La situazione che tu hai ottimamente tratteggiato è figlia, a parer mio, di un errore di fondo: la mancanza di un comune obiettivo condiviso fra gli esponenti dell’opposizione.
A parole ufficiali sono tutti focalizzati sull’intento di detronizzare il partito egemone, nelle segrete stanze e negli spazi del loro cervello cosa effettivamente pensavano e ritenevano, pensano e ritengono?
Questo non lo sapremo mai in quanto certi pensieri non li confessiamo neppure a noi stessi.
Le opposizioni si sono comportate e si stanno comportando come i “polli di Renzo” nei “Promessi Sposi” e se sono contenti di questa originalità beh, fatti loro..
Purtroppo questo “stile politico” si riflette negativamente e con impatti che possono essere devastanti sulla vita sociale della città; le opposizioni hanno da sempre un ruolo di controllore e di “governo ombra”; mi sa che sia rimasta solo l’ombra..
Eppure se studiassero il percorso seguito dal premier italiano per raggiungere il recente risultato elettorale (la sua attività è iniziata non ora ma un po’ di tempo fa) qualcosa potrebbero mutuare, sempre che lo vogliano..già ma è uno del PD….
Un ripasso del celebre libro di Sun-Tzu “L’arte dell guerra” potrebbe essere utile
the best is yet to come
jl


io conosco molti che han votato PD per la prima volta: anche i 5 stelle hanno deluso non sapendo comunicare che tecnologicamente (ma andate alla pagine sul SMS, modesta ahimè), del centro-destra non parliamo, liste civiche come gallinaio starnazzante
ma ormai gli errori eventuali o sicuri di Vigni e Tucci & Cittadini contro Neri sono acqua passata, vogliamo guardare al futuro? E allora? Ci iscriviamo tutti al PD per rafforzare Renzi o date qualche buon motivo per non farlo? Ma che sia buono figli miei!