Federico Muzzi Il Santo - Foto

La rubrica di Don Brunetto – Al Santa Maria della Scala un bel super mercato… IL Santo propone: “A San Domenico gare di ballo in Basilica!!!”

Ecco qua si apre la settimana con la mitica rubrica dedicata a DON BRUNETTO il Sindaco Renziano che va avanti a spot commerciali!!! Leggendo IL FATTO QUOTIDIANO ho letto della nuova IDEONA del nostro BENEAMATO. Fare un bel super mercato al Santa Maria della Scala!!! Il progetto potrebbe essere portato avanti da EATALY (clicca qui). Da quel che si legge nell’articolo a FIRENZE già ci stanno provando. Bene vediamo cosa succederà al Santa Maria della Scala, comprare il cavolo nero nella sala del pellegrinaio per fare la ribollita sarà veramente un piacere!!! Mentre leggevo l’articolo del IL FATTO mi è venuta in mente una brillante idea (mica ha l’esclusiva DON BRUNETTO!) Perché non organizzare una gara di ballo da sala nella Basilica di San Domenico, la parte superiore ha un pavimento liscio e gli spazi sono enormi. Si potrebbe organizzare una gara di FOXTROT e VALZER, chiaramente severamente vietato il TANGO (troppo sensuale), lo potremmo abbinare alle letture cateriniane. Leggerei principalmente le lettere della Santa in cui esorta i politici a fare bene e pensare al bene Comune!!!

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10 replies to “La rubrica di Don Brunetto – Al Santa Maria della Scala un bel super mercato… IL Santo propone: “A San Domenico gare di ballo in Basilica!!!”

  1. Ma non si doveva far diventare Siena Capitale della Cultura???? Capirei sfruttare in qualche modo idoneo la struttura per farla fruttare, ma un supermercato, che cavolo c’entra? Si potrebbe riconvertirlo a ospedale mentre si butta giù le Scotte e in 15-20 anni si rifà nuovo.

    1. Infatti credo che il Sindaco abbia sbagliato la parola CULTURA con COLTURA… Lui ci vuole vendere i fagiolini, i broccoli della COLTURA BIOLOGICA!!!

  2. Forse alla domanda “ma al SMS che cavolo ci si fa?” gli è balenata l’idea: “il cavolo verza!”

  3. Eataly non è un supermercato e la notizia va presa con le molle, il Santa Maria ha spazi enormi, se ben coordinate e di buon senso ci possono stare attività diverse: culturali, ricreative, di accoglienza, ecc.. La struttura va riqualificata e, soprattutto, utilizzata/gestita al meglio senza snaturare ma anche senza creare cattedrali nel deserto. Il sasso è stato tirato e la discussione, con finalità concrete e serie, può farsi interessante.
    Quanto all’uso della Basilica per gare di ballo…… parliamone, hai già sentito i locali storici del lisco?

  4. Qui s’è veramente passata la misura.
    Oltre al male anche l’uscio addosso.
    Ci mancava la finanza creativa di tremontiana memoria!!!! Prima l’abbattimento dell’ospedale (e relativa sputtanata dell’assessore regionale), poi lo stadio coi soldi del comune (quali?) ora il SMS da riconvertire in maniera diciamo pure dubbia!!!
    Va bene che c’è da fa’ cassa, ma quando s’è venduto tutto che ci rimane da fa?…ciucciassi i diti!!! Già s’è quasi regalato a Civita la gestione di attività remunerative ( a fa’ paga’ 25 euro la visita all’opera e al facciatone ‘un s’era boni anche da soli?), poi ci manca questa e chissà cos’altro. E poi vorrebbero anche vince’ la sfida pe’ la capitale europea della cultura? Quale cultura? quella del precedente radere al suolo la città con il disastro del MPS seguita da quella della salatura del terreno percchè non ci rinasca nemmeno le fruste pe’ le capre?
    Scusatemi lo sbotto, ma n’ho proprio pieni gli zebedi di queste trovate….

  5. Caro Santo
    le trovate del primo cittadino senese dimostrano che se non altro dispone di una certa fantasia.

    Attenzione: tutte queste “boutades” potrebbero rispondere ad un noto stratagemma cinese (forse sto dando troppa importanza a queste esternazioni): “clamore a oriente attacco ad occidente”, vale a dire creare confusione così che l’avversario non capisca da dove arriverà l’attacco (i 36 stratagemmi edizione il punto d’incontro).

    Pertanto è possibile che queste iniziative vogliano distrarre l’attenzione dell’opinione pubblica da qualche altro intervento in ponte o progettato o previsto.

    Ritengo che sia assolutamente necessario vigilare in primis coloro che siedono nel consiglio comunale ed a seguire naturalmente i vari blogger senesi, alla faccia di chi Vi vuol male; naturalmente anche ai cittadini senesi è richiesta una certa attenzione ma qui…… Non dimentichiamoci che fra qualche tempo ci sono le elezioni europee ed amministrative.

    The best is yet to come

    jl

  6. l’Opera era del Comune di Siena! mio dio come siamo caduti in basso! Diamo guadagno a Letta, Abete, al Paolucci, sì proprio quello che è anche andato in Fondazione a euro 1200 per una sveltina (riunione, volevo dire, sia chiaro e molto rispettosamente)
    non resta una lira, pardon un euro, a Siena, come quando avranno comprato tutto il MPS
    VALENTINI CONTRASTA QUESTO TREND O LO AGEVOLA? LA MAGGIORANZA RISPONDA O ALMENO MUGNAIOLI CHE E’ UN CAPO PD
    SE NON E’ VERO RENZIANO PERCHE’ NON LO FATE FUORI?
    CENNI-CECCUZZI-VALNETINI E’ UN TRIO BONO PER IL LISCIO SOLTANTO

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