Annunci

Archivio

Archive for the ‘siena’ Category

La Rubrica di Daniele Magrini – Salini, la mostra da prorogare. Per orgoglio

11 settembre 2017 1 commento
La mostra della Collezione Salini ai Magazzini del Sale non può chiudere fra quattro giorni, il 15 settembre. Prorogarla sarebbe un dovere. Ma forse, di più, un diritto. Per i senesi. Perché noi in estate siamo distratti. Si va al mare, a Follonica, a Castiglioni, a Marina. E sono pochi, quattro giorni, per rimediare. Io, visitatore “a gratis” numero 36704, sono uscito da questa mostra pieno di emozioni. E non lo so perché. Non lo so perché quei santi intrisi nell’oro che mi guardavano fino in fondo, o quelle statue grandi di donne Madonne, o quei “coccini” smaltati di verde smeraldo, mi abbiano riconciliato con il mio essere senese. Eppure è successo.
Scrivo cose di “pancia”, di fronte alle quali intellettuali, architetti trendy e rigorosi storici dell’arte, inorridiranno. Ma chi se ne frega!

Questa mostra che ti porta dentro le meraviglie esposte, senza barriere, come in una specie di cammino – senza trincee- della bellezza, ti sfida, ti incoraggia e ti  costringe a misurarti.  La puoi toccare. E allora ti fa pensare. Eravamo questo. Anche in una piccola tavoletta portata via da una pala d’altare. Anche in una statuetta sullo stile del Pisano, noi, a Siena, eravamo questo: spettacolari naufraghi in cerca della bellezza. Eravamo forti, a quei tempi, prima e dopo la peste. Potenti nell’economia, audaci nella politica. E di conseguenza – oppure per il contrario – audaci nella ricerca pervicace della bellezza. E questa mostra, che nello spazio di una sola estate, ci riporta a quei secoli della meraviglia e della vera grandezza – molto di più di Montaperti – mi pare un segno di conforto e di incitamento.

Mi fa tenerezza la scena vera di un uomo – il collezionista illuminato Salini, che questa mostra ci ha regalato  – che torna a casa con qualcosa rincartata in un giornale, di fronte alla quale la moglie esclama: «Ma dai, ancora un’altra Madonna». Ed è una di quelle Madonne con gli occhi larghi, che io, senese, mi sento dentro come traccia di un ineludibile dna. Mi fa tenerezza quella Madonna donna che ride con il suo Bambino in collo, tenendo stretto nella mano un uccellino. E quell’incredibile Cristo crocifisso di Duccio, che tra pochi giorni immagino, silenzioso, tornare al Castello di Gallico. E rimanere lì, dormiente, tra Trequanda e Asciano. E poi, quell’altro Cristo Crocifisso, stavolta di Ambrogio Lorenzetti. Che sprizza sangue brillante come una sfida.

Ecco, tra poco più di un mese, Ambrogio avrà la sua mostra. Come è giusto. Ma e’ nella Collezione Salini, senza spocchia esposta nella splendida casa dei Magazzini del Sale, in mezzo al tremore delle sorveglianti che temono la spinta disastrosa di un disattento visitatore alla statua appesa a nulla, che ho sentito pulsare l’orgoglio di una senesita’ antica, un po’ anarchica e un po’ sbruffona. Che dobbiamo ritrovare. Per tornare ad essere capaci di sognare il futuro. O almeno il passato. E grazie a Salini, a Gianni e Donatella. Che mi hanno aiutato a capire. E anche al sindaco, che li ha ringraziati come me. Però, ora, non chiudete questa mostra. Per piacere. Per orgoglio.

Annunci

Editoriale de Il Santo – “VENDERE” il Palio non è peccato mortale, da anni lo facciamo…

22 agosto 2017 Commenti disabilitati

Passato il Palio di Agosto restano le polemiche. Già a Siena siamo fantastici con le polemiche (io per primo). L’ultima in ordine di tempo (tralascio quella delle magliette con la Torre del Mangia che brucia) sono i pacchetti turistici che vengono proposti per i Palio, benedizione compresa.

Non mi stupisco che venga venduto l’evento, perché sono anni che alcune contrade accettano ospiti alle Cene della Prova generale che pagano tra le altre cose un prezzo maggiorato per la cena. Spesso questi ospiti sono del Monte dei Paschi che spalma su tutta la città le centinaia di persone che invita.

Questo però non crea problemi ai Contradaioli, chiaramente perché a guadagnare è la contrada.

L’episodio accaduto alla benedizione del Cavallo in cui dei turisti sono stati picchiati ha scatenato polemiche a non finire. Ieri è uscito anche un comunicato delle due associazioni senesi di guide turistiche, che tralascio di commentare, perché vi assicuro mi ci è scappato da ridere (conoscendo benissimo come lavorano certi loro associati), poi francamente mi ha anche fatto arrabbiare, visto come agisce molte volte la lobby delle guide anche nei confronti dei commercianti senesi. Dico solo questo, la concorrenza per voi va bene solo quando si applica ad altri settori, appena si tocca il vostro orticello si scatena il putiferio. (su questo ritorneremo)

Il fatto fondamentale quello che mi interessa è far capire che ormai il Palio non è più nostro, cioè lo sono le emozioni, la storia il pathos, ma l’evento Palio è ormai un evento mondiale, che interessa moltissima gente sotto vari aspetti ed è per questo che il senese deve giocoforza capire quale è il modo migliore per “sfruttare” questo interesse da parte dello straniero in generale. A mio avviso è con l’apertura intelligente che possiamo farci capire nel mondo.

Basta viaggiare un po’ su internet per vedere che il vuoto lasciato dai senesi è stato riempito da altri, qualcuno ha capito che il Palio interessa e quindi vi si possono fare affari. Questo è uno dei tanti siti che fanno questo servizio (clicca e leggi).

E’ forse brutto per i senesi “vendere” il proprio amore, ma è impossibile bloccare altri che lo vogliono fare, quindi sarà il caso di crescere e trovare la soluzione migliore per “sfruttare” la bellezza che abbiamo, pensare al futuro di Siena che avrà come risorsa il turismo e poco più… PENSATECI

Finisco dicendovi che ho molti documenti ufficiali sulla gestione del Palio da parte del Comune, su questo i senesi dovrebbero chiedere lumi…

Chiudo con un post di KLAUS BIANCUCCI (l’ho rubato sul suo profilo mi perdonerà)

Il fenomeno del Turismo per il Palio nasce da Lontano.Gia’a fine ‘800 e primi del ‘900 Siena e’meta di stuoli di visitatori dell’Alta Borghesia del nord Italia e anche della Aristocratica Inghilterra,complice la passione in comune per le attivita’equestri.
In questo splendido poster commissionato a l’Artista Dudovich nel 1901 si pubblicizzano attivita’ ludiche,mostre e balli nei giorni del Palio dell’Assunta (!!!).
Ci corre un abisso temporale e culturale tra il turismo di ieri e di oggi. Se prima gentiluomini in completo di Lino si aggiravano per le vie di Siena cullandosi gli occhi con la sua architettura fatta di vicoli e piazze oggi il centro e’violentato da orde di ragazzi in ciabatte e short che si affidano a itinerari via tablet e senza sapere quali opere custodisce la Pinacoteca o di Quali Artisti nel tempo hanno arricchito il Patrimonio della Cattedrale.
Non possiamo,oggi come oggi,vendere pezzetti della nostra intimita’come la Benedizione del Cavallo o la Cena della Prova Generale a schiere di sconosciuti totalmente impreparati come si vendono tranquillamente dei biglietti di una partita di Calcio.Tra il luogo comune del “chiudere le porte” e far avvicinare a pochi centimetri dalla nostra sensibilita’ chiunque sia in grado di pagare una certa cifra c’e’l’universo,in mezzo.

 

 

Editoriale de Il Santo – Tanto per essere chiari… David Chiti e l’Associazione Noi…

11 agosto 2017 4 commenti

Quando uno sbaglia, sbaglia e deve fare pubblica ammenda.

Il Signor David Chiti presidente dell’Associazione Noi, è stato per un reato assolto e un altro reato è andato in prescrizione, sotto metto il suo commento tratto dalla pagina Facebook, quindi mi scuso per non avere detto che era stato assolto nonché prescritto…

Resta il fatto e questo non si può negare che l’Associazione di filantropi di cui è Presidente oltre ad aver fatto molte opere di bene è stata legata in precedenza con il Ceccuzik ed oggi con lo Skaramelli.

Sarei felice di pubblicare le opere pie di questa associazione che ha tutti i mezzi per potermi contattare…

 

Ecco il post di David Chiti:

Giusto per fare chiarezza sulle malelingue che continuano a gettare fango sulla mia persona e sull’Associazione che rappresento e che non hanno mai fatto presente le tante opere benevole che Noi Siena ha fatto nel tempo:
Ne cito alcune:
1) acquistato e consegnato ecografo per pediatria.
2) acquistato e consegnato apparecchiature per la chirurgia pediatrica.
3) acquistato piastra pediatrica per operare bambini in sicurezza da 0 chili in su.
4) sistemazione cimitero Laterino e gli altri 19 cimiteri comunali.
5) istituito per legge servizio di pronto soccorso pediatrico alle Scotte e su tutti gli altri ospedali toscani. Dando la possibilità ad ogni genitore di poter far curare il proprio bambino nel luogo di residenza e senza per forza doversi recare al Mayer.

Chiaramente tutto migliorabile, ma ci abbiamo messo tanto impegno tolto alle nostre famiglie per occuparci di queste cose. Sono solo alcune delle tante iniziative fatte per la nostra comunità. Chi mi conosce lo sa che io mi farei in 4 per gli altri. Basta tirare merda!

Per inciso:

Sono stato assolto con formula piena dal reato di falso, per il reato di abuso d’ufficio è intervenuta la prescrizione, il p m non ha impugnato la sentenza , io l’ho appellata nella parte che ha dichiarato la prescrizione perché ritengo di poter ottenere la formula assolutoria piena anche per questa seconda accusa , peraltro per superare la prescrizione occorre che la estraneità dalla accusa risulti ” evidente ” ( così testualmente dice la legge ); cioè un qualcosa di piu’ di quanto necessario per la assoluzione.

È evidente che chiunque non tenesse conto di quanto è stato stabilito dal giudice mi vedrebbe costretto a tutelare la mia persona in modo formale.

 

Editoriale de Il Santo – David Chiti è in linea con Don Brunetto per i palchi… Non ci sembra vero!!!

10 agosto 2017 6 commenti

Siamo a pochi giorni dalla Carriera del 16 Agosto e sui social si scatena la polemica dei palchi.

Chiti al bar

Già il problema principale di Siena ora è il costo dei Palchi!

David Chiti (prescritto non assolto per i fatti dell’UNIVERSITÀ) già Presidente dell’Associazione NOI (ha preso il posto di Alessandra Amato) lancia sui giornali senesi la proposta che già il Sindaco aveva fatto cioè togliere i palchi ai privati (a casa mia si chiama esproprio) e darlo in gestione direttamente al Comune.

Intanto questa è chiaramente una proposta populista in vista del 2018, già perché l’Associazione Noi che tanto del bene fa ai bambini e alle cause sociali, tanto apolitica non è infatti ora è legata a SKARAMELLI in tempi passati al CECCUZZIK.

Ma siamo sicuri che la proposta VALENTINI-CHITI sia un vantaggio per il Comune in termini monetari? Nei prossimi giorni fogli alla mano metterò i dati ufficiali delle spese dei palcaioli e quelle del Comune.

Intanto il Comune perderebbe il suolo pubblico di ben due Carriere, il che non è poco, dovrebbe far fare nuove strutture staccate dai muri, quindi nuovi progetti e nuovi palchi una spesa non da poco che dovrebbe comprendere il loro mantenimento durante tutto l’anno.

Le spese per il Comune non finirebbero qui, infatti ci sarebbe da considerare il montaggio, pensate quest’anno per la sicurezza è stata ingaggiata una ditta esterna al modico prezzo di 32.000,00 € quanto costerebbe il montaggio di tutti i palchi?

Ci sarebbero poi da considerare tutte le cause a cui il Comune andrebbe incontro se procedesse a degli espropri.

Dopo di che ci sarebbe da considerare la gestione dei Palchi, andrebbe alle Contrade? Il Comune non chiederebbe un soldo alle Contrade? Ne dubito

Ci sarebbe poi un altro problema da risolvere, la perdita da parte del Magistrato delle Contrade del contributo volontario che i palcaioli fanno ogni anno, sono circa 100.000,00 € che i nostri ONORANDI Priori ricevono, tale contributo dovrebbe essere il fondo cassa per la realizzazione delle nuove monture di Piazza, come saranno rimpiazzati?

Si possono fare mille proposte tutte buone per carità, i contradaioli però dovrebbero farsi qualche domanda.

Ci sono poi la Contrade, oggi come oggi gestiscono i palchi per le prove e anche per il Palio. Siamo sicuri che le Contrade (faccio un esempio) se acquistano un posto in palco a 10,00€ poi al contradaiolo lo rivendono alla stessa cifra?

Chiudo per ora questo argomento aspettando di pubblicare dati alla mano le cifre di cui parlavo sopra.

Faccio un appello ai contradaioli, non vi fate fregare chi vuol fare leva sui sentimenti veri dei senesi per fare politica, non lo permettete, già in passato è accaduto e non è andata a finire bene… PORA SIENA

Editoriale de Il Santo – Cari lettori, Il Santo riprenderà le pubblicazioni ad Agosto, vi lascio con questo articolo paliesco…

3 luglio 2017 4 commenti

Mi sono veramente stancato di tutto e di tutti, ho bisogno di vacanze, di quelle vere, senza stress e senza pensare a voi che vi scannate sui social, scrivete fiumi di parole perché non vi torna qualcosa e poi vi fate scivolare tutto addosso come niente fosse.

Amare Siena, vuol dire anche rischiare il proprio futuro, mettere in gioco quello che ti sei conquistato con il lavoro o quello che ti hanno dato perché hai leccato il sederino a qualcuno di importante. Se uno vuole cambiare, se uno vuole proteggere quello che c’è rimasto a Siena DEVE avere coraggio.

Non parlo mai volentieri di Palio, perché ne ho troppo rispetto. Certo è che altri non hanno rispetto per il Palio, in primo luogo chiamandolo FESTA.

Ma come si fa a spiegare tutto questo ad un Sindaco, che non ha mai saputo quello che è la contrada e che le cose le sa per sentito dire?

Segnatevi questa 2 Luglio 2017, vince la GIRAFFA (ONORE A LORO), da ieri tutto è cambiato e noi tutti siamo i responsabili.

Partendo dalle Contrade:

Sono responsabili i Priori, che negli anni si sono sempre allineati al volere politico della Città, non ne possono fare a meno, ormai politica e contrada vanno a braccetto.

Sono responsabili i capitani, che ormai sono diventati i referenti esclusivamente dei fantini, prova ne è il livellamento in basso dei cavalli, oppure la scelta di un capitano perché ha ottimi rapporti con il big della Piazza, ma non sa niente di Contrada! Il pendere continuamente dalle labbra dei mercenari che assoldano con i soldi dei contradaioli, particolare non di poco conto.

Sono responsabili i contradaioli, che avallano tutto o quasi tutto di quello che gli viene proposto nelle assemblee, i contradaioli  hanno perso in quel luogo il loro spirito critico, che ritrovano subito dopo per le vie o sui social, oppure fanno i cazzotti in Piazza e corrono a farsi repertare per poi piangere se ci sono gli avvisi di garanzia.

In definitiva le contrade con tutte queste componenti hanno perso il loro ruolo e sono diventate pian piano solo delle comparse…

Per quanto riguarda l’amministrazione:

che dire è nettamente inadeguata a sostenere il peso di questa città figuriamoci per quanto riguarda il Palio…

Un Sindaco, che non riesce a far capire a Prefetto e Questore quali sono le esigenze di questa particolare città italiana è un Sindaco che non fa del bene a Siena. Certo non si può pretendere niente da uno che non sa, ma crede di sapere. Almeno gli altri sindaci venuti dal “contado” hanno avuto l’umiltà di farsi insegnare. Non starò a ripetere la storia delle capsule etc. Ma possibile che nessuno dei sopracitati Priori gli abbia mai detto: “Bruno la smetti di dire cazzate sul Palio?”

Vorrei darvi un’ultima notizia che forse metterà a tacere molte polemiche sul Palio passato, la Tartuca (Capitano, Mangini etc.) era d’accordo per non far correre il Palio al proprio barbero. La decisione è stata presa in accordo con il Comune. Diversa è invece la scelta di correre il Palio in scarse condizioni di luce, cosa che poteva nuocere a fantini e cavalli.

In ultima analisi, il comunicato prodotto dall’ufficio stampa del Comune non fa un cenno al popolo della Tartuca. Lo faccio io:

“Cari contradaioli, purtroppo lo sapete così è il palio, che come la vita riserva delle brutte sorprese, si cade per rialzarsi. Indirizzate e convogliate la vostra rabbia insieme alle altre consorelle (che ora magari gioiscono perché non avete potuto correre il Palio, perché il BRUSCHELLI è antipatico e gli sta bene! Ma un domani potrebbe accadere a loro) per cambiare quello che ci stanno proponendo in tutti questi anni. Siete parte di un popolo fiero, che ha saputo costruire una città bellissima, non lasciate che tutto vi scorra addosso, è difficile mettere insieme 17 popoli ma se non si farà il Palio diventerà una delle tante feste che ci sono in Italia, mentre il Palio Noè una festa ma  è passione, è sangue è carne”. PORA SIENA…

 

 

 

 

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Don Brunetto passa da “FORZA MENS SANA” al “TERRENO”. Si cercano insegnanti di storia paliesca e Cittadina…

30 giugno 2017 Commenti disabilitati

Dico io, si sbaglia tutti.

Certo continuare a sbagliare i termini del Palio, per il Sindaco di Siena è una cosa grave.

Siamo passati da “FORZA MENS SANA!”, alla campanella, da allora i bambini di Contrada cantano SONA SONA CAMPANELLA…

E ora si chiama il tufo che ricopre l’anello di Piazza del Campo il “terreno”.

Roba da fare venire l’orticaria a Silvio Gigli e anche al mi nonno che è meno famoso!!!

C’è un episodio che nessuno conosce o almeno in pochi conoscono che si è svolto nei primi mesi di mandato di Don Brunetto, stupito parlando con un membro del Comitato (che ha la sede nella Saletta della Caccia del Palazzo Pubblico), gli si rivolge chiedendo: “O che anche Sienaci sono i terzieri?”, il membro stupito lo guarda e comincia spiegagli la differenza tra terzi e terzieri e come sono divise le contrade nella città…

Consiglio vivamente a Don Brunetto una app che può essergli utile per non fare le solite figure di M che costantemente colleziona, si chiama CONTRADA E’… PALIO E’… , oppure durante l’estate chiedere a qualche storico senese di fargli un corso accelerato tipo CEPU… PORA SIENINA….

 

Sondaggio politico tra la gente nei giorni del Palio

Come ce lo tirano in culo

Ultime notizie. Mps e la preoccupazione dei sindacati per le venete 

Cgil e Cisl: “Enoteca: ok il Comune, ma Regione e Camera di Commercio?”

Palio: le monte sono già definitive

 

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – La sicurezza solo a parole? A Don Brunetto piacciono le sorprese!!! Canale Tre fallisce siamo disperati…

29 giugno 2017 Commenti disabilitati

Mi giungono foto dalla Piazza del Campo. Si è parlato tanto di sicurezza in questi giorni e il nostro amato Don Brunetto ne parla minino da 10 giorni. Per esempio è assolutamente vietato stare sotto i palchi per le prove e per il Palio, ma per la tratta è lecito? A vedere le foto che pubblico qui sotto si.

Altro problema. Ci sono i nuovi addetti alla sicurezza, quelli con le pettorine gialle, pagati dal Comune 38 mila neuroni. Mettono li steccati e se ne vanno chi al Casato chi al Chiasso Largo, qualcuno rimane nelle camice, certo se ci fosse la necessità di aprire velocemente la Piazza per un’emergenza sarebbe un problema raggiungere velocemente le aperture per far defluire la gente. Non sono un esperto di sicurezza, ma qualche dubbio mi sorge…

Valentini sul Palio: “Sicurezza nella tradizione”

Palio: le misure di sicurezza previste al tavolo tecnico del Questore

Prencipia la Sagra, fra Alti e Bassi

Cucù: e il sindaco sorprese tutti, anche i “suoi (?)”

Gestione dei musei, la forzatura del sindaco: ecco come è andata in aula

Computer sotto scacco!

Torna il Processo

Ecco i bomboloni: Canale tre, caso-Rossi e non solo (con 6 Ps)

Ultime notizie. Mps e i 300 miliardi ancora da smaltire per le banche (oggi 29 giugno 2017)

Padoan: Mps salva in pochi giorni

 

CLICCA SULL’IMMAGINE PER VEDERE LA FOTO