
  • Il Corriere di Siena
  • Il Cittadino on Line
  • Il Santo

Loro Sedi

 

Oggetto: Via Antonio Vivaldi

 

A pochi giorni ormai dalla conclusione del corrente anno, pare quanto mai opportuno e necessario formalizzare un resoconto volto a richiamare l’attenzione sulla pratica, peraltro tuttora irrisolta da quasi trent’anni, relativa a Via Antonio Vivaldi.

 

Come ben sapete questa strada, a ridosso immediato della cerchia urbana, (i) è priva di altre vie di uscita e quindi a doppio senso di circolazione, seppure le sue dimensioni non risultino assolutamente compatibili con il vigente codice della strada; (ii) è congestionata da un traffico insostenibile per le diverse strutture pubbliche a fondo valle fruibili da cittadini senesi e non; (iii) è una palese testimonianza di una incorreggibile e quotidiana maleducazione di quanti considerano questa via un facile e comodo parcheggio di attracco alla città storica in quanto non soggetta – come dovrebbe – ad un sistematico e puntuale controllo; (iv) presenta un fondo stradale che mostra in più parti evidenti segni di consunzione; (v) è caratterizzata da marciapiedi inesistenti e/o inutilizzabili; (vi) è circondata da aree verdi, prevalentemente non curate secondo le ordinanze emanate, con piante ad alto fusto che avrebbero necessità di una radicale ed immediata messa in sicurezza.

 

Da questo complesso quadro di riferimento si può evincere chiaramente uno stato di completo e cronico degrado che sta crescendo di anno in anno nonostante i numerosi abitanti, pazienti ogni oltre limite, si siano più volte premurati di rappresentare con ogni modo e mezzo la pressante situazione ai massimi e numerosi esponenti dell’Amministrazione Comunale che si sono avvicendati nel Palazzo, esponenti che hanno usato anche Via Antonio Vivaldi come un loro cavallo di battaglia per raccogliere voti nel corso delle campagne elettorali, promettendo sempre soluzioni mai mantenute.

 

Seppure consapevoli dell’iter burocratico attinenti certe pratiche e facendo ovviamente grazia di tutta la copiosa documentazione di cui disponiamo, attestante le nostre pluriennali istanze che si sono ripetute nel tempo, a puro titolo di pro-memoria ci sembra doveroso, però, riportare di seguito gli eventi più significativi che solo in questi ultimi anni hanno riguardato Via Antonio Vivaldi:

–  30 aprile 2014: in Consiglio Comunale vengono presentate due diverse interrogazioni da opposti schieramenti politici a firma dei Sigg. Marco Falorni e Simone Vigni. In quella stessa sede fu chiesto all’assessore Maggi, che fornì peraltro la sua assicurazione, di organizzare un’assemblea pubblica per illustrare un accettabile piano di mobilità. Sono trascorsi oltre due anni ed il Professore Maggi si è finora guardato bene di mantenere le sue promesse;

–  ottobre 2015: alla presentazione della squadra di basket della Virtus, nel portare il proprio saluto, l’Amministrazione Comunale annuncia pubblicamente la ormai imminente risoluzione del traffico e sosta in Via Vivaldi. Con tutta onestà rimane molto difficile comprendere quale sia per gli organismi pubblici l’effettivo significato temporale del termine “imminente”;

– 20 ottobre 2015: sulla cronaca locale de La Nazione e del Corriere di Siena viene pubblicato ancora una volta un’ampio servizio, rimasto purtroppo fine a se stesso, sulle varie criticità che interessano Via Vivaldi ed aree attigue;

–  17 febbraio 2016: presso i locali della Lunga Gioventù in Via dei Pispini viene tenuta un’assemblea pubblica (presenti Sindaco, Vice Sindaco ed altri membri della Giunta, nonché il Presidente del Consiglio Comunale) indetta dalla Consulta n. 3 e riservata a tutti gli abitanti appartenenti a quest’ampia area territoriale. Peraltro, in quella stessa occasione, viene dichiarata pubblicamente la disponibilità per la convocazione di un’assemblea entro lo scorso mese di settembre da riservare ai soli abitanti di Via Vivaldi per fornire loro un aggiornamento sugli sviluppi del progetto della viabilità e sosta che avrebbe dovuto vedere un’auspicabile e definitiva realizzazione entro la fine del corrente anno. Siamo già oltre la metà del mese di dicembre l’assemblea non è stata ancora convocata e non si ha notizie sul timing relativo alla nuova viabilità;

–  27 febbraio 2016: frana di Via Baldassare Peruzzi. Un evento indubbiamente imprevisto e sgradito che ha contribuito a rendere ancora più critica una situazione di disagio sopportata dagli abitanti di questa popolosa area della città con inevitabili negativi impatti sulle attività commerciali che qui insistono e su un traffico che sta congestionando ogni giorno Viale Toselli e Viale Sardegna;

–  4 ottobre 2016: Via Baldassare Peruzzi viene chiusa totalmente alla viabilità veicolare e pedonale, mortificando ulteriormente quanti abitano in Via Vivaldi e nelle strade attigue. Ad oggi non si conosce con certezza la data in cui sarà disposto il rispristino dell’uso completo dello strada e, di conseguenza, del doppio senso di circolazione.

 

Di fronte a questo inconcepibile ed intollerabile stato di cose che si prolunga oltre il dovuto, gli abitanti di Via Antonio Vivaldi non possono sottacere di dover essere costretti, loro malgrado, ad intraprendere azioni clamorose per manifestare con forza una protesta molto difficile da contenere, non ultima anche quella di una eventuale serrata del traffico.

 

o   O   o

 

Seppure l’approssimarsi delle prossime festività imporrebbe una maggiore serenità di animo, ci è sembrato tuttavia doveroso prendere contatti con Babbo Natale invitandolo di evitare uno scalo a Siena per scaricare dalla sua slitta quei regali che aveva intenzione di consegnare ai nostri Amministratori. A questo nostro caro, buono ed instancabile “vecchio” abbiamo consigliato di proseguire per quelle zone disastrate dai recenti fenomeni sismici alle cui popolazioni auguriamo, davvero di cuore, che la loro sistemazione, sicuramente molto più critica ed impegnativa della nostra, non sia assolutamente comparabile con i tempi biblici sopportati fin qui dagli abitanti di Via Antonio Vivaldi e zone limitrofe.

 

Auguri sinceri di buone feste e cordialità.

                       Paolo Piochi

 

 

Libero Contributo – Consiglio Comunale sullo scandalo rifiuti: c’è ma non si deve vedere!

17 dicembre 2016 Commenti disabilitati

Ricevo e pubblico

Apprendiamo con notevole disappunto che il consiglio straordinario sui rifiuti verrà svolto in data 21 dicembre alle ore 17,00 nello stesso giorno del consiglio comunale ordinario.
E’ evidente la responsabilità politica del presidente del consiglio comunale Mario Ronchi (PD), di relegare alla fine della giornata dei lavori consiliari un argomento che meriterebbe la discussione più ampia possibile e con la massima diffusione mediatica, avevamo infatti chiesto che il consiglio straordinario si svolgesse la mattina del 22 dicembre e comunque non come appendice di un consiglio ordinario.
Il Presidente Mario Ronchi non è nuovo a comportamenti evidentemente faziosi, lo dimostrano le sue, seppur legittime, prese di posizione in consiglio e l’errore clamoroso di respingere una votazione valida perché a suo parere 16 consiglieri non erano sufficienti.

In questo caso il PD e Ronchi i conti li hanno fatti a tavolino, e il goffo tentativo di nascondere il consiglio straordinario alla fine di un altro consiglio comunale non sarà sufficiente a nascondere alla cittadinanza quello che succede dietro lo scandalo dei rifiuti.

 

I firmatari della mozione sulla gestione dei rifiuti

Ernesto Campanini

Andrea Corsi

Giuseppe Giordano

Massimo Bianchini

Michele Pinassi

Marco Falorni

Pietro Staderini

Dal web

Dal web