Libero Contributo – Sentinelle in Piedi: “Segnali inquietanti da parte del Sindaco di Siena!!”

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9 replies to “Libero Contributo – Sentinelle in Piedi: “Segnali inquietanti da parte del Sindaco di Siena!!”

  1. Caro Sindaco, suvvia,perché sempre finire per manifestare la cultura totalitaria del PCI? Ne è passato di tempo, Lei sarà un tesserato vecchio, per carità, e ne sia fiero, ma Berlinguer ecc. vi hanno insegnato che c’è un altro lato del mondo, quello liberale.
    La prego, vada alla manifestazione e stringa delle mani. Tante, con un sorriso, dicendo anche che non è d’accordo ma che è lieto che si manifesti il dissenso in una terra di libertà, nel passato almeno, come Siena.
    Io sono stato Suo elettore e non voglio vergognarmene.
    Grazie.

  2. Condivido totalmente la garbata richiesta fatta dal movimento “Sentinelle in piedi”.
    La libertà di opinione e di espressione non è garantita solo dalla nostra Costituzione, ma anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
    Anzi, auspico che in città venga organizzato un incontro per illustrare dettagliatamente punto per punto quanto contestano.
    Certi argomenti segnalati sono molto delicati, specialmente quelli che coinvolgono gli studenti, e non credo siano condivisi da tutti gli educatori (genitori, nonni,insegnanti…). Ascoltiamo quindi queste persone che credo siano adeguatamente preparate. Dare loro “addosso” o discriminarle sarebbe veramente vergognoso.

  3. Sì tutti i movimenti per i diritti civili, PER TUTTI! sia chiaro, dovrebbero presentarsi a dibattito, a partire da quelli a favore della legge. Siamo sito UNESCO, ma i suoi valori di pace e comprensione che fine fanno così? non c’è l’Unesco a Siena?

  4. Nel leggere il volantino e immaginando ciò che ha detto (ho gli hanno fatto dire ), il Sindaco di Siena mi vengono in mente alcune cose:
    – in una causa civile sul lavoro che mi riguardava scoprii che in tutta Europa c’ era una norma dal 1957, che però il giudice mi spiegava non era ancora stata “reiterata dal Parlamento”
    -se fosse insegnato nelle scuole, ivi compresa l’ Università, quello che è scritto nella “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” avremmo dei dirigenti-sindacalisti-operai e cosi via molto più onesti e seri e quindi una società più equilibrata
    -le voglie o gli interessi sessuali sono determinati da fattori talmente personali che non devono essere valutati se non per motivi etico-morali e legali già definiti
    -il fatto di fare leggi su leggi è una forma che determina il modo incivile di un sistema partitico di creare il principio del “dividi et imperat”
    Spero solo che le forze dell’ ordine, coordinate da una seria e onesta magistratura, che hanno un senso civico maggiore di alcuni partitodipendenti, sappiano insegnare a differenziare tra atto illegale e diritto legale……..

  5. d’accordo con tutti ma qui c’è un problema pregiudiziale: esiste un ASSESSORE ALLA CULTURA? Non sono queste le cose di cui deve occuparsi anziché dei segnali dei sentieri per la Francigena?
    VEDOVELLI non accetti queste discriminazioni, Lei è un professore, non un politicante da quattro soldi! Un po’ di schiena dritta, La prego

  6. Mi fate ridere! Lui ne ha digerite di tutti i colori, ricordate l’incontro di Sacco con un movimento politico sulla cultura a Siena? Digerirà anche questa. e’ come uno che vuol fare vedere di essere obbediente anche ai massimi affronti.
    Perché? Banale. Aspetta qualche nomina e poi si leva di torno, credetemi. Non può essere diversamente. La politica politicante è matematica.

  7. Dopo aver letto il comunicato di IPS (dr. Falorni)-“Sentinelle in piedi”.
    Esprimere liberamente la propria opinione può richiedere coraggio. A volte poco, altre tanto. Quello che è successo il 21 corrente in Piazza Salimbeni non è degno di una città civile e rispettosa. Sono sbalordita dal comportamento di quelle persone che hanno cercato in tutti i modi di disturbare i pacifici manifestanti. Mi domando se avevano letto tutti i punti del volantino: completamente d’accordo? Attenzione a quando si parte in blocco per dare addosso a qualcuno! E’ possibile che avessero l’avallo del Sindaco? E l’assessore alla Cultura che dice?
    Per quel che mi riguarda GIU’ LE MANI DAGLI STUDENTI/adolescenti. La spiegazione di certi argomenti delicati come quelli sessuali va riservata ai genitori e/o concordata con altri educatori. In un istituto romano, mancava solo che l’insegnante invitasse a fare un’esercitazione pratica di quello che aveva letto e dettagliatamente spiegato (episodio noto). E la poesia ed il pudore?
    Per il resto, come principio credo che tutto ciò che è amore sia valido, ma possibilmente vanno evitate le confusioni.
    In quanto ai princìpi sanciti in vari documenti di diritto nazionali e internazionali, si tratta di buoni propositi, da tenere in considerazione e, quando è possibile, applicare. Poi, individualmente, c’è la coerenza tra quello che si dice/propaga e quello che si fa, perché ci sono i sentimenti, le emozioni, gli impulsi. Per questo, credo, è bene che la Legge venga fatta applicare da persone ben qualificate ed imparziali.

  8. Io alla veglia di sabato 21 c’ero… ed ci ho trovato persino un consigliere comunale a stimolare i canti stonati dei contromanifestanti. Ho trovato vigili urbani che hanno impedito perfino di appoggiare su un passaggino privato la scatola dei volantini, per consentire a chi volesse di prenderli… senza distribuirli! Ho trovato vigili che hanno taciuto fino in fondo rispetto all’uso di un megafono e, alla fine, hanno fatto un verbale e una multa per averlo usato e che alla contestazione che non lo avrebbero usato se avessero potuto parlare senza (a causa delle urla chiassose dei contromanifestanti NON autorizzati) lo avrebbero fatto, per risposta gli è stato detto che quelli cantavano… è la festa della musica! Nessuno ha potuto chiedere spiegazioni perchè veniva intercettato prima dai contromanifestanti… che ovviamente davano la loro versione… alla domanda “chi sono quei signori?” è stato risposto “dei pazzi ridicoli!” Che brutta città è diventata Siena! che vergogna per la sua storia!

  9. Da buoni cattolici leggete un testo e ne traete conclusioni sballate.
    Se leggeste senza preconcetti la “Legge Scalfarotto” scoprireste che nessuno rischia la galera o sanzioni di alcun genere; anzi. dal testo della Proposta di Legge, si evince chiaramente il contrario, ovvero, che la libertà di espressione del proprio pensiero, è garantita dalla Legge stessa. Ma voi leggete tutto come leggete i testi sacri, evitando di recepire quello che non vi piace. L’Italia è, per il momento, uno Stato laico. Per me se volete stare in piedi, evitando di mettervi in posizioni pericolose (con tutti questi omosessuali), state come vi pare, il mondo va avanti ugualmente.

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