Interessante notare come, ricordando che dal 01.01.2014 il servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti solidi urbani è passato dalla municipalizzata SienaAmbiente al consorzio (poi trasformatasi nella società “SEI Toscana Srl”) 6Toscana, vi è stato un incremento delle tariffe di circa il 2%.
Durante la seduta, che ha visto il nostro voto contrario alla delibera di attuazione della TARI, ho fatto ben presente come sia assurdo questo aumento ma che, dinnanzi alle tante promesse di “risparmio dovuto alle economie di scala” (alle quali, per essere chiari, non abbiamo mai creduto), le tariffe sarebbero dovute diminuire considerevolmente, visto e considerato che l’andamento della produzione dei RSU è in costante diminuzione ormai da anni.
La risposta del Sindaco, a giustificazione di ciò, lascia basiti: l’aumento è dovuto sia ad un diverso modo di gestire e raccogliere i rifiuti che –udite ! udite !– dalla diminuizione della quantità di rifiuti !
Già, perché sembra che alcune delle società dentro SEI Toscana srl hanno fatto, negli anni passati, cospicui investimenti (come ad esempio SienaAmbiente, che ha investito circa 30 mln di € per l’Inceneritore di Poggibonsi) puntando sull’aumento costante della produzione dei rifiuti: previsioni sbagliate, come si è ben visto, ma a pagare per i mancati introiti (dovuti alla vendita, ad esempio, di energia elettrica) sono sempre e comunque i cittadini !
Così, ancora una volta, si conferma che vi sono società private che “cadono sempre in piedi”, considerando anche che alla gara predisposta dall’ATO Rifiuti Toscana Sud ha partecipato una sola concorrente: il Consorzio 6 Toscana, alla faccia della concorrenza !
A questo aggiungiamoci pure, come citato esplicitamente nella delibera della TARI, che ATO Toscana Sud “ha profondamente rivisto la classificazione dei costi del servizio di raccolta rifiuti” e deliberato cospicui aumenti della componente fissa della tariffa (quella dovuta per le spese di impianto, ammortamenti, 50% del personale…).
Per concludere, ancora una volta è stata applicata una metodologia altamente iniqua per le tariffe: non importa se una famiglia è accorta e si impegna per fare la raccolta differenziata, visto che si troverà a pagare esattamente come coloro che gettano tutto, comodamente, nell’indifferenziato ! Anzi, considerando che gli impianti di incenerimento sono sotto-utilizzati, verrebbe quasi da pensare che più rifiuti vengono prodotti e meglio è: totalmente all’opposto di quanto prevede la direttiva europea 2008/98/CE “chi inquina paga”.
Inutile, per finire, che il Sindaco Valentini rassicuri la popolazione dicendo che “ci siamo messi al sicuro per 25 anni”: personalmente, tra 25 anni, auspicherei che non vi siano più rifiuti e che l’intera filiera sia totalmente riciclabile, rendendo finalmente inutili impianti di incenerimento e discariche varie, che ammorbano la nostra aria e deturpano le nostre belle terre.
Michele Pinassi
Consigliere Comunale Siena 5 Stelle

Direi ottime osservazioni. Il sindaco e i dirigenti delle varie partecipate si mostrano ancora per ciò che sono. Sveglia gente!!!
beh, però adesso ci dicano almeno quanto guadagnano questi galantuomini di CONSORZIO 6 Toscana.
Al vostro buon cuore!
Caro Michele forse la risposta alla domanda sul rincaro della Tari non è quella che sto per fornire ma forse un po’ ci vado vicino. Non sempre la gestione dei servizi fatta di pubblico e privato ha portato risultati in termini di beneficio specie per i cittadini ma queste credo siano cose risapute che solo chi è contrario alla privatizzazione dei servizi o perlomeno di alcuni cerca di non vedere. Ma veniamo all’oggetto del tuo intervento. Ho fatto una cosa semplice e alla portata di tutti coloro che sono dotati di un pc. Sono andato sul sito della Sei Toscana la cui compagine societaria – riporto testualmente – “è costituita da sei Soci gestori (che detengono il 59% delle quote societarie): Aisa, Casentino Servizi, Coseca, Csa, Csai, Sienambiente, e da cinque Soci industriali (41%): Cooplat, Crcm, Ecolat, Revet, Sta.” Ho anche potuto verificare che questo consorzio è dotato di un presidente, di un AD e un Cda.
Poi sono andato sul sito di Sienambiente per scoprire anche qui la presenza di un presidente, un AD e un Cda. E’ vero che la mission di questi soggetti non è solamente la raccolta dei rifiuti ma poiché si occupano anche di questo i cittadini con il pagamento delle bollette contribuiscono ovviamente al bilancio di queste società. Se poi si va nel sito del Comune di Siena si può verificare questi possiede quote di partecipazione di Sienambiente ( il documento risale al 2011 ma se non fosse attuale credo che sarebbe stato rimosso). Ovviamente il Comune dalle proprie partecipazioni cerca di ottenere dei dividendi per cui anche lui, oltre le società di cui sopra deve guadagnare. Non credo di averti esposto cose a te sconosciute ma certo sono quelle che contribuiscono a determinare il ricavo per alcuni ( chi opera nel settore) il guadagno di altri (Comune di Siena ) e i costi per tutti gli altri ovvero coloro che beneficiano del servizio.
Qualcuno obietta che si tornasse all’antico ovvero alla gestione diretta della raccolta dei rifiuti con conseguente occupazione di personale diretto dell’Amministrazione forse le bollette sarebbero forse meno salate ma qui mi fermo perché non conosco i dati.
Saluti
E’ semplice capire come è strutturata la società SEI Toscana, ma è difficile semplificare il modo di gestione dei soldi.Mi spiego, non esiste un bilancio chiaro-semplice ed alla portata di tutti. E’ la stessa cosa dei Grandi gruppi finanziari, ossia far finta di far capire e se qualcuno vole approfondire la risposta è quella stile Conte Grillo ” io so io e voi….” .La cosa deleteria e devastante è che un rappresentante istituzionale non capisca il danno alle future generazioni ……ma visto come parla è difficile che possa aver capito anche la domanda di Michele !!!! Forse con l’aiuto di un’assistente sociale Valentini e amministratori di Sienaambiente per primi guardassero e applicassero qualche idea da qui…..http://www.rifiutizerocapannori.it/rifiutizero/
Per informazioni ulteriori……http://www.beppegrillo.it/video_commenti.php ……ma anche e sempre per trovare soluzioni anche per le attività sociali…se continuiamo nella logica del chissenefrega produciamo tanto da qualche parte finirà la roba rischiamo sempre un pochettino……http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_plastica_del_Pacifico